domenica, dicembre 30, 2007

La notte a Milano con i senza tetto

Le due di notte a Milano.

Siamo in Piazza Cadorna nel centro della città. Qui c’è chi è costretto a dormire sui marciapiedi protetto da rifugi improvvisati per combattere il freddo.

(Audio Savino senza tetto)

Alle tre e mezzo di fronte alla Stazione Centrale incontriamo alcuni volontari.

Sono i "Fratelli di San Francesco" che girano per la città a bordo di questo vecchio autobus.

(Audio volontario "Fratelli di San Francesco")

Alle quattro incrociamo un’ambulanza. La seguiamo. Il 118 finora ha già effettuato 120 interventi in tutta la città.

(Audio volontario ambulanza)

sabato, dicembre 29, 2007

Scompaiono le banche,
ma aumentano gli sportelli

POTENZA - Gli istituti di credito in Italia sono diminuiti del 15,3% (erano 945 nel 1997 e sono 800 nel 2007), mentre gli sportelli bancari sono aumentati del 32,1%: 24.578 dieci anni fa, 32.471 a marzo di questo anno. I dati della Banca d’Italia sono stati elaborati dal “Centro Studi Sintesi” di Venezia, che ha analizzato i processi di concentrazione bancaria e gli indici di densità degli sportelli bancari nelle province italiane dal marzo del 1997 allo stesso mese del 2007.

In Basilicata si è passati dalle venti banche del 1997 alle sette di quest’anno e sono aumentati, anche se di poco, gli sportelli da 210 a 252. Dando uno sguardo alle variazioni percentuali la flessione delle banche segna un meno 65%, mentre c’è un +20% per le nuove filiali. La crescita degli sportelli degli istituti di credito società per azioni ha visto un incremento solo del 6,2% nella nostra regione, invece, segno negativo, l’unico in Italia, per le banche di credito cooperativo (-2,9%). Discorso diverso per le banche popolari cooperative dove la Basilicata, si segnala per l’incremento stimato del 261,5% nell’ultimo decennio.

A livello regionale, un aumento consistente del numero delle banche operanti sul territorio si osserva solo in Lombardia (+20,3%), Toscana (+6,9%) e Sardegna (+25%). «Si tratta di una vera e propria rivoluzione - affermano i ricercatori del “Centro Studi Sintesi” - nata da un processo di concentrazione che ha coinvolto quasi la metà dell’intero settore bancario e che ha prodotto negli ultimi dieci anni ben 400 operazioni di concentrazione, 211 delle quali attraverso strategie di fusione».

Il processo di raggruppamento non si è limitato ad alcune importanti operazioni di acquisizione da parte degli istituti di maggiore dimensione, ma ha interessato anche un certo numero di fusioni tra banche di dimensione decisamente più modesta o comunque a carattere tipicamente locale.

«In particolare, se si guarda al numero delle operazioni effettuate, si può notare che una quota consistente del totale (43 su 58) fa riferimento, dal 2002 al 2006, a banche che appartengono allo specifico settore del credito cooperativo, che evidentemente ha subito una profonda trasformazione». Operazioni che hanno portato, in alcune aree del Paese a delle vere e proprie condizioni di oligopolio. In Valle d’Aosta le prime sette banche detengono il 91,8% del mercato bancario (prima banca per numero di sportelli San Paolo Imi S.p.A.), seguita dalla Sardegna (89,2%, Banco di Sardegna S.p.A ), dalla Basilicata (71,8%; Banca Carime S.p.A.), dalla Sicilia (70,6%; Banco di Sicilia S.p.A.), dal Molise (68,8%; Banca di Roma S.p.A.) e dalla Liguria (67%; Banca Carige S.p.A.).

Passando all’analisi provinciale a Potenza c’erano quindici banche nel 1997, diventate quattro quest’anno, gli sportelli sono cresciuti da 136 a 165. A Matera e nella sua provincia gli istituti di credito sono diminuiti da cinque a tre, gli sportelli, al contrario, sono saliti da 74 a 87. Nel capoluogo di regione il primo istituto bancario per numero di sportelli è la Banca Popolare di Bari, mentre a Matera vince la Banca Popolare del Materano S.p.A.

venerdì, dicembre 28, 2007

Romeno fermato per stupro nel veronese

È il tardo pomeriggio del giorno di santo Stefano. Una donna, madre di famiglia, sta rientrando a casa, in un paese in provincia di Verona.


Un romeno di 22 anni la segue e poi l'aggredisce alle spalle. Il giovane costringe la donna ad andare in un vialetto di una casa in costruzione. Lì l'incubo prosegue.



L'aggressore continua con i pugni fino a stordire la sua vittima, poi la violenta ripetutamente. Alla fine il giovane la deruba e fugge.



La donna riesce a fatica ad arrivare sino ad una casa e a chiedere aiuto, prima di essere portata in ospedale. Sulla base della descrizione dell'aggressore, i carabinieri di San Bonifacio avviano le indagini e ottengono la collaborazione anche della comunità romena.



Dopo alcune ore il giovane, che lavora come operaio, viene fermato. A casa sua i militari trovano una felpa insanguinata e la catenina sottratta alla vittima.

giovedì, dicembre 27, 2007

Per l'omicidio Tassitani si attendono
i risultati dell'autopsia

Il falegname, quarantunenne, Michele Fusaro, accusato del rapimento di Iole Tassitani, resta in carcere. Ieri il giudice per le indagini preliminari ha convalidato, per lui, il fermo.


Gli investigatori stanno ora verificando se qualcun altro, uno o più complici, abbia aiutato l'uomo. È stato lo stesso Fusaro a parlare di altre persone durante l'interrogatorio nella caserma dei Carabinieri, poco dopo il suo arresto.


Quelli da lui citati, però, non sarebbero coinvolti nella vicenda. In quella occasione, Fusaro aveva peraltro ripetuto più volte la frase: ''Cosa ho fatto, cosa ho fatto, sono rovinato'', guardandosi le mani. Una possibile ammissione di colpevolezza.



Per oggi, intanto, si attendono altri risultati dell'autopsia di Iole Tassitani, che era stata eseguita il giorno stesso del ritrovamento del corpo. L'esame dovrebbe chiarire il momento e la causa della morte.



Il cadavere della quarantaduenne, figlia di un notaio di Castelfranco Veneto, era stato trovato lunedì scorso nel garage dell'abitazione di Michele Fusaro.

mercoledì, dicembre 26, 2007

In viaggio per le feste natalizie

Fedeli alla tradizione del "Natale con i tuoi", molti hanno programmato una breve trasferta nelle regioni di origine, in occasione delle feste. La Polizia stradale e i gestori delle principali arterie stimano che saranno almeno 15 milioni i veicoli in circolazione sulle autostrade.


Stamane qualche disagio c'è stato soprattutto a causa del traffico intenso e della nebbia tra Milano e Piacenza e nei pressi della capitale.


Per agevolare gli automobilisti sono stati rimossi tutti i cantieri e oggi i mezzi pesanti non circoleranno fino alle 22.


Non sono soltanto le strade ad esser state invase dagli italiani diretti in vacanza. Secondo i calcoli di Aeroporti di Roma, nei due scali capitolini dal 24 ad oggi saranno transitati oltre 170mila passeggeri. Il picco di 100mila viaggiatori a Fiumicino potrebbe esserci già venerdì prossimo.


Molte partenze e arrivi anche a Malpensa e Linate con un movimento di un milione e 600mila persone fra il 20 dicembre e il 6 gennaio.


Grande folla pure nelle stazioni ferroviarie. Per chi ha scelto il treno sono stati predisposti 115 convogli straordinari sulla media e lunga percorrenza, per un totale di circa 50mila posti in più.

Un magro Natale

Le vacanze natalizie sono diventate sempre più corte. Si cerca di spendere meno per tentare di contrastare l'aumento costante dei prezzi.


Se oltre dieci milioni di italiani passeranno questi giorni fuori casa, molti in realtà, sono tornati nei paesi e nelle città d'origine per stare in famiglia. Quelli che partono preferiscono le città d'arte italiane e la montagna.


Niente vacanze a Natale, invece, per 16 milioni di italiani. La previsione arriva da un'indagine di Federalberghi che registra una vera e propria crisi.


Crisi economica che si fa sentire anche nei ristoranti: secondo la Fipe-Confcommercio saranno poco meno di cinque milioni le persone che oggi pranzeranno al ristorante con una flessione rispetto al 2006 del 10,2%.


Chi, comunque, ha scelto le vacanze oltre confine anche quest'anno, andrà nelle grandi Capitali europee e nelle zone turistiche dell'area dollaro, Stati Uniti e località esotiche, rese ancora più convenienti dalla forza dell'euro.

lunedì, dicembre 24, 2007

Tempo Italia 24 dicembre

Pioggia, nebbia e sole. Tre situazioni meteo diverse che fotografano un'Italia divisa tra cielo coperto e beltempo. Se sulle Alpi, l'alto Piemonte e la Lombardia ci sono poche nubi, già dalle prime ore della mattina sulla Pianura Padana sono comparsi numerosi banchi di nebbia.



Nuvole e qualche pioggia anche sul Nord Est e l'Emilia Romagna. Nel corso della giornata sulle regioni tirreniche il tempo migliora e le precipitazioni si spostano verso le Marche e l'Abruzzo.


Nubi sparse e nebbia un po' su tutte le regioni meridionali, in particolare su Puglia e Basilicata, dove piove da questa mattina e oltre i 1500 metri è comparsa di nuovo la neve.



In Sicilia, Palermo si segnala con i suoi 16 gradi come la città italiana più calda, invece sulla parte orientale dell'isola sono previsti rovesci e annuvolamenti.

domenica, dicembre 23, 2007

Putin non è uno zar che pensa solo ai rubli

È stato appena nominato persona dell'anno dal settimanale "Time". Sarebbe uno degli uomini più ricchi d'Europa, secondo le velenose rivelazioni di un suo collaboratore. Adesso Vladimir Putin si conferma anche maestro di judo.


Nelle prossime settimane, infatti, sarà ripubblicato il libro ''Impariamo il Judo con Putin'', scritto dal presidente russo con un compagno di palestra.



Al volume sarà allegato un dvd con filmati nei quali Putin si esibisce in alcune delle sue tecniche judo preferite, spiega l'importanza della sua arte marziale più amata e il ruolo che ha avuto nella sua vita.


Le immagini risalgono a circa due anni fa e furono registrate durante un allenamento.


Il Capo del Cremlino ci tiene ad essere in perfetta forma fisica, si allena con regolarità e continua a praticare molti sport dal nuoto allo sci. Un messaggio neanche tanto velato in vista delle prossime elezioni: un presidente così giovane e forte non può andare in pensione.

sabato, dicembre 22, 2007

Cina e India "giocano" alla guerra

Le diffidenze reciproche sembrano essere dimenticate. Cina e India per sette giorni faranno insieme le esercitazioni antiterrorismo.



Anche se sono coinvolte forze limitate, un centinaio di militari per parte, è significativo il nome attribuito alle manovre" Operazione Mano nella Mano". Questi giochi di guerra congiunti, dunque, mostrano il grande sforzo di Cina e India per migliorare i loro rapporti economici, culturali e politici.



I due Paesi asiatici combatterono nel 1962 per la conquista di alcuni territori e ancora adesso, nonostante l'impegno a risolvere la questione, non mancano le rivendicazioni di confine.



Negli anni, comunque, sono cresciuti rapidamente i rapporti commerciali, tanto che nei mesi scorsi i due Paesi hanno concluso un accordo di cooperazione difensiva.


Ora i due eserciti sono uno accanto all'altro, segnale di un'Asia che vuole contare di più, sottraendosi all'influenza degli Stati Uniti.

venerdì, dicembre 21, 2007

Sarkozy in Italia

È stata una giornata ricca di impegni e soddisfazioni quella di ieri a Roma del presidente francese Nicolas Sarkozy.


L'inquilino dell'Eliseo ha avuto un colloquio di circa mezz'ora in Vaticano con Papa Benedetto XVI. Il capo di Stato francese si è detto cattolico di tradizione e di cuore.


L'assenza della sua nuova compagna, l'italiana Carla Bruni, non ha fatto scendere l'attenzione dei media. Anzi i fotografi hanno sorpreso Nicolas seduto a pranzo nello stesso locale con la signora Marisa Bruni Tedeschi, la mamma di Carla.


Nel primo pomeriggio durante la visita nella basilica di San Giovanni in Laterano, Sarkozy ha assunto il titolo di Canonico d'Onore. Si tratta di un privilegio accordato dal 1604 al re di Francia, che, dopo la fine della monarchia, si è tramandato a tutti i capi di Stato d'Oltralpe.


In serata, dopo una visita al Quirinale, il presidente francese ha lanciato, assieme ai premier italiano e spagnolo, Prodi e Zapatero, un progetto di cooperazione chiamato l'Unione per il Mediterraneo.


Il primo appuntamento è stato fissato il prossimo 13 luglio a Parigi, dove s'incontreranno i capi di Stato e di Governo dei Paesi mediterranei.

giovedì, dicembre 20, 2007

Natale in Germania

Non solo mercatini, luci e colori. L'Avvento in Germania quest'anno è stato festeggiato anche con una parata da circa 550 minatori tedeschi e della vicina Repubblica Ceca.



La marcia è il culmine delle celebrazioni natalizie a Marienberg ed ha attratto oltre duemila visitatori.
Molti di loro sono andati poi al mercato di Natale del paese, scegliendo tra i numerosi prodotti in vendita, quelli dell'artigianato locale, realizzati in legno o in ferro.



Dopo il declino delle miniere d'argento nella regione, proprio la lavorazione del legno, del ferro e dei filati è diventata una fonte importante di reddito, cui può contribuire l'intera famiglia.



Nel resto del Paese, l'Avvento viene celebrato con i tipici e colorati mercatini. Per i turisti, invece, non può mancare una gita natalizia in battello sul Danubio con vin brulé e i dolci di Natale con uvetta e canditi.

lunedì, dicembre 17, 2007

Un piccolo regalo di Natale a Cassano Magnago

È stato gettato in un cassonetto per i vestiti usati a Cassano Magnago, in provincia di Varese. C'è freddo, lui piange, ma è stato fortunato. Questa mattina prima delle 8 due donne e un incaricato dell'Humana, un'organizzazione umanitaria che cura anche la raccolta degli abiti usati, hanno sentito un lamento.


Inizialmente i tre hanno pensato ad un gattino. Poi all'apertura del cassonetto, adagiato tra gli abiti, c'è un neonato. Lo coprono subito, portandolo al caldo nel vicino supermercato, in attesa dell'ambulanza e dei carabinieri.


Il piccolo pesa tre chili, è maschio, probabilmente di origini caucasiche, e ora si trova nell'ospedale "Filippo Del Ponte" di Varese. Ha patito il freddo, ma i medici non lo ritengono in pericolo di vita, anche se per precauzione mantengono riservata la prognosi per le prossime 24 - 48 ore.


I carabinieri, intanto, stanno cercando di rintracciare la madre, che potrebbe essere una donna della zona.

Paura in Veneto per la meningite

Sono in miglioramento o stabili le condizioni dei ragazzi ricoverati per meningite in Veneto, nella provincia di Treviso, e non c'è al momento nessuna nuova degenza.


Il bilancio delle persone colpite è di sei casi di meningite da meningococco, un episodio ancora sospetto e un altro che, al momento, sembra non avere relazione con gli altri.


Mercoledì scorso a causa della meningite è morto un ragazzo di 15 anni. Subito dopo i medici dei vari ospedali della zona, hanno sottoposto a profilassi i suoi compagni di classe, alcuni amici e una dozzina di insegnanti dell'Istituto Turistico di Conegliano frequentato dal quindicenne.


Il Ministero della Salute ha, però, precisato che il focolaio è ''sotto controllo'', anche se non si possono escludere eventuali altri casi.

(Audio Sandro Cinquetti Direttore Sanitario Ulss 7 - Pieve di Soligo - TV)


Alcuni dei ricoverati, infatti, hanno partecipato ad una serata di festa, organizzata da giovani sudamericani, in una casa privata nel trevigiano la sera tra l'8 e il 9 dicembre. Poi alcuni ragazzi si sono recati in una birreria, altri in una sala da ballo.

Dopo l'allarme per l'epidemia sono già numerose le persone che si sono presentate nelle strutture sanitarie per la profilassi.

sabato, dicembre 15, 2007

Uccide moglie e figlia,
poi tenta di togliersi la vita

Ha ucciso nel sonno a coltellate, verso le sei di stamattina, la moglie trentunenne e la figlia di 4 anni. A Villapiana Lido, nel Cosentino, Gianluca De Marco, 35 anni, disoccupato, accanto al corpo senza vita della sua bambina ha sistemato alcune bambole, un barattolo di matite colorate e un quaderno.


Per uccidere la moglie e la figlia l'uomo ha usato un coltello da cucina, che è stato trovato dai carabinieri sul comodino della camera da letto.


De Marco ha tentato anche di togliersi la vita, ferendosi ai polsi e ingerendo farmaci e un liquido per sturare i lavandini. Poi ha avvertito i carabinieri che l'hanno trovato in uno stato confusionale.


Dopo le cure all'ospedale di Trebisacce, l'uomo è stato trasferito nella caserma di Corigliano Calabro e successivamente nella casa circondariale di Castrovillari.


Non si conoscono ancora i motivi del folle gesto, ma non è escluso che lo stato di disoccupazione possa avere provocato in De Marco una profonda depressione.

venerdì, dicembre 14, 2007

Serata di jazz e allegria a Bernalda

BERNALDA - Intingere il pane della musica nell’olio d’oliva, poi unire tradizione e melodie coinvolgenti. La ricetta della “Olivoil Jazz Band” è riuscita perfettamente giovedì sera, prima con uno spettacolo itinerante per le vie del paese e dopo con un concerto musicale nel chiostro del Municipio.

L’iniziativa, voluta dalla Provincia di Matera, è stata seguita con passione dall’assessore alla cultura Bernardino Paradiso: «Abbiamo cercato di coinvolgere tutti i bernaldesi, fermandoci anche nei bar, nei ristoranti o nei negozi dei barbieri. Voglio promuovere il jazz nel paese anche con altri concerti durante la prossima estate». Il genere musicale, nato verso la fine dell’800 nelle comunità nere degli Stati Uniti d’America, caratterizzato dalla sincopazione del linguaggio melodico, dall’uso del tempo binario e dal rilievo dato all’improvvisazione, ha dato una mano anche a “Telethon 2007”.

Il quartetto pugliese ha suonato il proprio repertorio, spaziando dal dixieland, (uno stile di jazz tradizionale originario di New Orleans, eseguito da piccoli complessi), ai classici dello swing, (un altro stile jazzistico della seconda metà degli anni ’30 del secolo scorso) fino alla canzone italiana.

Nel chiostro municipale, nonostante il freddo reso meno intenso dalle caratteristiche stufe a forma di fungo, la “Olivoil Jazz Band” ha portato gli spettatori verso un contatto più diretto con la loro terra e la tradizione contadina.


L’intento di contaminare le sonorità bandistiche con il jazz arcaico di New Orleans, per un rinnovato avvicinamento fra tradizioni e linguaggi attuali, è riuscito, come ha confermato entusiasta l’assessore Paradiso. Per un altro giovedì in allegria basterà aspettare fino al 27 dicembre, quando alle 19 nel “PalaGalilei” di Bernalda si esibiranno gli artisti di strada, un evento sempre organizzato dalla Provincia materana. Poi in serata alle 21.30 si potrà scegliere il “lido Nettuno” a Metaponto con il tour del comico di “Zelig” Checco Zalone.

I rincari corrono più dei camion

È sui banchi dei mercati che si stanno registrando le maggiori anomalie: pesce fresco rincarato del 30 per cento, verdura del 20 e la frutta del 10, secondo il Codacons.


Aumenti confermati anche dalla Confederazione italiana agricoltori che segnala impennate dei prezzi soprattutto per la verdura e la frutta, con punte del 15-20 per cento rispetto alla scorsa settimana.



Più prudente un'altra associazione dei consumatori, l'Adoc. Dopo aver controllato mercati e supermercati durante i giorni di sciopero dei tir, l'associazione ha riscontrato che dall'inizio della settimana il prezzo medio dei prodotti ortofrutticoli è aumentato del 5 per cento. Al banco del pesce il rincaro è lievemente maggiore: del 6 per cento.



Le organizzazioni dei consumatori e agricole chiedono, comunque, maggiore vigilanza per evitare abusi e speculazioni sui prezzi. Proprio stamane l'Eurostat ha dichiarato che a novembre l'inflazione in Europa è salita al 3,1 per cento. È il dato più alto dal maggio del 2001.

giovedì, dicembre 13, 2007

Le esportazioni lucane sono in ascesa

POTENZA - Numeri positivi per le esportazioni italiane secondo l’Istat (l’Istituto Nazionale di Statistica). Nel periodo gennaio-settembre il valore dell’export italiano ha registrato un aumento dell'11,5%, rispetto allo stesso periodo del 2006 (+ 11,2% verso i Paesi europei e + 12,1% verso l'area extra Unione Europea).

Le esportazioni lucane nei primi nove mesi dell’anno hanno avuto un aumento del 21,6%, in confronto allo stesso periodo del 2006. Se l’anno scorso le merci esportate valevano 1.261 milioni di euro, quest’anno si è saliti a 1.534 milioni di euro. Sono diminuite, invece, le importazioni da gennaio a settembre dell’anno in corso (744.807.227 valore in euro provvisorio), confrontandole con quelle degli stessi mesi del 2006 (770.700.704 valore in euro provvisorio).

Nell'ambito della ripartizione meridionale dell’Istat (salita a +10,8%), che esclude la Sicilia, le esportazioni sono aumentate in maniera più evidente in Calabria (+46%), a causa delle maggiori vendite dei mezzi di trasporto, delle macchine e degli apparecchi meccanici e dei prodotti chimici. Secondo posto sul podio per la Basilicata, dove l'incremento ha riguardato i minerali energetici, i mezzi di trasporto, i prodotti della lavorazione dei minerali non metalliferi e i prodotti in gomma e materie plastiche.

Nei primi tre trimestri del 2007 sono Potenza e la sua provincia ad aiutare le esportazioni regionali (1.274.802,813 valore in euro provvisorio), mentre Matera si è fermata a 258.786,969, valore in euro provvisorio. Il confronto con gli stessi mesi del 2006 è vinto sempre da Potenza (998.389,785 valore in euro provvisorio), che supera di molto Matera (262.724,345 valore in euro provvisorio).

Morti e senzatetto in Malesia

L'acqua ha invaso campi, strade e abitazioni. Le piogge monsoniche di questi giorni in Malesia hanno provocato numerosi danni. Sono almeno dodici i morti e oltre ventimila i senzatetto.


I soccorritori sono riusciti a raggiungere le aree più isolate del Paese solo a bordo di piccole imbarcazioni. Molte persone sono state ospitate in alcuni centri di prima accoglienza, in attesa che le acque si ritirino.


Le autorità stanno provvedendo a fornire cibo e altri generi di conforto agli sfollati, che hanno cercato rifugio dirigendosi verso le zone collinari.


Le inondazioni e le piogge potrebbero avere conseguenze negative anche per le esportazioni del Paese, facendo salire i prezzi degli alimenti e dell'olio di palma. La Malesia è, infatti, uno dei più grandi produttori al mondo di olio commestibile, utilizzato in prodotti che vanno dallo shampoo ai gelati, fino ai biocarburanti.

mercoledì, dicembre 12, 2007

Cala per l'Eurostat la disoccupazione in Basilicata

POTENZA - Giovani, lucani e non più senza lavoro. Il tasso di disoccupazione della Basilicata, secondo i dati dell’Eurostat, l'ufficio statistico della Comunità Europea, è sceso dal 12,3% del 2005 al 10,5% del 2006. Dati positivi anche per le donne, (dal 18,4% al 15,2%) e per i ragazzi tra i 15 e i 24 anni (da 36,6% a 32%).

Nell'Unione Europea il tasso di disoccupazione è passato dal 9% del 2005 all'8,2% nel 2006. A livello regionale, spiega Eurostat, è diminuito quasi nei tre quarti delle 266 regioni per le quali sono disponibili i dati. Ad avere il tasso di persone senza lavoro più basso è la provincia di Bolzano (2,6%), la Valle d'Aosta (3%) e la provincia autonoma di Trento (3,1%). Nessuna regione italiana, invece, è nel gruppo con il più alto tasso. In questo caso il primo posto spetta alla Guyana francese (28,5%).

«In Basilicata, spiega Annamaria Longobardi, responsabile del Centro per l’Impiego di Potenza, la Regione ha investito molte risorse per la formazione e la successiva assunzione dei giovani nelle aziende». Grazie al “Programma P.A.R.I.” (Programma di Azione per il Reimpiego), in collaborazione con Italia Lavoro, sono stati aiutati 515 lavoratori lucani. 350 di loro usufruivano di ammortizzatori sociali. Nel potentino si prevedono circa 160 assunzioni, 30 nel materano.

Il Centro per l’Impiego di Potenza ha sfruttato le sue 800 borse lavoro, destinate anche alle fasce deboli «che hanno portato tra il 2005 e il 2007 ad un 30% circa di occupati». Altri aiuti contro la mancanza di lavoro sono arrivati dal cosiddetto “Patto per i giovani” e da un bando regionale seguito da Sviluppo Italia, che ha finanziato 100 aziende, sostenendo anche piccole idee progettuali o l’ammodernamento degli uffici di imprese già esistenti.

Annamaria Longobardi ricorda pure i buoni risultati dei tirocini formativi di quattro mesi presso le aziende e i corsi finalizzati all’occupazione, presenti anche nel materano, con sei mesi di teoria e sei mesi di pratica.

Progetti e proposte simili anche nel Centro per l’Impiego di Matera, come racconta Mario Bitetti, che sottolinea lo sforzo di tutti i suoi colleghi nel progettare e mettere poi in atto azioni efficaci per l’occupabilità. Il lavoro, dunque, non sarà più un sogno quasi irrealizzabile.

Sale l'ipotesi di una via italiana per Alitalia

Dopo mesi di incertezze sul futuro di Alitalia oggi e domani, potrebbero essere i due giorni decisivi.

Cresce, infatti, l'attesa per il vertice di Governo chiamato a fare il punto stasera sulla vendita della società. Questa mattina il titolo della compagnia di bandiera è salito a + 2,3%.

I candidati per acquistare Alitalia sono due: la cordata Air One - Intesa - Sanpaolo e Air France - Klm.


Domani il consiglio di amministrazione della compagnia si riunirà per scegliere con chi trattare la privatizzazione. Nelle ultime ore è salito il consenso per Air One.

(Audio Carlo Toto Presidente Air One)


La proposta di Air One piace alla maggioranza e all'opposizione, ma anche alla Confindustria e a buona parte dei sindacati.

Intanto il numero uno di Air France - Klm Jean Spinetta è volato a Milano per tentare di convincere Formigoni che il piano francese non penalizzerà Malpensa e non trasformerà Alitalia in una compagnia regionale. Le rassicurazioni di Spinetta, però, non hanno persuaso il presidente della Regione Lombardia.

martedì, dicembre 11, 2007

Tempo Italia 11 dicembre

Le correnti di aria fredda provenienti dal nord atlantico favoriscono anche oggi cielo coperto e qualche pioggia su Sardegna, regioni meridionali e adriatiche.



L'alternanza di schiarite e annuvolamenti lungo la dorsale appenninica si accompagna ai temporali e alle nevicate intorno ai 1.200 metri. Cielo parzialmente nuvoloso anche sulle regioni tirreniche, con rovesci sull'Umbria.



Temporali sparsi al Sud sulle coste di Calabria e Sicilia, mentre sul versante jonico il tempo è nuvoloso su Puglia e Basilicata.



Diversa la situazione al Nord, dove c'è, quasi dovunque, il sereno. Le nebbie mattutine, presenti in particolare su bassa Lombardia ed Emilia Romagna, si diradano con il passare delle ore.



Le massime sono nella media o leggermente al di sotto al Centro - Sud e in lieve aumento al Nord, ma solo per poco, perché da giovedì è prevista una sensibile diminuzione delle temperature.

domenica, dicembre 09, 2007

Nuovo anno, nuovi rincari

Il 2008 si aprirà con nuovi aumenti sulle tariffe, dopo un anno già pieno di rincari per luce, gas, carburanti, assicurazioni e treni. Non c'è tregua, dunque, per i bilanci familiari degli italiani.


In particolare la bolletta dell'acqua, secondo le stime di Adusbef e Federconsumatori, aumenterà tra i 15 e i 20 euro e quella sui rifiuti tra i 25 e i 30.


Peseranno sulle spese anche il rialzo dei beni alimentari, quello dei servizi bancari e assicurativi, le tariffe dei trasporti pubblici e i prezzi record del petrolio.



Nell'anno che sta per concludersi ogni famiglia ha dovuto sborsare in più circa 1.216 euro, così suddivisi 399 euro per i rincari degli alimentari, 595 euro per gli aumenti dei prodotti non alimentari e il resto per i mutui a tasso variabile.


Nel bilancio complessivo, le diminuzioni sarebbero arrivate solo dalle ricariche telefoniche e dai farmaci da banco: in tutto 66 euro.


Per il prossimo anno, secondo le previsioni dei consumatori, la maggiore spesa per le famiglie potrebbe salire ancora fino a 1.665 euro.

sabato, dicembre 08, 2007

Sparatoria tra carabinieri e rapinatori,
muiono due banditi

All'alba fuori da una discoteca di Treviglio, nel bergamasco, due ragazzi vengono avvicinati e rapinati dei soldi e dei telefoni cellulari da quattro sconosciuti, che, subito dopo, fuggono su una Bmw grigia.


I ragazzi annotano la targa e la segnalano ai carabinieri che avviano le ricerche. L'auto dei rapinatori viene rintracciata e raggiunta da una pattuglia nei pressi di Sergnano, in provincia di Cremona.


I due carabinieri a bordo, secondo una prima ricostruzione, fermano l'automobile e fanno scendere i quattro occupanti.


Durante il controllo dei documenti, uno dei quattro spara contro i carabinieri che, feriti, rispondono al fuoco.


(Dichiarazione Maresciallo Francesco Ferro)

Nel conflitto a fuoco sono stati uccisi un marocchino e un suo complice kossovaro. Gli altri due rapinatori, di nazionalità turca e albanese sono stati bloccati e ammanettati, mentre sul posto arrivavano altre pattuglie.


I militari feriti sono ora ricoverati in ospedale. Le loro condizioni non preoccupano i medici.

venerdì, dicembre 07, 2007

Brilla l'albero di Natale davanti alla Casa Bianca

È stato il presidente George Bush a scandire il conto alla rovescia prima dell'accensione dell'albero di natale alto 15 metri. Migliaia di persone hanno seguito la cerimonia fuori dalla Casa Bianca, a Washington.


Il presidente degli Stati Uniti e la moglie Laura sono stati accolti da un coro di ragazzi, da un'orchestra e da alcuni artisti che si sono esibiti con canti natalizi.


Naturalmente per celebrare il periodo festivo non poteva mancare un Babbo Natale, che ha fatto cantare tutti sulle note di "Jingle Bell Rock".


Nel suo discorso il presidente ha voluto ricordare i numerosi soldati statunitensi che trascorreranno le feste lontani dalle loro famiglie.


L'accensione di questo albero di Natale è una tradizione che risale al 1920 ed è stata l'ultima volta per Bush, prima delle prossime elezioni presidenziali nel 2008.

mercoledì, dicembre 05, 2007

Operai in sciopero

L'ipotesi di uno sciopero generale entro la fine di gennaio si fa sempre più concreta.

L'ultimatum è stato lanciato ieri da Cgil, Cisl e Uil alla Confindustria e al Governo, se non saranno rinnovati i contratti in sospeso, da quelli dei metalmeccanici a quelli dei dipendenti pubblici.


I sindacati chiedono anche di discutere su una nuova politica dei redditi e sul fisco.




Proprio i metalmeccanici continuano, intanto, la loro lotta per il nuovo accordo. Oggi quattro ore di sciopero. Sono particolarmente preoccupati per il posto di lavoro i 1.300 operai della Bertone, storica carrozzeria piemontese, che sono in cassa integrazione fino al 31 dicembre. Nei giorni scorsi hanno organizzato dei blocchi stradali.


Anche in provincia di Chieti, poche ore fa, circa un migliaio di operai sono scesi in strada nella zona industriale della Val di Sangro, con notevoli disagi per gli automobilisti.


Stamane il vicepresidente di Confindustria, Alberto Bombassei si è dichiarato, comunque, ottimista sul rinnovo del contratto dei metalmeccanici entro fine anno.

martedì, dicembre 04, 2007

Aspettando Guede

Un'ora d'interrogatorio questa mattina davanti al pubblico ministero per Patrick Lumumba, il musicista congolese prima arrestato e poi scarcerato per l'omicidio della studentessa inglese Meredith Kercher.


Patrick, che resta formalmente indagato a piede libero per concorso in omicidio e violenza sessuale, si è avvalso della facoltà di non rispondere.



I difensori hanno spiegato che il loro assistito continua a respingere le accuse per il delitto, avvenuto a Perugia il primo novembre scorso, e hanno annunciato di avere chiesto ancora al pubblico ministero l'archiviazione.



Lasciando la Procura perugina, Patrick ha detto di aver già perdonato Amanda Knox, la ragazza statunitense che lo ha accusato di essere coinvolto nell'omicidio di Meredith.



Ieri, intanto, le autorità tedesche hanno accettato di estradare Rudy Hermann Guede, il ventunenne ivoriano indagato per l'omicidio e attualmente detenuto in Germania. Potrebbe arrivare dopodomani in Italia.



Restano invece in carcere Raffaele Sollecito e Amanda.


Secondo il pubblico ministero, la notte tra l'1 e il 2 novembre i due erano in quella casa quando Meredith, fu ferita mortalmente alla gola e fu poi lasciata agonizzante sotto una coperta.

lunedì, dicembre 03, 2007

La nuova vita senza video della Venier

Lontana dalla tv e felice. È questa la nuova Mara Venier.

L'ex conduttrice di 'Domenica In' racconta di essere molto contenta della "nuova" vita senza stress, perché può dedicare più tempo alla famiglia e ai suoi interessi.

Duplice omicidio di 'ndrangheta a Petilia Policastro

Un agguato preparato con cura dalla n'drangheta. Una vendetta spietata. Luigi e Francesco Comberiati, di 24 e 29 anni, figli di Vincenzo, capo della cosca di Petilia Policastro, nel crotonese, non hanno avuto scampo.


Francesco è stato ucciso poco dopo le 21 di ieri sera, mentre era al volante del suo fuoristrada, parcheggiato in una via del paese, vicino a un bar.


Luigi, invece, si trovava su un'altra auto, ferma vicino a quella del fratello. Ha avuto il tempo di scendere dalla vettura e tentare la fuga, mentre uno dei due assassini lo inseguiva. Ha scavalcato una ringhiera ed è riuscito a raggiungere un ristorante, per rifugiarsi all'interno.


Il killer lo ha raggiunto e l'ha ucciso con alcuni colpi alla testa, senza curarsi dei clienti che stavano cenando e dei dipendenti del ristorante.


L'assassino è poi fuggito, raggiungendo il complice, insieme al quale si è allontanato a bordo di un'automobile. Il duplice omicidio, secondo l'ipotesi su cui lavorano gli investigatori, sarebbe una vendetta contro il padre delle due vittime, per il controllo sulle attività illecite della zona.

sabato, dicembre 01, 2007

Il Grana Padano si gusta nel mondo

È uno dei pezzi pregiati della cucina italiana, utilizzato ormai da circa dieci secoli.
Dal 1996 è diventato un formaggio a Denominazione di Origine Protetta, che l'anno scorso ha superato il milione di forme esportate nel mondo.

Parliamo del "Grana Padano".

Il suo successo è tale che sono cresciute, purtroppo, copie e imitazioni, creando un danno ai consumatori e ai produttori di formaggi.


(Dichiarazione: Nicola Baldrigi, Presidente Consorzio Tutela Grana Padano)


Per proteggere un prodotto italiano così importante, il Consorzio per la tutela del "Grana Padano" ha chiesto al commissario europeo all'agricoltura, Mariann Fischer Boel un maggior impegno di tutti i Paesi membri dell'Unione.


Negli Stati Uniti, ad esempio, secondo i dati forniti dalla Coldiretti nei giorni scorsi, sono "falsi" nove formaggi di tipo "italiano" su dieci. L'Italia punta, quindi, al rispetto dei suoi prodotti di eccellenza, affidandosi anche alla qualità e alla trasparenza.