MATERA – Senza il pass non si potrà attraversare la riserva naturale e raggiungere le spiagge vicino alle foci dei fiumi Bradano e del Basento. Nella riunione in Prefettura di ieri mattina, tra il prefetto, Carlo Fanara, il dirigente dell'ufficio biodiversità del Corpo Forestale dello Stato, Pietro Ielpo, il comandante regionale della Forestale, Gaetano Avena, il comandante provinciale di Matera, Giuseppe Giove e il sindaco di Bernalda, Francesco Renna, è stato deciso di disciplinare con un’autorizzazione gli accessi alle strutture balneari.
L’estensione della riserva forestale di Metaponto, situata tra le foci dei due fiumi, è di circa 240 ettari. Si tratta di un tipico ambiente di macchia mediterranea con presenza di pino domestico, d’Aleppo e marittimo, specie arbustive tipiche quali mirto, lentisco, fillirea, ginepro. La riserva è stata classificata come area S.I.C. (Sito d’Importanza Comunitaria) e Z.P.S. (Zona a Protezione Speciale), per tutelare l’habitat e per l’importanza dell’avifauna migratoria che nidifica in tale zona (airone cinerino, pittima reale, gallinella d’acqua).
L’anno scorso è stata firmata da venti operatori turistici una convenzione triennale con l’ufficio biodiversità del Corpo Forestale dello Stato. I turisti potranno attraversare la riserva forestale a bordo di bus o altri veicoli autorizzati, mentre non saranno permesse le auto private. Ciascun operatore, invece, dovrà comunicare all'ufficio biodiversità quale auto usa e il proprio numero di targa. I controlli per sanzionare, se necessario, le violazioni saranno svolti dagli uomini del Corpo Forestale dello Stato, assistiti anche dalle altre forze di polizia.
Sulle prime fasce tagliafuoco a destra e a sinistra di Metaponto lido l'accesso sarà consentito con un'ordinanza del sindaco Renna. «Il transito, ma non la sosta delle autovetture sarà permesso - dice il primo cittadino bernaldese - durante i mesi di luglio e agosto e nei fine settimana di giugno e settembre». Il Comune vuole, infatti, garantire un facile accesso in entrata e in uscita dai lidi. Sulle strade d'argine, vicino ai fiumi, il passaggio è libero, ma non si potrà entrare nella riserva naturale. L'amministrazione comunale chiederà nei prossimi giorni all'ufficio biodiversità di poter allargare le vie tagliafuoco dove si transiterà solo con i pass, in modo da realizzare una pista ciclabile e un percorso sicuro per i pedoni.
A giugno sarà lo stesso prefetto di Matera, Carlo Favara, a visitare il Metapontino per adottare: «efficaci misure di prevenzione che consentano un tranquillo soggiorno ai villeggianti». Solo dopo i sopralluoghi, infatti, sarà messo a punto dal prefetto un piano coordinato di controllo del territorio.