lunedì, marzo 31, 2008

Bilancio comunale 2008

BERNALDA - Il rendiconto finanziario di un Comune non è mai solo un documento con tante cifre: è un atto politico, simbolo della volontà amministrativa dell’ente locale. Ieri il consiglio comunale ha approvato il bilancio per il 2008 e ci sono buone notizie per le fasce deboli verso le quali sono stati confermati gli aiuti dell’anno precedente. Chi ha un reddito Isee (l’Indicatore di Situazione Economica Equivalente) inferiore ai 2.500 euro, inoltre, non dovrà compartecipare alle spese per l’assistenza domiciliare.

La parte del leone, comunque, spetta ai lavori pubblici, per i quali ci sono circa 10 milioni di euro. La cifra maggiore, 3.650.000 euro, è stata stanziata per sviluppare e portare avanti la raccolta differenziata. Ci sono poi 1.850.000 euro per l’efficienza energetica, per l’installazione di pannelli solari e la sostituzione delle vecchie caldaie di alcuni edifici di proprietà comunale.

Un grosso aiuto finanziario è arrivato anche dalla Regione Basilicata, che porterà avanti la ristrutturazione del castello (1.400.000 euro), l’avvio di una mediateca a Metaponto Borgo (200mila euro) e il rifacimento di strade e marciapiedi a Bernalda e Metaponto Lido (2 milioni di euro in tutto). Nel bilancio sono stati pure previsti ulteriori 460mila euro dedicati alla manutenzione ordinaria e straordinaria degli immobili municipali.

«Dopo tanti anni - dice Vincenzo Arcuti, assessore per le politiche economiche - saranno destinati 300mila euro per rimodernare la sede della Scuola Media “Pitagora” di Via Anacreonte. Era un’operazione ormai necessaria».

120mila euro arriveranno dalla “Fondazione Monte dei Paschi di Siena”, cui si aggiungeranno altri 30mila concessi dal Comune, per continuare il restauro dei locali dell’ex “Consorzio Agrario” in via Marconi: «In questi giorni - continua l’assessore - si trasferiranno lì, nella parte già rimessa a nuovo, la Polizia Municipale e l’ufficio ambiente. Vogliamo, inoltre, rafforzare i rapporti con la “Fondazione Monte dei Paschi di Siena” per avere nuovi fondi».

Oltre ai 100mila euro previsti per gli eventi estivi, ad Arcuti preme ricordare, soprattutto, la prossima pubblicazione del bando per l’assegnazione di 24 lotti nella zona S.i.n. da destinare ad insediamenti industriali e commerciali: «Speriamo di poter portare - conclude l’assessore - nuove imprese sul nostro territorio, in un’area con due strade importanti come la “Basentana” e la litoranea “Jonica”».

Una lucana contro il cancro

MILANO - Tagc. Queste quattro lettere, quasi per chiunque le legga, possono risultare insignificanti. Per una giovane scienziata lucana, invece, rappresentano la base di un ricco alfabeto. Se, infatti, la t sta per timina, la a per adenina, la g per guanina e la c per citosina, qualche vecchio ricordo delle scuole Medie o delle Superiori riaffiora e si arriva alla parola che risolve, si fa per dire visto l’argomento, il piccolo enigma: Dna, ovvero l’acido desossiribonucleico.

La ventisettenne Filomena Ficarazzi, per tutti Milena, una bella ragazza mora di Rionero in Vulture (Pz) si occupa del sequenziamento del Dna, vale a dire determinare l’ordine in cui sono disposte le basi, le lettere del codice genetico. Lei confessa di avere qualche difficoltà, persino con i genitori, quando deve spiegare con parole semplici quale sia il suo lavoro. Per la sorella è stato più semplice far comprendere i suoi studi, frequentando scienze dei beni culturali prima a Milano e poi a Venezia.

Milena dopo la sua laurea il nel 2006 in biotecnologie mediche presso la facoltà di medicina e chirurgia dell’Università degli studi Milano - Bicocca, già il mese successivo lavora presso l’Ifom, la Fondazione Istituto FIRC di Oncologia Molecolare, un centro di ricerca no profit ad alta tecnologia dedicato allo studio dei meccanismi di formazione e sviluppo dei tumori.

Insieme con altri trecento scienziati la giovane rionerese studia in dettaglio quei meccanismi biologici fondamentali che, a partire dal Dna e dalle proteine, determinano l'insorgenza del cancro. L’obiettivo è quello di identificare, in questi meccanismi, processi "chiave" che possano essere interrotti con l'intervento terapeutico.

Gli scienziati dell'Ifom sono anche impegnati nello sviluppo e nella messa a punto di metodologie diagnostiche che, sempre sulla base dei meccanismi molecolari del cancro, siano in grado di rivelare la presenza della malattia a stadi sempre più precoci e, pertanto, più facilmente curabili.

Se Milano per l’università e il lavoro è stata una scelta quasi obbligata ci sarà la possibilità di tornare in Basilicata non solo per le vacanze? «Chi lo sa - si confessa Milena sul blog “Wikilucania.it”, un’idea nata dal libro “Lucani altrove”, di Renato Cantore per raccontare storie di emigrazione senza retorica - non disdegno del tutto l’idea di ritornare a casa. Tutto qua. W i lucani nel mondo».

Dopo le otto e più ore di lavoro la giovane scienziata si dedica alle sue passioni: i concerti di musica classica, il jazz e lo studio della lingua portoghese, non dimenticando i buoni sapori della cucina lucana. «Una volta alla settimana ci diamo appuntamento con qualche amico del liceo classico per stare insieme e parlare un po’ in dialetto. Non credo che perderò mai il mio accento, ma preferisco tenermi in allenamento».

Non solo lavoro, insomma, per Milena che a Milano ha trovato anche l’amore, proprio all’interno dell’Ifom: «É ancora più difficile, però, spiegare il lavoro del mio ragazzo: diciamo che analizza le proteine». È proprio vero che alla scienza, come nell’amore per fortuna, a volte mancano le parole.

Monnezza, disoccupazione e tante bufale campane

Rifiuti e disoccupazione si legano ancora una volta in Campania. Ad Acerra, nel napoletano, un centinaio circa di disoccupati hanno bloccato per alcune ore le vie di accesso all'Ipercoop di Afragola, i Regi Lagni di Acerra e i binari delle Ferrovie dello Stato.


I manifestanti chiedono la continuità dei sussidi dopo la fine del "progetto Isola", dedicato all'inserimento sociale attraverso il lavoro. Per molti i 500 euro mensili percepiti in un anno sono l'unica fonte di reddito.


I disoccupati, prima d'incontrare i rappresentanti delle istituzioni locali, si sono detti disposti ad effettuare una bonifica sommaria del territorio per tre giorni a settimana.


La foto della "questione campana" è questa. Quasi ogni giorno ci sono i soliti, tollerati blocchi stradali e ferroviari di protesta, contro la disoccupazione, un inceneritore o l'apertura di una discarica.



Dopo lo scandalo dell'immondizia, si è passati al caso delle mozzarelle avvelenate dai rifiuti tossici. È un fatto fortemente umiliante, come tutto ciò che rimane, tra mucchi di rifiuti e mozzarelle sospette, della Campania.

domenica, marzo 30, 2008

Un pesce d'aprile molto caro

Da martedì primo aprile le tariffe subiranno un rialzo del 4,1% per l'elettricità e del 4,2% per il metano. Ad annunciare i rincari è stata ieri l'Autorità per l'Energia e il Gas.


A parità di consumi il maggior esborso per una famiglia italiana sarà pari a 58 euro all'anno. Per le imprese agricole, invece, ci sarà un aumento dei costi di produzione che la Coldiretti ha stimato in un +9% in media.


Il responsabile della stangata è il forte aumento del petrolio cresciuto del 93% da gennaio del 2007, ma pesa anche il fatto che l'Italia dipenda dall'estero per l'85% del suo fabbisogno energetico.


Il 60% dell'energia elettrica italiana, inoltre, è prodotto con costosi idrocarburi, i cui prezzi sono fortemente influenzati dalle quotazioni internazionali.


Per le associazioni dei consumatori il Governo dovrebbe aiutare le famiglie in difficoltà. Si attende, quindi, il meccanismo di tutela sociale che, a regime, vale a dire tra alcuni mesi, potrà riguardare 5 milioni di nuclei familiari con problemi economici.

In totale dovrebbero essere distribuiti nelle bollette della luce bonus per quasi 400 milioni di euro, con un massimo di circa 120 euro per le famiglie più numerose.

venerdì, marzo 28, 2008

Milena Ficarazzi, una lucana amante del Dna

MILANO - Tagc. Queste quattro lettere, quasi per chiunque le legga, possono risultare insignificanti. Per una giovane scienziata lucana, invece, rappresentano la base di un ricco alfabeto. Se, infatti, la t sta per timina, la a per adenina, la g per guanina e la c per citosina, qualche vecchio ricordo delle scuole Medie o delle Superiori riaffiora e si arriva alla parola che risolve, si fa per dire visto l’argomento, il piccolo enigma: Dna, ovvero l’acido desossiribonucleico.

La ventisettenne Filomena Ficarazzi, per tutti Milena, una bella ragazza di Rionero in Vulture (Pz) si occupa del sequenziamento del Dna, vale a dire determinare l’ordine in cui sono disposte le basi, le lettere del codice genetico. Lei confessa di avere qualche difficoltà, persino con i genitori, quando deve spiegare con parole semplici quale sia il suo lavoro. Per la sorella è stato più semplice far comprendere i suoi studi, frequentando scienze dei beni culturali prima a Milano e poi a Venezia.

Milena dopo la sua laurea il nel 2006 in biotecnologie mediche presso la facoltà di medicina e chirurgia dell’Università degli studi Milano - Bicocca, già il mese successivo lavora presso l’Ifom, la Fondazione Istituto FIRC di Oncologia Molecolare, un centro di ricerca no profit ad alta tecnologia dedicato allo studio dei meccanismi di formazione e sviluppo dei tumori.

Insieme con altri trecento scienziati la giovane rionerese studia in dettaglio quei meccanismi biologici fondamentali che, a partire dal Dna e dalle proteine, determinano l'insorgenza del cancro. L’obiettivo è quello di identificare, in questi meccanismi, processi "chiave" che possano essere interrotti con l'intervento terapeutico.

Gli scienziati dell'Ifom sono anche impegnati nello sviluppo e nella messa a punto di metodologie diagnostiche che, sempre sulla base dei meccanismi molecolari del cancro, siano in grado di rivelare la presenza della malattia a stadi sempre più precoci e, pertanto, più facilmente curabili.

Se Milano per l’università e il lavoro è stata una scelta quasi obbligata ci sarà la possibilità di tornare in Basilicata non solo per le vacanze? «Chi lo sa - si confessa Milena sul blog “Wikilucania.it”, un’idea nata dal libro “Lucani altrove”, di Renato Cantore per raccontare storie di emigrazione senza retorica - non disdegno del tutto l’idea di ritornare a casa. Tutto qua. W i lucani nel mondo».

Dopo le otto e più ore di lavoro la giovane scienziata si dedica alle sue passioni: i concerti di musica classica, il jazz e lo studio della lingua portoghese, non dimenticando i buoni sapori della cucina lucana. «Una volta alla settimana ci diamo appuntamento con qualche amico del liceo classico per stare insieme e parlare un po’ in dialetto. Non credo che perderò mai il mio accento, ma preferisco tenermi in allenamento».

Non solo lavoro, insomma, per Milena che a Milano ha trovato anche l’amore, proprio all’interno dell’Ifom: «É ancora più difficile, però, spiegare il lavoro del mio ragazzo: diciamo che analizza le proteine». È proprio vero che alla scienza, come nell’amore per fortuna, a volte mancano le parole.

giovedì, marzo 27, 2008

In Basilicata aumenta la produzione della fragola

METAPONTO - È un frutto di colore rosso vivo, a forma di cuore, dolce e profumato, da cui si producono gelati, marmellate e altro ancora. Si tratta della fragola, molto amata dai consumatori italiani. Nel metapontino, durante il 2007, c’è stato un incremento degli impianti a fragole del 16% rispetto alla passata stagione. Si è passati così da 419 ettari a 486, di cui 20 coltivati in pieno campo e 466 in coltura protetta.

I dati sulla nostra regione, diffusi dal “Centro Servizi Ortofrutticoli” di Ferrara, sono stati forniti dal direttore dell'Azienda Agricola Sperimentale Dimostrativa “Pantanello” di Metaponto, Carmelo Mennone, che ha detto: «In Basilicata la varietà “Candonga” raggiunge quota 64%, seguita da “Ventana” (14%) e da “Camarosa” (10%). La “Candonga” è molto apprezzata, soprattutto per il suo sapore».

La ripartizione varietale lucana comprende anche la “Najad” (5%), “Thethis” (2%), “Albion” (2%) e altre (3%). «Quest’anno abbiamo brevettato - continua Mennone - tre nuove varietà: la “Kilo”, chiamata così perché è più produttiva, la “Palatina”, dedicata al tempio di Hera metapontino detto “Tavole Palatine” e la “Nora”, nome voluto da alcuni ricercatori siciliani. Nei prossimi due o tre anni proporremo altre due varietà interessanti per colore, peso e produttività».

Generalmente in tutto il Sud e specialmente in Basilicata, c’è la tendenza a preferire sempre di più l’utilizzo di piante “fresche”, rispetto alle “frigoconservate”, che rappresentano l’80% del totale coltivato.

Nel 2007, però, è diminuito il quantitativo di fragole italiane esportate, che è inferiore alle 18mila tonnellate. La Germania, principale mercato di riferimento, ha “tradito” il frutto rosso nostrano. Sono salite, invece, le esportazioni verso Slovenia, Spagna e Regno Unito. Buone notizie, infine, arrivano dal consumo di fragola degli italiani, con un incremento degli acquisti al dettaglio pari al 2% in più rispetto al 2006.

mercoledì, marzo 26, 2008

In Italia più morti per droga nel 2007
rispetto all'anno precedente

Non bastano i sequestri cresciuti nel 2007, gli arresti e gli accordi di cooperazione internazionale tra le polizie. In Italia si continua a morire a causa degli stupefacenti, secondo i dati del rapporto annuale della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga.


La produzione e il traffico crescono in modo "allarmante" e sull'Europa è in arrivo "un'ondata" di eroina proveniente dall'Afghanistan, che potrebbe far aumentare i decessi per overdose.


Nel 2007 i morti sono stati 38 in più rispetto all'anno precedente, 589 contro i 551 del 2006. La più giovane aveva soltanto 16 anni. La fascia di età più a rischio è quella che va dai 30 ai 39 anni.


Oltre metà delle vittime, 319, sono state registrate in quattro regioni: Campania, Lazio, Lombardia ed Emilia Romagna.


Il nostro Paese è secondo solo all'Inghilterra in Europa per l'eroina ed è ai primi posti per la cocaina. Nell'ultimo anno, soprattutto in Lombardia, c'é stato un rapido aumento dei sequestri di droghe sintetiche, micidiali, ma molto utilizzate dai più giovani, che possono comprarle per poco meno di 20 euro a pasticca.

martedì, marzo 25, 2008

Già finite le vacanze pasquali

Giornata difficile per chi rientra in macchina dalle vacanze di Pasqua che, in totale, hanno interessato circa 12 milioni di automobilisti.


Sulla A1 Milano-Napoli, in direzione di Roma, è stato chiuso il tratto Firenze Scandicci-Firenze Certosa, per il ribaltamento di un'autocisterna, che trasportava gpl. Nell'incidente, avvenuto poco prima delle 9.30, è rimasta coinvolta anche una vettura.


All'interno del tratto chiuso, sono stati segnalati 2 chilometri di coda. Incolonnamenti di 9 chilometri anche in direzione opposta verso Bologna tra Incisa e Firenze Certosa.


La riapertura dell'autostrada è prevista per le prime ore del pomeriggio. Sempre sull'Autosole, ma nel Lazio, veicoli in coda anche tra Magliano Sabina e Orte per un incidente.


Altri rallentamenti stamattina ci sono stati vicino Napoli e sulla A9 Lainate - Chiasso nei pressi di Como.


In Puglia, infine, la circolazione sulla A14 Bologna - Taranto è ostacolata dal vento forte nel tratto tra Foggia e Taranto.

sabato, marzo 22, 2008

Per le vacanze pasquali gli italiani scelgono il Belpaese

Sono ancora tanti gli italiani in viaggio per le vacanze di Pasqua, che per molti si concluderanno già dopodomani Lunedì dell'Angelo.


Oggi il traffico è scorrevole sulle strade, con rallentamenti solo in uscita dalle grandi città, in particolare da Genova verso Savona e sull'A1 Milano-Napoli, tra Bologna e Firenze, verso Roma.

Per l'occasione sono stati rimossi i cantieri, tranne quelli di lunga durata, e potenziati i servizi di assistenza: sull'esodo pasquale veglieranno circa 1.700 agenti della Polizia Stradale.


Saranno quasi sette milioni gli italiani in vacanza secondo le stime di Federalberghi. L'85% di loro resterà nel nostro Paese, mentre il 14% andrà all'estero.


Per i tanti che hanno scelto l'Italia, il mare rimane la meta più amata, ma crescono anche le preferenze per le località d'arte.


Oltre due milioni, secondo le stime di Ferrovie dello Stato, saranno, invece, i viaggiatori che si sposteranno in treno, complice il "caro benzina". In previsione di questo flusso straordinario le Ferrovie dello Stato hanno predisposto 60 treni in più, con quasi 30mila posti.

venerdì, marzo 21, 2008

Scioperano i lavoratori del commercio

Acquisti a rischio oggi per uno sciopero proclamato dai lavoratori del commercio.


Le trattative per il rinnovo del contratto, scaduto da oltre un anno, sono state sospese, perché non è stata trovata nessuna intesa sui temi della precarietà, del salario e dell'orario di lavoro, compreso il nodo delle aperture domenicali.


I cortei dei lavoratori del commercio, soprattutto della grande distribuzione, hanno creato disagi al traffico in molte grandi città, come Firenze, Genova e Padova.


(Interviste)


Secondo i sindacati oltre l'80% dei lavoratori della distribuzione cooperativa ha aderito allo sciopero. Molto diverse le cifre, tra il 6 e il 7%, per Confcommercio, Federdistribuzione e Fida, federazione che raccoglie i dettaglianti alimentari.

giovedì, marzo 20, 2008

La crisi delle Borse mondiali

È partita male la giornata delle Borse europee spinte al ribasso dal comparto bancario e da quello delle materie prime, dopo il calo delle quotazioni del greggio e dei metalli.


Sui listini pesa soprattutto il momento difficile di "Credit Suisse". L'istituto di credito elvetico ha dichiarato improbabile, alla luce delle difficili condizioni de mercato attuale, che riesca a chiudere in utile il primo trimestre.


Poco dopo mezzogiorno la maglia nera andava a Milano dove il Mibtel era meno 1,39 percento. Il titolo Alitalia è arrivato al più 9%, prima di essere sospeso per eccesso di rialzo. Anche Londra cedeva lo 0,53, Parigi 0,62 e Francoforte 0,19.


Non vanno bene neanche i mercati asiatici. Hong Kong ha chiuso in calo del 3,47%, sulla scia della caduta di Wall Street. A New York, infatti, il Dow Jones era meno 2,36% e il Nasdaq a meno 2,57.


La situazione si è rovesciata rispetto a lunedì. Gli investitori puntano all'incasso su oro e petrolio, facendo risalire il dollaro. La discesa del greggio è legata anche alla paura che la recessione in arrivo negli Stati Uniti possa far scendere la domanda mondiale.


Intanto l'euro è sotto 1,55 dollari. La moneta europea si allontana dal record storico toccato proprio lunedì scorso.

martedì, marzo 18, 2008

L'arte aiuta il disarmo

MILANO - «La guerra non può essere l’unico destino dell’uomo. Io dissento da questa idea». Le parole e gli ideali di Giuseppe Martucci, lucano nato a Pietragalla (Pz) 82 anni fa, sono molto chiari. La sua vita è sempre stata dedicata al disarmo, tanto da voler festeggiare il 24 ottobre di ogni anno la “Giornata Mondiale del Disarmo”. La scelta del 24 ottobre non è casuale, perché in quella data, nel 1945, fu fondata l'O.N.U. (Organizzazione per le Nazioni Unite).

Le iniziative culturali di Martucci, soprattutto a Milano sua attuale città di residenza, sono state numerose e continuano grazie alla passione per l’arte e la poesia. Una delle ultime in ordine di tempo è stata la rassegna arti visive portata alle isole Hawaii, grazie all’impegno dell’architetto Daniela Rocco Minerbi. Le opere di oltre duecento artisti, tra cui alcuni lucani, sono state esposte dal 6 febbraio scorso fino agli inizi di marzo nella biblioteca del Kapi`olani Community College.

Il progetto ha creato: «un vero arcobaleno luminoso con le isole Hawaii - afferma Martucci - tanto che si stanno tessendo nel mondo rapporti di pace e arte». Ride di cuore Giuseppe quando parla del disarmo, ride e ritorna con la mente alla metà degli anni Sessanta del secolo scorso, quando ebbe l’intuizione di fondare la rivista mensile “Artecultura”, avviando con la locandina delle “Mostre a Milano” la divulgazione dell’informazione artistica riconosciuta e apprezzata ancora adesso.

Da allora le proposte per la pace non si sono mai fermate grazie alle edizioni annuali di “Poesia Pace”, poiché Martucci è convinto che solo nei versi ci sia la strada per suscitare un’ampia e diffusa convivenza non violenta.

lunedì, marzo 17, 2008

Tempo Italia 17 marzo

Ci sono sole o poche nubi oggi su gran parte della penisola. Dopo l'acquazzone e la grandinata di ieri sera, stamattina a Milano è tornato il bel tempo.



Le nuvole sono in aumento sul Nord-Est con rovesci sparsi. Cielo annuvolato e mare molto mosso anche sul versante tirrenico dalla Toscana alla Calabria, mentre su alcune regioni centrali ci sarà un'alternanza di pioggia e sole.



Lungo le coste di Marche, Molise e Abruzzo, il tempo è sereno e le temperature, grazie ai venti che soffiano da Occidente, sono di qualche grado superiore alle medie del periodo. Deboli piovaschi, invece, sulla Puglia e cielo coperto sulla Calabria jonica. Le massime al Sud, quindi, sono il lieve calo.


Sulle due isole principali ci sono poche nuvole e ampie schiarite soprattutto in Sicilia, dove non sono previste precipitazioni nel pomeriggio.

Una vita nella stanza 319

BERNALDA - L’atmosfera del cortometraggio “319” è dark, notturna, decadente ed è ricca di mistero. Un mistero che sarà svelato solo giovedì sera alle 21.00, quando l'associazione “Laboratori Culturali”, presso la “Sala Incontro” di via Cairoli, presenterà il breve film scritto diretto e montato dai “Puntillos”, ovvero Riccardo ed Edoardo Puntillo.

Completamente girato in Basilicata tra Bernalda, Pomarico, Ferrandina, Craco e San Mauro Forte, il cortometraggio, che dura 19 minuti, racconta la storia di un giovane che si risveglia su una strada deserta. Dopo aver riaperto gli occhi incontra uno strano personaggio, che gli propone un patto per salvare la sua ragazza dalla morte. Sarà quella l’occasione per un viaggio pieno di sorprese e ricco di fatti imprevedibili. Il protagonista, Vincenzo Petrocelli, vivrà così la sua corsa contro il destino, ma cruciale sarà anche la stanza 319.

Prodotto in collaborazione tra “Laboratori Culturali”, “Photographika” e “Broadcast Video Service”, il breve film si avvale della presenza di attori giovani e di alcuni ragazzi alla loro prima esperienza. Le musiche sono curate da Dino Lacanfora, che recita anche nel ruolo del “Re nero”. Gli altri interpreti sono: Antonio Petrozza, Gabriella Malvasi, Aris Volpe e Stefania Panetta. Per chi fosse un po’ più curioso, su “Youtube”, il sito internet che raccoglie numerosi video da tutto il mondo, è possibile vedere un trailer all’indirizzo http://it.youtube.com/watch?v=OWCAhC7HBBI.

«Chi assisterà al cortometraggio - dichiara Francesco Risimini, il presidente di “Laboratori Culturali” - non rimarrà deluso. L’ingresso sarà libero, soprattutto per avvicinare molti giovani alle iniziative culturali». L’associazione bernaldese è nata quattro anni fa e ha già prodotto e promosso, oltre a molte manifestazioni, altri cortometraggi.

Largo alla Carovana Zanardelli di Giuseppe Lupo

MILANO - 1902, Basilicata. Il libro ”La carovana Zanardelli” (pp. 226 Marsilio editori) del lucano Giuseppe Lupo, presentato in questi giorni a Milano e in altre città del Nord, prende spunto dal viaggio, durato dodici giorni, intrapreso da Giuseppe Zanardelli (1826-1903) in Basilicata. Dopo aver visitato la Campania, l’allora Presidente del Consiglio arriva in Lucania.

Con lui ci sono giornalisti, politici, medici, fotografi e orchestrali. Ogni tappa dell’avventurosa carovana è un’occasione per delle lamentationes e per chiedere strade, ferrovie e migliori condizioni di vita. Il Presidente non può non essere, quindi, “fermato” da tutti quelli che esercitano il potere: dal prefetto ai carabinieri, dai presidenti dei tribunali ai parlamentari. Le giornate trascorrono tra impegni politici, musica, cene con gli intellettuali e gli amministratori locali. Le cronache dell’epoca narrano che il viaggio procedeva «a traverso montagne completamente brulle o assai mal coltivate, segno evidente della grande miseria di quei contadini».

Zanardelli, nelle pagine del professor Lupo, narratore e saggista, che insegna letteratura contemporanea all’Università Cattolica di Brescia, diventa un personaggio mitico, catapultato in un mondo visionario, abituato a subire le ingiustizie della storia, ma addestrato, pure, a conservare un volto cordiale.

Nonostante le visite ufficiali e i brindisi festosi, la vita reale travolge lo statista. Compaiono gli abiti lisi, i visi rugosi, la dura vita quotidiana dei Lucani, prigionieri del “demone della fantasia”, quello che il poeta di Montemurro (Pz) Leonardo Sinisgalli (1908 -1981), chiamava il “demone dell’insoddisfazione”, un popolo: «che l'esattezza ha spinto alle soglie dell'insensatezza». Si tratta di una ricchezza, ma anche di un limite. Un vincolo “facoltoso” che coinvolge sia chi abita lì, sia gli emigranti. Un vincolo che ha affascinato i tre re magi, come preferisce chiamarli il professor Lupo, venuti in Basilicata: Giuseppe Zanardelli, Carlo Levi e Adriano Olivetti.

Lo scrittore e i suoi personaggi dai nomi fantasiosi Negromante, Scaforchia, Robilante, oscillano abilmente tra la Storia e la fantasia, che può essere, in fondo, il sogno della Storia come la si vorrebbe, ovvero un’utopia, un non luogo. “La carovana Zanardelli” è un romanzo corale, che è anche una critica contro i particolarismi della provincia italiana. Se ci si salva dai pericoli, sembra dire l’autore, si deve farlo insieme e non separati, non si può tirare la giacca al politico di turno per avere ciascuno qualcosa in più rispetto agli altri.

Tra i tanti protagonisti che affollano il racconto c’è un fotografo che coglie alcuni pericolosi segnali di cospirazione: l’arrivo di misteriosi turisti inglesi, le esibizioni di un oscuro funambolo americano, le manovre di un’associazione anarchica e di un produttore di liquori che si circonda di spie al di sopra di ogni sospetto.

Verità e finzione, dunque, si mescolano nel romanzo di Giuseppe Lupo. Bisogna far parte della sua carovana per capire Zanardelli, che infilandosi in un “sottano” potentino, l’abitazione popolare costituita da una o due stanze, con un unico vano aperto direttamente sulla strada, per l’accesso e il passaggio di aria e luce, davanti all’incomprensibile, per lui, gergo dialettale, intuì che c’era poco da ascoltare e molto da guardare in una terra dove la pazienza ha vinto la miseria.

Nelle tele di Russo pace e suggestione

CESENA - Il pittore bernaldese Edgard Russo non ha perso la voglia di confrontarsi con la natura, il paesaggio e le sue molteplici influenze. Questa volta è stata l’Aeronautica Militare a premiarlo. Oggi e domani, infatti, l’artista parteciperà, con altri tre commilitoni, ad una mostra collettiva “Aeronautica in arte”, organizzata presso il circolo ufficiali e sottoufficiali dell’Aeronautica Militare a Cesena.

Il linguaggio di Russo, che spesso s’ispira alle vedute marine o alle campagne lucane, denota una natura contemplativa, capace di osservare il mondo con curiosità sentimentale. Le sue opere hanno entusiasmato Roberto Di Marco, colonnello pilota comandante del quinto stormo caccia intercettori di Cervia (Ra) e il tenente colonnello Andrea Burlizzi, che hanno deciso di allestire la mostra. Il pittore bernaldese ha avuto anche l’incarico dal Ministero della Difesa di preparare trenta quadri, raffiguranti la dea della caccia Diana, che scocca con il suo arco, al posto di una freccia, un aereo F16. Le opere saranno regalate ai militari dell’Aeronautica Italiana che andranno in pensione.

Russo usa un cromatismo fluido e delicato, che regala rappresentazioni nitide, pur non rinunciando a un linguaggio da verismo evocativo. Basta osservare con attenzione le sue opere per capire che non ci sono mai finezze inutili, ma un ordine compositivo armonico.

Dalle nature rigogliose o dai mari tropicali disegnati sulle tele, traspare un senso di vibrante tensione figurativa in cui Edgard racchiude il passare del tempo, un tempo non solo cronologico, ma anche ricco di realtà suggestive.

Lo spazio pittorico, quindi, trasmette pace, serenità, una sensazione di abbandono interiore, tanto che sembra proprio di vivere in un universo al di là del tempo e della storia. Il gusto del pittore bernaldese è ricco, perché è pieno di sentimenti, desideri e sperimentazioni interiori, utili per rendere la vita affascinante, pur con le sue durezze e le evidenti contraddizioni.

sabato, marzo 15, 2008

Sbarchi

Si sono concluse alle 2.30 circa di questa notte le operazioni di soccorso per aiutare novantanove clandestini sbarcati a Lampedusa.


Gli extracomunitari, tutti maschi e con un minorenne, erano stati avvistati da una nave della Marina Militare in servizio di pattugliamento nella zona. I due gommoni su cui erano stipati sono stati scortati da due motovedette della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto.


I clandestini sono ora nel centro di prima accoglienza, dove le autorità cercheranno di risalire alla loro nazionalità.


Gli sbarchi sulle coste italiane, con il miglioramento delle condizioni climatiche, sono, dunque, ripresi.


Poche ore fa, 5 miglia a Sud di Lampedusa, una motovedetta della Guardia Costiera, ha assistito 37 persone, tra cui una donna, a bordo di una barca in legno.


Un altro gommone alla deriva, con circa 50 clandestini, è stato avvicinato da un mezzo della Guardia Costiera e dalla nave della Marina Militare.


Nelle ultime ventiquattro ore sono stati cinque gli interventi coordinati dalla Capitaneria di Porto palermitana per prestare soccorso a oltre duecento immigrati.

martedì, marzo 11, 2008

Troppi debiti a scuola e si perde l'anno

Il primo quadrimestre ha portato una gran quantità di debiti nelle pagelle scolastiche. Sette studenti su dieci hanno almeno una valutazione inferiore al sei.


Nei prossimi mesi dovranno essere "riparate", se non si vuole perdere l'anno, circa 8 milioni di insufficienze: in media ogni studente dovrà recuperare quattro debiti. Questi sono alcuni dei dati rilevati da un'indagine, condotta dal ministero della Pubblica Istruzione, sul 40% delle scuole.


La disciplina dove sì è registrato il maggior numero di brutti voti è la matematica, 62,4% dei casi, con valori negativi in tutti i tipi di scuola.


Circa due milioni di alunni delle superiori stanno frequentando i corsi pomeridiani, di almeno 15 ore, organizzati dai singoli istituti.


I docenti che accettano di partecipare alle attività di recupero, vengono ricompensati con 50 euro lordi l'ora, ma con le lezioni private a casa si guadagna molto di più.

Si tratterebbe di un giro d'affari tra i 100 e i 150 milioni di euro, un ulteriore sacrificio economico per le famiglie.

domenica, marzo 09, 2008

Ad aprile dopo il pesce anche i rincari

Il mese prossimo si annuncia difficile per le tasche degli italiani.



Il caro petrolio, infatti, farà salire le bollette della luce e del gas. Dal primo aprile le tariffe rischiano di subire una nuova impennata, registrando un + 3,9% per l'elettricità ed un + 4,1% per il gas, secondo le previsioni di "Nomisma Energia" per il prossimo trimestre aprile - giugno.


La spesa complessiva per le bollette della luce e del gas potrebbe lievitare così di circa 57 euro su base annua rispetto ai livelli attuali.


Per capire l'entità degli aumenti, bisognerà, però, aspettare l'aggiornamento trimestrale delle tariffe, atteso dall'Authority per l'energia entro fine mese.


Il rincaro di aprile si andrebbe ad aggiungere a quelli già scattati nei mesi scorsi che hanno visto, dal 1 ottobre del 2007 a fine anno, salire i costi dell'1,6% per la luce e del 2,3% per il gas, circa 30 euro in più per le famiglie.


Dal primo gennaio, infine, le spese per l'energia elettrica e il gas sono cresciute ancora, con un'ulteriore aggiunta di 48 euro sui bilanci degli italiani.

lunedì, marzo 03, 2008

Tempo Italia 3 marzo

I primi giorni di marzo sono stati caratterizzati dal caldo e, quindi, da condizioni quasi primaverili su buona parte della Penisola.


Oggi le temperature massime continueranno a salire, specialmente al Sud, e oscilleranno tra i 15 e i 22 gradi. Al Nord, anche se c'è il sole, il cielo è parzialmente nuvoloso, soprattutto, in Liguria e lungo l'arco alpino.



Situazione meteo molto simile sulla Toscana e sul Lazio, particolarmente lungo le coste, mentre sul versante adriatico il clima è decisamente mite.



Giornata soleggiata pure su buona parte delle regioni meridionali, con poche nuvole solo lungo i litorali campani, lucani e calabresi.



L'inverno, però, non è ancora terminato e il freddo dovrebbe ritornare già da domani, quando al Nord è previsto un brusco calo delle temperature, accompagnato da vento, nevicate e piogge.

sabato, marzo 01, 2008

Tempo Italia 1 marzo

Dopo alcuni giorni caratterizzati da un clima umido, oggi le temperature sono state gradevoli, specie nelle ore diurne.



Nel Nord Est ci sono stati valori compresi tra i dieci e i dodici gradi. Nonostante il cielo coperto su alcune regioni del versante tirrenico, nel resto della Penisola abbiamo avuto temperature che hanno oscillato tra i quindici e i venti gradi.



Il forte vento che da stamani soffia su buona parte del Centro Nord, ha creato molti problemi, soprattutto, in Piemonte e nelle Marche.



In Val di Susa è stato impiegato un elicottero per spegnere le fiamme divampate in un bosco.
I vigili del fuoco e gli uomini del Corpo Forestale sono intervenuti anche per domare altri incendi di sterpaglie tra Susa e Bussoleno.


In molte zone piemontesi e marchigiane il forte vento ha fatto cadere tegole, rami, cartelloni pubblicitari e antenne. Nella provincia di Pesaro e Urbino in poche ore sono arrivate più di duecento chiamate ai vigili del fuoco e sono stati segnalati alcuni black out.