L'ultimo giorno di agosto coincide anche con l'ultimo grande rientro degli Italiani dalle ferie.
Il divieto di circolazione per i i mezzi pesanti fino alle 24 e le "partenze intelligenti" sembrano portare buoni frutti. Stamane alcune code per operazioni doganali sono state segnalate sulla A9 tra Como e Chiasso in direzione della Svizzera e sulla A10 Genova-Savona verso Ventimiglia per un incidente.
Incolonnamenti anche sulla A23 Udine - Tarvisio e sulla A4 alla barriera di Milano est e nei pressi di Venezia.
Circolazione sostenuta sull'A1 Milano-Napoli e sull`A14 Bologna-Taranto in direzione del capoluogo emiliano. Nelle prossime ore è atteso un ulteriore aumento della circolazione tra le 16 e le 21.
Traffico intenso, ma regolare in direzione Nord, sull'A3 Salerno-Reggio Calabria . Alcuni rallentamenti ci sono stati in corrispondenza di un cantiere in Basilicata tra Lauria Nord e Lagonegro Sud.
I picchi di traffico, secondo le previsioni dell'Anas, si registreranno nel corso della serata di oggi e domani primo settembre dalle 7 alle 14.
Molti hanno scelto per il rientro anche l'aereo o il treno. Per le Ferrovie dello Stato saranno oltre due milioni i viaggiatori e ci si aspetta una grande affluenza nelle stazioni delle città di mare.
domenica, agosto 31, 2008
sabato, agosto 30, 2008
Si spera nel SuperEnalotto
Il numero che esce più spesso è l'88, mentre il 45 manca da novanta estrazioni.
I sogni e le speranze di tanti italiani e non solo, perché sono molti i turisti alla ricerca della dea bendata, sono tutti concentrati su un unico obiettivo: indovinare la sestina del "SuperEnalotto". Il montepremi di questa sera tocca ben 52,6 milioni di euro.
L'ultimo concorso, giovedì scorso, si è chiuso con più di 130mila vincite, ma il grande jackpot è sfuggito ancora, raggiungendo la sesta posizione nella classifica dei record più alti.
Sono tre le vincite con sei punti registrate dall'inizio dell'anno. L'ultima c'è stata lo scorso 26 aprile, quando una schedina giocata a Pavone Canavese, in provincia di Torino, si è aggiudicata più di 40 milioni di euro.
Gli italiani l'anno scorso hanno speso oltre 40 miliardi per il gioco. In testa alla classifica delle città c'è Milano con 3,5 miliardi puntati su Lotto, SuperEnalotto, Bingo, Lotterie, Gratta e vinci e altri giochi a base sportiva e ippica.
I sogni e le speranze di tanti italiani e non solo, perché sono molti i turisti alla ricerca della dea bendata, sono tutti concentrati su un unico obiettivo: indovinare la sestina del "SuperEnalotto". Il montepremi di questa sera tocca ben 52,6 milioni di euro.
L'ultimo concorso, giovedì scorso, si è chiuso con più di 130mila vincite, ma il grande jackpot è sfuggito ancora, raggiungendo la sesta posizione nella classifica dei record più alti.
Sono tre le vincite con sei punti registrate dall'inizio dell'anno. L'ultima c'è stata lo scorso 26 aprile, quando una schedina giocata a Pavone Canavese, in provincia di Torino, si è aggiudicata più di 40 milioni di euro.
Gli italiani l'anno scorso hanno speso oltre 40 miliardi per il gioco. In testa alla classifica delle città c'è Milano con 3,5 miliardi puntati su Lotto, SuperEnalotto, Bingo, Lotterie, Gratta e vinci e altri giochi a base sportiva e ippica.
giovedì, agosto 28, 2008
Sempre più vicine L'Aquila e Bernalda
L’AQUILA - Dal passato al presente per garantire proficue collaborazioni in futuro. Il gemellaggio tra il Comune di Bernalda e quello di L’Aquila si rafforza in questi giorni, proprio grazie al rito solenne della “Perdonanza” e alla decisione di realizzare insieme programmi di carattere economico e culturale. Fanno parte della delegazione bernaldese, che si è recata nel capoluogo abruzzese, il sindaco, Francesco Renna, l’assessore alle attività produttive e al commercio, Vincenzo Arcuti, il consigliere comunale Massimo Margarita e tre uomini della Polizia Municipale.
Il 28 e il 29 agosto di ogni anno L’Aquila festeggia la “Perdonanza”, una parola legata all’anno 1294, quando Pietro l’eremita, diventò Papa con il nome di Celestino V. Prima di salire al soglio pontificio, Pietro Angeleri, questo era il suo nome secolare, aveva trascorso molti anni di vita eremitica in una grotta sul monte Morrone, sopra Sulmona, ricevendo dai suoi devoti l’appellativo di Pietro del Morrone.
Il 29 agosto 1294, nella basilica di Santa Maria di Collemaggio, Pietro l’eremita fu incoronato Papa. Durante la cerimonia i fedeli ricevettero dal nuovo Pontefice un dono: quelli che confessati e sinceramente pentiti, dai vespri del 28 agosto fino ai vespri del giorno 29, festa di san Giovanni Battista, avessero visitato devotamente la basilica di Collemaggio, avrebbero ricevuto contemporaneamente la remissione dei peccati e l’assoluzione dalla pena, la cosiddetta indulgenza plenaria. Il 29 settembre dello stesso anno, la cancelleria papale formalizzò la concessione di Celestino V con l’emanazione di una bolla affidata all’autorità civile della città.
Ieri mattina, prima dei festeggiamenti per la 714° “Perdonanza Celestiniana”, che culminano con l’apertura della Porta Santa della basilica di Santa Maria di Collemaggio, la delegazione bernaldese ha incontrato nella sala del consiglio comunale, a “Palazzo Margherita”, i tecnici della Regione Abruzzo, della Provincia dell'Aquila e del Comune. «L’anno scorso - ha dichiarato l’assessore aquilano delegato ai gemellaggi, Antonio Lattanzi - è stato firmato un protocollo d’intesa con i Comuni gemellati ed “Euroservizi”, una società partecipata al 100% dalla nostra Provincia. Intendiamo portare avanti alcuni progetti finalizzati allo sviluppo turistico ed economico, che possano sfruttare anche finanziamenti europei». Il sindaco Francesco Renna al telefono rilancia: «Noi siamo qui perché vogliamo offrire un pacchetto turistico - archeologico, che valorizzi anche i prodotti tipici del nostro distretto agricolo metapontino».
Oggi la visita in Abruzzo continuerà con un tour nel territorio aquilano. I delegati delle città gemellate saranno ospiti dei Comuni di Fossa, Sant’Eusanio Forconese, Villa Sant’Angelo, San Demetrio ne’ Vestini, Fagnano, Acciano, Tione degli Abruzzi e Fontecchio. Proprio lì, in un ex convento, la visita si concluderà con una cena di gala, un modo per brindare e rinsaldare un’antica amicizia, nata nel nome di San Bernardino, tra L’Aquila e Bernalda.
Il 28 e il 29 agosto di ogni anno L’Aquila festeggia la “Perdonanza”, una parola legata all’anno 1294, quando Pietro l’eremita, diventò Papa con il nome di Celestino V. Prima di salire al soglio pontificio, Pietro Angeleri, questo era il suo nome secolare, aveva trascorso molti anni di vita eremitica in una grotta sul monte Morrone, sopra Sulmona, ricevendo dai suoi devoti l’appellativo di Pietro del Morrone.
Il 29 agosto 1294, nella basilica di Santa Maria di Collemaggio, Pietro l’eremita fu incoronato Papa. Durante la cerimonia i fedeli ricevettero dal nuovo Pontefice un dono: quelli che confessati e sinceramente pentiti, dai vespri del 28 agosto fino ai vespri del giorno 29, festa di san Giovanni Battista, avessero visitato devotamente la basilica di Collemaggio, avrebbero ricevuto contemporaneamente la remissione dei peccati e l’assoluzione dalla pena, la cosiddetta indulgenza plenaria. Il 29 settembre dello stesso anno, la cancelleria papale formalizzò la concessione di Celestino V con l’emanazione di una bolla affidata all’autorità civile della città.
Ieri mattina, prima dei festeggiamenti per la 714° “Perdonanza Celestiniana”, che culminano con l’apertura della Porta Santa della basilica di Santa Maria di Collemaggio, la delegazione bernaldese ha incontrato nella sala del consiglio comunale, a “Palazzo Margherita”, i tecnici della Regione Abruzzo, della Provincia dell'Aquila e del Comune. «L’anno scorso - ha dichiarato l’assessore aquilano delegato ai gemellaggi, Antonio Lattanzi - è stato firmato un protocollo d’intesa con i Comuni gemellati ed “Euroservizi”, una società partecipata al 100% dalla nostra Provincia. Intendiamo portare avanti alcuni progetti finalizzati allo sviluppo turistico ed economico, che possano sfruttare anche finanziamenti europei». Il sindaco Francesco Renna al telefono rilancia: «Noi siamo qui perché vogliamo offrire un pacchetto turistico - archeologico, che valorizzi anche i prodotti tipici del nostro distretto agricolo metapontino».
Oggi la visita in Abruzzo continuerà con un tour nel territorio aquilano. I delegati delle città gemellate saranno ospiti dei Comuni di Fossa, Sant’Eusanio Forconese, Villa Sant’Angelo, San Demetrio ne’ Vestini, Fagnano, Acciano, Tione degli Abruzzi e Fontecchio. Proprio lì, in un ex convento, la visita si concluderà con una cena di gala, un modo per brindare e rinsaldare un’antica amicizia, nata nel nome di San Bernardino, tra L’Aquila e Bernalda.
Tempo Italia 28 agosto
L'anticiclone delle Azzorre continua a proteggere buona parte della Penisola, regalando giornate serene a chi ha scelto di andare ora in vacanza al mare o in montagna.
Nubi sparse e temporali, invece, sono comparsi stamattina al largo delle coste tirreniche calabresi, con qualche acquazzone sull'Appennino centro - meridionale e la Sicilia nord - orientale.
Panorama decisamente diverso su molte regioni settentrionali, dove continua l'estate con poche piogge e clima secco.
Sole e bel tempo, dunque, con venti deboli o moderati, mentre le temperature massime sono in lieve aumento.
Cieli sereni quasi ovunque al mattino anche al Centro, tranne un po' di nuvolosità su nord Toscana e sul medio Adriatico, soprattutto lungo le coste abruzzesi.
Al Sud cielo coperto su Basilicata e Puglia centrale, mentre altrove prevale il sole.
Nubi sparse e temporali, invece, sono comparsi stamattina al largo delle coste tirreniche calabresi, con qualche acquazzone sull'Appennino centro - meridionale e la Sicilia nord - orientale.
Panorama decisamente diverso su molte regioni settentrionali, dove continua l'estate con poche piogge e clima secco.
Sole e bel tempo, dunque, con venti deboli o moderati, mentre le temperature massime sono in lieve aumento.
Cieli sereni quasi ovunque al mattino anche al Centro, tranne un po' di nuvolosità su nord Toscana e sul medio Adriatico, soprattutto lungo le coste abruzzesi.
Al Sud cielo coperto su Basilicata e Puglia centrale, mentre altrove prevale il sole.
mercoledì, agosto 27, 2008
Quando le scatole girano...
BERNALDA - Carte, carte e ancora carte. Poi giornate di lavoro perse, stress, viaggi per dovere e non per piacere. Luglio e agosto, i due mesi estivi per eccellenza, non sono stati sinonimi di vacanza e di relax per un agricoltore bernaldese B. G. di 31 anni. Colpa, perché è difficile parlare di merito, di un avviso di accertamento per il pagamento di un bollo auto risalente al 2005. Ci sono circa 200 euro da pagare, una cifra che può sembrare irrisoria, ma che in tempi di ristrettezze rischia di mandare all’aria le previsioni di un bilancio familiare.
Capita, si dirà, di aver dimenticato nell’angolo di un cassetto, di solito il più nascosto, proprio quel bollettino e, invece, no. Il giovane agricoltore quel bollo auto l’aveva regolarmente pagato. Non solo. Lui, come ogni buon cittadino è tenuto a fare, ha conservato la ricevuta.
Poi ha deciso di “combattere” contro la burocrazia. Si è preso la briga di compiere le dovute verifiche presso il P.R.A. (Pubblico Registro Automobilistico) e l’ACI (Automobile Club d’Italia) di Matera. È stato proprio lì che si è squarciato il “velo di Maya”, come avrebbe detto il filosofo tedesco Arthur Schopenhauer (1788 - 1860): la contestazione veniva attribuita al vecchio numero di targa del suo autoveicolo, peraltro a lui mai intestato, visto che egli aveva acquistato l’auto già reimmatricolata e con una nuova targa.
Dopo la “bella” scoperta non restava che partire al contrattacco per cercare di vincere, una volta tanto, la guerra e non solo una battaglia. “A la guerre comme a la guerre”, in guerra come in guerra, dicono i Francesi. La notizia è stata riferita al comitato “Cittadini Attivi” di Bernalda e Metaponto, che l’ha subito diffusa, spedendo una copia del comunicato stampa al ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione, Renato Brunetta.
L’agricoltore pignolo, ma esasperato, perché non è la prima volta che si sente vessato dai balzelli, ha pure una trovata “geniale”, degna di Pasquino, la celebre statua parlante di Roma. Due giorni fa nella raccomandata di risposta, spedita entro i 30 giorni dalla notifica, termine perentoriamente richiesto dall’Ufficio Risorse Finanziarie, Bilancio e Fiscalità del Dipartimento Presidenza della Regione Basilicata, ha pensato di esigere un rimborso per la somma di 145 euro, testualmente: «per i giri, le spese, la raccomandata e le ore di lavoro perse per quelle fottute inadempienze».
Il linguaggio è un po’ forte, ma c’è da capirlo. L’agricoltore ha, inoltre, minacciato l’ufficio responsabile dei propri disagi di adire le vie legali, in mancanza del richiesto risarcimento, per «omissione di atti di ufficio, abuso di potere, persecuzione, danneggiamento psico-fisico (soprattutto testicolare), riservandosi di quantificare ulteriori sopravvenuti danni materiali, morali e anatomici». Beh, inutile aggiungere altro. Con licenza parlando, il giramento o la rottura di scatole che dir si voglia dovrà essere tenuto in considerazione.
Capita, si dirà, di aver dimenticato nell’angolo di un cassetto, di solito il più nascosto, proprio quel bollettino e, invece, no. Il giovane agricoltore quel bollo auto l’aveva regolarmente pagato. Non solo. Lui, come ogni buon cittadino è tenuto a fare, ha conservato la ricevuta.
Poi ha deciso di “combattere” contro la burocrazia. Si è preso la briga di compiere le dovute verifiche presso il P.R.A. (Pubblico Registro Automobilistico) e l’ACI (Automobile Club d’Italia) di Matera. È stato proprio lì che si è squarciato il “velo di Maya”, come avrebbe detto il filosofo tedesco Arthur Schopenhauer (1788 - 1860): la contestazione veniva attribuita al vecchio numero di targa del suo autoveicolo, peraltro a lui mai intestato, visto che egli aveva acquistato l’auto già reimmatricolata e con una nuova targa.
Dopo la “bella” scoperta non restava che partire al contrattacco per cercare di vincere, una volta tanto, la guerra e non solo una battaglia. “A la guerre comme a la guerre”, in guerra come in guerra, dicono i Francesi. La notizia è stata riferita al comitato “Cittadini Attivi” di Bernalda e Metaponto, che l’ha subito diffusa, spedendo una copia del comunicato stampa al ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione, Renato Brunetta.
L’agricoltore pignolo, ma esasperato, perché non è la prima volta che si sente vessato dai balzelli, ha pure una trovata “geniale”, degna di Pasquino, la celebre statua parlante di Roma. Due giorni fa nella raccomandata di risposta, spedita entro i 30 giorni dalla notifica, termine perentoriamente richiesto dall’Ufficio Risorse Finanziarie, Bilancio e Fiscalità del Dipartimento Presidenza della Regione Basilicata, ha pensato di esigere un rimborso per la somma di 145 euro, testualmente: «per i giri, le spese, la raccomandata e le ore di lavoro perse per quelle fottute inadempienze».
Il linguaggio è un po’ forte, ma c’è da capirlo. L’agricoltore ha, inoltre, minacciato l’ufficio responsabile dei propri disagi di adire le vie legali, in mancanza del richiesto risarcimento, per «omissione di atti di ufficio, abuso di potere, persecuzione, danneggiamento psico-fisico (soprattutto testicolare), riservandosi di quantificare ulteriori sopravvenuti danni materiali, morali e anatomici». Beh, inutile aggiungere altro. Con licenza parlando, il giramento o la rottura di scatole che dir si voglia dovrà essere tenuto in considerazione.
martedì, agosto 26, 2008
Tempo Italia 26 agosto
Continua anche oggi sulla nostra Penisola l'azione dell'anticiclone delle Azzore, che favorisce un periodo soleggiato e dal clima gradevole, soprattutto al Centro - Nord.
I venti settentrionali rendono il caldo secco e molto più sopportabile. Al Nord, dopo una mattinata con cielo sereno, nelle ore pomeridiane sono tornate delle nuvole sparse su Alpi e Prealpi, insieme a qualche occasionale precipitazione.
Le temperature massime hanno avuto una lieve flessione al Sud e oggi, come era già accaduto ieri, è stata Firenze la città più calda con 32 gradi, seguita da Roma con 31 e da Napoli con 30 .
Se su gran parte delle coste meridionali c'è stato bel tempo, sui rilievi appenninici, dall'Abruzzo alla Basilicata, è, invece, caduto qualche acquazzone pomeridiano.
Temporali e nuvole scure anche sulla Sicilia centro - orientale.
I venti settentrionali rendono il caldo secco e molto più sopportabile. Al Nord, dopo una mattinata con cielo sereno, nelle ore pomeridiane sono tornate delle nuvole sparse su Alpi e Prealpi, insieme a qualche occasionale precipitazione.
Le temperature massime hanno avuto una lieve flessione al Sud e oggi, come era già accaduto ieri, è stata Firenze la città più calda con 32 gradi, seguita da Roma con 31 e da Napoli con 30 .
Se su gran parte delle coste meridionali c'è stato bel tempo, sui rilievi appenninici, dall'Abruzzo alla Basilicata, è, invece, caduto qualche acquazzone pomeridiano.
Temporali e nuvole scure anche sulla Sicilia centro - orientale.
Nuovo attentato contro le forze di polizia irachene
Si aggrava di ora in ora il bilancio dell'ultimo attentato a Jalula, nel nord est dell'Iraq. Le vittime sono più di venti, una quarantina i feriti.
Secondo una prima ricostruzione un terrorista suicida è arrivato a bordo di un'auto davanti a un centro di reclutamento della Polizia ed è stato fermato per dei controlli.
L'uomo a quel punto è sceso dalla macchina, mettendosi a correre verso un gruppo di reclute e facendosi poi saltare in aria.
In Iraq sono frequenti gli attacchi ai centri di reclutamento.
Ieri una ragazza irachena di 15 anni si è consegnata alla polizia di Baqouba, facendo fallire una nuova strage. Girava con una cintura esplosiva addosso, ma non aveva alcuna intenzione di farsi saltare in aria. Era confusa e ha chiesto alla polizia di liberarla dagli esplosivi.
Non è la prima ragazza utilizzata dai gruppi terroristici in Iraq, ma non capita spesso che una persona si consegni alla Polizia. Il numero di donne-bomba, infatti, è più che triplicato dal 2007, passando da 7 a 29 quest'anno.
Secondo una prima ricostruzione un terrorista suicida è arrivato a bordo di un'auto davanti a un centro di reclutamento della Polizia ed è stato fermato per dei controlli.
L'uomo a quel punto è sceso dalla macchina, mettendosi a correre verso un gruppo di reclute e facendosi poi saltare in aria.
In Iraq sono frequenti gli attacchi ai centri di reclutamento.
Ieri una ragazza irachena di 15 anni si è consegnata alla polizia di Baqouba, facendo fallire una nuova strage. Girava con una cintura esplosiva addosso, ma non aveva alcuna intenzione di farsi saltare in aria. Era confusa e ha chiesto alla polizia di liberarla dagli esplosivi.
Non è la prima ragazza utilizzata dai gruppi terroristici in Iraq, ma non capita spesso che una persona si consegni alla Polizia. Il numero di donne-bomba, infatti, è più che triplicato dal 2007, passando da 7 a 29 quest'anno.
lunedì, agosto 25, 2008
Tempo Italia 25 agosto
L'anticiclone delle Azzorre, tornato stamani sull'Italia, ha regalato una giornata estiva con clima gradevole quasi ovunque, come era accaduto già nel corso del fine settimana.
Una condizione che ha fermato il flusso di aria calda opprimente proveniente dal Nord Africa.
Un po' di tempo instabile al Nord solo sulle Alpi centro-occidentali, a causa di una debole perturbazione in transito sull'Europa Centrale.
Sono comparse delle nubi localmente anche sull'Appennino tra Marche, Abruzzo e Lazio.
Grazie al vento di Maestrale, che soffia sulla Penisola, il clima si mantiene secco.
Le temperature massime rispettano le medie del periodo e solo Firenze oggi ha 31 gradi, seguita da Roma e Napoli con 30.
Cielo sereno al Sud con qualche nuvola sulle aree interne della Calabria e della Sicilia.
Una condizione che ha fermato il flusso di aria calda opprimente proveniente dal Nord Africa.
Un po' di tempo instabile al Nord solo sulle Alpi centro-occidentali, a causa di una debole perturbazione in transito sull'Europa Centrale.
Sono comparse delle nubi localmente anche sull'Appennino tra Marche, Abruzzo e Lazio.
Grazie al vento di Maestrale, che soffia sulla Penisola, il clima si mantiene secco.
Le temperature massime rispettano le medie del periodo e solo Firenze oggi ha 31 gradi, seguita da Roma e Napoli con 30.
Cielo sereno al Sud con qualche nuvola sulle aree interne della Calabria e della Sicilia.
Fine agosto con rientri e partenze
La domenica da bollino rosso per il rientro dalle vacanze di molti Italiani si è conclusa senza eccessivi disagi.
Alcune code sono state segnalate ieri soprattutto sulla A1 Milano - Napoli, nei pressi del nodo fiorentino e sull'A14 Bologna-Taranto, in direzione del capoluogo emiliano. Traffico intenso pure sull'A4 tra Friuli e Veneto e sull'A22 del Brennero.
Qualche rallentamento si era verificato in mattinata, per un incendio poi domato, sulla A3 Salerno - Reggio Calabria nel tratto autostradale compreso tra Lauria e Lagonegro, in Basilicata, rimasto chiuso per due ore.
Sedici tra venerdì e domenica gli incidenti mortali, secondo i dati della Polizia stradale. Più di duemila e ottocento, solo ieri, le infrazioni accertate per eccesso di velocità.
Oggi c'è anche chi le vacanze le ha appena iniziate. Molti sono diretti in Sardegna, dove si attendono nuovi turisti dopo le partenze dei giorni scorsi.
Stamani qualche incolonnamento c'è stato sull'Autostrada del sole, nei pressi del confine con la Svizzera e vicino ad alcune località della riviera adriatica. I rientri, dunque, proseguono anche oggi, prima dell'ultimo controesodo previsto per fine mese.
Alcune code sono state segnalate ieri soprattutto sulla A1 Milano - Napoli, nei pressi del nodo fiorentino e sull'A14 Bologna-Taranto, in direzione del capoluogo emiliano. Traffico intenso pure sull'A4 tra Friuli e Veneto e sull'A22 del Brennero.
Qualche rallentamento si era verificato in mattinata, per un incendio poi domato, sulla A3 Salerno - Reggio Calabria nel tratto autostradale compreso tra Lauria e Lagonegro, in Basilicata, rimasto chiuso per due ore.
Sedici tra venerdì e domenica gli incidenti mortali, secondo i dati della Polizia stradale. Più di duemila e ottocento, solo ieri, le infrazioni accertate per eccesso di velocità.
Oggi c'è anche chi le vacanze le ha appena iniziate. Molti sono diretti in Sardegna, dove si attendono nuovi turisti dopo le partenze dei giorni scorsi.
Stamani qualche incolonnamento c'è stato sull'Autostrada del sole, nei pressi del confine con la Svizzera e vicino ad alcune località della riviera adriatica. I rientri, dunque, proseguono anche oggi, prima dell'ultimo controesodo previsto per fine mese.
Bollino rosso per il controesodo
Domenica da bollino rosso sulle autostrade per il controesodo. Nove milioni i veicoli in viaggio, secondo le stime di Autostrade per l'Italia, in questo week-end.
Stamane ci sono state code per traffico intenso sull'A22 del Brennero e sull'Autostrada del Sole tra Incisa e Scandicci e tra Parma e Fidenza. Incolonnamenti sulla A14 Bologna - Taranto nei pressi del capoluogo emiliano e tra Roseto degli Abruzzi e Loreto.
Sulla Salerno-Reggio Calabria la circolazione è superiore al normale in direzione Nord. Qualche rallentamento si registra in Calabria a causa dei cambi di carreggiata e sul tratto lucano.
La massima concentrazione di auto è attesa, comunque, dalle 14 alle 22 e anche oggi è in vigore il divieto di circolazione per i mezzi pesanti dalle 7 alle 24.
Tanta la gente anche negli aeroporti e nelle stazioni. Per le Ferrovie dello Stato saranno oltre due milioni gli Italiani che sceglieranno il treno per partire o tornare in città dopo le ferie.
Stamane ci sono state code per traffico intenso sull'A22 del Brennero e sull'Autostrada del Sole tra Incisa e Scandicci e tra Parma e Fidenza. Incolonnamenti sulla A14 Bologna - Taranto nei pressi del capoluogo emiliano e tra Roseto degli Abruzzi e Loreto.
Sulla Salerno-Reggio Calabria la circolazione è superiore al normale in direzione Nord. Qualche rallentamento si registra in Calabria a causa dei cambi di carreggiata e sul tratto lucano.
La massima concentrazione di auto è attesa, comunque, dalle 14 alle 22 e anche oggi è in vigore il divieto di circolazione per i mezzi pesanti dalle 7 alle 24.
Tanta la gente anche negli aeroporti e nelle stazioni. Per le Ferrovie dello Stato saranno oltre due milioni gli Italiani che sceglieranno il treno per partire o tornare in città dopo le ferie.
sabato, agosto 23, 2008
Controesodo di fine agosto
Terminate le ferie per la maggior parte degli Italiani, c'è traffico intenso già dalle prime ore di questa mattina a causa del controesodo di fine estate.
La "Società Autostrade per l'Italia" prevede che circa 9 milioni di veicoli circoleranno sulla rete in prevalenza verso il Nord d'Italia, ma anche per gli spostamenti di breve percorrenza.
Code e incolonnamenti da bollino giallo sono stati segnalati sull'A1 Milano - Napoli, in prossimità della Capitale e in Toscana per chi è diretto a Milano.
Situazione analoga anche sul tratto emiliano-romagnolo e marchigiano dell'autostrada A14 e sulla A3 Salerno - Reggio Calabria non solo verso Nord per il controesodo, ma anche in direzione Sud, per i "pendolari del fine settimana".
Nel pomeriggio ci sarà ancora un traffico molto intenso verso il Nord e le grandi città. I rientri proseguiranno pure domani, quando si prevede il bollino giallo, dalle 6 alle 14 e il bollino rosso dalle 14 alle 22.
La "Società Autostrade per l'Italia" prevede che circa 9 milioni di veicoli circoleranno sulla rete in prevalenza verso il Nord d'Italia, ma anche per gli spostamenti di breve percorrenza.
Code e incolonnamenti da bollino giallo sono stati segnalati sull'A1 Milano - Napoli, in prossimità della Capitale e in Toscana per chi è diretto a Milano.
Situazione analoga anche sul tratto emiliano-romagnolo e marchigiano dell'autostrada A14 e sulla A3 Salerno - Reggio Calabria non solo verso Nord per il controesodo, ma anche in direzione Sud, per i "pendolari del fine settimana".
Nel pomeriggio ci sarà ancora un traffico molto intenso verso il Nord e le grandi città. I rientri proseguiranno pure domani, quando si prevede il bollino giallo, dalle 6 alle 14 e il bollino rosso dalle 14 alle 22.
mercoledì, agosto 20, 2008
Gli Stati Uniti affossano le Borse europee
Le principali piazze finanziarie europee hanno aperto la seduta in rialzo dopo la chiusura complessivamente positiva delle Borse asiatiche. Gli acquisti sono guidati dai titoli minerari e dagli energetici, in seguito al recupero delle quotazioni delle materie prime.
C'è, quindi, un piccola ripresa dopo la brutta giornata di ieri, quando i mercati finanziari europei hanno bruciato oltre 170 miliardi di euro di capitalizzazione.
Un vero e proprio martedì nero in cui i listini sono partiti in negativo sin dalla mattina e sono andati sempre più giù a metà seduta, quando sono giunti nuovi dati preoccupanti sull'economia statunitense.
Così ieri sera Londra, Francoforte, Parigi, Madrid e Milano avevano perso tutte oltre il 2 per cento.
Le paure sul rallentamento dell'economia degli Stati Uniti hanno fatto anche recuperare all'euro quota 1,47 nei confronti del dollaro, riaccendendo, però, le speculazioni sul prezzo del petrolio.
C'è, quindi, un piccola ripresa dopo la brutta giornata di ieri, quando i mercati finanziari europei hanno bruciato oltre 170 miliardi di euro di capitalizzazione.
Un vero e proprio martedì nero in cui i listini sono partiti in negativo sin dalla mattina e sono andati sempre più giù a metà seduta, quando sono giunti nuovi dati preoccupanti sull'economia statunitense.
Così ieri sera Londra, Francoforte, Parigi, Madrid e Milano avevano perso tutte oltre il 2 per cento.
Le paure sul rallentamento dell'economia degli Stati Uniti hanno fatto anche recuperare all'euro quota 1,47 nei confronti del dollaro, riaccendendo, però, le speculazioni sul prezzo del petrolio.
lunedì, agosto 18, 2008
Primo controesodo dopo Ferragosto
Forse gli Italiani hanno riscoperto le cosiddette "partenze intelligenti".
Ieri il temuto pomeriggio da "bollino rosso" è stato più tranquillo del previsto. La circolazione è stata, comunque, intensa, da Sud a Nord e verso le città. Alcune code si sono formate lungo la A14 "Adriatica" e nel tratto fiorentino dell'Autosole in direzione Nord. Traffico superiore al normale in Liguria.
Negli ultimi giorni nel salernitano sull'A3 Salerno - Reggio Calabria sono state registrate punte massime di circa 4mila veicoli l'ora verso Sud e di 3.800 verso Nord.
Stamattina qualche incolonnamento è stato segnalato sulla A9 Lainate - Chiasso in direzione della Svizzera, nei pressi di Orvieto sulla A1 per un incidente e verso Sud sulla A14 Bologna - Taranto.
Passato il Ferragosto è partita, dunque, la prima fase dei rientri. Le previsioni indicano traffico da "bollino giallo" fino a questa sera.
Per il vero e proprio controesodo appuntamento al prossimo fine settimana con "bollino giallo" per sabato e "bollino rosso" per domenica dalle 14 alle 22 per chi ritornerà nelle grandi città delle regioni settentrionali.
Ieri il temuto pomeriggio da "bollino rosso" è stato più tranquillo del previsto. La circolazione è stata, comunque, intensa, da Sud a Nord e verso le città. Alcune code si sono formate lungo la A14 "Adriatica" e nel tratto fiorentino dell'Autosole in direzione Nord. Traffico superiore al normale in Liguria.
Negli ultimi giorni nel salernitano sull'A3 Salerno - Reggio Calabria sono state registrate punte massime di circa 4mila veicoli l'ora verso Sud e di 3.800 verso Nord.
Stamattina qualche incolonnamento è stato segnalato sulla A9 Lainate - Chiasso in direzione della Svizzera, nei pressi di Orvieto sulla A1 per un incidente e verso Sud sulla A14 Bologna - Taranto.
Passato il Ferragosto è partita, dunque, la prima fase dei rientri. Le previsioni indicano traffico da "bollino giallo" fino a questa sera.
Per il vero e proprio controesodo appuntamento al prossimo fine settimana con "bollino giallo" per sabato e "bollino rosso" per domenica dalle 14 alle 22 per chi ritornerà nelle grandi città delle regioni settentrionali.
sabato, agosto 16, 2008
Incendi, brutto regalo di Ferragosto
Sono stati cinque gli incendi segnalati in Calabria questa mattina nel cosentino e nel crotonese, sui quali stanno operando mezzi aerei della Protezione civile, vigili del fuoco, gli uomini del Corpo forestale dello Stato e i volontari.
Roghi e danni anche in Sicilia nell'ennese, dove solo da poche ore sono state spente le fiamme divampate ieri, che hanno costretto alcune persone a lasciare le loro case.
Proprio nella giornata di Ferragosto sono stati quasi 130 gli incendi boschivi in Italia.
Il numero più alto è stato registrato in Calabria, la regione più colpita dalle fiamme, con 46 roghi, seguita da Campania e Puglia.
Nel barese ieri sessanta ettari di vegetazione sono andati in fumo e circa 2.500 persone sono state evacuate dopo l'incendio vicino alla foresta "Mercadante", meta preferita di centinaia di persone nei giorni festivi.
Tanta paura anche nel materano. Bruciati circa 80 ettari, tra macchia mediterranea, boschi e terreni incolti.
Roghi e danni anche in Sicilia nell'ennese, dove solo da poche ore sono state spente le fiamme divampate ieri, che hanno costretto alcune persone a lasciare le loro case.
Proprio nella giornata di Ferragosto sono stati quasi 130 gli incendi boschivi in Italia.
Il numero più alto è stato registrato in Calabria, la regione più colpita dalle fiamme, con 46 roghi, seguita da Campania e Puglia.
Nel barese ieri sessanta ettari di vegetazione sono andati in fumo e circa 2.500 persone sono state evacuate dopo l'incendio vicino alla foresta "Mercadante", meta preferita di centinaia di persone nei giorni festivi.
Tanta paura anche nel materano. Bruciati circa 80 ettari, tra macchia mediterranea, boschi e terreni incolti.
giovedì, agosto 14, 2008
Tempo al Nord 14 agosto 2
Giornata di sole quella di oggi su gran parte del Nord Italia. Ventiquattro ore di tregua, quindi, prima che la perturbazione di origine atlantica porti rovesci e temporali a Ferragosto.
Nuvoloso o molto nuvoloso in mattinata solo su Alpi e Prealpi valdostane e piemontesi con qualche debole pioggia.
Cielo sereno o con poche nubi sulle altre zone del Nord, anche se la nuvolosità sta aumentando in queste ore.
Come già era avvenuto ieri, solo in Emilia Romagna sono state registrate temperature massime superiori ai trenta gradi con i 34 di Ferrara e Bologna.
In serata è previsto un peggioramento del tempo tanto che da mezzanotte la Protezione Civile ha deciso lo stato di preallarme in tutta la Lombardia per il rischio dovuto ai temporali, alle grandinate e al forte vento. Domani pioverà e molto anche su Emilia Romagna e Triveneto.
Nuvoloso o molto nuvoloso in mattinata solo su Alpi e Prealpi valdostane e piemontesi con qualche debole pioggia.
Cielo sereno o con poche nubi sulle altre zone del Nord, anche se la nuvolosità sta aumentando in queste ore.
Come già era avvenuto ieri, solo in Emilia Romagna sono state registrate temperature massime superiori ai trenta gradi con i 34 di Ferrara e Bologna.
In serata è previsto un peggioramento del tempo tanto che da mezzanotte la Protezione Civile ha deciso lo stato di preallarme in tutta la Lombardia per il rischio dovuto ai temporali, alle grandinate e al forte vento. Domani pioverà e molto anche su Emilia Romagna e Triveneto.
Maltempo al Nord 14 agosto 1
La vigilia di Ferragosto è caratterizzata al Nord ancora dalla bassa pressione atlantica che porta con sé correnti umide e instabili.
Cielo nuvoloso o molto nuvoloso da questa mattina, dunque, su Alpi e Prealpi con alcune precipitazioni, per lo più temporalesche, su Valle d'Aosta e alto Piemonte.
Sereno e soleggiato sulle rimanenti regioni settentrionali, colpite ieri dal maltempo. Un violento nubifragio, accompagnato da un forte vento, ha interessato il vicentino.
Pochi minuti prima del temporale si è verificato anche un black out elettrico. Numerose le chiamate arrivate ai vigili del fuoco, soprattutto per allagamenti, alberi e cornicioni caduti.
Il maltempo e il vento hanno bloccato pure la linea ferroviaria Venezia - Trieste a causa della caduta di una impalcatura. Prima delle 21, quando è finita l'emergenza, due treni a lunga percorrenza sono stati deviati, mentre cinque regionali sono stati sostituiti da un servizio di autobus.
Cielo nuvoloso o molto nuvoloso da questa mattina, dunque, su Alpi e Prealpi con alcune precipitazioni, per lo più temporalesche, su Valle d'Aosta e alto Piemonte.
Sereno e soleggiato sulle rimanenti regioni settentrionali, colpite ieri dal maltempo. Un violento nubifragio, accompagnato da un forte vento, ha interessato il vicentino.
Pochi minuti prima del temporale si è verificato anche un black out elettrico. Numerose le chiamate arrivate ai vigili del fuoco, soprattutto per allagamenti, alberi e cornicioni caduti.
Il maltempo e il vento hanno bloccato pure la linea ferroviaria Venezia - Trieste a causa della caduta di una impalcatura. Prima delle 21, quando è finita l'emergenza, due treni a lunga percorrenza sono stati deviati, mentre cinque regionali sono stati sostituiti da un servizio di autobus.
Maltempo al Nord 13 agosto 2
Già dalle prime ore di questa mattina su gran parte del Nord il cielo è stato nuvoloso a causa di una perturbazione di origine atlantica.
Le piogge sono cadute sulle alpi valdostane e piemontesi e sulla Liguria centro-orientale.
Sono state al di sotto dei trenta gradi un po' ovunque le temperature massime, ad eccezione di Bologna con 33 e di Trieste con 31 gradi.
Le precipitazioni con il passare delle ore si sono poi spostate dalla Lombardia al Trentino Alto Adige.
Proprio in alta Lombardia, al Passo dello Spluga, la Guardia di Finanza ha soccorso un gruppo di 15 ciclisti tedeschi, provenienti dalla Svizzera, sorpresi da un temporale estivo. Alcuni di loro, tra cui un diciottenne, hanno avuto bisogno di soccorso medico.
Tempo grigio pure sul Veneto e sul Friuli Venezia Giulia, dove gli acquazzoni hanno coinvolto anche le aree costiere.
Le piogge sono cadute sulle alpi valdostane e piemontesi e sulla Liguria centro-orientale.
Sono state al di sotto dei trenta gradi un po' ovunque le temperature massime, ad eccezione di Bologna con 33 e di Trieste con 31 gradi.
Le precipitazioni con il passare delle ore si sono poi spostate dalla Lombardia al Trentino Alto Adige.
Proprio in alta Lombardia, al Passo dello Spluga, la Guardia di Finanza ha soccorso un gruppo di 15 ciclisti tedeschi, provenienti dalla Svizzera, sorpresi da un temporale estivo. Alcuni di loro, tra cui un diciottenne, hanno avuto bisogno di soccorso medico.
Tempo grigio pure sul Veneto e sul Friuli Venezia Giulia, dove gli acquazzoni hanno coinvolto anche le aree costiere.
Maltempo al Nord 13 agosto 1
Una perturbazione di origine atlantica, in transito sull'Europa centro-settentrionale, ha portato sull'arco alpino, già dalle prime ore di questa mattina, piogge e temporali.
Il cielo è stato grigio su Valle d'Aosta, Piemonte e Liguria centro-orientale con rovesci e temperature al di sotto dei trenta gradi un po' ovunque.
Molto nuvoloso anche sul resto del Nord con precipitazioni sparse su Lombardia e Trentino Alto Adige.
Unica eccezione al Nord è l'Emilia Romagna, dove le massime sono risalite.
Nel pomeriggio, nonostante il miglioramento su Liguria e Lombardia, su buona parte della catena alpina e prealpina, invece, continueranno i temporali che potranno arrivare pure su alcune zone più settentrionali della Pianura Padana.
Peggiorerà anche sul Veneto e sul Friuli Venezia Giulia, dove si prevedono acquazzoni che potrebbero estendersi fino alle aree pianeggianti e costiere.
Il cielo è stato grigio su Valle d'Aosta, Piemonte e Liguria centro-orientale con rovesci e temperature al di sotto dei trenta gradi un po' ovunque.
Molto nuvoloso anche sul resto del Nord con precipitazioni sparse su Lombardia e Trentino Alto Adige.
Unica eccezione al Nord è l'Emilia Romagna, dove le massime sono risalite.
Nel pomeriggio, nonostante il miglioramento su Liguria e Lombardia, su buona parte della catena alpina e prealpina, invece, continueranno i temporali che potranno arrivare pure su alcune zone più settentrionali della Pianura Padana.
Peggiorerà anche sul Veneto e sul Friuli Venezia Giulia, dove si prevedono acquazzoni che potrebbero estendersi fino alle aree pianeggianti e costiere.
Tredici morti in un attentato a Peshàwar
L'esplosione è avvenuta alla periferia di Peshàwar nel Nord Ovest del Pakistan, quando un pulmino dell'aviazione militare stava attraversando un ponte, diretto in città.
Tredici persone sono morte e altre dieci sono rimaste ferite. L'ordigno ha creato un buco sul ponte, mentre il piccolo automezzo è stato distrutto dalle fiamme.
Dal luglio dello scorso anno, il Pakistan è stato teatro di un'ondata di episodi di violenza in cui hanno perso la vita centinaia di persone.
Al momento l'attentato non è stato ancora rivendicato, ma negli ultimi anni i militanti fondamentalisti islamici, che hanno le basi vicino al confine con l'Afghanistan, sono stati accusati di una serie di attacchi contro le forze di sicurezza.
Proprio in una regione tribale ai confini con l'Afghanistan sarebbe stato ucciso Abu Said Al-Masri ritenuto un importante dirigente di Al Qaida.
Il terrorista sarebbe morto nei giorni scorsi durante uno scontro a fuoco con i militari pachistani.
Tredici persone sono morte e altre dieci sono rimaste ferite. L'ordigno ha creato un buco sul ponte, mentre il piccolo automezzo è stato distrutto dalle fiamme.
Dal luglio dello scorso anno, il Pakistan è stato teatro di un'ondata di episodi di violenza in cui hanno perso la vita centinaia di persone.
Al momento l'attentato non è stato ancora rivendicato, ma negli ultimi anni i militanti fondamentalisti islamici, che hanno le basi vicino al confine con l'Afghanistan, sono stati accusati di una serie di attacchi contro le forze di sicurezza.
Proprio in una regione tribale ai confini con l'Afghanistan sarebbe stato ucciso Abu Said Al-Masri ritenuto un importante dirigente di Al Qaida.
Il terrorista sarebbe morto nei giorni scorsi durante uno scontro a fuoco con i militari pachistani.
lunedì, agosto 11, 2008
Tempo Italia 11 agosto
Dopo una fase di caldo nord africano, sulle regioni settentrionali nelle ultime 48 ore è arrivata, spinta da una pertubazione di origine atlantica, aria umida. Aria che ha portato un calo delle temperature, rendendo il clima decisamente gradevole, anche durante le ore notturne.
Dopo il bel tempo di stamattina quasi ovunque al Nord, nel pomeriggio c'è stato un peggioramento su Alpi e prealpi orientali e sull'alta Lombardia con l'arrivo di rovesci e temporali.
La Protezione Civile raccomanda prudenza sia per chi guida nelle zone interessate dalle piogge, sia per chi ha in programma escursioni in montagna.
Dando uno sguardo alle temperature massime si segnalano i 33 gradi di Firenze, seguiti dai 32 di Roma.
Cieli limpidi e clima estivo, dunque, al Centro - Sud, grazie all'alta pressione, che ha reso felici quanti hanno scelto il mare. Poche le nubi, comparse solo sull'Appennino e tra Toscana e Lazio.
Dopo il bel tempo di stamattina quasi ovunque al Nord, nel pomeriggio c'è stato un peggioramento su Alpi e prealpi orientali e sull'alta Lombardia con l'arrivo di rovesci e temporali.
La Protezione Civile raccomanda prudenza sia per chi guida nelle zone interessate dalle piogge, sia per chi ha in programma escursioni in montagna.
Dando uno sguardo alle temperature massime si segnalano i 33 gradi di Firenze, seguiti dai 32 di Roma.
Cieli limpidi e clima estivo, dunque, al Centro - Sud, grazie all'alta pressione, che ha reso felici quanti hanno scelto il mare. Poche le nubi, comparse solo sull'Appennino e tra Toscana e Lazio.
sabato, agosto 09, 2008
Maltempo in Friuli Venezia Giulia 2
Servirà qualche giorno per avere il quadro completo dei danni provocati dalla tromba d'aria che ieri sera si è abbattuta su gran parte del Friuli Venezia Giulia.
Il maltempo ha causato due morti e alcuni feriti a Grado, la località più colpita. Le raffiche di vento si sono abbattute soprattutto su un campeggio alla periferia dell'isola, sradicando alberi e scoperchiando tetti.
Due turisti norvegesi, padre e figlio, sono rimasti schiacciati proprio da un albero. La madre, che dormiva accanto a loro, è rimasta illesa. Un ferito grave è stato trasportato all'ospedale di Udine e non è in pericolo di vita.
Circa 700 ospiti del camping, devastato dal maltempo, sono stati trasferiti nel Palasport e assistiti dagli uomini della Protezione Civile.
Da Trieste a Lignano Sabbiadoro il nubifragio ha creato disagi alla circolazione e danni all'agricoltura.
Difficoltà anche in mare e nei porti della regione. Non sono stati segnalati gravi incidenti, ma sono state molte le imbarcazioni che hanno rotto gli ormeggi.
Il maltempo ha causato due morti e alcuni feriti a Grado, la località più colpita. Le raffiche di vento si sono abbattute soprattutto su un campeggio alla periferia dell'isola, sradicando alberi e scoperchiando tetti.
Due turisti norvegesi, padre e figlio, sono rimasti schiacciati proprio da un albero. La madre, che dormiva accanto a loro, è rimasta illesa. Un ferito grave è stato trasportato all'ospedale di Udine e non è in pericolo di vita.
Circa 700 ospiti del camping, devastato dal maltempo, sono stati trasferiti nel Palasport e assistiti dagli uomini della Protezione Civile.
Da Trieste a Lignano Sabbiadoro il nubifragio ha creato disagi alla circolazione e danni all'agricoltura.
Difficoltà anche in mare e nei porti della regione. Non sono stati segnalati gravi incidenti, ma sono state molte le imbarcazioni che hanno rotto gli ormeggi.
Maltempo in Friuli Venezia Giulia 1
Stamattina è tornato il sole sul Friuli Venezia Giulia, dopo la tromba d'aria di ieri sera, che ha provocato, come si vede nelle immagini, molti danni.
In un campeggio di Grado un albero si è abbattuto sulla tenda nella quale dormiva una famiglia norvegese. Il padre di 44 anni è morto, insieme al figlio di otto, mentre la madre è rimasta illesa.
Sempre sull'isola di Grado un uomo di 61 anni è stato gravemente ferito dalla caduta di un ramo. Trasportato all'ospedale di Udine, non sarebbe in pericolo di vita.
Circa 700 ospiti del camping, devastato dal maltempo, sono stati trasferiti nel Palasport e assistiti dagli uomini della Protezione Civile. Ingenti i danni alle imbarcazioni ormeggiate nelle darsene tra Grado e Trieste.
Piogge particolarmente intense si sono abbattute anche sul Basso Friuli. In tutto il litorale, dal confine sloveno a Lignano Sabbiadoro, diverse squadre dei Vigili del fuoco hanno ultimato solo da poche ore i lavori per liberare le strade dagli alberi e dai cornicioni caduti.
In un campeggio di Grado un albero si è abbattuto sulla tenda nella quale dormiva una famiglia norvegese. Il padre di 44 anni è morto, insieme al figlio di otto, mentre la madre è rimasta illesa.
Sempre sull'isola di Grado un uomo di 61 anni è stato gravemente ferito dalla caduta di un ramo. Trasportato all'ospedale di Udine, non sarebbe in pericolo di vita.
Circa 700 ospiti del camping, devastato dal maltempo, sono stati trasferiti nel Palasport e assistiti dagli uomini della Protezione Civile. Ingenti i danni alle imbarcazioni ormeggiate nelle darsene tra Grado e Trieste.
Piogge particolarmente intense si sono abbattute anche sul Basso Friuli. In tutto il litorale, dal confine sloveno a Lignano Sabbiadoro, diverse squadre dei Vigili del fuoco hanno ultimato solo da poche ore i lavori per liberare le strade dagli alberi e dai cornicioni caduti.
venerdì, agosto 08, 2008
Tempo Italia 8 agosto
Il fronte freddo in transito sull'Europa centrale, che si sta dirigendo verso i Balcani, ha raggiunto oggi anche le nostre regioni centro-settentrionali, portando con sé correnti più fresche.
Nel pomeriggio su Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia ci sono stati numerosi temporali, accompagnati da vento e grandine.
Parzialmente nuvoloso, invece, sulle altre regioni del Nord.
Cielo sereno e poche nubi, al Centro con temporanei annuvolamenti pomeridiani specie sulle zone interne dell'appennino.
Le massime, calate anche di quattro - cinque gradi nel Nord - Est, sono salite al Sud e nelle regioni adriatiche.
Taranto con 38 gradi è la città con la temperatura più alta, seguita da Foggia e Rimini con 37.
Clima estivo, dunque, sole e caldo anche al Sud e sulla Sicilia. Qualche isolato temporale c'è stato solo nel tarantino, sul Gargano e in Molise.
Nel pomeriggio su Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia ci sono stati numerosi temporali, accompagnati da vento e grandine.
Parzialmente nuvoloso, invece, sulle altre regioni del Nord.
Cielo sereno e poche nubi, al Centro con temporanei annuvolamenti pomeridiani specie sulle zone interne dell'appennino.
Le massime, calate anche di quattro - cinque gradi nel Nord - Est, sono salite al Sud e nelle regioni adriatiche.
Taranto con 38 gradi è la città con la temperatura più alta, seguita da Foggia e Rimini con 37.
Clima estivo, dunque, sole e caldo anche al Sud e sulla Sicilia. Qualche isolato temporale c'è stato solo nel tarantino, sul Gargano e in Molise.
Parte l'ultimo esodo estivo
Già a partire da domani, il traffico sarà molto intenso in uscita dalle grandi città verso le località di villeggiatura, con nove milioni di veicoli in circolazione sulle autostrade.
Gli spostamenti saranno, prevalentemente, da Nord verso Sud, ma sono attesi pure i primi rientri in città di chi ha già fatto le ferie.
La circolazione domani sarà favorita dal blocco dei mezzi pesanti dalle 16 - alle 24 e dalla sospensione dei cantieri.
Autostrade per l'Italia ha previsto nel pomeriggio, quando termineranno le attività lavorative, il bollino rosso fino alle 22.
La maggiore concentrazione di auto è, però, attesa per sabato mattina, con bollino nero dalle 6 alle 14 e circolazione sostenuta fino a tarda sera.
Il traffico si preannuncia in aumento sull'A1 (Milano - Napoli) e sull'A14 Adriatica (Bologna - Taranto), i tratti liguri, verso le riviere di Ponente e Levante, e sull'A4 in direzione Venezia.
Flussi elevati pure sull'A3 Salerno - Reggio Calabria.
Bollino giallo anche domenica mattina dalle 6 alle 14.
Gli spostamenti saranno, prevalentemente, da Nord verso Sud, ma sono attesi pure i primi rientri in città di chi ha già fatto le ferie.
La circolazione domani sarà favorita dal blocco dei mezzi pesanti dalle 16 - alle 24 e dalla sospensione dei cantieri.
Autostrade per l'Italia ha previsto nel pomeriggio, quando termineranno le attività lavorative, il bollino rosso fino alle 22.
La maggiore concentrazione di auto è, però, attesa per sabato mattina, con bollino nero dalle 6 alle 14 e circolazione sostenuta fino a tarda sera.
Il traffico si preannuncia in aumento sull'A1 (Milano - Napoli) e sull'A14 Adriatica (Bologna - Taranto), i tratti liguri, verso le riviere di Ponente e Levante, e sull'A4 in direzione Venezia.
Flussi elevati pure sull'A3 Salerno - Reggio Calabria.
Bollino giallo anche domenica mattina dalle 6 alle 14.
Maltempo 7 agosto
I nubifragi più violenti ieri a Torino, dove i vigili del fuoco, in poco più di due ore tra le 15 e le 17, hanno effettuato oltre 70 interventi per alberi abbattuti, allagamenti di cantine e garage, tegole e cornicioni pericolanti.
Non è andata meglio nella zona nord della provincia: il nubifragio ha causato danni e disagi.
Situazione analoga anche a Cuneo.
Allagamenti, black out, alberi abbattuti anche in Lombardia, a Milano e in provincia e nel bergamasco. Interrotte per qualche ora le linee ferroviarie Bergamo-Lecco e Bergamo-Carnate.
In Alto Adige nella zona di Bressanone un fulmine ha incenerito un fienile, mentre a Bolzano la pioggia e il vento hanno causato allagamenti e la caduta di alcuni alberi.
Sempre ieri un forte temporale si è abbattuto nella zona a sud del comune di Perugia.
I pompieri hanno ricevuto numerose chiamate con richieste d'intervento. Il nubifragio è stato di breve durata, dopo una giornata particolarmente calda ed afosa.
Al Nord lo stato di allerta della Protezione Civile durerà anche domani.
Non è andata meglio nella zona nord della provincia: il nubifragio ha causato danni e disagi.
Situazione analoga anche a Cuneo.
Allagamenti, black out, alberi abbattuti anche in Lombardia, a Milano e in provincia e nel bergamasco. Interrotte per qualche ora le linee ferroviarie Bergamo-Lecco e Bergamo-Carnate.
In Alto Adige nella zona di Bressanone un fulmine ha incenerito un fienile, mentre a Bolzano la pioggia e il vento hanno causato allagamenti e la caduta di alcuni alberi.
Sempre ieri un forte temporale si è abbattuto nella zona a sud del comune di Perugia.
I pompieri hanno ricevuto numerose chiamate con richieste d'intervento. Il nubifragio è stato di breve durata, dopo una giornata particolarmente calda ed afosa.
Al Nord lo stato di allerta della Protezione Civile durerà anche domani.
mercoledì, agosto 06, 2008
Una notte con le pattuglie dei militari a Milano
Siamo in Viale Padova a Milano. È mezzanotte e i poliziotti con i militari hanno appena iniziato il primo dei quattro turni di sei ore.
Mezzora dopo la pattuglia arriva in Piazzale Loreto.
Sono poche le auto e le persone in giro.
Un extracomunitario che ha alzato troppo il gomito riesce a rispondere alle domande che gli rivolgono, ma dovrà pagare una multa di centotre euro per ubriachezza.
Alle due ci spostiamo nella piazza davanti alla stazione Centrale.
Oltre all'ordine pubblico, i soldati non si sottraggono alla cortesia verso i turisti.
Anche qui, com'è già accaduto in Viale Padova, le pattuglie controllano i documenti.
Uno dei tre ragazzi viene accompagnato in Questura, per ulteriori accertamenti.
Pochi minuti dopo le quattro siamo nel quartiere Baggio. I soldati qui sono con i Carabinieri e vengono seguiti a breve distanza da una camionetta dell'Esercito.
Lasciamo la pattuglia mentre continua la sua perlustrazione. Tra poche ore Milano si sveglierà.
Mezzora dopo la pattuglia arriva in Piazzale Loreto.
Sono poche le auto e le persone in giro.
Un extracomunitario che ha alzato troppo il gomito riesce a rispondere alle domande che gli rivolgono, ma dovrà pagare una multa di centotre euro per ubriachezza.
Alle due ci spostiamo nella piazza davanti alla stazione Centrale.
Oltre all'ordine pubblico, i soldati non si sottraggono alla cortesia verso i turisti.
Anche qui, com'è già accaduto in Viale Padova, le pattuglie controllano i documenti.
Uno dei tre ragazzi viene accompagnato in Questura, per ulteriori accertamenti.
Pochi minuti dopo le quattro siamo nel quartiere Baggio. I soldati qui sono con i Carabinieri e vengono seguiti a breve distanza da una camionetta dell'Esercito.
Lasciamo la pattuglia mentre continua la sua perlustrazione. Tra poche ore Milano si sveglierà.
martedì, agosto 05, 2008
Oltre dodicimila immigrati sono sbarcati in Italia
dall'inizio dell'anno
Mancano dieci minuti alle sette di questa mattina. Una nave della Marina militare, dopo aver consultato le autorità maltesi, salva 69 immigrati, tra cui sette donne.
Erano in balia del mare su un gommone di sette metri in avaria a circa 50 miglia a sud di Lampedusa.
Gli extracomunitari, come avviene da quando sono ripresi i viaggi verso le nostre coste, sono stati condotti nel centro di prima accoglienza dell'isola, che ha già superato il limite di capienza di 850 posti.
Insieme al numero di clandestini, intanto, cresce anche la preoccupazione.
Il sindaco di Lampedusa si è allarmato leggendo i dati di un dossier della Guardia di Finanza, secondo il quale, dallo scorso gennaio, sono arrivati sull'isola 12.500 immigrati.
Gli sbarchi sono stati 290 e negli ultimi dieci giorni sono giunti circa tremila migranti.
Erano in balia del mare su un gommone di sette metri in avaria a circa 50 miglia a sud di Lampedusa.
Gli extracomunitari, come avviene da quando sono ripresi i viaggi verso le nostre coste, sono stati condotti nel centro di prima accoglienza dell'isola, che ha già superato il limite di capienza di 850 posti.
Insieme al numero di clandestini, intanto, cresce anche la preoccupazione.
Il sindaco di Lampedusa si è allarmato leggendo i dati di un dossier della Guardia di Finanza, secondo il quale, dallo scorso gennaio, sono arrivati sull'isola 12.500 immigrati.
Gli sbarchi sono stati 290 e negli ultimi dieci giorni sono giunti circa tremila migranti.
lunedì, agosto 04, 2008
Previsioni sul traffico sino a Ferragosto
Fino a venerdì 8 agosto per il traffico è tregua, lo dicono le previsioni di "Autostrade per l'Italia".
Proprio venerdì, però, il numero dei veicoli in viaggio ricomincerà ad aumentare, e nel pomeriggio, dalle 14 alle 22, scatterà il bollino rosso, che indica punte massime di traffico, soprattutto sulla A1 (Milano - Napoli), l'A10 (Genova - Ventimiglia) e sulla A14 (Bologna - Taranto).
La giornata a rischio sarà il giorno successivo, sabato 9 agosto: dalle 6 di mattina alle 14 bollino nero, dopo bollino rosso fino a sera.
Andrà un po' meglio domenica 10, bollino giallo la mattina e sempre bollino giallo nel pomeriggio di giovedì 14 agosto.
Il divieto di circolazione dei mezzi pesanti, nel periodo sino a Ferragosto, sarà in vigore da venerdì a domenica e il giorno 15, mentre tutti i cantieri non permanenti sono stati rimossi e non riapriranno fino al due settembre.
Proprio venerdì, però, il numero dei veicoli in viaggio ricomincerà ad aumentare, e nel pomeriggio, dalle 14 alle 22, scatterà il bollino rosso, che indica punte massime di traffico, soprattutto sulla A1 (Milano - Napoli), l'A10 (Genova - Ventimiglia) e sulla A14 (Bologna - Taranto).
La giornata a rischio sarà il giorno successivo, sabato 9 agosto: dalle 6 di mattina alle 14 bollino nero, dopo bollino rosso fino a sera.
Andrà un po' meglio domenica 10, bollino giallo la mattina e sempre bollino giallo nel pomeriggio di giovedì 14 agosto.
Il divieto di circolazione dei mezzi pesanti, nel periodo sino a Ferragosto, sarà in vigore da venerdì a domenica e il giorno 15, mentre tutti i cantieri non permanenti sono stati rimossi e non riapriranno fino al due settembre.
L'anguria, un Viagra naturale
BERNALDA - Che cosa c’è di meglio in estate che gustare una fetta d’anguria? Ora sappiamo che mangiata in grande quantità, produce un effetto simile a quello del “Viagra”. Lo ha dichiarato poco tempo fa Bhimu Patil, un ricercatore della Università A&M del Texas. L’anguria contiene la citrullina, un aminoacido che, reagendo agli enzimi del corpo umano, si trasforma in arginina, un altro aminoacido che dilata i vasi sanguigni.
Dopo aver letto la notizia, quelli della “Società Operaia di Mutuo Soccorso”, lanciandosi, immaginiamo, delle occhiate di approvazione e dandosi di gomito, si sono ancora più convinti e hanno organizzato per giovedì la loro prima “Sagra dell’anguria”. Grazie a una donazione di circa 30 quintali, da parte di “Ortofrutta Metapontum srl“ del socio Nicola Petrocelli, i bernaldesi potranno addentare gratuitamente tutte le fette di cocomero che vorranno.
I soci ci tengono a fare bella figura e hanno già contattato degli esperti nel taglio “artistico” dell’anguria per sorprendere i più piccoli con fette dalle forme strane e bizzarre. Un tratto di corso Umberto I sarà chiuso per l’occasione da Piazza Plebiscito a via Anacreonte. Negli anni quella dell’anguria, si è confermata come una delle sagre più frequentate dalle famiglie e dai turisti in cerca di una serata di svago e divertimento.
Divertimento che sarà doppio, perché dalle 22.30 ci saranno le semifinali regionali del“Festival Nazionale di Cabaret”. Sul palco si esibiranno il mago Mancini, Teresa Lallo e i Due per due. A mezzanotte in punto il bar “Azimut” taglierà poi la sua mega torta, per festeggiare gli undici anni di attività. Il binomio cocomeri e risate promette, dunque, scintille e sorprese. La “magica” citrullina, infatti, è concentrata nella parte bianca dell’anguria, quella che, di solito, viene buttata via insieme alla scorza verde. Probabilmente durante la sagra nessuno la getterà più via!
Dopo aver letto la notizia, quelli della “Società Operaia di Mutuo Soccorso”, lanciandosi, immaginiamo, delle occhiate di approvazione e dandosi di gomito, si sono ancora più convinti e hanno organizzato per giovedì la loro prima “Sagra dell’anguria”. Grazie a una donazione di circa 30 quintali, da parte di “Ortofrutta Metapontum srl“ del socio Nicola Petrocelli, i bernaldesi potranno addentare gratuitamente tutte le fette di cocomero che vorranno.
I soci ci tengono a fare bella figura e hanno già contattato degli esperti nel taglio “artistico” dell’anguria per sorprendere i più piccoli con fette dalle forme strane e bizzarre. Un tratto di corso Umberto I sarà chiuso per l’occasione da Piazza Plebiscito a via Anacreonte. Negli anni quella dell’anguria, si è confermata come una delle sagre più frequentate dalle famiglie e dai turisti in cerca di una serata di svago e divertimento.
Divertimento che sarà doppio, perché dalle 22.30 ci saranno le semifinali regionali del“Festival Nazionale di Cabaret”. Sul palco si esibiranno il mago Mancini, Teresa Lallo e i Due per due. A mezzanotte in punto il bar “Azimut” taglierà poi la sua mega torta, per festeggiare gli undici anni di attività. Il binomio cocomeri e risate promette, dunque, scintille e sorprese. La “magica” citrullina, infatti, è concentrata nella parte bianca dell’anguria, quella che, di solito, viene buttata via insieme alla scorza verde. Probabilmente durante la sagra nessuno la getterà più via!
Gli sbarchi a Lampedusa non si fermano
La segnalazione è arrivata intorno alle 8 e 10 di questa mattina da un battello, che aveva lasciato da poco il porto di Lampedusa.
Subito una motovedetta del Guardia Costiera ha raggiunto a mezzo miglio a sud dell'isola un barcone di legno con 63 clandestini a bordo. 10 di loro sono donne.
Gli immigrati sono in buone condizioni di salute e già alle nove sono stati tutti trasportati nel centro di prima accoglienza.
Adesso lì sono più di 950 i migranti presenti. Fra loro 47 minorenni e 98 donne. La struttura potrebbe, però, ospitare 850 extracomunitari.
Ieri altri 57 clandestini a bordo di un gommone in avaria erano stati soccorsi da due motovedette e portati a Pozzallo, nel ragusano. Ora si temono ancora nuovi sbarchi, complici le buone condizioni del tempo e nonostante il mare forza tre.
Subito una motovedetta del Guardia Costiera ha raggiunto a mezzo miglio a sud dell'isola un barcone di legno con 63 clandestini a bordo. 10 di loro sono donne.
Gli immigrati sono in buone condizioni di salute e già alle nove sono stati tutti trasportati nel centro di prima accoglienza.
Adesso lì sono più di 950 i migranti presenti. Fra loro 47 minorenni e 98 donne. La struttura potrebbe, però, ospitare 850 extracomunitari.
Ieri altri 57 clandestini a bordo di un gommone in avaria erano stati soccorsi da due motovedette e portati a Pozzallo, nel ragusano. Ora si temono ancora nuovi sbarchi, complici le buone condizioni del tempo e nonostante il mare forza tre.
domenica, agosto 03, 2008
Sbarchi a Lampedusa
E' buio e segnalano la loro posizione con una torcia elettrica, quando una motovedetta della Guardia Costiera li raggiunge.
Sono 44 immigrati nigeriani a bordo di un barcone. Sono stremati. Tra loro ci sono 17 donne.
Raccontano di essere partiti venerdì mattina, ma poi il carburante è finito e sono rimasti alla deriva per un giorno intero.
E' la cronaca di uno degli ultimi salvataggi in mare. I clandestini sono in buono stato di salute e vengono accompagnati a Lampedusa.
Appena sbarcati, intorno alle quattro del mattino, vengono trasportati nel centro di prima accoglienza dell'isola che resta affollato, nonostante negli ultimi giorni circa 900 persone, siano state trasferite in altre strutture.
In queste ore non c'è tregua negli arrivi, anche se le condizioni del mare stanno peggiorando.
Sempre a Lampedusa sono giunti da poco altri 127 immigrati, dei quali non si conosce ancora la nazionalità. 27 di loro sono donne e c'è anche un bambino. Sono stati soccorsi questa mattina da una nave della Marina Militare, che li ha poi affidati alla Guardia Costiera.
Sono 44 immigrati nigeriani a bordo di un barcone. Sono stremati. Tra loro ci sono 17 donne.
Raccontano di essere partiti venerdì mattina, ma poi il carburante è finito e sono rimasti alla deriva per un giorno intero.
E' la cronaca di uno degli ultimi salvataggi in mare. I clandestini sono in buono stato di salute e vengono accompagnati a Lampedusa.
Appena sbarcati, intorno alle quattro del mattino, vengono trasportati nel centro di prima accoglienza dell'isola che resta affollato, nonostante negli ultimi giorni circa 900 persone, siano state trasferite in altre strutture.
In queste ore non c'è tregua negli arrivi, anche se le condizioni del mare stanno peggiorando.
Sempre a Lampedusa sono giunti da poco altri 127 immigrati, dei quali non si conosce ancora la nazionalità. 27 di loro sono donne e c'è anche un bambino. Sono stati soccorsi questa mattina da una nave della Marina Militare, che li ha poi affidati alla Guardia Costiera.
44 immigrati nigeriani soccorsi al largo di Lampedusa
Hanno raccontato di essere partiti venerdì mattina e di essere rimasti in mare per un giorno intero, perché era finito il carburante. 44 immigrati, fra cui 17 donne, hanno viaggiato a bordo di un barcone, che è stato prima intercettato dalla Guardia Costiera e poi scortato fino a Lampedusa.
I migranti hanno dichiarato di essere tutti nigeriani e risultano in buono stato di salute.
Appena sbarcati, intorno alle quattro del mattino, sono stati trasportati nel centro di prima accoglienza dell'isola, da dove, negli ultimi due giorni, sono state trasferite in altre strutture circa 900 persone. Al momento sono 740 gli immigrati ospitati a Lampedusa.
Il loro numero è destinato, però, a salire, perché, nonostante le condizioni del mare stiano peggiorando, a 65 miglia dall'isola una nave della Marina Militare sta prestando soccorso a un barcone con altri immigrati, che arriveranno nelle prossime ore.
I migranti hanno dichiarato di essere tutti nigeriani e risultano in buono stato di salute.
Appena sbarcati, intorno alle quattro del mattino, sono stati trasportati nel centro di prima accoglienza dell'isola, da dove, negli ultimi due giorni, sono state trasferite in altre strutture circa 900 persone. Al momento sono 740 gli immigrati ospitati a Lampedusa.
Il loro numero è destinato, però, a salire, perché, nonostante le condizioni del mare stiano peggiorando, a 65 miglia dall'isola una nave della Marina Militare sta prestando soccorso a un barcone con altri immigrati, che arriveranno nelle prossime ore.
sabato, agosto 02, 2008
Tempo Centro - Sud 2 agosto 2
L'ondata di calore con temperature elevate su buona parte della penisola c'è stata anche oggi. Il 'livello 3' di allerta, il più alto, è stato assegnato dalla Protezione Civile a quattro città: Trieste, Perugia, Firenze e Civitavecchia.
In Umbria è in vigore da stamani fino a lunedì prossimo lo stato di "emergenza calore", che prevede la sorveglianza e l'assistenza alle persone più a rischio.
Il rafforzamento dell'alta pressione di origine africana ha favorito, nel secondo giorno di agosto, condizioni di bel tempo con clima estivo su quasi tutte le regioni del Centro - Sud, a parte alcuni temporali sull'Appennino meridionale.
I venti deboli e l'umidità piuttosto elevata hanno contribuito alla sensazione di afa, tanto che a Pescara e a Napoli la temperatura percepita è stata di 35 gradi. 32, invece, a Palermo.
Le massime, in lieve aumento al Centro - Sud, sono salite fino ai 36 gradi di Latina e ai 35 di Firenze, Perugia, Foggia e Roma, segnalata anche domani tra le città più calde.
In Umbria è in vigore da stamani fino a lunedì prossimo lo stato di "emergenza calore", che prevede la sorveglianza e l'assistenza alle persone più a rischio.
Il rafforzamento dell'alta pressione di origine africana ha favorito, nel secondo giorno di agosto, condizioni di bel tempo con clima estivo su quasi tutte le regioni del Centro - Sud, a parte alcuni temporali sull'Appennino meridionale.
I venti deboli e l'umidità piuttosto elevata hanno contribuito alla sensazione di afa, tanto che a Pescara e a Napoli la temperatura percepita è stata di 35 gradi. 32, invece, a Palermo.
Le massime, in lieve aumento al Centro - Sud, sono salite fino ai 36 gradi di Latina e ai 35 di Firenze, Perugia, Foggia e Roma, segnalata anche domani tra le città più calde.
Tempo Centro - Sud 2 agosto 1
Primi giorni di agosto caratterizzati da sole e caldo al Centro - Sud, con alcuni temporali lungo l'appennino.
Le temperature, anche oggi, rimarranno piuttosto elevate e saranno accompagnate dall'afa, che si farà sentire soprattutto nelle regioni meridionali.
Le massime in pianura continueranno a far registrare valori che oscilleranno dai 33 ai 36 gradi, specie nelle località dell'interno, sulle regioni tirreniche e sulla Sicilia.
Grazie a una persistente alta pressione e a venti deboli o moderati, il tempo al Centro è stabile con un clima estivo, l'ideale per chi ha scelto il mare o la montagna.
Stamani solo un breve passaggio di nubi al mattino su parte del Lazio.
Cieli sereni e sole ovunque al Sud, salvo un po' di nuvole al mattino sul Tirreno.
Nel pomeriggio continuerà il bel tempo, ma sui rilievi interni tra Molise, Campania e Basilicata sono previsti temporali associati anche a grandinate.
Le temperature, anche oggi, rimarranno piuttosto elevate e saranno accompagnate dall'afa, che si farà sentire soprattutto nelle regioni meridionali.
Le massime in pianura continueranno a far registrare valori che oscilleranno dai 33 ai 36 gradi, specie nelle località dell'interno, sulle regioni tirreniche e sulla Sicilia.
Grazie a una persistente alta pressione e a venti deboli o moderati, il tempo al Centro è stabile con un clima estivo, l'ideale per chi ha scelto il mare o la montagna.
Stamani solo un breve passaggio di nubi al mattino su parte del Lazio.
Cieli sereni e sole ovunque al Sud, salvo un po' di nuvole al mattino sul Tirreno.
Nel pomeriggio continuerà il bel tempo, ma sui rilievi interni tra Molise, Campania e Basilicata sono previsti temporali associati anche a grandinate.
venerdì, agosto 01, 2008
La forma aerea di Silvio Craia
BERNALDA - Silvio Craia è amante dei miraggi e dell’aria, quell’aria che non si vede, difficile da catturare, aria che c’è e scompare. La mostra “In nome degli angeli ribelli”, che si aprirà il 7 agosto alle 19.30 presso la pinacoteca comunale di arte contemporanea di Bernalda (Mt) “Spazio Fischetti”, vuole mettere in luce lo sciamano che vive in Craia, come ha notato il critico Armando Ginesi: «è un personaggio paradossale, perché è creativo, perché è a-logico, perché è folle (nel senso che le civiltà arcaiche e classiche davano alla parola: folle era colui che era stato toccato, folgorato, dagli dei). Dunque Craia è uno sciamano». All’inaugurazione interverranno il sindaco, Francesco Renna, l’assessore alla cultura, Dino Paradiso, il direttore della pinacoteca, Salvatore Sebaste e il giornalista Rai, Rocco Brancati.
La mostra sarà dedicata, cinquant’anni dopo la morte, a Osvaldo Licini, pittore marchigiano, poeta e raffinato narratore della linea sospesa tra la malinconia metafisica e la malinconia storica. Craia, anch’egli marchigiano, ha scelto di trascorrere quindici giorni negli stessi luoghi di Licini, uno dei più importanti artisti del ‘900 italiano. Nel suo paese natale, Monte Vidon Corrado (Ap), il pittore ha «respirato la stessa aria che respirava il Maestro - scrive Ginesi - e, soprattutto, ha come captato le energie misteriose che sono rimaste impregnate nelle sue tracce materiali: tutto ciò è stato possibile perché le personalità che si sono così poste in sintonia erano (anzi, sono) due artisti, due coscienze libere, due poeti del segno, due cantori della ribellione dell’anima».
Le opere, frutto di quella esperienza “d’immersione”, hanno distorsioni e riflessi scelti apposta per confondere le menti abituate all’ordinario. È rompendo l’illusione della routine, infatti, che la rivelazione artistica craiana prende forma per entrare anche nell’inesplorabile cosmo dei pensieri umani. La magia di Craia, piena di colori e forme, è sospesa tra passato e presente, sfrutta il messaggio e il contenuto, tanto da imprigionare l’inquietudine del mondo e darle, infine, un nome e un volto.
La mostra sarà dedicata, cinquant’anni dopo la morte, a Osvaldo Licini, pittore marchigiano, poeta e raffinato narratore della linea sospesa tra la malinconia metafisica e la malinconia storica. Craia, anch’egli marchigiano, ha scelto di trascorrere quindici giorni negli stessi luoghi di Licini, uno dei più importanti artisti del ‘900 italiano. Nel suo paese natale, Monte Vidon Corrado (Ap), il pittore ha «respirato la stessa aria che respirava il Maestro - scrive Ginesi - e, soprattutto, ha come captato le energie misteriose che sono rimaste impregnate nelle sue tracce materiali: tutto ciò è stato possibile perché le personalità che si sono così poste in sintonia erano (anzi, sono) due artisti, due coscienze libere, due poeti del segno, due cantori della ribellione dell’anima».
Le opere, frutto di quella esperienza “d’immersione”, hanno distorsioni e riflessi scelti apposta per confondere le menti abituate all’ordinario. È rompendo l’illusione della routine, infatti, che la rivelazione artistica craiana prende forma per entrare anche nell’inesplorabile cosmo dei pensieri umani. La magia di Craia, piena di colori e forme, è sospesa tra passato e presente, sfrutta il messaggio e il contenuto, tanto da imprigionare l’inquietudine del mondo e darle, infine, un nome e un volto.
La vendetta di internet colpisce le Olimpiadi cinesi
Fino a pochi giorni fa le immagini della cerimonia inaugurale delle Olimpiadi di Pechino erano solo quelle girate all'esterno del famoso stadio a nido d'uccello, protetto da poliziotti e soldati.
Di quello che accadeva dentro il campo nessuno doveva sapere niente fino all'8 agosto. Questa la parola d'ordine delle autorità cinesi per tutelare l'effetto sorpresa.
A rovinare tutto, però, ci ha pensato una televisione sudcoreana, Sbs tv, che ha trasmesso oltre un minuto della cerimonia, svelando alcune coreografie. Si vedono ballerini, acrobati volanti, la proiezione di una balena blu e un globo illuminato.
Le scene di massa rievocano la storia cinese, con migliaia di figuranti in costume che suonano i tamburi o sventolano bandiere.
Il filmato è finito in internet e ha fatto subito il giro del mondo, creando molto imbarazzo in Cina, un Paese che si vanta di avere tutto sotto controllo, anche la rete telematica internazionale.
Sbs tv non ha trasmesso le immagini relative all'accensione della fiamma olimpica, ma il suo inviato ha raccontato che in quel momento sullo stadio a Nido d'uccello scenderà un airone dorato. Insomma, un intera nazione è irritata con la Corea del Sud e addio mistero.
Di quello che accadeva dentro il campo nessuno doveva sapere niente fino all'8 agosto. Questa la parola d'ordine delle autorità cinesi per tutelare l'effetto sorpresa.
A rovinare tutto, però, ci ha pensato una televisione sudcoreana, Sbs tv, che ha trasmesso oltre un minuto della cerimonia, svelando alcune coreografie. Si vedono ballerini, acrobati volanti, la proiezione di una balena blu e un globo illuminato.
Le scene di massa rievocano la storia cinese, con migliaia di figuranti in costume che suonano i tamburi o sventolano bandiere.
Il filmato è finito in internet e ha fatto subito il giro del mondo, creando molto imbarazzo in Cina, un Paese che si vanta di avere tutto sotto controllo, anche la rete telematica internazionale.
Sbs tv non ha trasmesso le immagini relative all'accensione della fiamma olimpica, ma il suo inviato ha raccontato che in quel momento sullo stadio a Nido d'uccello scenderà un airone dorato. Insomma, un intera nazione è irritata con la Corea del Sud e addio mistero.