venerdì, giugno 29, 2007

Due mesi di ricerche per Maddie

Lo sguardo della piccola Maddie, 4 anni, è dovunque. Da quando è scomparsa il 3 maggio in Portogallo, durante una vacanza con i genitori, le sue foto sono state diffuse negli aeroporti, nei ristoranti, nelle scuole, in televisione, dappertutto.

Ieri per qualche ora è sembrato che l'inchiesta fosse ad una svolta, dopo l'arresto di un italiano di 61 anni e della sua compagna portoghese. Poi la polizia ha chiarito che la coppia aveva solo tentato di ottenere una ricompensa in denaro, facendo credere ai genitori di avere informazioni su dove si trovasse la bambina.

Le indagini, però, vanno avanti. La polizia portoghese sta ancora cercando la piccola. I genitori hanno organizzato una campagna mondiale anche attraverso un sito internet.

Alcuni giorni fa, un quotidiano olandese aveva ricevuto una lettera anonima in cui era indicato il luogo dove la bimba sarebbe stata sepolta. Le ricerche della polizia nella zona indicata non hanno però avuto alcun esito.

giovedì, giugno 28, 2007

Autobomba a Bagdad cancella fermata degli autobus

Era una fermata degli autobus. La gente ci arrivava, saliva e scendeva dagli automezzi. Adesso un'autobomba a Bagdad ha cancellato tutto, facendo 30 morti e più di 50 feriti.

Il bilancio delle vittime è ancora provvisorio e sembra destinato ad aumentare. Come accade sempre più spesso l'ordigno è saltato in aria all'ora di punta colpendo i numerosi pendolari e i cittadini in attesa di prendere l'autobus.

L'esplosione ha incendiato molti veicoli presenti nella zona. Sempre nella capitale irachena alcuni colpi di mortaio sono esplosi in un quartiere commerciale del centro. Due persone sono morte e almeno 14 sono rimaste ferite.

La mattinata di sangue è proseguita con la scoperta di venti corpi decapitati. Sono stati ritrovati a sud-est di Baghdad. I cadaveri erano sugli argini del fiume Tigri, con le mani e i piedi legati. Tutte le vittime erano uomini di età compresa tra i 20 e i 40 anni.

Sempre più preoccupante la situazione anche nel Sud del Paese. A Bassora, teatro di numerosi scontri nei giorni scorsi, tre soldati britannici sono morti e un altro è gravemente ferito. Una bomba è esplosa al passaggio dei militari che erano a piedi.

mercoledì, giugno 27, 2007

Allagamenti e disagi in Inghilterra

Piogge torrenziali, inondazioni e vittime. Un'ondata di maltempo ha causato la morte di quattro persone nel nord dell'Inghilterra.

I nubifragi più violenti si sono verificati nella contea settentrionale dello Yorkshire. A Sheffield più di mille persone hanno trascorso la notte in un centro di accoglienza.

Ai danni provocati dalle piogge si è aggiunta anche l'interruzione dell'energia elettrica.

Le violente precipitazioni, accompagnate da forti venti, hanno creato problemi alla circolazione stradale e ferroviaria. L'autostrada M1 è stata chiusa nella tratta che attraversa la regione, mentre elicotteri dell'aviazione militare sono intervenuti nelle operazioni di soccorso. Molte case sono state sgomberate e le scuole sono rimaste chiuse.

Sempre nel Nord del Paese centinaia di persone hanno abbandonato le loro abitazioni nel timore che la diga di Ulley, a pochi chilometri da Sheffield, stia per cedere a causa delle piogge.

I vigili del fuoco hanno aspirato l'acqua, perché sulle pareti della diga è comparsa una lunga crepa che gli ingegneri ora stanno cercando di riparare.

martedì, giugno 26, 2007

I funerali dei militari spagnoli uccisi in Libano

Giornata di lutto nazionale. Giornata di onori militari e dolore collettivo. La Spagna piange i suoi sei soldati del contingente Unifil uccisi domenica in Libano.

Le sei bare, arrivate nella notte a Madrid, sono avvolte con la bandiera nazionale. I corpi dei militari sono stati portati in un hangar alla presenza del premier Zapatero, del ministro della difesa Alonso e del principe ereditario Felipe, che partecipa anche ai funerali.

Nella cerimonia religiosa il sacerdote ha ricordato che le vittime erano in Medio Oriente per garantire la sicurezza e la pace.

In Libano, intanto, continuano le indagini per scoprire gli autori dell'attentato. I blindati spagnoli saltati in aria non erano protetti dal sistema che evita l'attivazione di bombe a distanza. Ora il ministro della difesa Alonso ha ordinato la consegna ''immediata'' del dispositivo alle truppe in Libano.

lunedì, giugno 25, 2007

L'inventiva lucana illumina il mondo

MILANO - Il design italiano nel mondo delle lampade è luminoso, amico dell’ambiente e lucano. A sensibilizzare, infatti, i futuri progettisti sulle tematiche ambientali in maniera divertente, stimolante e creativa è stato il laboratorio diretto da Sergio Padula, un giovane venosino. Questa sera alle 20, in “BaseB Metriquadricreativi”, via Lambruschini, 36, zona Bovisa, il nuovo quartiere della progettazione meneghina, saranno presentati i lavori realizzati dai ragazzi di “EnergEtica”, guidati da Sergio.

Super esperto del settore, il concittadino di Orazio ha fatto utilizzare materiali riciclabili, facilmente smaltibili e che, soprattutto, consumano meno. È stato un momento d’incontro e creazione, che ha coniugato il bello e l’utile, ma ha aiutato a riflettere chi, attraverso la luce, percepisce la realtà intorno a noi.

Le recenti direttive europee in materia di smaltimento rifiuti e le indicazioni del “protocollo di Kyoto”, spingono, anche nel mondo del design per la luce, verso una figura di progettista consapevole. Per produrre una lampada c’è bisogno di energia e di sapere che i materiali e le risorse sono un bene esauribile.

Negli spazi milanesi ”Metriquadricreativi” è stato allestito un vero e proprio laboratorio con strumentazione e tutto il necessario (componenti, sorgenti, cavi elettrici), necessari per la realizzazione di prototipi dei lavori progettati dai partecipanti. L’officina creativa è stata organizzata in collaborazione con “Lightweb srl” ed è stata sponsorizzata da “AEM” (Azienda Elettrica Milanese), che potrebbe decidere di mettere in produzione la lampada ecologica più bella.

Il gruppo “AEM” è tra i più grandi in Italia nella gestione dei servizi di pubblica utilità, opera nei settori dell’energia elettrica, del gas, del calore e in altre attività, tra le quali l’illuminazione stradale e artistica delle città.

“Lightweb”, società di progettazione e consulenza per il mondo della luce, fu fondata nel settembre 2001, da quattro neolaureandi in disegno industriale presso il Politecnico milanese. Sergio Padula attualmente è art director della “Lightweb”, nonché senior creative designer per “Lighting Design Partnership International” di Pechino. Sergio è un incantatore, i suoi lavori sono piacevoli e fluidi, ma allo stesso tempo complessi, perché pieni di emotività e suggestioni.

Maltempo in Pakistan

Case devastate e circa 230 morti. A Karachi, nel Sud del Pakistan, la popolazione, dopo aver liberato le strade dagli alberi e dalle macerie, guarda sui giornali le foto con i danni provocati dalle piogge torrenziali e le forti raffiche di vento.

Il maltempo ha abbattuto anche i pali dell'energia elettrica provocando interruzioni e disagi alla popolazione.

"La crisi energetica è davvero terribile, dice quest'uomo. Non abbiamo corrente elettrica né al mattino, né di notte. Questa situazione per noi è pesante"

Le interruzioni di corrente hanno causato disordini, perché secondo i soccorritori, sarebbero state proprio le strade allagate e i cavi elettrici caduti a causare il maggior numero di vittime.

Le previsioni dicono che ci sarà ancora pioggia in Pakistan e nella vicina India, che ha avuto decine di morti negli ultimi giorni e 200mila senza tetto.

Molti residenti nei villaggi dell'interno razionano gli alimenti da venerdì. Difficile soccorrerli, perché strade e binari sono tuttora invasi dall'acqua.

domenica, giugno 24, 2007

Le spiagge italiane si vivono in un giorno

Il cosiddetto mare "mordi e fuggi" degli italiani ricorda le abitudini degli anni Cinquanta. Allora per risparmiare le famiglie andavano in spiaggia al mattino. Si faceva il bagno, c'era la colazione al sacco, poi il ritorno a casa nella stessa giornata.

In questo fine settimana sono stati circa cinque milioni gli italiani che hanno scelto il mare a causa del caldo soffocante. Molti devono tener sotto controllo il portafoglio, così si fa come alcuni decenni fa. I piatti si preparano a casa e si evitano le spese per il ristorante.

Dall'Adriatico al Tirreno ognuno ha la sua spiaggia preferita. Al tramonto tutti a casa, sia chi ha scelto una gita fuori città in giornata, sia chi è fuori da venerdì.

Gli "esodi" brevi si concentrano a Roma con 350mila partenze, Napoli, Palermo e in altri capoluoghi del centro-sud.

Tempo Italia 23 giugno

Continuano le giornate roventi al Centrosud con punte superiori ai 40 gradi nel foggiano e nel catanese.

Nell'agrigentino a causa dell'asfalto rovente è stata rinviata una gara motociclistica, mentre in Puglia l'aumento dei consumi idrici ha indotto l'Acquedotto pugliese a ridurre la pressione a partire da lunedì prossimo.

A soffrire molto sono gli anziani e per alcuni decessi sembra che il caldo sia il principale responsabile.

Con il passare delle ore sta risalendo l'Italia l'alta pressione di origine nord africana che porta con sé condizioni di tempo stabile, ma al Nord ci sono stati temporali pomeridiani sull'arco alpino.

Da domani la canicola non ci darà tregua e il termometro salirà ancora in tutta la penisola con poche nuvole solo sulle Alpi.

Lunedì secondo le previsioni sarà il giorno più caldo dall'inizio della stagione estiva con temperature che potranno superare in diverse città i 40 gradi.

sabato, giugno 23, 2007

Tempo Italia 23 giugno

Il caldo al Nord in questi primi giorni d'estate durerà ancora poche ore. Per oggi avremo di nuovo bel tempo e alte temperature, ma ci sono già isolate precipitazioni sulle zone alpine di Trentino, Veneto e Friuli.

Nel pomeriggio l'aria fresca e instabile potrà portare occasionali e brevi temporali sulle aree pianeggianti del Nord Est.

Spostandoci al centro e in Sardegna troviamo cieli sereni, o con poche nuvole, ma dalla prossima settimana ci sarà una diminuzione delle massime.

Il bel tempo estivo e il caldo afoso continuano al Sud.
Bari, Brindisi e Catania, con i loro 32 gradi, sono al primo posto nella classifica delle città più bollenti. Poche le nubi, concentrate soprattutto sull'Appennino calabro - lucano.

Per domani proseguirà l'instabilità al Nord. Il caldo sarà più sopportabile nella Pianura Padana e al Centro, mentre nelle regioni del Sud, avremo una lieve diminuzione dell'afa.

venerdì, giugno 22, 2007

Motociclista investe tre persone

Aveva da poco riavuto la sua patente. Era così ritornato in sella alla sua potente moto. Poi l'incidente nel buio della sera ad Annicco nel Cremonese.

Tre morti. Carla e Fiorenza, due sorelle di 34 e 32 anni e Sara, la figlia piccola di Fiorenza, di soli 10 anni. Dopo cena le due donne erano uscite per una passeggiata.

Stavano per attraversare la strada correttamente sulle strisce pedonali. Con loro c'era anche un altro bambino, Pavel, sei mesi, l'unico sopravvissuto.

La mamma Carla lo ha salvato con un ultimo disperato gesto. Ha spinto pochi metri più in là il passeggino. È bastato per proteggerlo, per essere lontano dalla morte. Pochi secondi dopo la madre è stata uccisa.

Il motociclista, 39 anni, è ricoverato nell'ospedale di Cremona ed è indagato per omicidio colposo plurimo. Si è giustificato dicendo di non aver visto le donne, perché aveva davanti a sé un camioncino.

giovedì, giugno 21, 2007

G8 di Genova, indagato Gianni De Gennaro

Bufera sul capo della Polizia, in carica dal 26 maggio del 2000. Gianni De Gennaro è indagato a Genova nell'ambito dell'inchiesta sui violenti scontri al G8 del luglio 2001.

L'ipotesi di reato formulata dalla Procura sarebbe di istigazione alla falsa testimonianza. La notizia dell'iscrizione nel registro degli indagati è giunta ieri al termine di una giornata ad alta tensione.

Il caso politico era già esploso nel pomeriggio alla Camera dei deputati. Durante il question time il Governo pur ribadendo la fiducia a De Gennaro ha annunciato il suo l'avvicendamento. Immediata la replica dell'opposizione per voce di Pierferdinando Casini:

(Audio)

Replicando al leader dell'Udc, Romano Prodi ha provato a spiegare:

(Audio)

Critiche sulla sostituzione del capo della Polizia sono arrivate anche da Silvio Berlusconi che attacca: «Quello che succede è gravissimo, è una vendetta per il G8 di Genova, il nuovo ricatto della sinistra radicale».

La prossima settimana come sostituto di De Gennaro potrebbe essere scelto il suo vice capo vicario, Antonio Manganelli.

mercoledì, giugno 20, 2007

L'arte sposa l'amore per la natura e i cavalli

BERNALDA - “Non esiste una così intima segretezza come tra cavaliere e cavallo”, sosteneva nell’800 lo scrittore inglese Robert Smith Surtees. In Basilicata, quel legame tra l’uomo, la sua terra e gli animali è continuato anche nell’arte. Giovedì prossimo alle 19.30, presso lo “Spazio Fischetti” di Bernalda, si potranno apprezzare le sculture istintive di Antonio Carulli, originario di Palazzo San Gervasio (PZ). All’inaugurazione della mostra parteciperanno il sindaco, Francesco Renna, gli assessori alla cultura e al turismo Dino Paradiso e Gregorio Giannini, lo scultore Donato Linzalata e il direttore della pinacoteca comunale d’arte moderna Salvatore Sebaste. La presentazione sarà coordinata dal giornalista Rai, Rocco Brancati.

Carulli negli anni ‘60 del secolo scorso si trasferisce a Milano dove frequenta l'Accademia di Brera. Lì segue con interesse le opere di scultura presenti nei musei e negli allestimenti delle fondazioni, da Henry Moore a Marino Marini. Proprio da quest’ultimo lo scultore lucano viene influenzato per la passione verso i cavalli e i cavalieri, che saranno gli ispiratori delle sue opere in ferro saldato.

Dopo alcuni anni, per motivi di famiglia, c’è il ritorno in Basilicata al suo paese d’origine, ma l’attaccamento per i destrieri rimane e culmina nell’apertura di un maneggio. Nascono in questo periodo opere scultoree ricche di potenza e di ferro. Carulli modella il metallo con le mani, lo lavora sia a freddo, sia a caldo, perfezionandolo con le saldature.

Lo scultore di Palazzo San Gervasio da studioso della classicità ha voluto riprodurre il mondo umano, i simboli, i miti e le tradizioni che gli uomini, nei secoli, hanno costruito intorno al cavallo e alla sua rappresentazione simbolica.

Vengono alla luce dal gusto per l’antico: “L’unicorno”, ”Leda e il cigno”, “Lotta nel cielo” e “Freccia sognante”. Sono tutti lavori che raccontano l'istinto di un uomo “avvolto” alle sue origini e agli elementi naturali, l'acqua, il fuoco, l'aria, la terra. Ogni pezzo di ferro rimanda ad una forma plastica, che immortala l'immaginazione quando crea sulla spinta dell'emozione. Si spiega così la "naturalezza" delle sculture, testimonianze delle molte ore di lavoro e di contemplazione della bellezza.

domenica, giugno 17, 2007

Attentato in Afghanistan. Un kamikaze uccide 35 persone

Otto di mattina. Kabul. Un pullman dell'accademia di polizia sta trasportando alcune reclute. Pochi attimi, poi un'esplosione violentissima squarcia la parte anteriore del mezzo. I morti sono 35. Altrettanti i feriti, pure tra i civili.

L'attentato suicida è stato rivendicato dai Talebani, che hanno minacciato nuovi attacchi. Quello di oggi è il quinto atto terroristico in Afghanistan in tre giorni ed è uno dei più sanguinosi dalla caduta del regime talebano nel 2001.

Fonti del Ministero degli Esteri afgano hanno riferito che cinque dei feriti sono stranieri. Si tratterebbe di due giapponesi, un coreano e due pakistani. La polizia e gli altri funzionari di sicurezza sono visti come nemici dai Talebani, perché sostengono il governo del presidente Hamid Karzai.

Ieri, intanto, si è chiuso il procedimento contro Hanefi, l'operatore di Emergency, che è stato scagionato dalle accuse. Era stato arrestato lo scorso 20 marzo dai servizi segreti afgani, perché ritenuto coinvolto nel sequestro dell'inviato di Repubblica, Daniele Mastrogiacomo. Ora l'associazione italiana potrebbe decidere i ritornare nel Paese.

sabato, giugno 16, 2007

Tra fiamme e rifiuti

Immondizia e fuoco nel napoletano. Cassonetti e cumuli di rifiuti sono stati ancora bruciati.

La scorsa notte una quarantina di roghi ha bloccato numerose strade. Sono arrivate molte chiamate ai vigili del fuoco che sono ancora al lavoro. Colpiti dalle fiamme soprattutto il quartiere Ponticelli nella periferia di Napoli e i centri della provincia Afragola e Melito.

Ieri il sindaco di Ariano Irpino nell'avellinese ha ricevuto una telefonata del Presidente del Consiglio, Romano Prodi che ha deciso la riapertura della discarica di Difesa Grande per 20 giorni. Sarà accessibile appena si chiuderà quella di Parapoti nel salernitano.

Sono nove intanto le persone indagate per l'aggressione al commissario straordinario per i rifiuti Bertolaso, avvenuta due giorni fa proprio ad Ariano Irpino. I reati contestati sono quelli di violenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato.

Le urla e i calci contro la macchina del commissario Bertolaso gli avevano impedito di partecipare ad un incontro con le istituzioni locali sulla riapertura della discarica.

venerdì, giugno 15, 2007

I problemi nello spazio

Il computer principale della Stazione Spaziale Internazionale potrebbe rimanere a lungo fuori uso. L'abbandono della base è però al momento una possibilità remota.

Il malfunzionamento dei computer che regolano il flusso di ossigeno e acqua e l'orientamento della stazione orbitante, dura da oltre due giorni. La Nasa e i colleghi russi sono al lavoro per tentare di riavviare l'intero sistema informatico. I problemi sono sorti dopo l' installazione e l'attivazione dei nuovi pannelli solari portati dallo shuttle.

L'Atlantis, con sette uomini di equipaggio, è agganciato alla Stazione Spaziale Internazionale e sta aiutando a tenerla orientata nello spazio. La stazione si trova in una orbita attorno alla Terra ad un'altitudine di circa 400 chilometri.

Lo shuttle sta cercando di risolvere anche altre complicazioni. Due astronauti americani sono usciti per una passeggiata spaziale durante la quale hanno tentato di ricucire, con strumenti d'emergenza, uno strappo sullo scudo termico esterno della navetta.
La rottura allo scudo può causare danni quando ci sarà il rientro in atmosfera della navicella.

Astronauti pronti a riparare lo shuttle "Atlantis"

È tutto pronto per una nuova passeggiata spaziale.

Gli astronauti americani dello shuttle "Atlantis" cercheranno di riparare una parte dello scudo termico che ricopre la navicella. La terza uscita nello spazio è prevista per le 18.38 ora italiana.

La parte della protezione isolante da aggiustare è posizionata verso la coda dello shuttle. Un angolo dello scudo termico si era staccato venerdì scorso durante il lancio. Lo scudo è importante, perché protegge dalle alte temperature alcune parti interne della navicella durante il volo di rientro verso la Terra.

Anche i colleghi russi della Stazione spaziale hanno un altro caso da risolvere. Tenteranno di sistemare una preoccupante avaria nei computer del laboratorio orbitante.

I problemi bordo della stazione internazionale, abitata continuativamente dal 2000, sono nati mercoledì poco dopo l'installazione dei nuovi pannelli solari trasportati dallo shuttle.

I computer russi sono importanti, perché controllano una parte fondamentale del sistema di navigazione della Stazione.

mercoledì, giugno 13, 2007

L'italiano varca i suoi confini geografici

BERNALDA - “Mia lingua - italiana / variante colta milano-romanese / lingua del mio bel paese / cantata in amabili suoni / di ricche clausole / e di elette commozioni” inizia così “La ballata della lingua”, scritta nel 1969 da Giovanni Giudici. I versi del poeta toscano esaltano l’italiano e, probabilmente, saranno d’aiuto anche per alcuni extracomunitari. Dal prossimo 22 giugno, infatti, partirà presso la sala consiliare un corso di 40 ore, dedicato alla lingua e alla cultura italiana. Ad organizzare le lezioni è stata l’associazione “Giosef” (Giovani Senza Frontiere). La Regione Basilicata, Dipartimento salute, sicurezza e solidarietà sociale, ha finanziato il corso con un contributo di 3.138 euro.

Sono stati previsti tre moduli: alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana (24 ore), conoscenza e integrazione (6), conoscenza di base della cultura e dell’educazione civica italiana (10). Per ogni settimana sono in programma 10 ore di lezione, rivolte agli immigrati che vivono a Bernalda o, comunque, in Basilicata.

La domanda di partecipazione, redatta e firmata su carta semplice, dovrà contenere le generalità dei candidati, il loro luogo di domicilio o di residenza, il titolo di studio e il lavoro svolto o che s’intende fare. Occorre, inoltre, allegare la fotocopia del permesso di soggiorno o di un documento di riconoscimento valido.

Le richieste di partecipazione dovranno essere presentate al settore Sicurezza Sociale del Comune o spedite con una raccomandata all’indirizzo: Giosef, casella postale 179, Potenza. «Giosef, nata nel 1998, è un'associazione di volontariato - dice il presidente lucano, Renato Armignacco - che vuole promuovere l’inclusione e la partecipazione giovanile in tutte le sue forme e a tutti i livelli. Vuole essere uno spazio d’aggregazione e confronto tra giovani, perché possano dare forza alle proprie idee e realizzare autonomamente i propri progetti».

Ai primi dieci extracomunitari che protocolleranno la domanda per il corso d’italiano, sarà riconosciuta un’indennità pari a 1,50 euro per ogni ora di effettiva frequenza. Altre eventuali candidature saranno ammesse solo come “uditori”, senza riconoscimento di nessun beneficio, per un numero massimo di 8 persone. Al termine del corso i partecipanti, che avranno frequentato le lezioni per almeno i cinque - sesti delle ore complessive previste, riceveranno l’attestato di frequenza.

Il miglior manifesto per la diffusione della lingua italiana nel mondo, cui anche l’associazione “Giosef” ha contribuito, è rappresentato, come ricordò qualche anno fa il professor Tullio De Mauro, dalle oltre 56 milioni di persone che in Italia, «pur conservando alacremente i loro dialetti e le lingue di minoranza, hanno imparato in questi anni a parlare abitualmente l'italiano, e dalle decine e decine di milioni d’italiani che vivono nel mondo e con la loro operosità, il loro ingegno, testimoniano la loro appartenenza anche linguistica ad una cultura».

venerdì, giugno 08, 2007

Francis Ford Coppola girerà "Tetro"

BUENOS AIRES - La barba e la passione per l’imprenditoria sono inconfondibili, al collo ha la sciarpa che la figlia Sofia indossava da piccola. Si muove per strada senza apparire troppo, ma si lascia fotografare senza problemi. Chi sarà il personaggio misterioso? È il regista di origini bernaldesi, Francis Ford Coppola, che in questi giorni si è recato in Argentina per comprare un albergo e fondare una nuova casa di produzione, che verosimilmente si chiamerà “Zoetrope Argentina”.

“Zoetrope” è il nome dello studio cinematografico americano fondato dal cineasta di origini lucane e da George Lucas. Deve il suo nome allo zootropio, una delle invenzioni per proiettare immagini in movimento, regalato a Coppola da Mogen Scott-Hansen.

Il regista, come riferisce Pablo O. Scholz sul sito internet del quotidiano “Clarin”, inizierà in Argentina, a febbraio del prossimo anno, le riprese di “Tetro”, il suo nuovo film. L’autore di capolavori come “Apocalypse Now” e “Il Padrino”, investirà circa tre milioni di dollari nel progetto. “Tetro” sarà una pellicola argentina realizzata in coproduzione con l’Italia e, probabilmente, con Francia e Spagna.

Nel cast ci saranno gli attori Matt Dillon e Javier Bardem, coproduttori del film, mentre non è stata ancora trovata la protagonista femminile, ruolo che sarà assegnato ad un’attrice argentina. Dovrà avere circa 36 anni. Il personale tecnico sarà formato da argentini, mentre l'equipaggiamento arriverà dagli Stati Uniti.

Il film racconterà le rivalità tra due famiglie di artisti, emigranti italiani, e sarà girato a Buenos Aires. La storia, che si basa su una sceneggiatura dello stesso regista, attraverserà varie generazioni e sarà sospesa tra contrasti e colpi di scena.

Tra i fan cresce, intanto, l'attesa per il film “Youth without youth” (Gioventù senza gioventù) scritto, diretto e prodotto da Coppola, che sarà presentato in anteprima alla seconda edizione della Festa del Cinema di Roma (18 - 27 ottobre). La pellicola descrive la vita del professor Dominic Matei sconvolta da un grosso incidente durante gli anni che precedono la seconda guerra mondiale. Costretto a fuggire, il professore viene inseguito attraverso Romania, Svizzera, Malta e India.

Nella capitale argentina Francis Ford, accompagnato da due assistenti, ha incontrato lunedì scorso Fabián Blanco, un funzionario dell’INCAA (Istituto Nazionale di Cinema e Arti Audiovisive) e ha comprato per 900mila dollari un hotel di 550 metri quadri, nel quartiere residenziale di Palermo Viejo.

L’albergo ha due piani, una grande reception e una piscina circondata da un cortile interno. Le stanze, alcune arricchite anche dalla vasca idromassaggio della “Jacuzzi”, misurano in media dai 25 ai 40 metri quadri. Non si sa ancora se Coppola tornerà di nuovo in Argentina per vivere nell’ albergo che ha acquistato o se sarà quella la sede della casa di produzione cinematografica.

mercoledì, giugno 06, 2007

Il territorio diventa una scuola

BERNALDA - “I bambini imparano ciò che vivono”. Il circolo didattico bernaldese ha fatto suo questo pensiero di Dorothy (Doret's) Law Nolte e ha compreso già da molti anni che il rapporto scuola - territorio deve porsi come lettura attenta dei luoghi, dei loro bisogni formativi. Sono nati così i tre progetti di educazione: sanitaria “Salute e sorriso”, (referente l’insegnante Enza Pasciucco), ambientale “Scopriamo i tesori della natura” e d’intercultura “Il sentiero e l’albero” (referente per questi ultimi la dottoressa Maria Antonietta Bruno). I contatti con il territorio li ha mantenuti il maestro Michele Martino, che fa parte della funzione strumentale. Un aiuto ulteriore è stato offerto da alcune associazioni di volontariato e dalla Pro Loco bernaldese, mentre la Regione e il Comune hanno partecipato anche finanziariamente.

Lo scorso lunedì 4 giugno, in Piazza Plebiscito, c’è stata la manifestazione conclusiva dei tre progetti. Sono stati raccolti circa 2.200 euro che saranno interamente offerti all’Unicef (Fondo delle Nazioni Unite per l'Infanzia). Durante la serata sono stati venduti alcuni prodotti agro-alimentari, offerti da associazioni agricole del territorio, pietanze bernaldesi e internazionali cucinate dalle mamme e piccole api di polistirolo realizzate dai bambini.

I piccoli hanno imparato che il rapporto tra la loro scuola, guidata con entusiasmo dal dirigente scolastico Wanda Edvige Partipilo, e il territorio è duplice. Da un lato è tipicamente scolastico, d’istruzione, cioè un rapporto che riguarda la cultura, la formazione dei giovani, dall'altro è, invece, una relazione che riguarda scuola-ragazzi-società civile. Già durante l’anno scolastico non è mancata, per esempio, la partecipazione alle manifestazioni di Legambiente, o l’allestimento e la messa in scena di una drammatizzazione interculturale nel periodo natalizio.

Con il progetto “Salute e sorriso” i ragazzini sono stati educati, da una nutrizionista e dalle maestre, ad una corretta alimentazione e all’acquisto di prodotti più salubri, non sottovalutando la fame e la malnutrizione nel mondo.

La scoperta del territorio, per gli alunni della scuola primaria e dell’infanzia, è stata realizzata con le escursioni in alcune aree protette lucane: Pollino, Lago Salinella, accompagnati dagli uomini del Corpo Forestale dello Stato e il parco di Gallipoli Cognato. Lì i bambini, applicando alla lettera il motto: “Osservare, scoprire, rispettare la natura”, hanno partecipato a due laboratori didattici. Il primo, “Nature day”, è stato dedicato allo studio dell’ecosistema boschivo e delle erbe officinali. Nel secondo, “Volando con le api” i piccoli, adeguatamente protetti, hanno avuto un contatto diretto con l’alveare per comprendere come lavorano le api. A Bernalda, poi, sono state costruite, con l’aiuto di un giardiniere, delle mini aree protette con piante e fiori, che sono curate dagli stessi scolari.

“Il sentiero e l’albero” è stato dedicato, infine, alla ricerca del rapporto tra i popoli, studiando miti, leggende, feste, giochi, canti e l’alimentazione. Il sentiero simboleggia la strada che ognuno compie durante la vita, mentre l’albero rimanda alle proprie radici. Il territorio, quindi, è il luogo della memoria, ma anche il posto dove tutti sono chiamati a progettarne il futuro.

martedì, giugno 05, 2007

Due corone "sole" per la festa nazionale

BERNALDA - Si potrebbe chiamare il “mistero” delle due corone civiche. I fatti: due giugno, festa della Repubblica Italiana. In municipio erano state preparate due corone. Erano verdi e avevano i relativi ornamenti. Sono rimaste lì, poi sono state portate via. Quale sarebbe il mistero? Il sindaco, Francesco Renna, dice di aver visto le ghirlande, ma: «non ne sapeva nulla nessuno, neanche fra gli amministratori e le corone sono state lasciate lì. Qualcuno avrà preso un’iniziativa personale».

Il primo cittadino ricorda che il due giugno non viene festeggiato a Bernalda, ma che tutti i sindaci, insieme agli altri rappresentanti delle istituzioni, si recano in Prefettura a Matera per la cerimonia ufficiale. Rimangono sole e apparentemente senza “padre” le due corone civiche, sebbene Renna prometta: «Devo capire chi ha dato l’ordine di prepararle». Qualcuno, probabilmente, deve aver preso alla lettera le parole del Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, che nel suo messaggio di quest’anno per la festa nazionale aveva ricordato: «Faccia ciascuno la sua parte, fino in fondo, con coerenza». Chiaro e semplice.

L’assessore alla cultura e agli spettacoli, Bernardino Paradiso, ricorda le molte assenze nella cerimonia del 25 aprile e ribalta la questione festeggiamenti per il due giugno: «Sono contento che qualcuno abbia notato la mancanza della cerimonia ufficiale. Vuol dire che c’è voglia di partecipare, ma ricordo che nell’anniversario della Liberazione c’erano molti assenti». Le corone civiche sono rimaste inutilizzate, testimonianza visibile, ma muta. Non doveva accadere. È accaduto.

domenica, giugno 03, 2007

Viaggio italiano per la Basilicata

MILANO - Se il Giro d’Italia non tocca più la Basilicata, non c’è problema! La Basilicata ci pensa su, si organizza e gira da sola per l’Italia. Nascono le “Seduzioni in viaggio”, ovvero “Basilicataintir” e basta poco: un tir, appunto, un camper, quattro ragazzi, la voglia e la volontà più forte di tutto per condividere con gli altri la gioia della lucanità, di appartenere ad una terra ricca. Non si tratta di dividersi tra Lucania e Basilicata, tra la salsiccia e il pecorino o tra il Sud e l’Alta Italia.

A Milano, in Corso Venezia, nella seconda delle ventidue tappe, in occasione della conclusione del Giro d’Italia, sono in molti a stupirsi. Il tir diventa un luogo d’incontro, d’emozioni, una piccola piazza, una scusa per accogliere la gente, o i tanti Lucani fuori dalla loro Regione. Le lingue si mischiano, i dialetti s’incontrano, ma soprattutto emerge un dato: la Basilicata non è solo ricca di prodotti tipici, ma è un luogo evocativo, dove fuoco, aria, terra e acqua con-vivono con gli uomini e diventano nel tempo i Sassi di Matera, il tempio di Hera extraurbano a Metaponto, conosciuto come Tavole Palatine, il Cristo di Maratea, il Parco Nazionale del Pollino, l’Incompiuta di Venosa.

Il percorso nel tir è stato diviso in cinque aree. Ci sono gli itinerari del respiro (Melandro - Platano, Basento - Sauro), dello sguardo (Vulture - Alto Bradano - Lagonegrese), del sapore (Val d’Agri - Via Appia), della parola (Calanchi - Magna Grecia), della forma (Alto Basento - Pollino). In ogni stanza i tanti visitatori trovano uno schermo che proietta immagini lucane, delle cuffie per apprezzare meglio i suoni, una grande fotografia e una frase che presenta l’itinerario.

All’uscita del percorso, dopo la conquista visiva e uditiva, c’è anche uno spazio dedicato alla degustazione. La Basilicata diventa, quindi, una Regione che conquista i sensi e non si ferma lì. In meno di due ore sono state distribuite più di mille e duecento guide “sensoriali”. Se i cinque filmati sono evocativi, tentano con i loro colori di restituire persino gli odori, di conquistare l’anima, oltre che la mente, la guida organizza e completa la scoperta. Ne viene fuori un ritratto con molte facce, con un fluire, un respiro del tempo che è diverso, è altro.

L’iniziativa “Basilicataintir” viene da lontano. Inizia e si sviluppa come la naturale evoluzione della “Mostra dei Comuni”, organizzata per quattro edizioni presso gli spazi espositivi di Tito Scalo (Pz). Bisognava, però, uscire fuori dal proprio “particolare”, mostrare gli stili di vita sedimentati nel tempo, che s’incontrano magicamente con le nuove tecnologie, dare visibilità al quotidiano. Chi ama internet potrà visitare il sito www.basilicataintir.it, aggiornato quotidianamente, e quello dell’associazione che ha scommesso e ha osato sconfinare www.identitalucana.it. «Non vogliamo fermarci solo ai due capoluoghi e alle zone rinomate della Basilicata - dice Antonio Bruno, 35 anni, presidente dell’associazione “Identità Lucana”, - ma valorizzare anche lo scrigno con le aree interne “fortunatamente” non toccate da un’industrializzazione massiccia e da un turismo alla ricerca solo del divertimento». La Basilicata ha tanto da dire, ma si offre e si lascia scoprire da chi sa e vuole ancora farsi affascinare e stupire.

Le tappe di Basilicata in tir

“Basilicataintir” è stata patrocinata da: Regione Basilicata, Unione Europea, Apt Basilicata, Provincia di Potenza e Matera, Anci, Alsia, Acquedotto Lucano, Confindustria, Fondazione Banco di Napoli, Comunità montana Alto Basento, Lagonegrese, Melandro, GAL Bradanica, Akiris, CSR Marmo - Melandro, Confagricoltura, Coldiretti, Consorzio Turistico Alta Val d'Agri, Oleificio Pace, G. R. salumi, Banca Sviluppo, Eità Palace e Radio Kiss Kiss.

Le date e le tappe dopo Potenza e Milano sono: Trieste - Piazza della Borsa, 5 giugno, Pordenone - Piazza XX settembre, 8 giugno, Udine - Piazza 1° maggio, 10 giugno, Jesolo (Ve) - Piazza Milano, 11 giugno, Ferrara - Piazza del Municipio, 13 giugno, Torino - Piazza Vittorio Veneto, 15 giugno, Alba Adriatica (Te), 25 giugno, San Benedetto del Tronto (Ap), 26 giugno, Orvieto (Tr), 28 giugno, Marino (Roma), 30 giugno e 1 luglio, Termoli (Cb), 2-3 luglio, Corato (Ba), 5 luglio, Fasano (Br), 6 luglio, Salerno, 8 luglio, Tortora (Cs), 9 luglio, Manfredonia (Fg), 21 luglio, Vieste (Fg), 22 luglio, Forte dei Marmi (Lu), 25 luglio, Badolato (Cz), 7 agosto, Salsomaggiore Terme (Pr) dal 20 al 25 settembre, in occasione delle finali di “Miss Italia”.

Il nuovo distretto sanitario

BERNALDA - Il distretto sanitario di Bernalda cambierà volto. Entro la fine dell’anno è previsto, difatti, che partano i lavori di ristrutturazione e ampliamento del poliambulatorio. Nel frattempo le attività si sposteranno presso altri locali, che sono già stati individuati dall’Asl 4 di Matera.

Qualche giorno fa per la struttura bernaldese la giunta regionale ha stanziato 200mila euro, che si aggiungeranno ai 186mila già assegnati negli anni scorsi. Il sindaco, Francesco Renna, è contento nel dare l’annuncio del finanziamento e ci tiene a ringraziare il presidente regionale, Vito De Filippo, gli assessori alla salute, Rocco Colangelo e al lavoro Carlo Chiurazzi, perché «da lungo tempo si sono impegnati per il nostro distretto sanitario. Adesso ci aspettiamo che l’ufficio tecnico dell’Asl 4 di Matera si attivi con celerità per appaltare i lavori».

Il direttore di distretto dell’Azienda Sanitaria locale materana, Vito Cilla, assicura che, dopo la comunicazione ufficiale sullo stanziamento dei nuovi fondi, partirà la gara d’appalto. Riguardo ai tempi, probabilmente, bisognerà aspettare la fine del mese, ma la fase progettuale è già stata completata. «Insieme al direttore generale Domenico Maroscia e al sindaco Renna ci siamo impegnati quotidianamente per il rifacimento del distretto, - dichiara il direttore Cilla - perché dobbiamo dare al paese gli immobili e le strutture adeguate».

Quest’anno a Bernalda sono aumentate le specialità mediche presenti: c’è un endocrinologo, che s’interessa anche di diabete, un ginecologo e un’ostetrica per la preparazione al parto e la gestione delle gravidanze. Almeno una volta al mese è presente, inoltre, uno psichiatra per le terapie e le visite. «Abbiamo incentivato - dice il dottor Cilla - anche i prelievi del sangue per gli esami di laboratorio. Tutte queste attività non possiamo bloccarle e per questo motivo vogliamo ampliare le strutture del distretto».

La superficie del poliambulatorio sarà raddoppiata, con l’aggiunta di otto nuove stanze per permettere la cosiddetta continuità assistenziale 24 ore su 24. Ci sarà, infatti, una collaborazione tra i medici di famiglia e gli specialisti con turni di attività dalle 8 alle 20. Le ore successive fino al mattino saranno “coperte” dal medico di guardia. «La mia speranza è che Bernalda - conclude il dottor Cilla - diventi un punto salute, dove si farà prevenzione».