domenica, dicembre 30, 2007

La notte a Milano con i senza tetto

Le due di notte a Milano.

Siamo in Piazza Cadorna nel centro della città. Qui c’è chi è costretto a dormire sui marciapiedi protetto da rifugi improvvisati per combattere il freddo.

(Audio Savino senza tetto)

Alle tre e mezzo di fronte alla Stazione Centrale incontriamo alcuni volontari.

Sono i "Fratelli di San Francesco" che girano per la città a bordo di questo vecchio autobus.

(Audio volontario "Fratelli di San Francesco")

Alle quattro incrociamo un’ambulanza. La seguiamo. Il 118 finora ha già effettuato 120 interventi in tutta la città.

(Audio volontario ambulanza)

sabato, dicembre 29, 2007

Scompaiono le banche,
ma aumentano gli sportelli

POTENZA - Gli istituti di credito in Italia sono diminuiti del 15,3% (erano 945 nel 1997 e sono 800 nel 2007), mentre gli sportelli bancari sono aumentati del 32,1%: 24.578 dieci anni fa, 32.471 a marzo di questo anno. I dati della Banca d’Italia sono stati elaborati dal “Centro Studi Sintesi” di Venezia, che ha analizzato i processi di concentrazione bancaria e gli indici di densità degli sportelli bancari nelle province italiane dal marzo del 1997 allo stesso mese del 2007.

In Basilicata si è passati dalle venti banche del 1997 alle sette di quest’anno e sono aumentati, anche se di poco, gli sportelli da 210 a 252. Dando uno sguardo alle variazioni percentuali la flessione delle banche segna un meno 65%, mentre c’è un +20% per le nuove filiali. La crescita degli sportelli degli istituti di credito società per azioni ha visto un incremento solo del 6,2% nella nostra regione, invece, segno negativo, l’unico in Italia, per le banche di credito cooperativo (-2,9%). Discorso diverso per le banche popolari cooperative dove la Basilicata, si segnala per l’incremento stimato del 261,5% nell’ultimo decennio.

A livello regionale, un aumento consistente del numero delle banche operanti sul territorio si osserva solo in Lombardia (+20,3%), Toscana (+6,9%) e Sardegna (+25%). «Si tratta di una vera e propria rivoluzione - affermano i ricercatori del “Centro Studi Sintesi” - nata da un processo di concentrazione che ha coinvolto quasi la metà dell’intero settore bancario e che ha prodotto negli ultimi dieci anni ben 400 operazioni di concentrazione, 211 delle quali attraverso strategie di fusione».

Il processo di raggruppamento non si è limitato ad alcune importanti operazioni di acquisizione da parte degli istituti di maggiore dimensione, ma ha interessato anche un certo numero di fusioni tra banche di dimensione decisamente più modesta o comunque a carattere tipicamente locale.

«In particolare, se si guarda al numero delle operazioni effettuate, si può notare che una quota consistente del totale (43 su 58) fa riferimento, dal 2002 al 2006, a banche che appartengono allo specifico settore del credito cooperativo, che evidentemente ha subito una profonda trasformazione». Operazioni che hanno portato, in alcune aree del Paese a delle vere e proprie condizioni di oligopolio. In Valle d’Aosta le prime sette banche detengono il 91,8% del mercato bancario (prima banca per numero di sportelli San Paolo Imi S.p.A.), seguita dalla Sardegna (89,2%, Banco di Sardegna S.p.A ), dalla Basilicata (71,8%; Banca Carime S.p.A.), dalla Sicilia (70,6%; Banco di Sicilia S.p.A.), dal Molise (68,8%; Banca di Roma S.p.A.) e dalla Liguria (67%; Banca Carige S.p.A.).

Passando all’analisi provinciale a Potenza c’erano quindici banche nel 1997, diventate quattro quest’anno, gli sportelli sono cresciuti da 136 a 165. A Matera e nella sua provincia gli istituti di credito sono diminuiti da cinque a tre, gli sportelli, al contrario, sono saliti da 74 a 87. Nel capoluogo di regione il primo istituto bancario per numero di sportelli è la Banca Popolare di Bari, mentre a Matera vince la Banca Popolare del Materano S.p.A.

venerdì, dicembre 28, 2007

Romeno fermato per stupro nel veronese

È il tardo pomeriggio del giorno di santo Stefano. Una donna, madre di famiglia, sta rientrando a casa, in un paese in provincia di Verona.


Un romeno di 22 anni la segue e poi l'aggredisce alle spalle. Il giovane costringe la donna ad andare in un vialetto di una casa in costruzione. Lì l'incubo prosegue.



L'aggressore continua con i pugni fino a stordire la sua vittima, poi la violenta ripetutamente. Alla fine il giovane la deruba e fugge.



La donna riesce a fatica ad arrivare sino ad una casa e a chiedere aiuto, prima di essere portata in ospedale. Sulla base della descrizione dell'aggressore, i carabinieri di San Bonifacio avviano le indagini e ottengono la collaborazione anche della comunità romena.



Dopo alcune ore il giovane, che lavora come operaio, viene fermato. A casa sua i militari trovano una felpa insanguinata e la catenina sottratta alla vittima.

giovedì, dicembre 27, 2007

Per l'omicidio Tassitani si attendono
i risultati dell'autopsia

Il falegname, quarantunenne, Michele Fusaro, accusato del rapimento di Iole Tassitani, resta in carcere. Ieri il giudice per le indagini preliminari ha convalidato, per lui, il fermo.


Gli investigatori stanno ora verificando se qualcun altro, uno o più complici, abbia aiutato l'uomo. È stato lo stesso Fusaro a parlare di altre persone durante l'interrogatorio nella caserma dei Carabinieri, poco dopo il suo arresto.


Quelli da lui citati, però, non sarebbero coinvolti nella vicenda. In quella occasione, Fusaro aveva peraltro ripetuto più volte la frase: ''Cosa ho fatto, cosa ho fatto, sono rovinato'', guardandosi le mani. Una possibile ammissione di colpevolezza.



Per oggi, intanto, si attendono altri risultati dell'autopsia di Iole Tassitani, che era stata eseguita il giorno stesso del ritrovamento del corpo. L'esame dovrebbe chiarire il momento e la causa della morte.



Il cadavere della quarantaduenne, figlia di un notaio di Castelfranco Veneto, era stato trovato lunedì scorso nel garage dell'abitazione di Michele Fusaro.

mercoledì, dicembre 26, 2007

In viaggio per le feste natalizie

Fedeli alla tradizione del "Natale con i tuoi", molti hanno programmato una breve trasferta nelle regioni di origine, in occasione delle feste. La Polizia stradale e i gestori delle principali arterie stimano che saranno almeno 15 milioni i veicoli in circolazione sulle autostrade.


Stamane qualche disagio c'è stato soprattutto a causa del traffico intenso e della nebbia tra Milano e Piacenza e nei pressi della capitale.


Per agevolare gli automobilisti sono stati rimossi tutti i cantieri e oggi i mezzi pesanti non circoleranno fino alle 22.


Non sono soltanto le strade ad esser state invase dagli italiani diretti in vacanza. Secondo i calcoli di Aeroporti di Roma, nei due scali capitolini dal 24 ad oggi saranno transitati oltre 170mila passeggeri. Il picco di 100mila viaggiatori a Fiumicino potrebbe esserci già venerdì prossimo.


Molte partenze e arrivi anche a Malpensa e Linate con un movimento di un milione e 600mila persone fra il 20 dicembre e il 6 gennaio.


Grande folla pure nelle stazioni ferroviarie. Per chi ha scelto il treno sono stati predisposti 115 convogli straordinari sulla media e lunga percorrenza, per un totale di circa 50mila posti in più.

Un magro Natale

Le vacanze natalizie sono diventate sempre più corte. Si cerca di spendere meno per tentare di contrastare l'aumento costante dei prezzi.


Se oltre dieci milioni di italiani passeranno questi giorni fuori casa, molti in realtà, sono tornati nei paesi e nelle città d'origine per stare in famiglia. Quelli che partono preferiscono le città d'arte italiane e la montagna.


Niente vacanze a Natale, invece, per 16 milioni di italiani. La previsione arriva da un'indagine di Federalberghi che registra una vera e propria crisi.


Crisi economica che si fa sentire anche nei ristoranti: secondo la Fipe-Confcommercio saranno poco meno di cinque milioni le persone che oggi pranzeranno al ristorante con una flessione rispetto al 2006 del 10,2%.


Chi, comunque, ha scelto le vacanze oltre confine anche quest'anno, andrà nelle grandi Capitali europee e nelle zone turistiche dell'area dollaro, Stati Uniti e località esotiche, rese ancora più convenienti dalla forza dell'euro.

lunedì, dicembre 24, 2007

Tempo Italia 24 dicembre

Pioggia, nebbia e sole. Tre situazioni meteo diverse che fotografano un'Italia divisa tra cielo coperto e beltempo. Se sulle Alpi, l'alto Piemonte e la Lombardia ci sono poche nubi, già dalle prime ore della mattina sulla Pianura Padana sono comparsi numerosi banchi di nebbia.



Nuvole e qualche pioggia anche sul Nord Est e l'Emilia Romagna. Nel corso della giornata sulle regioni tirreniche il tempo migliora e le precipitazioni si spostano verso le Marche e l'Abruzzo.


Nubi sparse e nebbia un po' su tutte le regioni meridionali, in particolare su Puglia e Basilicata, dove piove da questa mattina e oltre i 1500 metri è comparsa di nuovo la neve.



In Sicilia, Palermo si segnala con i suoi 16 gradi come la città italiana più calda, invece sulla parte orientale dell'isola sono previsti rovesci e annuvolamenti.

domenica, dicembre 23, 2007

Putin non è uno zar che pensa solo ai rubli

È stato appena nominato persona dell'anno dal settimanale "Time". Sarebbe uno degli uomini più ricchi d'Europa, secondo le velenose rivelazioni di un suo collaboratore. Adesso Vladimir Putin si conferma anche maestro di judo.


Nelle prossime settimane, infatti, sarà ripubblicato il libro ''Impariamo il Judo con Putin'', scritto dal presidente russo con un compagno di palestra.



Al volume sarà allegato un dvd con filmati nei quali Putin si esibisce in alcune delle sue tecniche judo preferite, spiega l'importanza della sua arte marziale più amata e il ruolo che ha avuto nella sua vita.


Le immagini risalgono a circa due anni fa e furono registrate durante un allenamento.


Il Capo del Cremlino ci tiene ad essere in perfetta forma fisica, si allena con regolarità e continua a praticare molti sport dal nuoto allo sci. Un messaggio neanche tanto velato in vista delle prossime elezioni: un presidente così giovane e forte non può andare in pensione.

sabato, dicembre 22, 2007

Cina e India "giocano" alla guerra

Le diffidenze reciproche sembrano essere dimenticate. Cina e India per sette giorni faranno insieme le esercitazioni antiterrorismo.



Anche se sono coinvolte forze limitate, un centinaio di militari per parte, è significativo il nome attribuito alle manovre" Operazione Mano nella Mano". Questi giochi di guerra congiunti, dunque, mostrano il grande sforzo di Cina e India per migliorare i loro rapporti economici, culturali e politici.



I due Paesi asiatici combatterono nel 1962 per la conquista di alcuni territori e ancora adesso, nonostante l'impegno a risolvere la questione, non mancano le rivendicazioni di confine.



Negli anni, comunque, sono cresciuti rapidamente i rapporti commerciali, tanto che nei mesi scorsi i due Paesi hanno concluso un accordo di cooperazione difensiva.


Ora i due eserciti sono uno accanto all'altro, segnale di un'Asia che vuole contare di più, sottraendosi all'influenza degli Stati Uniti.

venerdì, dicembre 21, 2007

Sarkozy in Italia

È stata una giornata ricca di impegni e soddisfazioni quella di ieri a Roma del presidente francese Nicolas Sarkozy.


L'inquilino dell'Eliseo ha avuto un colloquio di circa mezz'ora in Vaticano con Papa Benedetto XVI. Il capo di Stato francese si è detto cattolico di tradizione e di cuore.


L'assenza della sua nuova compagna, l'italiana Carla Bruni, non ha fatto scendere l'attenzione dei media. Anzi i fotografi hanno sorpreso Nicolas seduto a pranzo nello stesso locale con la signora Marisa Bruni Tedeschi, la mamma di Carla.


Nel primo pomeriggio durante la visita nella basilica di San Giovanni in Laterano, Sarkozy ha assunto il titolo di Canonico d'Onore. Si tratta di un privilegio accordato dal 1604 al re di Francia, che, dopo la fine della monarchia, si è tramandato a tutti i capi di Stato d'Oltralpe.


In serata, dopo una visita al Quirinale, il presidente francese ha lanciato, assieme ai premier italiano e spagnolo, Prodi e Zapatero, un progetto di cooperazione chiamato l'Unione per il Mediterraneo.


Il primo appuntamento è stato fissato il prossimo 13 luglio a Parigi, dove s'incontreranno i capi di Stato e di Governo dei Paesi mediterranei.

giovedì, dicembre 20, 2007

Natale in Germania

Non solo mercatini, luci e colori. L'Avvento in Germania quest'anno è stato festeggiato anche con una parata da circa 550 minatori tedeschi e della vicina Repubblica Ceca.



La marcia è il culmine delle celebrazioni natalizie a Marienberg ed ha attratto oltre duemila visitatori.
Molti di loro sono andati poi al mercato di Natale del paese, scegliendo tra i numerosi prodotti in vendita, quelli dell'artigianato locale, realizzati in legno o in ferro.



Dopo il declino delle miniere d'argento nella regione, proprio la lavorazione del legno, del ferro e dei filati è diventata una fonte importante di reddito, cui può contribuire l'intera famiglia.



Nel resto del Paese, l'Avvento viene celebrato con i tipici e colorati mercatini. Per i turisti, invece, non può mancare una gita natalizia in battello sul Danubio con vin brulé e i dolci di Natale con uvetta e canditi.

lunedì, dicembre 17, 2007

Un piccolo regalo di Natale a Cassano Magnago

È stato gettato in un cassonetto per i vestiti usati a Cassano Magnago, in provincia di Varese. C'è freddo, lui piange, ma è stato fortunato. Questa mattina prima delle 8 due donne e un incaricato dell'Humana, un'organizzazione umanitaria che cura anche la raccolta degli abiti usati, hanno sentito un lamento.


Inizialmente i tre hanno pensato ad un gattino. Poi all'apertura del cassonetto, adagiato tra gli abiti, c'è un neonato. Lo coprono subito, portandolo al caldo nel vicino supermercato, in attesa dell'ambulanza e dei carabinieri.


Il piccolo pesa tre chili, è maschio, probabilmente di origini caucasiche, e ora si trova nell'ospedale "Filippo Del Ponte" di Varese. Ha patito il freddo, ma i medici non lo ritengono in pericolo di vita, anche se per precauzione mantengono riservata la prognosi per le prossime 24 - 48 ore.


I carabinieri, intanto, stanno cercando di rintracciare la madre, che potrebbe essere una donna della zona.

Paura in Veneto per la meningite

Sono in miglioramento o stabili le condizioni dei ragazzi ricoverati per meningite in Veneto, nella provincia di Treviso, e non c'è al momento nessuna nuova degenza.


Il bilancio delle persone colpite è di sei casi di meningite da meningococco, un episodio ancora sospetto e un altro che, al momento, sembra non avere relazione con gli altri.


Mercoledì scorso a causa della meningite è morto un ragazzo di 15 anni. Subito dopo i medici dei vari ospedali della zona, hanno sottoposto a profilassi i suoi compagni di classe, alcuni amici e una dozzina di insegnanti dell'Istituto Turistico di Conegliano frequentato dal quindicenne.


Il Ministero della Salute ha, però, precisato che il focolaio è ''sotto controllo'', anche se non si possono escludere eventuali altri casi.

(Audio Sandro Cinquetti Direttore Sanitario Ulss 7 - Pieve di Soligo - TV)


Alcuni dei ricoverati, infatti, hanno partecipato ad una serata di festa, organizzata da giovani sudamericani, in una casa privata nel trevigiano la sera tra l'8 e il 9 dicembre. Poi alcuni ragazzi si sono recati in una birreria, altri in una sala da ballo.

Dopo l'allarme per l'epidemia sono già numerose le persone che si sono presentate nelle strutture sanitarie per la profilassi.

sabato, dicembre 15, 2007

Uccide moglie e figlia,
poi tenta di togliersi la vita

Ha ucciso nel sonno a coltellate, verso le sei di stamattina, la moglie trentunenne e la figlia di 4 anni. A Villapiana Lido, nel Cosentino, Gianluca De Marco, 35 anni, disoccupato, accanto al corpo senza vita della sua bambina ha sistemato alcune bambole, un barattolo di matite colorate e un quaderno.


Per uccidere la moglie e la figlia l'uomo ha usato un coltello da cucina, che è stato trovato dai carabinieri sul comodino della camera da letto.


De Marco ha tentato anche di togliersi la vita, ferendosi ai polsi e ingerendo farmaci e un liquido per sturare i lavandini. Poi ha avvertito i carabinieri che l'hanno trovato in uno stato confusionale.


Dopo le cure all'ospedale di Trebisacce, l'uomo è stato trasferito nella caserma di Corigliano Calabro e successivamente nella casa circondariale di Castrovillari.


Non si conoscono ancora i motivi del folle gesto, ma non è escluso che lo stato di disoccupazione possa avere provocato in De Marco una profonda depressione.

venerdì, dicembre 14, 2007

Serata di jazz e allegria a Bernalda

BERNALDA - Intingere il pane della musica nell’olio d’oliva, poi unire tradizione e melodie coinvolgenti. La ricetta della “Olivoil Jazz Band” è riuscita perfettamente giovedì sera, prima con uno spettacolo itinerante per le vie del paese e dopo con un concerto musicale nel chiostro del Municipio.

L’iniziativa, voluta dalla Provincia di Matera, è stata seguita con passione dall’assessore alla cultura Bernardino Paradiso: «Abbiamo cercato di coinvolgere tutti i bernaldesi, fermandoci anche nei bar, nei ristoranti o nei negozi dei barbieri. Voglio promuovere il jazz nel paese anche con altri concerti durante la prossima estate». Il genere musicale, nato verso la fine dell’800 nelle comunità nere degli Stati Uniti d’America, caratterizzato dalla sincopazione del linguaggio melodico, dall’uso del tempo binario e dal rilievo dato all’improvvisazione, ha dato una mano anche a “Telethon 2007”.

Il quartetto pugliese ha suonato il proprio repertorio, spaziando dal dixieland, (uno stile di jazz tradizionale originario di New Orleans, eseguito da piccoli complessi), ai classici dello swing, (un altro stile jazzistico della seconda metà degli anni ’30 del secolo scorso) fino alla canzone italiana.

Nel chiostro municipale, nonostante il freddo reso meno intenso dalle caratteristiche stufe a forma di fungo, la “Olivoil Jazz Band” ha portato gli spettatori verso un contatto più diretto con la loro terra e la tradizione contadina.


L’intento di contaminare le sonorità bandistiche con il jazz arcaico di New Orleans, per un rinnovato avvicinamento fra tradizioni e linguaggi attuali, è riuscito, come ha confermato entusiasta l’assessore Paradiso. Per un altro giovedì in allegria basterà aspettare fino al 27 dicembre, quando alle 19 nel “PalaGalilei” di Bernalda si esibiranno gli artisti di strada, un evento sempre organizzato dalla Provincia materana. Poi in serata alle 21.30 si potrà scegliere il “lido Nettuno” a Metaponto con il tour del comico di “Zelig” Checco Zalone.

I rincari corrono più dei camion

È sui banchi dei mercati che si stanno registrando le maggiori anomalie: pesce fresco rincarato del 30 per cento, verdura del 20 e la frutta del 10, secondo il Codacons.


Aumenti confermati anche dalla Confederazione italiana agricoltori che segnala impennate dei prezzi soprattutto per la verdura e la frutta, con punte del 15-20 per cento rispetto alla scorsa settimana.



Più prudente un'altra associazione dei consumatori, l'Adoc. Dopo aver controllato mercati e supermercati durante i giorni di sciopero dei tir, l'associazione ha riscontrato che dall'inizio della settimana il prezzo medio dei prodotti ortofrutticoli è aumentato del 5 per cento. Al banco del pesce il rincaro è lievemente maggiore: del 6 per cento.



Le organizzazioni dei consumatori e agricole chiedono, comunque, maggiore vigilanza per evitare abusi e speculazioni sui prezzi. Proprio stamane l'Eurostat ha dichiarato che a novembre l'inflazione in Europa è salita al 3,1 per cento. È il dato più alto dal maggio del 2001.

giovedì, dicembre 13, 2007

Le esportazioni lucane sono in ascesa

POTENZA - Numeri positivi per le esportazioni italiane secondo l’Istat (l’Istituto Nazionale di Statistica). Nel periodo gennaio-settembre il valore dell’export italiano ha registrato un aumento dell'11,5%, rispetto allo stesso periodo del 2006 (+ 11,2% verso i Paesi europei e + 12,1% verso l'area extra Unione Europea).

Le esportazioni lucane nei primi nove mesi dell’anno hanno avuto un aumento del 21,6%, in confronto allo stesso periodo del 2006. Se l’anno scorso le merci esportate valevano 1.261 milioni di euro, quest’anno si è saliti a 1.534 milioni di euro. Sono diminuite, invece, le importazioni da gennaio a settembre dell’anno in corso (744.807.227 valore in euro provvisorio), confrontandole con quelle degli stessi mesi del 2006 (770.700.704 valore in euro provvisorio).

Nell'ambito della ripartizione meridionale dell’Istat (salita a +10,8%), che esclude la Sicilia, le esportazioni sono aumentate in maniera più evidente in Calabria (+46%), a causa delle maggiori vendite dei mezzi di trasporto, delle macchine e degli apparecchi meccanici e dei prodotti chimici. Secondo posto sul podio per la Basilicata, dove l'incremento ha riguardato i minerali energetici, i mezzi di trasporto, i prodotti della lavorazione dei minerali non metalliferi e i prodotti in gomma e materie plastiche.

Nei primi tre trimestri del 2007 sono Potenza e la sua provincia ad aiutare le esportazioni regionali (1.274.802,813 valore in euro provvisorio), mentre Matera si è fermata a 258.786,969, valore in euro provvisorio. Il confronto con gli stessi mesi del 2006 è vinto sempre da Potenza (998.389,785 valore in euro provvisorio), che supera di molto Matera (262.724,345 valore in euro provvisorio).

Morti e senzatetto in Malesia

L'acqua ha invaso campi, strade e abitazioni. Le piogge monsoniche di questi giorni in Malesia hanno provocato numerosi danni. Sono almeno dodici i morti e oltre ventimila i senzatetto.


I soccorritori sono riusciti a raggiungere le aree più isolate del Paese solo a bordo di piccole imbarcazioni. Molte persone sono state ospitate in alcuni centri di prima accoglienza, in attesa che le acque si ritirino.


Le autorità stanno provvedendo a fornire cibo e altri generi di conforto agli sfollati, che hanno cercato rifugio dirigendosi verso le zone collinari.


Le inondazioni e le piogge potrebbero avere conseguenze negative anche per le esportazioni del Paese, facendo salire i prezzi degli alimenti e dell'olio di palma. La Malesia è, infatti, uno dei più grandi produttori al mondo di olio commestibile, utilizzato in prodotti che vanno dallo shampoo ai gelati, fino ai biocarburanti.

mercoledì, dicembre 12, 2007

Cala per l'Eurostat la disoccupazione in Basilicata

POTENZA - Giovani, lucani e non più senza lavoro. Il tasso di disoccupazione della Basilicata, secondo i dati dell’Eurostat, l'ufficio statistico della Comunità Europea, è sceso dal 12,3% del 2005 al 10,5% del 2006. Dati positivi anche per le donne, (dal 18,4% al 15,2%) e per i ragazzi tra i 15 e i 24 anni (da 36,6% a 32%).

Nell'Unione Europea il tasso di disoccupazione è passato dal 9% del 2005 all'8,2% nel 2006. A livello regionale, spiega Eurostat, è diminuito quasi nei tre quarti delle 266 regioni per le quali sono disponibili i dati. Ad avere il tasso di persone senza lavoro più basso è la provincia di Bolzano (2,6%), la Valle d'Aosta (3%) e la provincia autonoma di Trento (3,1%). Nessuna regione italiana, invece, è nel gruppo con il più alto tasso. In questo caso il primo posto spetta alla Guyana francese (28,5%).

«In Basilicata, spiega Annamaria Longobardi, responsabile del Centro per l’Impiego di Potenza, la Regione ha investito molte risorse per la formazione e la successiva assunzione dei giovani nelle aziende». Grazie al “Programma P.A.R.I.” (Programma di Azione per il Reimpiego), in collaborazione con Italia Lavoro, sono stati aiutati 515 lavoratori lucani. 350 di loro usufruivano di ammortizzatori sociali. Nel potentino si prevedono circa 160 assunzioni, 30 nel materano.

Il Centro per l’Impiego di Potenza ha sfruttato le sue 800 borse lavoro, destinate anche alle fasce deboli «che hanno portato tra il 2005 e il 2007 ad un 30% circa di occupati». Altri aiuti contro la mancanza di lavoro sono arrivati dal cosiddetto “Patto per i giovani” e da un bando regionale seguito da Sviluppo Italia, che ha finanziato 100 aziende, sostenendo anche piccole idee progettuali o l’ammodernamento degli uffici di imprese già esistenti.

Annamaria Longobardi ricorda pure i buoni risultati dei tirocini formativi di quattro mesi presso le aziende e i corsi finalizzati all’occupazione, presenti anche nel materano, con sei mesi di teoria e sei mesi di pratica.

Progetti e proposte simili anche nel Centro per l’Impiego di Matera, come racconta Mario Bitetti, che sottolinea lo sforzo di tutti i suoi colleghi nel progettare e mettere poi in atto azioni efficaci per l’occupabilità. Il lavoro, dunque, non sarà più un sogno quasi irrealizzabile.

Sale l'ipotesi di una via italiana per Alitalia

Dopo mesi di incertezze sul futuro di Alitalia oggi e domani, potrebbero essere i due giorni decisivi.

Cresce, infatti, l'attesa per il vertice di Governo chiamato a fare il punto stasera sulla vendita della società. Questa mattina il titolo della compagnia di bandiera è salito a + 2,3%.

I candidati per acquistare Alitalia sono due: la cordata Air One - Intesa - Sanpaolo e Air France - Klm.


Domani il consiglio di amministrazione della compagnia si riunirà per scegliere con chi trattare la privatizzazione. Nelle ultime ore è salito il consenso per Air One.

(Audio Carlo Toto Presidente Air One)


La proposta di Air One piace alla maggioranza e all'opposizione, ma anche alla Confindustria e a buona parte dei sindacati.

Intanto il numero uno di Air France - Klm Jean Spinetta è volato a Milano per tentare di convincere Formigoni che il piano francese non penalizzerà Malpensa e non trasformerà Alitalia in una compagnia regionale. Le rassicurazioni di Spinetta, però, non hanno persuaso il presidente della Regione Lombardia.

martedì, dicembre 11, 2007

Tempo Italia 11 dicembre

Le correnti di aria fredda provenienti dal nord atlantico favoriscono anche oggi cielo coperto e qualche pioggia su Sardegna, regioni meridionali e adriatiche.



L'alternanza di schiarite e annuvolamenti lungo la dorsale appenninica si accompagna ai temporali e alle nevicate intorno ai 1.200 metri. Cielo parzialmente nuvoloso anche sulle regioni tirreniche, con rovesci sull'Umbria.



Temporali sparsi al Sud sulle coste di Calabria e Sicilia, mentre sul versante jonico il tempo è nuvoloso su Puglia e Basilicata.



Diversa la situazione al Nord, dove c'è, quasi dovunque, il sereno. Le nebbie mattutine, presenti in particolare su bassa Lombardia ed Emilia Romagna, si diradano con il passare delle ore.



Le massime sono nella media o leggermente al di sotto al Centro - Sud e in lieve aumento al Nord, ma solo per poco, perché da giovedì è prevista una sensibile diminuzione delle temperature.

domenica, dicembre 09, 2007

Nuovo anno, nuovi rincari

Il 2008 si aprirà con nuovi aumenti sulle tariffe, dopo un anno già pieno di rincari per luce, gas, carburanti, assicurazioni e treni. Non c'è tregua, dunque, per i bilanci familiari degli italiani.


In particolare la bolletta dell'acqua, secondo le stime di Adusbef e Federconsumatori, aumenterà tra i 15 e i 20 euro e quella sui rifiuti tra i 25 e i 30.


Peseranno sulle spese anche il rialzo dei beni alimentari, quello dei servizi bancari e assicurativi, le tariffe dei trasporti pubblici e i prezzi record del petrolio.



Nell'anno che sta per concludersi ogni famiglia ha dovuto sborsare in più circa 1.216 euro, così suddivisi 399 euro per i rincari degli alimentari, 595 euro per gli aumenti dei prodotti non alimentari e il resto per i mutui a tasso variabile.


Nel bilancio complessivo, le diminuzioni sarebbero arrivate solo dalle ricariche telefoniche e dai farmaci da banco: in tutto 66 euro.


Per il prossimo anno, secondo le previsioni dei consumatori, la maggiore spesa per le famiglie potrebbe salire ancora fino a 1.665 euro.

sabato, dicembre 08, 2007

Sparatoria tra carabinieri e rapinatori,
muiono due banditi

All'alba fuori da una discoteca di Treviglio, nel bergamasco, due ragazzi vengono avvicinati e rapinati dei soldi e dei telefoni cellulari da quattro sconosciuti, che, subito dopo, fuggono su una Bmw grigia.


I ragazzi annotano la targa e la segnalano ai carabinieri che avviano le ricerche. L'auto dei rapinatori viene rintracciata e raggiunta da una pattuglia nei pressi di Sergnano, in provincia di Cremona.


I due carabinieri a bordo, secondo una prima ricostruzione, fermano l'automobile e fanno scendere i quattro occupanti.


Durante il controllo dei documenti, uno dei quattro spara contro i carabinieri che, feriti, rispondono al fuoco.


(Dichiarazione Maresciallo Francesco Ferro)

Nel conflitto a fuoco sono stati uccisi un marocchino e un suo complice kossovaro. Gli altri due rapinatori, di nazionalità turca e albanese sono stati bloccati e ammanettati, mentre sul posto arrivavano altre pattuglie.


I militari feriti sono ora ricoverati in ospedale. Le loro condizioni non preoccupano i medici.

venerdì, dicembre 07, 2007

Brilla l'albero di Natale davanti alla Casa Bianca

È stato il presidente George Bush a scandire il conto alla rovescia prima dell'accensione dell'albero di natale alto 15 metri. Migliaia di persone hanno seguito la cerimonia fuori dalla Casa Bianca, a Washington.


Il presidente degli Stati Uniti e la moglie Laura sono stati accolti da un coro di ragazzi, da un'orchestra e da alcuni artisti che si sono esibiti con canti natalizi.


Naturalmente per celebrare il periodo festivo non poteva mancare un Babbo Natale, che ha fatto cantare tutti sulle note di "Jingle Bell Rock".


Nel suo discorso il presidente ha voluto ricordare i numerosi soldati statunitensi che trascorreranno le feste lontani dalle loro famiglie.


L'accensione di questo albero di Natale è una tradizione che risale al 1920 ed è stata l'ultima volta per Bush, prima delle prossime elezioni presidenziali nel 2008.

mercoledì, dicembre 05, 2007

Operai in sciopero

L'ipotesi di uno sciopero generale entro la fine di gennaio si fa sempre più concreta.

L'ultimatum è stato lanciato ieri da Cgil, Cisl e Uil alla Confindustria e al Governo, se non saranno rinnovati i contratti in sospeso, da quelli dei metalmeccanici a quelli dei dipendenti pubblici.


I sindacati chiedono anche di discutere su una nuova politica dei redditi e sul fisco.




Proprio i metalmeccanici continuano, intanto, la loro lotta per il nuovo accordo. Oggi quattro ore di sciopero. Sono particolarmente preoccupati per il posto di lavoro i 1.300 operai della Bertone, storica carrozzeria piemontese, che sono in cassa integrazione fino al 31 dicembre. Nei giorni scorsi hanno organizzato dei blocchi stradali.


Anche in provincia di Chieti, poche ore fa, circa un migliaio di operai sono scesi in strada nella zona industriale della Val di Sangro, con notevoli disagi per gli automobilisti.


Stamane il vicepresidente di Confindustria, Alberto Bombassei si è dichiarato, comunque, ottimista sul rinnovo del contratto dei metalmeccanici entro fine anno.

martedì, dicembre 04, 2007

Aspettando Guede

Un'ora d'interrogatorio questa mattina davanti al pubblico ministero per Patrick Lumumba, il musicista congolese prima arrestato e poi scarcerato per l'omicidio della studentessa inglese Meredith Kercher.


Patrick, che resta formalmente indagato a piede libero per concorso in omicidio e violenza sessuale, si è avvalso della facoltà di non rispondere.



I difensori hanno spiegato che il loro assistito continua a respingere le accuse per il delitto, avvenuto a Perugia il primo novembre scorso, e hanno annunciato di avere chiesto ancora al pubblico ministero l'archiviazione.



Lasciando la Procura perugina, Patrick ha detto di aver già perdonato Amanda Knox, la ragazza statunitense che lo ha accusato di essere coinvolto nell'omicidio di Meredith.



Ieri, intanto, le autorità tedesche hanno accettato di estradare Rudy Hermann Guede, il ventunenne ivoriano indagato per l'omicidio e attualmente detenuto in Germania. Potrebbe arrivare dopodomani in Italia.



Restano invece in carcere Raffaele Sollecito e Amanda.


Secondo il pubblico ministero, la notte tra l'1 e il 2 novembre i due erano in quella casa quando Meredith, fu ferita mortalmente alla gola e fu poi lasciata agonizzante sotto una coperta.

lunedì, dicembre 03, 2007

La nuova vita senza video della Venier

Lontana dalla tv e felice. È questa la nuova Mara Venier.

L'ex conduttrice di 'Domenica In' racconta di essere molto contenta della "nuova" vita senza stress, perché può dedicare più tempo alla famiglia e ai suoi interessi.

Duplice omicidio di 'ndrangheta a Petilia Policastro

Un agguato preparato con cura dalla n'drangheta. Una vendetta spietata. Luigi e Francesco Comberiati, di 24 e 29 anni, figli di Vincenzo, capo della cosca di Petilia Policastro, nel crotonese, non hanno avuto scampo.


Francesco è stato ucciso poco dopo le 21 di ieri sera, mentre era al volante del suo fuoristrada, parcheggiato in una via del paese, vicino a un bar.


Luigi, invece, si trovava su un'altra auto, ferma vicino a quella del fratello. Ha avuto il tempo di scendere dalla vettura e tentare la fuga, mentre uno dei due assassini lo inseguiva. Ha scavalcato una ringhiera ed è riuscito a raggiungere un ristorante, per rifugiarsi all'interno.


Il killer lo ha raggiunto e l'ha ucciso con alcuni colpi alla testa, senza curarsi dei clienti che stavano cenando e dei dipendenti del ristorante.


L'assassino è poi fuggito, raggiungendo il complice, insieme al quale si è allontanato a bordo di un'automobile. Il duplice omicidio, secondo l'ipotesi su cui lavorano gli investigatori, sarebbe una vendetta contro il padre delle due vittime, per il controllo sulle attività illecite della zona.

sabato, dicembre 01, 2007

Il Grana Padano si gusta nel mondo

È uno dei pezzi pregiati della cucina italiana, utilizzato ormai da circa dieci secoli.
Dal 1996 è diventato un formaggio a Denominazione di Origine Protetta, che l'anno scorso ha superato il milione di forme esportate nel mondo.

Parliamo del "Grana Padano".

Il suo successo è tale che sono cresciute, purtroppo, copie e imitazioni, creando un danno ai consumatori e ai produttori di formaggi.


(Dichiarazione: Nicola Baldrigi, Presidente Consorzio Tutela Grana Padano)


Per proteggere un prodotto italiano così importante, il Consorzio per la tutela del "Grana Padano" ha chiesto al commissario europeo all'agricoltura, Mariann Fischer Boel un maggior impegno di tutti i Paesi membri dell'Unione.


Negli Stati Uniti, ad esempio, secondo i dati forniti dalla Coldiretti nei giorni scorsi, sono "falsi" nove formaggi di tipo "italiano" su dieci. L'Italia punta, quindi, al rispetto dei suoi prodotti di eccellenza, affidandosi anche alla qualità e alla trasparenza.

giovedì, novembre 29, 2007

Venerdì nero per l'Italia

Conto alla rovescia per lo sciopero generale che domani promette di paralizzare l'Italia. L'astensione dal lavoro è stata confermata dai sindacati, dopo la conclusione con un nulla di fatto degli incontri con il Governo.


Sono previsti, dunque, numerosi disagi per i cittadini sia sui mezzi pubblici, sia su quelli privati.


Rimarranno fermi per otto ore tram, autobus e metropolitane, con orari diversi da città a città.


Sempre per otto ore saranno bloccati anche i treni dalle 9 alle 17. Le Ferrovie dello Stato hanno attivato per le informazioni il numero verde 800. 892. 021.


Sarà difficile anche volare. Nel comparto aereo il personale sciopererà per quattro ore dalle 11 alle 15. Sospenderanno il loro lavoro gli uomini dell'Anas, del trasporto merci e spedizioni e del settore marittimo. Sarà ritardata di 24 ore la partenza delle navi e dei traghetti.


Sciopero, infine, del soccorso stradale dalle 7 alle 15 e dei noleggiatori di auto dalle 9 alle 17.

mercoledì, novembre 28, 2007

High School Musical debutta in Italia

Niente scarpe da ballo, ma pattini da ghiaccio per muoversi a ritmo della musica.


Promette molte emozioni la prima europea milanese del "Disney High School Musical", la versione sul ghiaccio della commedia musicale che ha conquistato i giovani di tutto il mondo.


Fino al 2 dicembre al Palasharp, si potrà rivivere l'atmosfera di un liceo americano raccontata al cinema e nelle serie televisive "High School Musical".


Il cast è composto da giovani pattinatori che, dopo il debutto newyorkese dello scorso settembre, sono pronti a conquistare il pubblico europeo.
Le musiche sono quelle che hanno scalato le classifiche, mentre i dialoghi saranno in italiano.


I due protagonisti, Troy e Gabriella, lui un promettente cestista, lei una studentessa modello, sono uniti dalla voglia di ballare. Dopo alcune disavventure, l'amore tra i due trionfa, così come il sogno di danzare in uno spettacolo, dove l'emozione diventa contagiosa.

lunedì, novembre 26, 2007

Tempo Italia 26 novembre

L'ultima settimana di novembre si è presentata con sole e poche nubi su buona parte dell'Italia. La perturbazione dei giorni scorsi si è via via spostata verso i Balcani, lasciando, solo su Sicilia, Calabria e Puglia, nuvole più consistenti, associate a pochi e isolati rovesci.


Qualche annuvolamento anche sul Nord-Ovest, sereno o poco nuvoloso altrove. I banchi di nebbia comparsi durante le prime ore della giornata sulla Pianura Padana, vanno scomparendo con il passare delle ore.



La notte scorsa le temperature minime sono calate al Nord, mentre stamane le massime sono al di sopra delle medie. Al Sud si segnalano i 21 gradi di Bari, Palermo e Napoli.



Sulle regioni centrali il cielo è generalmente sereno, tranne qualche nuvola questa mattina tra Umbria e Lazio orientale, ma senza precipitazioni. Miglioramento anche sul versante adriatico in particolare sulle Marche e il nord dell'Abruzzo.

sabato, novembre 24, 2007

Basilicata usurata

POTENZA - Tre, una quantità composta da due unità più una. Tre, numero perfetto si suol dire, anche se in Basilicata rischia di diventare “imperfetto”: sono state, infatti, solo tre in più, dal 2000 al 2006, le persone denunciate all'autorità giudiziaria per usura, tredici contro dieci.

Le cifre elaborate dall’ufficio studi dell’Associazione Artigiani e Piccole Imprese di Mestre (Ve), su dati del Ministero degli Interni, evidenziano che in Italia le denunce per usura, tra il 2000 e il 2006, sono passate da 852 a 1.135.

Dal 2002 al 2007 in media ogni nucleo familiare ha visto salire dell’81,5% il proprio indebitamento nei confronti del sistema bancario. In termini assoluti il “rosso” medio delle famiglie è pari a 14.800 euro. Per artigiani, commercianti, esercenti e piccoli imprenditori la Cgia stima il giro d’affari dell’usura tra i 15 e i 20 miliardi di euro l’anno.

«E’ probabile – commenta Giuseppe Bortolussi segretario della Cgia di Mestre – che ci sia una correlazione molto stretta tra i due fenomeni. Ovvero, l’aumento delle esposizioni debitorie delle famiglie potrebbe aver favorito il ricorso di quest’ultime a forme di prestito illegali per fronteggiare le oggettive difficoltà economiche che stiamo vivendo in questi ultimi anni». La situazione peggiore sul fronte dello strozzinaggio, basandosi solo sul numero di persone denunciate, è in Campania, che nel 2006 ha registrato 186 denunce, 80 in più tra il 2000 e il 2006.

Riguardo al problema dell’estorsione e dell’usura nella nostra regione, altri dati significativi si possono conoscere leggendo il bilancio di attività del “Comitato di solidarietà per le vittime dell’estorsione e dell’usura”.

L’organismo statale ha il compito di esaminare e deliberare sulle istanze di accesso ai benefici del “Fondo di solidarietà per le vittime del racket e dell'usura”. Chi ha subito, per essersi opposto agli estorsori, danni alla persona o alla propria impresa, può ricevere, a titolo di risarcimento, un’elargizione dallo Stato che gli consenta di riprendere l'attività.

Dall’inizio dell’anno fino a mercoledì scorso, 21 novembre, sono state accolte solo tre domande di lucani per estorsione e deliberati quasi 238mila euro. Diverse le cifre per l’usura: quattro le domande non accolte, solo una quella accettata, che ha avuto circa 24mila euro. In totale le somme deliberate ammontano a 261.968,46 euro. «È molto difficile - rivela Vania Tantalo Danzi, presidente della “Fondazione Lucana Antiusura Mons. Vincenzo Cavalla” di Matera - convincere la gente a denunciare. Abbiamo spesso l’impressione che molti siano costretti a subire pressioni dagli usurai. Più volte ci dicono che si tratta di amici e questo è per noi un segnale preoccupante, di cui bisogna tener conto».

Natale freddo per i consumi degli Italiani

Il prossimo Natale non farà tornare la voglia di spendere. Dopo un anno difficile, gli Italiani saranno costretti a risparmiare anche sui regali, in calo del 5%, per fare fronte alle spese obbligatorie come mutui, bollette e tasse.


Secondo l'indagine sulle tredicesime e gli acquisti di fine anno della Confesercenti, si spenderanno oltre 300 milioni di euro in meno per i doni, decorazioni per la casa e festeggiamenti.



Le famiglie saranno attente, soprattutto, nella scelta dei regali. Quest'anno sono aumentati dal 61 al 67 per cento coloro che hanno tagliato diverse spese del loro bilancio. Simbolo del rallentamento è, ancora una volta, il settore dell'abbigliamento, mentre gli Italiani preferiscono i prodotti tecnologici, dai videofonini ai computer.



Le stime non ottimistiche di Confesercenti sono confermate dalle associazioni dei consumatori, che spiegano la riduzione della spesa con la perdita di potere d'acquisto delle famiglie, strette tra rincari come quelli degli alimentari e dei carburanti.

giovedì, novembre 22, 2007

Paola Barale si scopre attrice

Showgirl, conduttrice televisiva e, negli ultimi anni, anche attrice.

Paola Barale ha debuttato nel 2006 nel cortometraggio dal titolo "Broadcast".

(Audio)

Dopo averla premiata come miglior interprete femminile al Murgia Film Festival dell'anno scorso, il regista pugliese Sergio Rubini l'ha poi voluta per una parte nel suo film "Colpo d'occhio", che uscirà l'anno prossimo.


Lontana dalla tv Paola ha scelto anche di raccontare la sua grande passione per i viaggi. Un'esperienza per lei sempre affascinante.

(Audio)

Un esercito di drogati

Il consumo di droghe nei paesi europei non è mai stato così alto. Ogni anno muoiono di overdose ottomila persone.

Solo negli ultimi dodici mesi un milione in più di uomini e donne hanno ammesso di aver provato la cocaina. In totale, i consumatori regolari in Europa, sono ormai quasi quattro milioni e mezzo.


Il dato allarmante emerge dalla Relazione annuale sull'evoluzione del fenomeno della droga nell'Unione Europea.

Il nostro Paese insieme a Germania, Danimarca, Spagna e Regno Unito occupa purtroppo i primi posti nella classifica dei consumatori di cocaina. Cinque giovani italiani su cento tra i 15 e i 34 anni sniffano. Sono aumentati, però, i sequestri della polvere bianca.

La cocaina è diventata ormai la droga preferita in Europa e, fra quelle illecite, è la più consumata, dopo la cannabis e prima di ecstasy e anfetamine.

Nel consumo degli spinelli tra i giovani, prima degli italiani ci sono solo gli spagnoli, i cechi e i francesi.

martedì, novembre 20, 2007

Legambiente non chiude la porta
allo stoccaggio geologico dell'anidride carbonica

ROMA - La Basilicata è stata individuata dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia come una delle zone più promettenti per realizzare un sito di confinamento dell’anidride carbonica. La tecnica potrebbe essere applicabile su vasta scala per rallentare la crescita del principale gas serra nell'atmosfera.

Riguardo a questa soluzione Stefano Ciafani, responsabile scientifico di Legambiente, sottolinea anzitutto i rischi sulla tenuta dei depositi: «è difficile dare risposte, e soprattutto garanzie, senza molti dati storici. Anche se le tecniche sono affidabili, vanno poi verificate sul campo e nel tempo». Tra i pericoli per l’uomo e per l’ecosistema in generale in caso di fuoriuscita dell’anidride carbonica, c’è da ricordare che il carbonio nell’aria prende il posto dell’ossigeno e provoca, in chi lo respira, la morte per asfissia. Si può citare, ad esempio, la tragedia del 21 agosto 1986 in Camerun nei pressi del lago vulcanico Nyos. Una nube di anidride carbonica, fuoriuscita dall’acqua, attraversò la valle che parte dal lago e percorse alcuni chilometri. Nel tragitto seminò morte e distruzione.

L’opzione dello stoccaggio geologico della Co2 non va scartata a priori, però secondo Ciafani, ma c’è bisogno di ulteriori studi e valutazioni. «L’individuazione del deposito è solo l’ultimo passo. L’anidride carbonica va prima separata e poi trasportata. Tutto questo, però, ha un costo».

L’esperto di Legambiente ci tiene a ricordare che alcune strade da perseguire per ridurre le emissioni di gas climalteranti ci sono già: «l’efficienza energetica e lo sviluppo delle energie rinnovabili. L’Italia deve investire di più nell’impiego di tecnologie a basso consumo nel civile, nell'industria e nei trasporti, senza dimenticare l’energia solare, quella eolica e le biomasse locali. Per ridurre l’impatto ambientale è necessario, però, che le centrali siano di piccole dimensioni e utilizzino biomasse locali, evitando in questo modo il trasporto in luoghi lontani».

La Basilicata potrebbe catturare l'anidride carbonica

POTENZA - L'anidride carbonica, nota anche come diossido di carbonio o biossido di carbonio, è un'anidride formata da un atomo di carbonio legato a due atomi di ossigeno. È una sostanza fondamentale nei processi vitali delle piante e degli animali. È, inoltre, il principale gas serra presente nell'atmosfera terrestre.

Proprio per far diminuire le emissioni di anidride carbonica c’è la possibilità della cattura e dello stoccaggio geologico, secondo l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, anche nella nostra regione. In Italia, infatti, se ne è parlato anche in un recente convegno internazionale a Erice (Tp), si potrebbero utilizzare una parte dei numerosi pozzi di idrocarburi abbandonati, sotto gli 800 metri di profondità.

Fedora Quattrocchi, esperta dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, assicura che non c'è alcun rischio, perché «è una tecnologia ben collaudata da quasi 30 anni negli Stati Uniti e da circa una decina in Canada e in Norvegia». Non ci sarebbero, dunque, pericoli di sconvolgimenti sotterranei dopo l’iniezione di CO2 in profondità: «se il sito è scelto con accuratezza, come effettuato da decenni per motivi di produzione petrolifera».

In Basilicata sono numerosi i luoghi potenzialmente idonei per lo stoccaggio geologico dell’anidride carbonica, ad esempio nei campi petroliferi depleti, in cui cioè c’è una diminuzione del petrolio, dove l’iniezione di CO2 comporta un’iperproduzione di oro nero detta Enhanced Oil Recovery (Eor).

«La CO2 - spiega Fedora Quattrocchi - non è un gas velenoso entro certe concentrazioni, ma semplicemente un climalterante, prodotto dalla combustione del gas naturale, del petrolio e del carbone ed è questa la prima realtà che la rende assai differente dal resto dei reflui industriali o dai rifiuti radioattivi. La CO2 non è una scoria. Le nostre Dolomiti sono formate da CO2 sequestrata geologicamente nel passato geologico a 1.000 - 2.000 metri di profondità, venute poi a giorno con i movimenti tettonici».

Tra gli esperti i dubbi sullo stoccaggio geologico della Co2 permangono comunque e riguardano, soprattutto, la tenuta negli anni dei depositi. All’estero, solo per citare un esempio, la compagnia petrolifera Statoil, che sta sperimentando il sequestro della CO2 nel campo di Sleipner West nel Mare del Nord in Norvegia, la inietta in profondità da undici anni.

Il cielo sopra Milano

Milano è una città dinamica, vivace e industriosa. Per vederla tutta è necessario salire in alto e diventare, magari, una creatura celeste, che parla il dialetto milanese.

Sabina Negri ha scelto d'interpretare il ruolo di un angelo nello spettacolo "Il cielo sopra Milano", in scena al Teatro San Babila.


Audio Sabina Negri: "Milano dall'alto è un giardino, è l'unico posto al mondo dove le terrazze sono talmente piene di fiori che si vede soltanto il verde".


Sul palcoscenico con la musica dal vivo si alternano molti personaggi bizzarri: una suora, il ragazzo amante della discoteca, un attore argentino. Si tratta di giovani comici, che hanno osservato la città portandola in scena con grande ironia.

Audio spettacolo


Il capoluogo lombardo appare insolito, vista dall'alto, più aperto, proprio come la trama dello spettacolo, che nelle sette date previste sarà sempre diversa. Si celebra così la Milano dai mille volti con i piedi per terra e il naso all'insù.

domenica, novembre 18, 2007

La neve crea disagi in Austria e in Polonia

Il freddo continua a essere intenso in Europa centrale e orientale.
La neve caduta in questi giorni su Vienna e le aree circostanti ha bloccato le più importanti arterie stradali.


Migliaia di automobilisti sono rimasti fermi appena fuori dalla capitale austriaca. Molte persone, anche a causa degli incidenti, sono state costrette a trascorrere la notte all'interno delle proprie auto o nei ricoveri predisposti dalla Croce Rossa. La situazione ora, nonostante i 20 centimetri di neve, sta migliorando.


Traffico a rilento, ma scorrevole invece in Polonia. La neve è caduta un po' ovunque nel Paese, ma soprattutto sulle regioni meridionali, come la Slesia, cui si riferiscono le immagini.


Le temperature massime in alcune città polacche non hanno superato zero gradi. Secondo le autorità locali la maggior parte delle strade è accessibile, così come i valichi di frontiera con la Repubblica Ceca.

sabato, novembre 17, 2007

Le impronte nella casa di Garlasco
accuserebbero Alberto Stasi

Potrebbe essere un nuovo colpo alle tesi sostenute dalla difesa di Alberto Stasi.
Non ci sarebbero tracce di estranei nella villetta di Garlasco, in provincia di Pavia, dove lo scorso 13 agosto, è stata assassinata Chiara Poggi.


La conferma arriva da indiscrezioni sulla relazione dei Carabinieri del Ris di Parma, consegnata ieri in Procura a Vigevano. Duecento pagine nelle quali sono spiegati i risultati delle analisi di laboratorio svolte sulle tracce biologiche e le impronte digitali raccolte durante le indagini.


Il fidanzato di Chiara resta per ora l'unico ad essere stato iscritto nel registro degli indagati, oltre che sottoposto a un fermo, poi non convalidato.

Riguardo alle molte impronte digitali ritrovate sulla scena del crimine, se si escludono quelle attribuite ad alcuni investigatori e soccorritori, le altre sarebbero di Chiara e di Alberto.


Sono del fidanzato anche le impronte rilevate sul dosatore del sapone in bagno dove, per gli inquirenti, l'assassino si sarebbe lavato le mani. Alberto, però, potrebbe aver usato quel dosatore la sera precedente il delitto quando ha cenato con Chiara.


Inoltre nella relazione ci sono gli esiti dell'esame sulle tracce biologiche trovate sui pedali della bicicletta di Stasi. Si tratterebbe, secondo i carabinieri del Ris, del sangue di Chiara. Un punto questo molto controverso, perché per i difensori e il consulente di Alberto non sarebbe, invece, assolutamente di sangue.

venerdì, novembre 16, 2007

La neve blocca Mosca

La neve ha colto impreparati anche i Russi, che pure dovrebbero essere abituati alle condizioni atmosferiche avverse.


A Mosca, come si vede nelle immagini, si sono formate lunghe code di auto sulle strade principali, con notevoli disagi per gli automobilisti.


Nonostante il lavoro giornaliero di numerosi mezzi spazzaneve, la velocità massima dei veicoli nella capitale russa è stata di 20 chilometri all'ora.


Condizioni simili anche a San Pietroburgo e in altre città del Paese, dove le temperature sono già da un po' al di sotto di zero gradi.


Per i prossimi giorni gli esperti meteo prevedono che la Russia, insieme alla Penisola Scandinava, avranno ancora abbondanti nevicate a causa delle depressioni polari.

giovedì, novembre 15, 2007

La bellezza musicale di Luisa Corna

Nel suo caso anche la voce fa la differenza. Luisa Corna, bellezza statuaria dai modi garbati, è stata indossatrice, conduttrice e cantante. Nel 2002 ha partecipato al Festival di Sanremo in coppia con Fausto Leali.


Non è mancata perfino qualche incursione nel cinema, nel film "Al momento giusto" di Giorgio Panariello.

SCENA

Nel giro di pochi anni Luisa è diventata, uno dei volti più amati della televisione.

SCENA

Nel suo percorso artistico, però, è la passione per la musica a fare la parte del leone.

Tempo Italia 15 novembre

E' un giovedì caratterizzato da condizioni meteo tipicamente invernali.
Dopo la nevicata di ieri sulle montagne dell'Umbria, la polizia stradale consiglia agli automobilisti di munirsi di catene e pneumatici da neve.


Del resto, le minime della notte scorsa sono calate tra zero e quattro gradi al Centro - Nord e scenderanno ancora nella prossima nottata. Stamane le temperature massime raggiungeranno i 15-16 gradi solo al Sud.


Sul Nord cielo poco nuvoloso con ampie schiarite su Piemonte e Lombardia. Farà, però, ancora più freddo, sia in pianura che in montagna.


L'aria fredda, che dall'Europa orientale si sta spostando verso il medio Adriatico, ha portato con sé nevicate al di sopra dei 700 metri. Piogge sparse cadranno sulle regioni centrali e la Sardegna, almeno sino a tarda sera, quando giungeranno anche sulle coste tirreniche.


Instabilità e cielo parzialmente nuvoloso un po' su tutte le regioni del Sud. Possibili anche le nevicate oltre i 1300 metri sull'appennino calabrese.

mercoledì, novembre 14, 2007

Avviso di garanzia per i quattro amici
del tifoso laziale ucciso

Continuano anche oggi gli accertamenti da parte degli investigatori, che ieri hanno setacciato per tutta la giornata l'area di servizio di Badia al Pino, in provincia di Arezzo, sull'Autosole.


È da qui che domenica mattina, un agente della Polizia Stradale ha sparato verso l'altra parte dell'autostrada, uccidendo un tifoso della Lazio, Gabriele Sandri di 28 anni.
Gli agenti stavano intervenendo per sedare una rissa tra tifosi laziali e juventini.

Il ragazzo era in una macchina, che si stava allontanando in direzione Milano, quando è stato raggiunto dal colpo di pistola che lo ha ucciso.

Gli investigatori hanno recuperato un bossolo e ne stanno cercando un secondo. Il confronto tra i risultati della perizia balistica e quelli dell'autopsia servirà a chiarire la dinamica dei fatti.
Sotto esame anche alcuni filmati ripresi dalle videocamere di sorveglianza dell'Autogrill.

Intanto, per quanto riguarda la rissa, la procura di Arezzo ha iscritto nel registro degli indagati i quattro ragazzi che erano in macchina con la vittima.

Nell'area di servizio sono stati trovati abbandonati oggetti pericolosi come coltelli, biglie e sassi.

martedì, novembre 13, 2007

Nuovi arresti tra i tifosi
per gli scontri con le forze dell'ordine

Continuano gli arresti di ultrà in tutta Italia. Altri teppisti sono finiti in manette a Milano, Bergamo e Taranto dopo quelli di Roma.


Alcuni tifosi rossoneri sono stati fermati per gli incidenti avvenuti in occasione di Atalanta-Milan, sospesa dopo pochi minuti. I tifosi bergamaschi avevano rotto una vetrata che separa la loro curva dal terreno di gioco.


Ieri la Digos di Bergamo ha arrestato sette tifosi dell'Atalanta e denunciato a piede libero altri due per delle scritte ingiuriose.


A Taranto sono nove i teppisti accusati dei disordini allo stadio "Iacovone". In sette sono stati già condotti in carcere dalla Polizia, altri due sono ricercati.

Le intemperanze dei tifosi avevano provocato la sospensione della partita tra la formazione di casa e la Massese che giocano nella C1, girone B.
I vandali sono stati identificati grazie ai filmati realizzati dalla polizia durante gli incidenti.

domenica, novembre 11, 2007

Tifoso laziale ucciso in un Autogrill

I laziali erano diretti a Milano per la partita con l'Inter capolista, gli Juventini a Parma. Poco prima delle nove le due tifoserie rivali si sono scontrate sull'Autostrada del sole in un Autogrill, a Badia al Pino Ovest, in provincia di Arezzo.


Dagli insulti si è passato subito ai danneggiamenti. Secondo una prima ricostruzione due auto di tifosi della Juventus sono state attaccate da tifosi laziali, armati di spranga.


Gli juventini sono riusciti a scappare e hanno chiamato la polizia stradale, indicando una macchina grigia come l'auto degli aggressori e fornendo anche il numero di targa.


Sul posto sono intervenute pattuglie della polizia stradale per sedare la rissa, insieme ai carabinieri che ora stanno ricostruendo la dinamica dei fatti.


Nella confusione una persona è stata raggiunta da un colpo di pistola ed è morta. Dalle prime informazioni si sa che la vittima è un tifoso laziale.

giovedì, novembre 08, 2007

Troppe contraddizioni nei racconti
sulla morte di Meredith

I tre ragazzi fermati a Perugia per l'omicidio di Meredith Kercher, sono stati ascoltati questa mattina dal giudice per le indagini preliminari. Devono rispondere dell'accusa di concorso in omicidio volontario e violenza sessuale.


La prima notte in carcere gli accusati l'hanno passata in completo isolamento.


Gli inquirenti vogliono chiarire fino in fondo le troppe contraddizioni presenti nella testimonianza resa alla Polizia da Amanda, la coinquilina della giovane studentessa uccisa.


È stata lei la prima a crollare di fronte alle domande degli investigatori.


Era stata lei, venerdì scorso, il giorno in cui il corpo senza vita di Meredith, con una profonda ferita al collo, venne ritrovato, a dire di aver dormito da Raffaele, il suo fidanzato, la notte tra giovedì e venerdì.


Il ragazzo prima conferma il racconto, poi cambia versione.


La giovane studentessa americana cede. La sua testimonianza, insieme ai riscontri sui tabulati telefonici e ai primi risultati arrivati dai sopralluoghi, dà una svolta definitiva alle indagini.


Amanda sostiene di aver sentito a un certo punto le urla di Meredith, che era nella sua camera con Patrick Lumumba congolese, già da qualche anno in Italia. Poi più nulla.


Per l'accusa, però, quella sera, tutte e tre le persone fermate, erano nella casa del delitto e per tutte e tre l'ipotesi di reato è di concorso nell'omicidio di Meredith.

martedì, novembre 06, 2007

Tempo Italia 6 novembre

Nuvole al Centro - Nord e bel tempo al Sud. Stamane l'Italia era divisa in due a causa di una perturbazione proveniente dall'Europa Nord - Occidentale.


Il cielo sulla maggior parte delle regioni settentrionali in mattinata è stato molto nuvoloso, ma con tendenza ad ampie schiarite con il passare delle ore. Le temperature massime al Nord sono di poco superiori alla media stagionale, mentre sono al di sotto nel Sud.



Spostandosi verso il Centro, nelle Marche e in Abruzzo il tempo è sereno, ma non si escludono brevi rovesci sulle coste marchigiane durante il pomeriggio. Cielo coperto anche sul versante tirrenico, dove è previsto un lieve peggioramento.



Al Sud e sulla Sicilia sereno o poco nuvoloso, salvo un aumento delle nubi che, però, non porteranno temporali su Basilicata, Puglia Settentrionale e Calabria occidentale.

lunedì, novembre 05, 2007

La Polizia scientifica torna di nuovo a Perugia
sul luogo del delitto

Meredith conosceva il suo assassino. Gli ha aperto la porta, è stata con lui probabilmente per ore.

L'autopsia avrebbe confermato che c'è stato un rapporto intimo, ma non violenza sessuale.


La studentessa inglese presenta sul corpo diversi segni di un coltello. Ha lottato disperata per difendersi. Poi l'omicida le ha tagliato la gola.


Meredith sarebbe morta dopo una lunga, atroce agonia.


Intanto la Polizia è alla ricerca di elementi che possano condurre all'assassino.


Ha lasciato un'impronta sporca di sangue sulla maniglia della porta. Altre impronte potrebbero esserci sui cellulari portati via e poi abbandonati in un giardino poco distante.


È proprio dalle analisi sui tabulati delle telefonate, sui contatti abituali e sugli amici della vittima, che si spera di trovare la chiave per risolvere questo giallo.


Oggi sono attesi a Perugia i genitori di Meredith , ma il magistrato che coordina le indagini non ha ancora firmato il nulla osta per la restituzione alla famiglia del corpo della ragazza.

domenica, novembre 04, 2007

Tempo Italia 4 novembre

Il violento nubifragio che ieri si è abbattuto nel siracusano, tra Avola e Noto, ha lasciato dietro di sé, come si vede nelle immagini, fiumi straripati, strade e campagne allagate.


Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno aiutato molte persone rimaste isolate nelle loro abitazioni.


Numerose chiamate ai pompieri anche a Catania nei quartieri vicini all'aeroporto, per cornicioni crollati, cantine e case invase dall'acqua.


Sempre in Sicilia nell'ennese ieri sera per uno smottamento sui binari, dovuto alle abbondanti piogge, è stata interrotta la circolazione dei treni sulla linea Catania - Caltanissetta. Le ruspe sono al lavoro per rimuovere i detriti.


Qualche nuvola e isolati rovesci nelle restanti regioni meridionali. Tempo soleggiato sul resto della penisola, anche se sul Nord-Est e l'Emilia Romagna il cielo si è presentato nuvoloso.


Le temperature al Nord sono state superiori di quattro gradi rispetto alle medie stagionali, ma sono da segnalare i 21 gradi di Firenze e Napoli.

Si attende l'esito dell'autopsia sul corpo
della ragazza uccisa a Perugia

L'assassino di Meredith, la ragazza inglese uccisa a Perugia presumibilmente nella notte tra giovedì e venerdì scorso potrebbe essere un amico o un conoscente.


Chi si trovava nell'abitazione doveva essere entrato con la vittima o almeno la giovane gli aveva aperto la porta di casa, senza sospetto.


L'autopsia iniziata in tarda mattinata dovrà chiarire, oltre l'orario della morte, se Meredith abbia subito violenza sessuale. Era seminuda, questo è certo e il suo assassino le ha tagliato la gola. I familiari della studentessa hanno rinunciato a nominare un consulente di parte e non sono ancora arrivati a Perugia.


L'omicida ha cercato di cancellare le numerose tracce, lavandosi in bagno le mani sporche di sangue e tentando di inscenare un furto. La stanza della giovane è stata trovata a soqquadro, con sangue e impronte sulle pareti.


Fuggendo l'assassino ha portato con sé i due cellulari della ragazza, ma poi li ha gettati in un giardino poco distante dal luogo del delitto.


È proprio dalle indagini sui tabulati telefonici e dalle impronte sui due telefonini che la Polizia spera di risalire a chi ha ucciso Meredith, studentessa ventiduenne innamorata dell'Italia.

sabato, novembre 03, 2007

Tempo Italia 3 novembre

Dopo quasi sette giorni di clima autunnale, oggi cielo sereno al Nord e su tutto il Centro. Durante la notte e le prime ore del mattino ci sono stati isolati banchi di nebbia sulla Pianura Padana, che hanno contribuito a ridurre la visibilità.


Per il resto della giornata sole e temperature oltre le medie stagionali. Molti hanno scelto la spiaggia da Nord a Sud. Qui siamo a La Spezia sulla riviera ligure.


E qui in Campania nel salernitano con un sole più che sufficiente per rinnovare l'abbronzatura. Nelle altre regioni meridionali ci sono state, invece, nubi e piogge.


Tempo molto incerto anche su Sardegna e Sicilia. In provincia di Siracusa un violento nubifragio ha colpito la zona compresa tra Avola e Noto, provocando allagamenti.


I vigili del fuoco di Catania con un elicottero hanno soccorso una coppia di anziani rifugiatisi sul tetto della loro abitazione di campagna invasa dall'acqua.

S'indaga sui cellulari della ragazza uccisa a Perugia

Amava l'Italia e la lingua italiana Meredith, la studentessa inglese di 22 anni, uccisa a Perugia.


Motivi e dinamica del delitto sono per il momento difficili da comprendere. L'autopsia dovrà chiarire se la ragazza abbia subito o meno violenza sessuale. Il corpo è stato, infatti, trovato in camera da letto, a terra e semisvestito. Il cadavere era coperto da un piumone, mentre la porta della stanza era chiusa a chiave.


Sul collo della studentessa c'era una vasta e profonda ferita, provocata da un'arma che gli investigatori stanno ancora cercando.


Dall'estate scorsa Meredith era nel capoluogo umbro grazie al progetto Erasmus, che permette agli universitari europei di effettuare in una università straniera un periodo di studio legalmente riconosciuto. La ragazza condivideva l'appartamento con altre studentesse.


La Polizia, dopo aver interrogato a lungo le inquiline e i conoscenti della giovane inglese, spera di ricostruire le sue ultime ore di vita grazie ai tabulati telefonici.


Sono stati proprio le prime indagini sui telefonini della giovane gettati probabilmente dall'assassino in un giardino poco distante dal luogo del delitto, a portare gli investigatori nell'appartamento di Meredith.

giovedì, novembre 01, 2007

Capri, un'isola di cultura e cinema

La bellezza di un'isola suggestiva e la cultura. Il segreto di Capri - Hollywood, festa del cinema internazionale, è tutto qui.


Quest'anno dal 27 dicembre al 2 gennaio si potranno incontrare nella storica piazzetta dell'isola grandi star del cinema, come avviene da dodici edizioni.

Lina Wertmuller (Audio)


Lo scopo del festival, in fondo, è proprio quello di far sognare, come spiega Tony Renis:

(Audio)

Pascal Vicedomini (Audio)


La prossima edizione promuoverà anche il film italiano candidato all'Oscar, 'La Sconosciuta' di Giuseppe Tornatore, che sarà premiato come film dell'anno, un occasione in più per legare Capri a Hollywood.

martedì, ottobre 30, 2007

Nel 2006 gli stranieri regolari in Italia
erano più di tre milioni e mezzo

Sono sempre più numerosi gli immigrati in Italia e con progetti di vita a lungo termine. Alla fine del 2006 erano più di tre milioni e mezzo i cittadini stranieri regolari nel nostro Paese pari al 6,2% della popolazione totale. Le cifre sono del 'Dossier Statistico Immigrazione', presentato oggi a Milano e redatto dalla Caritas Italiana e dalla Fondazione Migrantes.


L'Italia si colloca con la Spagna, subito dopo la Germania, tra i più grandi paesi d'immigrazione dell'Unione Europea. Secondo il rapporto 6 immigrati su 10 sono inseriti al Nord. Seguono le regioni del Centro con circa 1 milione di persone e quelle del Sud con più di mezzo milione.


Secondo la stima del Dossier la presenza straniera è costituita per la metà da europei: in particolare, quelli dell'Est Europa.


Per gli immigrati, la vita nei piccoli centri urbani è solitamente più agevole, anche sotto il profilo socio-economico. Le piccole imprese di provincia, infatti, offrono mansioni più stabili rispetto al mercato della grande città ed è anche più facile trovare un'abitazione in affitto.

lunedì, ottobre 29, 2007

Ad Anzio i funerali dello skipper ucciso in Grecia

Sono partite questa mattina dall'aeroporto milanese di Linate per Rodi, due delle tre sorelle di Mauro Mari, il bresciano ucciso in Grecia. Con lui a bordo di uno yacht, battente bandiera saudita, è stato ammazzato anche un collaboratore filippino.


I funerali di Mari si terranno ad Anzio, come ha deciso la seconda moglie, che viveva con il marito in Arabia Saudita, a Gedda, e che tornerà nella cittadina laziale con il figlio di 11 anni.


Dopo aver battuto l'isola di Tilos, presso Rodi, dov'è stato trovato lo yacht con i due cadaveri, le autorità stanno ora indagando sulle coste greche e turche alla ricerca dell'assassino.


Si tenta di rintracciare pure il terzo membro dell'equipaggio, un altro filippino, scomparso insieme con il tender dell'imbarcazione, un gommone dotato di motore fuoribordo. E' riuscito a far perdere le proprie tracce anche grazie al fatto che il doppio delitto è stato scoperto solo dopo quattro o cinque giorni.


L'assassino ha tentato di cancellare tutte le tracce facendo affondare la barca, che, però, si è incagliata nella piccola baia dove l'ha notata un pescatore greco.

domenica, ottobre 28, 2007

Nozze in vista a "Tempesta d'amore"

Grande attesa per le ultime due puntate della prima serie di "Tempesta d'amore", molto apprezzata dal pubblico di Rete 4.


Dopo tante difficoltà, ora nulla potrà più dividere Laura e Alexander. Lei è una pasticciera, lui è il figlio maggiore dei proprietari dell'hotel Furstenhof. Coroneranno finalmente il loro sogno d'amore, non senza dover vivere altri imprevisti che garantiranno l'alta tensione. I fan della soap stavano aspettando questo lieto fine da molto tempo.


I due innamorati riusciranno a guardarsi negli occhi davanti all'altare e a baciarsi da marito e moglie, ma qualcosa li distrarrà proprio sul più bello, prima del viaggio di nozze in mongolfiera, che li porterà lontano dal loro piccolo paradiso bavarese.


Niente paura per gli inguaribili romantici ci sarà una nuova coppia protagonista: Miriam e Robert, interpretato dall'italiano Lorenzo Patanè.


Del resto gli attori di "Tempesta d'Amore" non sembrano assolutamente intenzionati a fermarsi. La soap, che inizialmente avrebbe dovuto terminare dopo poche puntate, è oggi uno dei programmi più visti in Germania e non solo. È stata venduta in ben diciassette Paesi.

Le ragioni di tanto successo le spiega il produttore:

(Audio)

sabato, ottobre 27, 2007

Sciopero della scuola

I lavoratori della scuola scioperano oggi per l'intera giornata. La protesta è stata indetta dai sindacati di categoria di Cgil, Cisl, Uil e Gilda degli insegnanti, che hanno organizzato una manifestazione nazionale a Roma.


Diversi i motivi di malcontento. La Finanziaria in discussione in Parlamento, secondo i sindacati, non prevede risorse economiche e pertanto non consente il rinnovo dei contratti per gli anni 2008 e 2009.


Poi c'è la questione degli organici. I professori sono contrari alle misure previste, sempre in Finanziaria, che porterebbero ulteriori tagli del personale. Non sarebbero considerati, inoltre, interventi fiscali a favore del lavoro dipendente e contro il problema del precariato.


Lo sciopero di oggi per i sindacati servirà a chiedere al Governo modifiche alla Finanziaria, l'impegno a rinnovare i contratti e maggiori investimenti per la scuola pubblica. Lunedì a scioperare saranno i lavoratori delle Università, degli enti pubblici di ricerca, delle Accademie e dei Conservatori.

giovedì, ottobre 25, 2007

Contestazione antiguerra contro la Rice

Mani sporche di sangue e slogan pacifisti. Ieri il segretario di Stato americano, Condoleeza Rice, è stata accolta così al suo arrivo nell'aula della Commisione esteri della Camera a Washington per un'audizione sulla politica mediorientale.


Una dimostrante ha agitato le mani macchiate di vernice rossa, per simboleggiare il sangue, a pochi centimetri dal volto della Rice e le ha urlato più volte "Criminale di guerra".


La protesta è durata poco. La contestatrice è stata subito allontanata dalle forze di sicurezza, insieme ad altre pacifiste dell'associazione Code Pink che gridavano slogan contro le guerre.


Alla fine sono state tre le persone fermate. Il segretario di Stato, senza quasi scomporsi per la contestazione, ha parlato dei maggiori problemi internazionali, definendo l'attuale politica dell'Iran degli Ayatollah "forse la maggiore sfida" alla sicurezza degli Stati Uniti.

mercoledì, ottobre 24, 2007

Dopo 18 anni si conosce
la verità su un delitto di mafia

Aveva 21 anni. Voleva cambiare vita e collaborare con la giustizia. Per questo è stato ucciso.


Ora dopo 18 anni è stata ricostruita la dinamica dell'assassinio di Sebastiano Mazzeo, ucciso a 21 anni.


Furono la madre e la sorella che lo convinsero a uscire dal suo nascondiglio, nel rione San Cristoforo di Catania, dove si era rifugiato, perché si era sottratto al programma di protezione. Sebastiano fu così consegnato ai sicari. Il suo cadavere non è mai stato trovato.


Già un primo tentativo di omicidio era andato a vuoto: i killer si erano travestiti da militari della guardia di Finanza, ma Sebastiano Mazzeo lo aveva capito ed era riuscito a fuggire.


Le due donne e un uomo che avrebbe avuto un ruolo nell'omicidio sono stati adesso arrestati dalla squadra mobile della Questura di Catania, grazie alle dichiarazioni di un pentito che nell'ottobre del 1989 aveva fatto parte del commando che uccise Mazzeo.

martedì, ottobre 23, 2007

La Giornata Mondiale del Disarmo voluta da un lucano

MILANO - «Si può amare anche senza conoscersi». Le parole di Giuseppe Martucci, ideatore della Giornata Mondiale del Disarmo, sembrano uno slogan e, invece, sono il programma della sua vita. Una vita spesa ogni giorno per la pace. Grazie alla rivista mensile “Artecultura”, fondata a Milano nel 1967, Martucci, nato a Pietragalla (Pz) nel 1926, ha diffuso in Italia e nel mondo le sue idee non violente.
La Giornata Mondiale del Disarmo viene celebrata da “Artecultura” ogni 24 ottobre, in occasione della nascita dell’Onu (Organizzazione delle Nazioni Unite) per essere: «un richiamo al buon senso, ormai quasi in estinzione».

Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ha scritto una lettera a Giuseppe Martucci, lodando l’idea e apprezzando il suo spirito pacifista. Quest’anno alla giornata hanno aderito 171 artisti, che hanno realizzato gratuitamente altrettante opere, donate poi all’Onu. Attualmente i lavori si trovano a Honolulu, la capitale dello stato delle Hawaii, per una mostra itinerante organizzata dall’architetto Daniela Rocco Minerbi.

«Durante tutta la Giornata del Disarmo la sede di “Artecultura” di via Ciovasso, 19 a Milano, sarà aperta - dice Martucci - per accogliere il maggior numero di cittadini e informarli sul disarmo. Cercherò di sensibilizzare la gente ad impegnarsi, perché nel mondo al posto dei drammi nati dalla fame, dalle guerre e dalle stragi, prevalga la pace».

Martucci dalla seconda metà degli anni ’60 del secolo scorso ha promosso molte iniziative innovatrici per metodo e contenuto: dalle numerose edizioni di “Poesia Pace”, all'inedita opera di una "Cultura per la Pace", il nucleo del suo originale percorso di ricerca espressiva che vede nella poesia la strada per suscitare un ampio e diffuso costume poetico di convivenza non-violenta, basato sullo stimolo conoscitivo della reciproca fiducia. Queste tematiche sono state sintetizzate nel volume “Psicopoesia - Autoanalisi della salute: proposta, metodo identità”.

Lo scorso anno è stata inaugurata anche la “Biennale del Disarmo a Milano” con circa 200 artisti in mostra. «E’ risaputo - continua Martucci - che la violenza è nella medesima radice del mondo, ma compito della cultura e dell’arte è quello di favorire l’evoluzione del cervello umano in senso di positivi adattamenti tramite la conoscenza della Poesia».

“Artecultura” in futuro vuole realizzare un museo, che sia un luogo permanente di cultura nuova, aperta, propositiva. «Sarà un centro dove donare tutte le opere ispirate ai liberi spiriti della formazione culturale non-violenta. Lo immagino come un luogo d’incontri e di studi permanenti, un laboratorio d’umanità in divenire, sempre più alla ricerca di se stessa, che pratica la concretezza della pace sostituendo la schiavitù delle armi con un costume di poesia».

Tempo Italia 23 ottobre

Dopo due giorni invernali su gran parte della Penisola, oggi i temporali rimarranno sul Nordest, al Sud e lungo il mar Adriatico. La neve difficilmente cadrà al di sotto dei mille metri.


Su Piemonte, Val d'Aosta e Liguria il cielo stamane è in prevalenza sereno o poco nuvoloso, ma si va verso un aumento della nubi sulla Liguria.


Su tutte le altre zone del Nord sono tornate le nuvole e le piogge soprattutto sull'Emilia-Romagna e il Friuli Venezia-Giulia.


Situazione meteo molto simile sulle regioni centrali, soprattutto per i temporali nelle Marche e in Abruzzo. In quota proseguiranno le nevicate al di sopra dei 1.200 metri. Solo nuvole, invece, lungo le coste toscane e laziali.


Anche se la temperatura è in leggero aumento, piove al Sud su Sicilia, Calabria, Molise, Puglia. La notte scorsa trenta bambini sono rimasti bloccati a causa del maltempo in un campeggio di Peschici in provincia di Foggia. I piccoli sono stati poi portati in salvo dai vigili del fuoco.

lunedì, ottobre 22, 2007

Scioperi e cortei contro la chiusura di Malpensa

Lo sciopero del trasporto aereo si dovrebbe concludere tra pochi minuti alle 14, ma i disagi sono stati consistenti nei due aeroporti milanesi.


I sindacati protestano contro il piano Alitalia e le ipotesi di ridimensionamento dello scalo di Malpensa.


Un gruppo di circa seicento lavoratori questa mattina ha bloccato l'ingresso dalla statale 336 verso l'aeroporto di Malpensa. Molti viaggiatori sono stati costretti a scendere dalle loro auto o dai taxi e a recarsi a piedi con le valigie per alcune centinaia di metri.

Dopo circa un'ora, il corteo dei lavoratori è poi ritornato a manifestare dentro l'aeroporto.


Dalle 10, quando è iniziato lo sciopero, i voli cancellati a Malpensa sono stati circa 200, 102 in partenza e 95 in arrivo.


Difficoltà anche a Linate dove sono stati annullati 25 voli in arrivo e 29 in partenza.

domenica, ottobre 21, 2007

A Milano un giovane su sette è ubriaco al volante

Hanno un'età compresa tra i 20 e i 35 anni. Amano uscire la sera, andare a ballare in discoteca e bere molto. Negli ultimi controlli anti alcool dei Carabinieri a Milano, è stato fermato un giovane che era al volante con un tasso etilico addirittura cinque volte superiore al limite massimo di legge.


La scorsa notte su 35 ragazzi fermati per il test, cinque avevano bevuto troppo, uno su sette. Per tutti è scattata la denuncia ed è stata ritirata la patente.


Il recente divieto di vendere alcolici dopo le due nelle discoteche o nei bar con musica dal vivo, purtroppo sembra non basti a frenare il numero degli ubriachi al volante. Alcuni aggirano la legge comprando prima le bottiglie e nascondendole sotto i vestiti o nei pressi dei locali.


Le statistiche evidenziano come il picco degli incidenti stradali si raggiunga intorno alle 5 del mattino, in particolare il venerdì e il sabato, ed è legato all'abuso di alcool, ma anche di sostanze stupefacenti.

sabato, ottobre 20, 2007

Strade nuove per le campagne bernaldesi

BERNALDA - Ciclisti e podisti bernaldesi avranno finalmente vie ben asfaltate dove allenarsi. Da domani si apriranno, infatti, i cantieri per la ristrutturazione delle strade rurali vicine al centro abitato. I lavori riguarderanno, in particolare, le contrade “Cupa” e “Scorzone”, dopo quelli a “Marinella”, “Tarantini” e “Cimonera”.
«L’intervento - dice l’assessore ai lavori pubblici, Giuseppe Narciso - permetterà il ripristino del manto stradale e delle cunette laterali».

Sarà migliorata anche la famosa “strada della vasca”, che prende il nome dalla presenza nella zona di una vasca per l’accumulo dell’acqua, e che viene calpestata ogni giorno da tanti amatori dello sport.

L’intervento che permetterà il rifacimento della viabilità rurale nel territorio di Bernalda, rientra nel finanziamento regionale da 2 milioni di euro per il “ripristino dei danneggiamenti alle infrastrutture pubbliche conseguenti agli eventi alluvionali del novembre 2004”.

Sempre a Bernalda, proprio in questi giorni, si sta portando a termine la gara che affiderà i lavori per la riqualificazione delle urbanizzazioni primarie in zona “Matine Angeliche”. In quel quartiere, oltre a rimettere a posto le strade, sarà realizzata una pista ciclabile completa d’impianto di pubblica illuminazione e verranno costruite altre opere per raccogliere e far confluire l’acqua piovana. L’importo dei lavori a base d’appalto ammonta a 240mila euro.

Le nuove migliorie, progettate dall’ufficio tecnico comunale, rientrano in un più ampio progetto di rinnovamento della viabilità del territorio bernaldese che l’Amministrazione locale, secondo l’assessore Narciso, «sta portando avanti per ridare alle strade funzionalità ed efficienza».

In questi mesi, infine, vengono rimodernate alcune vie interpoderali ex ALSIA (Agenzia Lucana di Sviluppo e di Innovazione in Agricoltura) per un importo lavori di 180mila euro e con 120mila euro altre strade rurali.

Sei regine del caffè

Un mondo fiabesco, pieno di sfarzo nel quale le protagoniste sono donne aristocratiche e determinate.

Il calendario Lavazza per il 2008 ha reso onore alla figura delle regine, proponendole circondate da gioielli, sete e velluti.


(Dichiarazione Francesca Lavazza)


Bere un caffè, un gesto semplice che si ripete ogni giorno diventa, quindi, regale, degno dello splendore della corte francese di Versailles, dove il calendario è stato presentato in anteprima.


Il fotografo scozzese, Finlay MacKay ha proposto sei icone della bellezza, sei donne che giocano con le atmosfere ormai perdute dei palazzi reali, europei e cinesi, lasciando trasparire ironia, sensualità ed eleganza.


Le regine sembrano invitare tutti, mese dopo mese, alla loro corte per vivere un'esperienza fantastica, in compagnia del re del calendario: il caffé.

venerdì, ottobre 19, 2007

Tempo Italia 19 ottobre

L'attesa del freddo è finita. Da oggi è iniziato un primo assaggio d'inverno su quasi tutta l'Italia. Le temperature minime sono già calate dalla scorsa notte e anche le massime di questa mattina sono in diminuzione.


Al Nord il cielo si è presentato al mattino irregolarmente nuvoloso lungo le Alpi, mentre in pianura, dopo la nebbia, si è via via rasserenato. Poche nubi anche su Toscana e Lazio.


L'aria fredda che ha portato in quota temperature vicino allo zero, coinvolge pure il versante Adriatico, dove le condizioni meteo sono piuttosto incerte. Sui rilievi montuosi, specie quelli Abruzzesi, la neve potrebbe cadere nel corso della giornata intorno ai 1.200 metri.


Rispetto a ieri nel Sud c'è stato un rapido peggioramento con temporali su Puglia, Basilicata e Calabria. Situazione quasi identica sulla Sicilia, dove le piogge dalle zone settentrionali tenderanno ad estendersi, nel corso della giornata, verso l'area orientale dell'isola.

martedì, ottobre 16, 2007

Suicida un pentito che rivelò
i nomi degli assassini di Fortugno

Aveva deciso di collaborare con la giustizia senza dubbi o ripensamenti il pentito Bruno Piccolo, 28 anni, trovato morto suicida ieri nella località protetta in provincia di Chieti dove si trovava.


In questi mesi aveva dato un grande contributo alle indagini sull'omicidio di Francesco Fortugno, vicepresidente della regione Calabria, avvenuto proprio due anni fa a Locri. Gli assassini avevano agito davanti a un seggio per le primarie dell'Unione.


Dopo alcuni mesi di carcere, Piccolo aveva deciso di rivelare agli inquirenti i particolari dell'omicidio e i suoi retroscena, come gli incontri con i membri della cosca nel suo bar a Locri, facendo nomi e cognomi.


Grazie alle dichiarazioni del pentito, i magistrati calabresi erano riusciti ad arrestare i componenti del commando di fuoco che aveva ucciso Fortugno, tra cui il presunto killer e il capo della banda, anche lui diventato, successivamente, collaboratore di giustizia.

domenica, ottobre 14, 2007

Tempo Italia 14 ottobre

Domenica di sole e cielo sereno o poco nuvoloso un po' su tutte le regioni italiane. Al Nord le nuvole che avevano invaso questa mattina la Pianura Padana, sono via via scomparse con il passare delle ore.


Bel tempo al Centro e sul versante tirrenico, mentre nelle regioni adriatiche il vento e le correnti fresche, provenienti dai Balcani, contribuiscono a far scendere le temperature.


Sole e cielo con poche nubi al Sud, ma ci sono state alcune precipitazioni sulla Calabria e la Sicilia meridionale.


I temporali e il vento che soffia dal mare verso terra, hanno creato problemi in Spagna e Tunisia. Sulle coste spagnole, specialmente nei pressi dello stretto di Gibilterra, il mare è molto mosso.


Le violenti piogge che si sono abbattute nelle ultime ore sulla zona di Tunisi, hanno causato la morte di almeno nove persone, mentre altre nove risultano disperse.


Le precipitazioni hanno gonfiato i corsi d'acqua, normalmente secchi, inondando intere zone della capitale tunisina e interrompendo in molte strade la circolazione.

La crisi dei mutui mette in difficoltà gli italiani

Dagli Stati Uniti all'Italia. Sostenere la rata dei mutui è sempre più gravoso per le famiglie. Sono tanti gli italiani in difficoltà, quasi due milioni secondo le stime dell'Adusbef, una delle associazioni dei consumatori.


Le famiglie non riescono a sostenere gli aumenti delle rate e rischiano di perdere la casa, pignorata e messa all'asta dalla banca creditrice. Ci sarebbero poi altri 1,7 milioni con problemi per l'affitto.


Sotto accusa sono finiti i mutui a tasso variabile, scelti qualche anno fa quando i tassi d'interesse erano bassi. Sempre secondo i dati dell'Adusbef i mutui a tasso variabile in Italia sarebbero il 91%, mentre nel resto dell'Europa sono il 50%.


L'associazione dei consumatori registra anche una crescita media del 19% nei pignoramenti. Le cifre vengono smentite dall'Abi, l'associazione che raggruppa le banche, ma i problemi economici non riguardano soltanto gli italiani.


Leggendo l'ultimo bollettino mensile della Banca Centrale Europea si scopre, infatti, che nel terzo trimestre di quest'anno le richieste di finanziamenti per l'acquisto di una casa nell'Unione Europea sono scese del 15%.

giovedì, ottobre 11, 2007

Giornata mondiale della vista

Leggere un libro, giocare a pallone o guardarsi allo specchio. Queste semplici azioni non sono possibili per milioni di adolescenti, come ci ricorda la giornata mondiale della vista, che si festeggia oggi.


I comici di Zelig non sono rimasti solo a guardare e hanno sposato ieri sera, con una serata benefica al Teatro Dal Verme di Milano, il messaggio di CBM Italia Onlus, associazione per la cura e la prevenzione della cecità nei Paesi in via di sviluppo.

(Audio: Leonardo Manera)

Nel mondo si calcola che siano circa 161 milioni le persone affette da handicap visivi, delle quali 37 milioni già cieche.


Fino al 24 ottobre si potrà contribuire ai progetti di Cbm Italia inviando un sms solidale da 1 euro al numero 48586 da qualsiasi operatore di telefonia mobile. Lo stesso numero vale per la rete fissa di Telecom Italia e, in questo caso, la donazione è di 2 euro.

mercoledì, ottobre 10, 2007

La grandezza dei metapontini
scoperta grazie alle sepolture

METAPONTO - Più si scava attorno e fuori dall’antica Metaponto (Mt) e più si hanno conferme che l’organizzazione della colonia rappresenta un’esperienza d’avanguardia per tutto il mondo greco occidentale. Nella relazione annuale al 47° convegno tarantino di studi sulla Magna Grecia, dedicato quest’anno ai rapporti tra Atene e la Magna Grecia dall'età arcaica all'Ellenismo, il direttore del Museo Nazionale di Metaponto, Antonio De Siena, ha illustrato le scoperte archeologiche avvenute nel metapontino tra il 2006 e il 2007.

Alcuni ritrovamenti si devono ai lavori per l’ampliamento della strada statale 106 “Jonica” Taranto - Reggio Calabria, che hanno permesso di recuperare molte informazioni utili per la ricostruzione del paesaggio agrario e della topografia dell’antica colonia greca.

Oltre a ritrovare piccoli luoghi di culto nel territorio di Pisticci (Mt), fattorie, strade e canali di bonifica, un’importante conferma dell’estensione anche a sud, oltre i limiti definiti dal fiume Cavone, dell’antico territorio della colonia, è arrivata dal rinvenimento di una coppia di sepolture nel comune di Scanzano, nella località Terzo Cavone (Mt).

Molti autorevoli studiosi hanno sempre proposto quale margine meridionale della campagna metapontina il Cavone, lasciando di conseguenza intendere che Herakleia-Policoro, l’altra colonia greca, occupasse l’altra parte dello stesso fiume. Tra gli oggetti presenti nel corredo funerario, tipicamente metapontino, c’erano un’anfora per il trasporto del vino ed una coppa a vernice nera, databili agli inizi del V sec. a. C. Questa scoperta prova l’occupazione metapontina e la presenza stabile dei coloni anche nelle campagne a sud del fiume Cavone. Il territorio dell’antica Metaponto sembra, quindi, compreso tra il fiume Lato, nell’attuale comune di Castellaneta, e il fiume Agri.

È dal nono lotto stradale per ammodernare la “Jonica”, tra i fiumi Basento e il Bradano, però, che sono venute le scoperte più interessanti. De Siena conferma che gli scavi hanno documentato un’intensa frequentazione della necropoli urbana, dalla fondazione della colonia fino all’abbandono nel III secolo a. C. Tra gli oggetti ritrovati nelle tombe sono da segnalare una pelike (vaso panciuto con due anse) protolucana utilizzata come cinerario e l’hydria (un vaso destinato per la sua forma peculiare a contenere e trasportare l'acqua) con scene di matrimonio, prodotta credibilmente da vasai metapontini. Questi hanno saputo produrre vasi con le stesse tecniche raffinate dei grandi maestri ateniesi, tanto che, molto spesso, risulta difficile poter distinguere le due produzioni. Alcuni, infatti, arrivano a sostenere che i primi vasai metapontini si siano formati proprio ad Atene, altri che a Metaponto abbiano agito alcuni dei più importanti vasai di quella città, concorrendo a formare una scuola di grandi esperti.

Rivelazioni con risultati definiti dal direttore del museo metapontino “straordinari” sono arrivate anche dalle indagini geomagnetiche effettuate nell’area urbana della colonia. Il nuovo metodo di ricerca applicato all’archeologia consente di rilevare e registrare con la massima precisione tutte le anomalie con particolari tracce di magnetismo. Questo tipo di prospezione restituisce un quadro delle presenze nel sottosuolo. Senza bisogno di scavare si può rapidamente conoscere la forma e l’articolazione delle strade, dei grandi edifici, dei quartieri artigianali. A Metaponto il metodo ha funzionato bene ed è stato possibile definire le caratteristiche della grande piazza (Agorà) urbana, intesa come un grande spazio libero, non occupato da strutture. Queste si sistemano ai margini per motivi di emergenza, o nei momenti di abbandono, quando manca il controllo cittadino e la crisi coinvolge l’intera comunità.

La scoperta dell’esistenza di un’altra grande strada (plateia), una strada principale che correva da Nord a Sud e che sembra partire proprio dall’area del teatro, pone un ulteriore problema agli archeologi sulla organizzazione e sulla cronologia della rete stradale metapontina. L’esperienza urbana della città è una delle più interessanti del mondo antico, per le sue perfette geometrie e per la chiara destinazione funzionale delle varie aree.

L’ultima scoperta archeologica, presentata nel convegno tarantino, proviene dal moderno abitato di Pomarico (Mt). Si tratta anche in questo caso di una coppia di sepolture a fossa con ricco corredo di vasi figurati. Tutti gli oggetti costituiscono il servizio completo per il banchetto collettivo. Si distinguono il cratere per la preparazione del vino, i vasi per mescere e le numerose coppe per bere in compagnia. «È interessante marcare come il defunto - conclude De Siena - ancora nel IV secolo a.C. sia posto in posizione rannicchiata, secondo la tradizione più antica, tipica delle popolazioni enotrie, e nonostante l’arrivo e la pressione dei Lucani dell’area interna».

Negli oggetti del corredo funebre è stato mantenuto il kantharos (vaso che può avere forme e funzioni diverse, da portaprofumi a recipiente per bere) della fase indigena, pur in presenza del servizio per il simposio «costituito per intero da materiali greci o completamente ellenizzati». Questo è il segno di un conservatorismo che sembra caratterizzare i comportamenti delle comunità indigene poste ai confini della colonia e di una loro precisa autonomia culturale rispetto ai modelli della città.

martedì, ottobre 09, 2007

Tempo Italia 8 ottobre

Giornata soleggiata o con poche nubi al Nord e sul versante tirrenico, cielo nuvoloso quasi ovunque, invece, sulle regioni meridionali. Nuove precipitazioni sparse sono attese su Puglia, Basilicata e Calabria.


Stamane si cerca ancora di riparare i danni nelle regioni del Centro Sud colpite dal maltempo dei giorni scorsi.


La situazione più difficile è in Abruzzo, in provincia di Teramo, dove centinaia di persone ieri hanno dovuto lasciare le proprie case. Sott'acqua sono finiti negozi e abitazioni, con le strade invase dal fango.


Dopo la riapertura della linea ferroviaria Adriatica, oggi si circola senza problemi anche lungo le strade, chiuse ieri per allagamenti e piccoli smottamenti.


In Campania, colpita dalle violenti piogge che hanno costretto la gente a trovare rifugio sui tetti delle case, è stata aperta un'inchiesta sulla morte per il maltempo dell'uomo annegato due sere fa nella sua auto in un sottopasso nei pressi di Torre Annunziata, nel napoletano.


Da stamattina i voli sono regolari nell'aeroporto di Lamezia Terme, dopo la chiusura temporanea di ieri a causa di un guasto al sistema di radioassistenza, dovuto al cattivo tempo.

domenica, ottobre 07, 2007

Pitagora tra Crotone e Metaponto

Pitagora (forse Samo circa 572 - Metaponto ca. 490 a. C.), l’uomo la cui gloria «superò di tanto quella degli altri uomini», per dirla come lo storico greco Isocrate (ca. 436 - ca. 338 a. C.), è sempre stato considerato un personaggio ricco di mille volti. Amò la filosofia, i viaggi, la matematica. Ben presto la sua figura entrò nella leggenda, si accompagnò al mito. Fu così che Apollonio Discolo, grammatico greco del II d. C., scrisse: «Così un giorno, a Metaponto, mentre una nave stava per entrare nel porto con un carico, e i presenti, preoccupati per il carico, pregavano che entrasse salva, Pitagora apparve e disse: “Questa nave vi porterà un morto”». (Mirabilia 6).

Lo stesso episodio ritorna nella narrazione di Giamblico (ca. 245 - ca. 325 d. C.). Nel paragrafo 142 della “Vita di Pitagora” si legge: «Una volta a Metaponto certuni si augurarono di venire in possesso del carico di una nave che stava approdando; allora Pitagora esclamò: "Avrete dunque un cadavere"».

Apollonio Discolo riporta poi alcune notizie di Aristotele, il quale sosteneva che il Maestro: «predisse la sedizione contro i Pitagorici. Fu appunto per questo che passò a Metaponto, senza esser visto da nessuno: e, mentre passava vicino al fiume Casa con altri, fu salutato da una gran voce che gli diceva: “Salve, o Pitagora”: e i presenti si spaventarono. Una volta apparve anche, nello stesso giorno e nella stessa ora, a Crotone e a Metaponto». Il medesimo avvenimento è riportato da Claudio Eliano (Storia Varia IV, 17): «raccontano infatti che fu visto a Metaponto e a Crotone nello stesso giorno e nella stessa ora». Eliano fu un filosofo e scrittore italico in lingua greca, vissuto a cavallo tra il secondo e il terzo secolo dopo Cristo.

Per capire la figura di Pitagora occorre, quindi, esaminare la sua vita alla luce delle fonti storiche greche e latine, che ci consentono, se lette con attenzione, di non cadere negli errori o in giudizi avventati. Gli storici si trovano così davanti a un uomo descritto da autori che si rifanno alla tradizione pitagorica, ma che sono vissuti a distanza di qualche secolo dal filosofo, un uomo che studia in Oriente e insegna nell’Occidente. È un Maestro di dottrine, capace di radunare a Crotone, attorno a sé, un gruppo chiuso di seguaci con concezioni elitarie d’ispirazione spartana.

Pitagora per anni fu consigliere dell’aristocrazia crotoniate, quell’aristocrazia che non lo seguì fino in fondo, anzi lo ripudiò, costringendolo alla fuga, fino a Metaponto. Quel mettersi in salvo fu, allo stesso tempo, un tagliare i ponti con il passato e una scommessa sul futuro del movimento pitagorico in Magna Grecia.

L’atteggiamento dei Pitagorici, però, fu sempre di simpatia per il regime tirannico, tanto che non si recarono mai nella democratica Atene, durante “l’imperialismo pacifico” di Pericle.

I racconti in greco e in latino per ricostruire il legame stretto tra Pitagora e Metaponto non mancano. Verranno citati solo quei passi sulla morte del Maestro, tralasciando il racconto mitologico sulle sue bilocazioni a Metaponto e Tauromenio, l’odierna Taormina, in Sicilia. Lo storico Diogene Laerzio (ca. 180 - ca. 240 d. C.) nella sua opera “Le vite dei filosofi” (libro VIII, 15) dedica ampio spazio a Pitagora e, a proposito della sua fama, si legge: «I Metapontini chiamavano la sua casa tempio di Demetra e Museo il vicolo, come racconta Favorino».

Il Favorino citato (ca. 80 - ca. 150 d. C.) fu un retore della Gallia, l’odierna Francia, di cui ci sono giunti alcuni frammenti. Sempre Diogene scrive: «Dicearco dice che Pitagora, rifugiatosi nel tempio delle Muse a Metaponto, vi morì dopo aver digiunato per quaranta giorni». Dicearco (ca. 350 - ca. 290 a. C.), originario di Messina fu un filosofo aristotelico. (Segue)


Ripercorrendo le orme di Pitagora da Crotone a Metaponto si deve seguire, dopo lo storico Diogene Laerzio, Porfirio (ca. 233/234 - ca. 305 d. C.). Il filosofo neoplatonico allievo di Plotino, nella sua “Vita di Pitagora” (56 - 57), ci informa che il Maestro, dopo esser fuggito da Crotone, andò a Caulonia, Locri, Taranto: «quindi passò a Metaponto. (…) Dicono che Pitagora stesso morì nei dintorni di Metaponto, rifugiatosi nel tempio delle Muse e rimase lì quaranta giorni privato del necessario».

Sul filosofo, comunque, le testimonianze sono sempre confuse, come conferma una citazione di Lico di Reggio, etnografo del III secolo a. C. al capitolo 5 dell'opera di Porfirio. Quest'ultimo sta parlando dei figli e della patria di Pitagora e scrive: «Nel quarto libro delle Storie, Lico ricorda alcuni in dissenso anche sulla patria, dicendo: "Non t'importi se ti capita di non conoscere la sua patria e la città della quale è accaduto che quest'uomo divenisse cittadino: perché alcuni dicono che egli sia di Samo, altri di Fliunte, altri di Metaponto"». Il fatto che Lico riportasse come patria di Pitagora Metaponto, oltre a Samo e Fliunte, è significativo e rivela, tra le righe, l'importanza del soggiorno a Metaponto.

Della “Vita di Pitagora” di Porfirio esiste anche una traduzione araba di Ibn Abi Usaybi'a (590/1194 - 668/1270 d. C.). Si tratta di un testo poco noto, ma importantissimo per capire quanto della dottrina pitagorica sia stato poi recepito nella cultura araba (18): «Pitagora rimase sessant'anni a Samo, poi viaggiò alla volta dell'Italia, si indirizzò a Crotone e vi rimase otto anni e quando lì si sollevò questo complotto contro di lui egli partì alla volta di Metaponto».

Questo passo manca nella “Vita di Pitagora” di Porfirio e, posto dopo che l'autore ha parlato della morte del filosofo, ha il sapore di un breve necrologio. Sono sottolineate tappe della vita, la cui lunga durata non ha riscontri nelle fonti storiche. L'autore arabo ci dice, senza citare le sue fonti storiche, che furono otto gli anni trascorsi a Crotone dal matematico.

Il secondo passo interessante è il seguente (41, 4): «… Allora egli se ne andò di lì (da Locri) alla volta di Taranto. Lì tuttavia lo sorprese la gente di Crotone e mancò poco che strozzassero (assassinassero) lui e i suoi compagni. Allora egli viaggiò alla volta di Metaponto. I disordini nella regione aumentarono per causa sua e gli abitanti di questa terra se ne ricordarono per molti anni. Allora egli si ritirò nel tempio, detto delle Muse, dove si nascose insieme ai suoi compagni.
Rimase quaranta giorni senza prendere cibo. Allora il tempio in cui si era rifugiato si coprì di fuoco. Quando i suoi compagni videro ciò, allora andarono da lui, lo presero in mezzo a loro e lo circondarono per proteggerlo dal fuoco con i loro corpi. Tuttavia quando il fuoco si propagò nel tempio e forte divenne il calore, allora il saggio svenne a causa del dolore provocato dal calore e, a causa della fame, cadde a terra morto. Allora questa sciagura colpì tutti quanti e tutti bruciarono. Questa fu la causa della sua morte».

Nel lungo brano appena riportato la narrazione è molto confusa con notevoli fraintendimenti rispetto al testo di Porfirio. La morte di Pitagora è presentata con drammaticità, in modo da renderla più “movimentata”, tanto che l'autore finisce per proporre una traduzione romanzata del testo greco. Infatti, Ibn Abi Usaybi'a scrive che Pitagora muore tra le fiamme, ma precisa che il fatto è avvenuto a Metaponto.

L’incendio del circolo pitagorico, come è più probabile, accadde a Crotone, ma il matematico, secondo le altre fonti citate, riuscì a fuggire. Inoltre, per l'arabo, Pitagora non si spegne soffrendo la fame, come aveva detto Porfirio, ma cade a terra a causa del calore e dell’inedia. (2 segue)



Nella “Vita di Pitagora” (170) del siriaco Giamblico (ca. 245 - ca. 325 d. C.), anch’egli filosofo e allievo di Porfirio, si legge che: «I Metapontini conservarono il ricordo di Pitagora anche dopo la sua morte e fecero della sua abitazione un tempio di Demetra e della viuzza un santuario delle Muse». Più avanti (248) Giamblico scrive: «Non mancarono (a Crotone ndr) coloro che manifestarono ostilità ai Pitagorici e si sollevarono contro di loro. Tutti concordano sul fatto che il complotto fu organizzato in assenza di Pitagora; ma il disaccordo verte proprio su quell'assenza, perché per gli uni egli si sarebbe recato da Ferecide di Siro, invece per gli altri a Metaponto».

Ferecide di Siro (Siro, VI secolo a. C.), fu un filosofo greco, autore dell'Heptamychia, uno dei primi lavori in prosa della letteratura greca, che ha fatto da ponte fra le opere mitologiche e il pensiero presocratico. Il passo è interessante, perché Giamblico e le sue fonti anticipano la venuta del filosofo a Metaponto già prima del complotto ordito contro di lui dal ricco crotoniate Cilone.

Dalla lettura del paragrafo successivo (249) si viene a sapere che: «Pitagora fu costretto ad andarsene a Metaponto dove, secondo la tradizione, morì». Giamblico usa tra le sue fonti il pitagorico giordano Nicomaco (II secolo d. C.) e lo scrittore tarantino Aristosseno (IV secolo a. C.), mentre Porfirio si era rifatto anche a Dicearco (350 a.C. - 290 a. C.), originario di Messina, che fu un filosofo aristotelico.

È sempre Giamblico (267) a ricordare: «che di alcuni Pitagorici si sia perduta la memoria e il nome, è cosa naturale. I nomi di quelli conosciuti sono questi. (…) Di Metaponto: Brontino, Parmisco, Orestada, Leonte, Damarmeno, Enea, Chilante, Melesia, Aristea, Lafaone, Evandro, Agesidemo, Senocade, Eurifemo, Aristomene, Agesarco, Alcia, Senofante, Traseo, Eurito, Epifrone, Erisco, Megistia, Leocide, Trasimede, Eufemo, Procle, Antimene, Lacrito, Damotage, Pirrone, Ressibio, Alopeco, Astilo, Dacida, Alioco, Lacrate, Glicino». Ai citati l’autore siriaco aggiunge i fratelli Lucani Occelo e Occilo, Oresandro, Cerambo, mentre tra le pitagoriche più famose segnala anche Teano, moglie di Brontino di Metaponto. Il catalogo di Giamblico è un’ulteriore prova dell’esistenza di una fiorente “scuola” pitagorica a Metaponto, anche dopo la scomparsa del celebre matematico.

La testimonianza pitagorica di Cicerone (Arpino, 106 - Formia, 43 a. C.), filosofo e scrittore latino, è importante, perché nel libro quinto dei “Termini estremi del bene e del male” (2,4) dice: «Tu (Pisone ndr) sai che una volta mi sono recato con te a Metaponto e non sono entrato in casa del nostro ospite, prima di aver visto il luogo dove era morto Pitagora e la sua dimora». Cicerone è un testimone oculare di grande interesse, capace di riconoscere la grandezza culturale e politica del Maestro e di segnalare, ancora alcuni secoli dopo la morte, il ricordo e il rispetto dei Metapontini.

Giustino, storico latino del III secolo d. C., nelle “Storie filippiche. Epitome da Pompeo Trogo” (XX, 4, 17) scrive: «Pitagora, dopo aver trascorso venti anni a Crotone, passò a Metaponto e lì morì. E tanta fu l’ammirazione per lui che della sua casa fecero un tempio e lo onorarono come un dio». I Metapontini, dunque, seppero omaggiare negli anni il famoso filosofo trasformando la sua abitazione in un edificio sacro.

Si trattò di un atto di ossequio per un uomo razionale e religioso. Non a caso il digiuno di Pitagora prima della sua morte, ricordato da alcune fonti storiche, rappresenta un “rito di passaggio” per l'anima, pronta poi alla metempsicosi, cioè alla trasmigrazione dopo la morte in altri corpi, fino alla completa purificazione da una colpa o da un peccato.

La razionalità pitagorica nasce, invece, dal credere che la realtà universale sia retta dal numero. Proprio i numeri e i rapporti matematici sono alla base per il Maestro dell’essenza delle cose, una concezione che anticiperà di secoli il razionalismo e le dottrine degli intellettuali illuministi e contemporanei.

La morte a Metaponto del matematico, capace di conquistare i giovani con la sua aristocrazia ideologica e di portarli verso la “metanoia”, un radicale rinnovamento dello spirito, ce lo restituisce più vicino al tempo in cui i Greci credevano che gli dei, gli uomini e gli eroi vivessero insieme. Quel tempo è ormai passato, ma ciò che rimane di Pitagora è l'infinito mosaico delle interpretazioni sulla sua vita, che lo rendono ancora vivo, ancora uomo.