domenica, agosto 14, 2011
Brevi estero 15 agosto
Migliaia di poliziotti in Gran Bretagna, ancora presidiano Londra e le altre grandi città, dopo le violenze e i tafferugli dei giorni scorsi.
Saliti a più di duemilaecento gli arresti.
Identificati quasi tutti i responsabili degli episodi più gravi.
Intanto, il primo ministro David Cameron ha ribadito che contro i teppisti sarà usato il massimo rigore, ma ha anche annunciato interventi per riformare le politiche sociali nel Paese.
In Libia, dove ancora proseguono i combattimenti, nuovo messaggio audio di Gheddafi, che ha rivolto un appello ai suoi seguaci per liberare le città conquistate dai ribelli.
L'intervento del rais arriva dopo che gli insorti sono riusciti ad accerchiare la capitale Tripoli, a sei mesi esatti dall'inizio della rivolta, scoppiata il 15 febbraio scorso.
Rapito in Sudan un operatore umanitario italiano. Francesco Azzarà, 34 anni, calabrese, da circa un mese e mezzo lavorava in un ospedale pediatrico allestito da "Emergency".
Alcuni uomini armati hanno sequestrato il volontario, mentre in auto percorreva la via per l'aeroporto di Nyala.
Del caso si sta occupando l'unità di crisi del nostro Ministero degli esteri.
venerdì, agosto 12, 2011
Tempo Italia 12 agosto
Possiamo dire riecco finalmente l'estate.
L'alta pressione che domina l'Europa meridionale, dall'Atlantico al Mediterraneo, continua a regalarci giorni con tanto sole e caldo in gran parte secco.
In quasi tutte le regioni dopo un clima ancora fresco e al di sotto delle medie nelle prime ore del mattino, il tempo è stato splendido con cieli sereni.
Soltanto al Nord il sole è stato oscurato da un passaggio di nuvole in pianura e sui rilievi alpini e prealpini.
I venti per lo più deboli e le temperature massime quasi ovunque in aumento hanno portato a 32 i gradi a Olbia e Bologna, oggi le città più calde.
Si segnalano i 31 di Roma e i 30 di Bolzano e Napoli. 29 a Milano e 28 a Palermo.
Comincia cosi' dunque, un fine settimana decisamente estivo che favorirà chi ha scelto di trascorrere le vacanze al mare o in montagna.
giovedì, agosto 11, 2011
I futili motivi uccidono
Per il 17enne dell'Ecuador che ieri ha ferito a morte Lorenzo Cenzato in Brianza, l'accusa è di omicidio volontario.
I carabinieri l'hanno fermato poche ore dopo il delitto.
Il suo interrogatorio è durato fino a notte fonda.
Aveva bevuto ed è riuscito a spiegare ben poco.
Ha sostenuto di aver reagito ad un pugno colpendo il suo coetaneo con un collo di bottiglia.
Il racconto, però, è stato smentito dai testimoni che hanno cercato di assistitere Lorenzo, morto in pochi minuti nel giorno del suo onomastico.
Gli amici sconvolti hanno subito dato l'allarme, ma l'omicida era già scappato in motorino.
Tra i primi ad accorrere sul luogo della tragedia, il sindaco del paese. È lui ad avvisare la famiglia.
Oggi la madre di Lorenzo ha invitato a mettere da parte l'odio.
Riferendosi all'omicida del figlio ha detto:
Dich: (Mi dispiace per tutto quello che sta passando e anche per i suoi genitori. Sono sicura che non si è reso conto di quello che ha fatto. Io spero solo che questo se vogliamo dire sacrificio, questa cosa che è successa serva a qualche ragazzo).
mercoledì, agosto 10, 2011
Un nonno eroe
Avevano lasciato la loro casa di buon mattino per trascorrere la giornata in spiaggia sul litorale barese.
Il mare era agitato per il forte vento di maestrale, ma i due ragazzini di 12 e 13 anni, secondo una prima ricostruzione dei Carabinieri e della Guardia Costiera, hanno deciso lo stesso di fare un bagno.
A tenerli d'occhio a distanza c'era il nonno.
Ad un tratto, però, li ha visti in difficoltà tra le onde.
Non ci ha pensato su due volte e con il genero e i bagnini accorsi da un vicino villaggio turistico si è tuffato per soccorrerli.
Anche lui ha lottato con le onde e ha iniziato a bere acqua.
I due adolescenti, che sono cugini sono stati salvati, ma l'uomo, un sessantaquattrenne in pensione trasferitosi da anni in Francia, ha avuto un malore.
Si è accasciato su uno scoglio e sono stati inutili i tentativi di rianimarlo da parte dei sanitari del 118.
Il mare era agitato per il forte vento di maestrale, ma i due ragazzini di 12 e 13 anni, secondo una prima ricostruzione dei Carabinieri e della Guardia Costiera, hanno deciso lo stesso di fare un bagno.
A tenerli d'occhio a distanza c'era il nonno.
Ad un tratto, però, li ha visti in difficoltà tra le onde.
Non ci ha pensato su due volte e con il genero e i bagnini accorsi da un vicino villaggio turistico si è tuffato per soccorrerli.
Anche lui ha lottato con le onde e ha iniziato a bere acqua.
I due adolescenti, che sono cugini sono stati salvati, ma l'uomo, un sessantaquattrenne in pensione trasferitosi da anni in Francia, ha avuto un malore.
Si è accasciato su uno scoglio e sono stati inutili i tentativi di rianimarlo da parte dei sanitari del 118.