MATERA - Dal prossimo mese partirà la stagione più “a rischio” per quanto riguarda il pericolo morsi dei cani secondo Italo Farnetani, pediatra e docente dell'Università di Milano – Bicocca: «Da aprile a settembre abbiamo i mesi dell'anno in cui si registra il maggior numero di aggressioni e morsicature. Nel 35-40% dei casi l'incidente avviene nelle immediate vicinanze della casa della vittima e nel 15-20% all'interno della propria abitazione o in quella di amici». Per Farnetani il fenomeno dei randagi è allarmante, ma per fortuna limitato. Ad aggredire più spesso le persone sono nel 40% i cani dei vicini di casa, nel 20% addirittura quelli della famiglia accanto, nel 15% quelli dei genitori.
Nel 2008, presso l'Azienda Sanitaria Locale 4, diventata dal primo gennaio di quest'anno Azienda Sanitaria Locale di Matera, sono stati denunciati solo 6 casi di morsicature, rispetto ai 24 del 2007. A fornire i dati sono il direttore veterinario, Berardino Augusto Bonora e il direttore del Dipartimento di prevenzione, Giuseppe Turturiello dell'Asl materana. All'anagrafe canina, istituita con una legge regionale nel 1993 e partita concretamente a fine anni Novanta del secolo scorso, sono stati registrati l'anno scorso 868 cani. L'identificazione avviene mediante l'inserimento di un microchip nel sottocute dell'animale da parte dei veterinari pubblici aziendali. Tale pratica sostituisce il vecchio metodo del tatuaggio. Gli interventi chirurgici su cagne e gatte e la limitazione delle nascite, "sterilizzazione" effettuata mediante interventi di ovario-isterectomia anche su animali di proprietà, sono stati 165. I veterinari hanno operato presso il canile sanitario - rifugio di Matera, oppure a bordo di un ambulatorio mobile.
Sul fronte della prevenzione e del controllo randagismo i numeri del 2008 con 293 cani accalappiati, contro i 292 del 2007 fotografano bene la situazione, come anche i dati sugli affidi: 89 nel 2008, di cui 85 nel capoluogo di provincia e 4 nei paesi dell'ex Asl 4, e 68 nel 2007. I controlli sanitari nei canili l'anno scorso sono stati 125, mentre gli interventi per eutanasia, terapie e profilassi contro rabbia, l'echinococcosi e altre malattie trasmissibili sono stati 296, diminuiti di molto in confronto al 2007 (560). La causa è il sequestro, poco più di un anno fa, del canile sanitario - rifugio di Bernalda, di cui il Quotidiano si è spesso occupato. 97 sono stati gli interventi di igiene urbana veterinaria, che ha visto i veterinari agire per dare una risposta al cittadino sui problemi connessi con la presenza di animali in città, attraverso un intervento multidisciplinare e una sinergia operativa fra diversi soggetti, amministratori pubblici, naturalisti, biologi e medici.
domenica, marzo 22, 2009
Gli internauti bocciano l'amministrazione bernaldese
BERNALDA - «Più che un sondaggio è stato un gioco, un gioco che, però, mi ha tenuto sveglio sino alle due di notte». Preferisce scherzarci su Nunzio Dibiase, presidente del circolo politico “Pitagora”. Poi snocciola le percentuali di voto, non ancora definitive, dopo le risposte ad alcune domande sulla politica locale, presenti nel sito internet all’indirizzo http://www.circolopoliticopitagora.it/, sezione sondaggi e opinioni. La scadenza per rispondere ai quesiti è stata fissata al 20 marzo scorso ed è stato assegnato un solo voto ad ogni indirizzo ip, cioè quel numero che identifica univocamente un dispositivo collegato ad una rete informatica la quale comunica utilizzando lo standard IP (Internet Protocol). «Qualcuno - svela Dibiase - a fine dicembre del 2008 di notte ha votato più volte usando lo stesso indirizzo ip. Difficile indovinare se quelli siano stati i voti di più persone riunite davanti al computer o di un singolo giocherellone!».
Ai visitatori si chiedeva di esprimere un giudizio sull’operato del sindaco e dell’amministrazione comunale bernaldese e di votare “virtualmente” la squadra politica migliore per il prossimo quinquennio.
Si può dire che da questo “gioco informatico” l’attuale primo cittadino, Francesco Renna ne sia uscito con le ossa rotte: il suo lavoro è ritenuto scarso dal 64% dei votanti, sufficiente dal 24% e insufficiente dal 12%. Risposte negative pure sulla validità e sulle attività svolte dall’amministrazione comunale, che comprende, è bene ricordarlo, il sindaco, la giunta e il consiglio comunale: scarso 68%, insufficiente 8%, sufficiente 24%. «C’era anche la possibilità di dare il massimo dei voti, cioè buono, - continua Dibiase - ma nessuno l’ha scelta, pur essendoci un 20% di elettori dichiaratisi per il Pd. Nessuno, inoltre, ha detto di sentirsi più vicino al “Partito della Rifondazione Comunista - Sinistra Europea”, all’”Italia dei Valori” e alla lista civica locale “Sviluppo Pulito - Agire Europeo”».
La sfida nelle preferenze tra i partiti politici, almeno in internet, è stata vinta e, forse, non poteva essere altrimenti, dal circolo politico “Pitagora” (24%), pareggio tra “Forza Italia”, “Partito Democratico” e “Alleanza dei Democratici di Centro” (20%), tra “Federazione dei Verdi” e “Unione dei Democratici Cristiani e Democratici di Centro” (4%), mentre “Alleanza Nazionale” ha raccolto l’8%.
Mancano i dati sulla scelta per indicare la futura coalizione politica alla guida del Comune di Bernalda, perché il conteggio è troppo lungo. Era possibile, infatti, selezionare molteplici opzioni, ma Dibiase promette che presto tutti i risultati finali saranno on-line: «Il sito vuole far conoscere le attività svolte dal circolo, ma anche promuovere il territorio e i cittadini di Bernalda e Metaponto. L’iniziativa di lasciare un commento scritto è stata lanciata proprio per creare uno spazio di libera e, si spera, sempre civile conversazione. Abbiamo dato la possibilità ai timidi di esprimersi, cercando di limitare al minimo gli interventi di censura».
Ai visitatori si chiedeva di esprimere un giudizio sull’operato del sindaco e dell’amministrazione comunale bernaldese e di votare “virtualmente” la squadra politica migliore per il prossimo quinquennio.
Si può dire che da questo “gioco informatico” l’attuale primo cittadino, Francesco Renna ne sia uscito con le ossa rotte: il suo lavoro è ritenuto scarso dal 64% dei votanti, sufficiente dal 24% e insufficiente dal 12%. Risposte negative pure sulla validità e sulle attività svolte dall’amministrazione comunale, che comprende, è bene ricordarlo, il sindaco, la giunta e il consiglio comunale: scarso 68%, insufficiente 8%, sufficiente 24%. «C’era anche la possibilità di dare il massimo dei voti, cioè buono, - continua Dibiase - ma nessuno l’ha scelta, pur essendoci un 20% di elettori dichiaratisi per il Pd. Nessuno, inoltre, ha detto di sentirsi più vicino al “Partito della Rifondazione Comunista - Sinistra Europea”, all’”Italia dei Valori” e alla lista civica locale “Sviluppo Pulito - Agire Europeo”».
La sfida nelle preferenze tra i partiti politici, almeno in internet, è stata vinta e, forse, non poteva essere altrimenti, dal circolo politico “Pitagora” (24%), pareggio tra “Forza Italia”, “Partito Democratico” e “Alleanza dei Democratici di Centro” (20%), tra “Federazione dei Verdi” e “Unione dei Democratici Cristiani e Democratici di Centro” (4%), mentre “Alleanza Nazionale” ha raccolto l’8%.
Mancano i dati sulla scelta per indicare la futura coalizione politica alla guida del Comune di Bernalda, perché il conteggio è troppo lungo. Era possibile, infatti, selezionare molteplici opzioni, ma Dibiase promette che presto tutti i risultati finali saranno on-line: «Il sito vuole far conoscere le attività svolte dal circolo, ma anche promuovere il territorio e i cittadini di Bernalda e Metaponto. L’iniziativa di lasciare un commento scritto è stata lanciata proprio per creare uno spazio di libera e, si spera, sempre civile conversazione. Abbiamo dato la possibilità ai timidi di esprimersi, cercando di limitare al minimo gli interventi di censura».
Il sito del Pdl bernaldese supera i diecimila contatti
BERNALDA - Sono stati superati i diecimila contatti. La campagna elettorale in corso per le amministrative e il continuo aggiornamento, hanno fatto salire di molto gli accessi al sito internet del “Popolo della libertà” a Bernalda, visibile dalla metà di ottobre 2008 all’indirizzo http://www.pdlbernalda.it. Sulla prima pagina si legge: «È il sito web più cliccato e più chiacchierato della cittadina materana, ma anche quello più completo ed aggiornato nei contenuti. Si è mostrato fin da subito come l’unico vero portale internet di opposizione politica attraverso la pubblicazione di numerosi post di critica sulla politica locale, nazionale e regionale con altrettanti commenti scritti dagli stessi visitatori».
Franco Prisco, editor del sito, è molto contento e ha dichiarato: «Nei giorni scorsi è stata particolarmente apprezzata dagli utenti della rete la nostra rubrica di approfondimento sul degrado urbano con la pubblicazione di un reportage fotografico sui quartieri e sulle strade dissestate di Bernalda, oltre che sulla situazione critica di Metaponto». Parole entusiastiche anche da parte di Gianluca Colonna, coordinatore cittadino di Forza Italia - Popolo della libertà: «La comunicazione web ha sicuramente giovato al nostro partito, che in questi mesi ha potuto testare l’efficacia e l’influenza di internet nel panorama sociale e politico attuale stabilendo un punto di contatto con i numerosi bernaldesi emigrati all’estero o trasferitisi al Nord negli anni scorsi, che grazie al nostro lavoro comunicativo hanno potuto seguire le vicende riguardanti il loro paese di origine».
In attesa del congresso fondativo del Pdl nazionale è possibile effettuare una pre-adesione al nuovo partito direttamente dal sito, compilando il modulo on-line. In questi mesi ci sono stati anche momenti di ‘’protesta’’ come, ad esempio, in occasione dell’occupazione pacifica di Piazza del Popolo, quando è stata messa in atto una sorta di “contestazione virtuale”. La grafica del sito per una decina di giorni è stata oscurata. Si è voluto così segnalare al popolo della rete la solidarietà del partito ai cittadini bernaldesi contrari al rifacimento della piazza. Tra le prossime iniziative ci sarà quella, nel mese di aprile, delle video-interviste con la partecipazione di numerose personalità che vorranno proporsi nella campagna elettorale.
Da qualche mese si può consultare il blog pure su “Facebook”, dove il Pdl di Bernalda e Metaponto vanta già l’amicizia virtuale di oltre 650 internauti, più di cento articoli pubblicati e oltre 350 commenti. Proprio sull’ultimo dato dei diecimila contatti le osservazioni degli utenti sono due. Bla scrive: «Certamente bravi, ma non fate passare tutti i commenti. La censura preventiva che non fa bene al confronto. Se si è sul Blog bisogna accettare anche chi non è del PDL», mentre Otello Carrieri dice: «Complimenti a Franco Prisco e Gianluca Colonna per la lungimiranza mostrata nell’adozione dei moderni strumenti di comunicazione asincroni on web. Benvenuti a bordo! ;-) da UDC Bernalda».
Franco Prisco, editor del sito, è molto contento e ha dichiarato: «Nei giorni scorsi è stata particolarmente apprezzata dagli utenti della rete la nostra rubrica di approfondimento sul degrado urbano con la pubblicazione di un reportage fotografico sui quartieri e sulle strade dissestate di Bernalda, oltre che sulla situazione critica di Metaponto». Parole entusiastiche anche da parte di Gianluca Colonna, coordinatore cittadino di Forza Italia - Popolo della libertà: «La comunicazione web ha sicuramente giovato al nostro partito, che in questi mesi ha potuto testare l’efficacia e l’influenza di internet nel panorama sociale e politico attuale stabilendo un punto di contatto con i numerosi bernaldesi emigrati all’estero o trasferitisi al Nord negli anni scorsi, che grazie al nostro lavoro comunicativo hanno potuto seguire le vicende riguardanti il loro paese di origine».
In attesa del congresso fondativo del Pdl nazionale è possibile effettuare una pre-adesione al nuovo partito direttamente dal sito, compilando il modulo on-line. In questi mesi ci sono stati anche momenti di ‘’protesta’’ come, ad esempio, in occasione dell’occupazione pacifica di Piazza del Popolo, quando è stata messa in atto una sorta di “contestazione virtuale”. La grafica del sito per una decina di giorni è stata oscurata. Si è voluto così segnalare al popolo della rete la solidarietà del partito ai cittadini bernaldesi contrari al rifacimento della piazza. Tra le prossime iniziative ci sarà quella, nel mese di aprile, delle video-interviste con la partecipazione di numerose personalità che vorranno proporsi nella campagna elettorale.
Da qualche mese si può consultare il blog pure su “Facebook”, dove il Pdl di Bernalda e Metaponto vanta già l’amicizia virtuale di oltre 650 internauti, più di cento articoli pubblicati e oltre 350 commenti. Proprio sull’ultimo dato dei diecimila contatti le osservazioni degli utenti sono due. Bla scrive: «Certamente bravi, ma non fate passare tutti i commenti. La censura preventiva che non fa bene al confronto. Se si è sul Blog bisogna accettare anche chi non è del PDL», mentre Otello Carrieri dice: «Complimenti a Franco Prisco e Gianluca Colonna per la lungimiranza mostrata nell’adozione dei moderni strumenti di comunicazione asincroni on web. Benvenuti a bordo! ;-) da UDC Bernalda».
sabato, marzo 21, 2009
Apri gli occhi
BERNALDA - La prevenzione s’impara sempre di più a scuola. Forte di questa convinzione l’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della cecità (IAPB Italia onlus), in collaborazione con il Ministero del Welfare e l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti onlus, ha organizzato per oggi uno spettacolo didattico - teatrale nella palestra della scuola elementare di via Marconi, diretta da Maria Saveria Veltri.
La campagna “Apri gli occhi!”, dopo la tappa materana, coinvolgerà a Bernalda circa 300 alunni dalle 9.30 alle 12.30. L’insegnante Maria Antonietta Bruno rivela al Quotidiano che i ragazzini si presenteranno con un cerchietto rosso disegnato sul dorso della mano destra e con un foglio bianco.
L’iniziativa, infatti, è stata resa più coinvolgente grazie allo spettacolo didattico di circa 50 minuti, recitato da due attori professionisti. Si vuole insegnare ai bambini a proteggere la vista, quel senso che ci fornisce molte informazioni sulla realtà che ci circonda. Ai piccoli sarà regalato, oltre a un opuscolo informativo, anche un dvd con un cartone animato.
“Apri gli Occhi!” ha come protagonisti proprio una serie di animali del mondo dei cartoni animati, disegnati per spiegare le parti dell’occhio e le loro funzioni. La mascotte è “Bat”, un piccolo pipistrello miope. «I bambini - afferma l’avvocato Giuseppe Castronovo, presidente della IAPB Italia onlus - sono per noi una gioia straordinaria. Proprio per questo i loro occhi vanno difesi in modo adeguato. Grazie allo spettacolo e al divertimento i concetti rimangono impressi nella loro mente in modo duraturo. Insomma, è fondamentale che i più giovani, assieme alle famiglie e ai docenti, capiscano come prevenire gravi disturbi visivi, accorgendosi tempestivamente se ci sono problemi di qualche sorta».
All’iniziativa collabora attivamente la sezione dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti onlus di Matera presieduta da Rocco Galante, che ci tiene a sottolineare: «La campagna di prevenzione è importante, perché è consigliabile, almeno una volta all’anno, una visita dall’oculista. Bisogna fare attenzione al dono della vista e non trascurare i controlli. Mi auguro che in futuro siano coinvolte anche altre scuole come le medie e le superiori, oltre alle elementari».
È, quindi, fondamentale diffondere precocemente la cultura della prevenzione, com’è già avvenuto nei due precedenti anni scolastici. All’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità il “Trio Medusa”, della trasmissione di Mediaset “Le Iene”, ha dedicato un video, di circa sei minuti, disponibile sul sito “Youtube”, mentre per informazioni gratuite di tipo oculistico si può chiamare il numero verde di consultazione oculistica 800068506, attivo dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 13, oppure consultare il sito internet www.iapb.it, e-mail: info@iapb.it.
La campagna “Apri gli occhi!”, dopo la tappa materana, coinvolgerà a Bernalda circa 300 alunni dalle 9.30 alle 12.30. L’insegnante Maria Antonietta Bruno rivela al Quotidiano che i ragazzini si presenteranno con un cerchietto rosso disegnato sul dorso della mano destra e con un foglio bianco.
L’iniziativa, infatti, è stata resa più coinvolgente grazie allo spettacolo didattico di circa 50 minuti, recitato da due attori professionisti. Si vuole insegnare ai bambini a proteggere la vista, quel senso che ci fornisce molte informazioni sulla realtà che ci circonda. Ai piccoli sarà regalato, oltre a un opuscolo informativo, anche un dvd con un cartone animato.
“Apri gli Occhi!” ha come protagonisti proprio una serie di animali del mondo dei cartoni animati, disegnati per spiegare le parti dell’occhio e le loro funzioni. La mascotte è “Bat”, un piccolo pipistrello miope. «I bambini - afferma l’avvocato Giuseppe Castronovo, presidente della IAPB Italia onlus - sono per noi una gioia straordinaria. Proprio per questo i loro occhi vanno difesi in modo adeguato. Grazie allo spettacolo e al divertimento i concetti rimangono impressi nella loro mente in modo duraturo. Insomma, è fondamentale che i più giovani, assieme alle famiglie e ai docenti, capiscano come prevenire gravi disturbi visivi, accorgendosi tempestivamente se ci sono problemi di qualche sorta».
All’iniziativa collabora attivamente la sezione dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti onlus di Matera presieduta da Rocco Galante, che ci tiene a sottolineare: «La campagna di prevenzione è importante, perché è consigliabile, almeno una volta all’anno, una visita dall’oculista. Bisogna fare attenzione al dono della vista e non trascurare i controlli. Mi auguro che in futuro siano coinvolte anche altre scuole come le medie e le superiori, oltre alle elementari».
È, quindi, fondamentale diffondere precocemente la cultura della prevenzione, com’è già avvenuto nei due precedenti anni scolastici. All’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità il “Trio Medusa”, della trasmissione di Mediaset “Le Iene”, ha dedicato un video, di circa sei minuti, disponibile sul sito “Youtube”, mentre per informazioni gratuite di tipo oculistico si può chiamare il numero verde di consultazione oculistica 800068506, attivo dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 13, oppure consultare il sito internet www.iapb.it, e-mail: info@iapb.it.
domenica, marzo 15, 2009
Il 70° stormo di Latina intitolato a Giulio Cesare Graziani
Tutti i futuri piloti delle Forze Armate sono passati per il settantesimo Stormo di Latina e anche il motto ne riflette lo spirito: "Uno per Tutti".
Da ieri lo stormo è stato intitolato alla memoria del generale di squadra aerea Giulio Cesare Graziani.
(Dichiarazione: Generale Giampiero Gargini)
Durante la seconda guerra mondiale Giulio Cesare Graziani, comandò sull'aeroporto di Littoria, oggi Latina, la 281esima Squadriglia Aerosiluranti e si distinse per le sue audaci azioni di pilotaggio nei cieli del Mar Rosso e del Mediterraneo Orientale. Il 14 luglio 1955 ricevette la medaglia d'oro al Valor Militare.
La cerimonia di intitolazione si è svolta alla presenza delle autorità religiose, civili e militari, presso l'aeroporto "Comani" di Latina.
Grande la commozione dei familiari del Generale Graziani e dei numerosi ospiti, tra i quali i comandanti del settantesimo stormo che si sono succeduti negli anni.
Da ieri lo stormo è stato intitolato alla memoria del generale di squadra aerea Giulio Cesare Graziani.
(Dichiarazione: Generale Giampiero Gargini)
Durante la seconda guerra mondiale Giulio Cesare Graziani, comandò sull'aeroporto di Littoria, oggi Latina, la 281esima Squadriglia Aerosiluranti e si distinse per le sue audaci azioni di pilotaggio nei cieli del Mar Rosso e del Mediterraneo Orientale. Il 14 luglio 1955 ricevette la medaglia d'oro al Valor Militare.
La cerimonia di intitolazione si è svolta alla presenza delle autorità religiose, civili e militari, presso l'aeroporto "Comani" di Latina.
Grande la commozione dei familiari del Generale Graziani e dei numerosi ospiti, tra i quali i comandanti del settantesimo stormo che si sono succeduti negli anni.
I cittadini attivi parlano di democrazia partecipativa
e ricordano il giornalista Antonio Rosamondo
BERNALDA - “La democrazia partecipativa elemento fondante di una nuova società”. Il tema del dibattito, organizzato dal comitato “Cittadini Attivi” di Bernalda e Metaponto, per questo pomeriggio alle 18 presso l’Azimut Cafè in Corso Umberto I, 110, non lascia spazio a dubbi. I “Cittadini Attivi” sono convinti che la politica, nell’accezione originaria della polis, di attività dell’uomo al servizio della città non possa mai finire. Non può mai finire, cioè, quell’agire che tende alla soluzione dei bisogni della comunità, grazie alla partecipazione di tutti.
I due relatori saranno Pietro Tamburrano, presidente dei “Cittadini Attivi” e Antonio Forcillo, addetto stampa dello stesso comitato e autore del libro “E FU antiPOLITICA. Cronistoria di un percorso vero sulle vie della democrazia partecipativa”. Il volume si apre con la dedica: “In ricordo di Antonio Rosamondo indimenticabile giornalista e amico sincero”, poche e semplici parole per onorare il collega del Quotidiano, scomparso l’anno scorso.
La serata si chiuderà con il conferimento della presidenza onoraria del comitato «all’eroica madre bernaldese in lotta per la giustizia Olimpia Fuina». La signora Fuina è la madre di Luca Orioli, trovato morto insieme alla fidanzata Marirosa Andreotta il 23 marzo 1988 a Policoro (Mt). Quella vicenda è rimasta un mistero lucano dai contorni ancora oscuri.
«La democrazia partecipativa - dice Antonio Forcillo - può rendere possibile, secondo noi, qualsiasi ricetta per superare questa grave crisi che stiamo vivendo». La democrazia, infatti, vive, si rafforza e può cercare di risolvere i problemi se c’è una pratica democratica condivisa e partecipe.
La politica, che è connaturata alla vita dell’uomo, nasce con la stessa società ed essa stessa deve essere intesa come un’azione che sia collettiva e partecipata. Negli ultimi anni la democrazia sembra essersi ridotta sempre più a un atto formale, a un semplice strumento per perpetuare l’alternarsi di élite pseudo - politiche di professione, spesso dedite solo a coltivare i propri interessi e quelli dei loro sostenitori.
Il comitato bernaldese vuole riaffermare il primato della politica, ma di una politica rifondata, perché riassume il suo significato etimologico. Occorre, quindi, un grande progetto di rifondazione della politica, che riapra anche il dibattito sulla democrazia. «Per noi - conclude Forcillo - portare avanti il presidio contro la trasformazione di Piazza del Popolo è un atto di democrazia partecipativa e un modo per non tradire le oltre tremila firma raccolte tra i cittadini».
I due relatori saranno Pietro Tamburrano, presidente dei “Cittadini Attivi” e Antonio Forcillo, addetto stampa dello stesso comitato e autore del libro “E FU antiPOLITICA. Cronistoria di un percorso vero sulle vie della democrazia partecipativa”. Il volume si apre con la dedica: “In ricordo di Antonio Rosamondo indimenticabile giornalista e amico sincero”, poche e semplici parole per onorare il collega del Quotidiano, scomparso l’anno scorso.
La serata si chiuderà con il conferimento della presidenza onoraria del comitato «all’eroica madre bernaldese in lotta per la giustizia Olimpia Fuina». La signora Fuina è la madre di Luca Orioli, trovato morto insieme alla fidanzata Marirosa Andreotta il 23 marzo 1988 a Policoro (Mt). Quella vicenda è rimasta un mistero lucano dai contorni ancora oscuri.
«La democrazia partecipativa - dice Antonio Forcillo - può rendere possibile, secondo noi, qualsiasi ricetta per superare questa grave crisi che stiamo vivendo». La democrazia, infatti, vive, si rafforza e può cercare di risolvere i problemi se c’è una pratica democratica condivisa e partecipe.
La politica, che è connaturata alla vita dell’uomo, nasce con la stessa società ed essa stessa deve essere intesa come un’azione che sia collettiva e partecipata. Negli ultimi anni la democrazia sembra essersi ridotta sempre più a un atto formale, a un semplice strumento per perpetuare l’alternarsi di élite pseudo - politiche di professione, spesso dedite solo a coltivare i propri interessi e quelli dei loro sostenitori.
Il comitato bernaldese vuole riaffermare il primato della politica, ma di una politica rifondata, perché riassume il suo significato etimologico. Occorre, quindi, un grande progetto di rifondazione della politica, che riapra anche il dibattito sulla democrazia. «Per noi - conclude Forcillo - portare avanti il presidio contro la trasformazione di Piazza del Popolo è un atto di democrazia partecipativa e un modo per non tradire le oltre tremila firma raccolte tra i cittadini».
venerdì, marzo 13, 2009
Il Liceo Scientifico "M. Parisi" si promuove on line
BERNALDA - Nell’anno che celebra il Futurismo gli studenti del Liceo Scientifico “M. Parisi” di Bernalda hanno avuto spirito e inventiva pubblicitaria, proprio come fece Filippo Tommaso Marinetti, fondatore e figura di spicco del movimento artistico e letterario d’avanguardia del primo Novecento. La pubblicità è, come comprese Marinetti, prima di tutto autopubblicità, un’esibizione che mette in gioco le idee e coinvolge lo spettatore, invitandolo a reagire. Sembra proprio essere questa l’idea alla base del filmato di presentazione del liceo bernaldese, pubblicato qualche giorno fa su “Youtube”, il sito internet tra i leader dei video on line.
Il Liceo Scientifico di via Anacreonte è nato come sezione staccata di quello policorese nel 1969 e, come si legge sul suo sito internet, «si vanta di essere la prima scuola secondaria di secondo grado di Bernalda».
Il video, di quasi sei minuti, si apre con la foto dell’ingresso della scuola, per poi passare alle immagini dei laboratori (informatica, fisica, disegno tecnico), dell’aula video e della palestra nel PalaGalilei. Non possono mancare le assemblee degli studenti, i progetti scolastici, i viaggi d’istruzione e alcune personalità ospiti del Liceo negli anni (Maria Romana De Gasperi, Maria Fida Moro, Lech Walesa, Maria Falcone, Sarah Maestri, Marco Lopomo e Gherardo Colombo). Il breve filmato si chiude con l’invito: «Vieni anche tu! Iscriviti per costruire il tuo futuro! Aspettiamo anche te!». La musica di sottofondo è il brano “Tallulah” dei Sonata Arctica.
Il liceo scientifico bernaldese dà una formazione teorico - culturale basata prevalentemente sulle discipline umanistiche, approfondendo gli argomenti di carattere scientifico. Agli iscritti, come si può leggere nel P.o.f. (Piano dell’Offerta Formativa), viene offerta la possibilità di scelta tra un corso normale e due corsi sperimentali nel biennio. La sperimentazione si basa sulla doppia lingua straniera (inglese e francese), sul Piano Nazionale d’Informatica e sull’insegnamento della fisica sin dal primo anno.
Il Liceo Scientifico di via Anacreonte è nato come sezione staccata di quello policorese nel 1969 e, come si legge sul suo sito internet, «si vanta di essere la prima scuola secondaria di secondo grado di Bernalda».
Il video, di quasi sei minuti, si apre con la foto dell’ingresso della scuola, per poi passare alle immagini dei laboratori (informatica, fisica, disegno tecnico), dell’aula video e della palestra nel PalaGalilei. Non possono mancare le assemblee degli studenti, i progetti scolastici, i viaggi d’istruzione e alcune personalità ospiti del Liceo negli anni (Maria Romana De Gasperi, Maria Fida Moro, Lech Walesa, Maria Falcone, Sarah Maestri, Marco Lopomo e Gherardo Colombo). Il breve filmato si chiude con l’invito: «Vieni anche tu! Iscriviti per costruire il tuo futuro! Aspettiamo anche te!». La musica di sottofondo è il brano “Tallulah” dei Sonata Arctica.
Il liceo scientifico bernaldese dà una formazione teorico - culturale basata prevalentemente sulle discipline umanistiche, approfondendo gli argomenti di carattere scientifico. Agli iscritti, come si può leggere nel P.o.f. (Piano dell’Offerta Formativa), viene offerta la possibilità di scelta tra un corso normale e due corsi sperimentali nel biennio. La sperimentazione si basa sulla doppia lingua straniera (inglese e francese), sul Piano Nazionale d’Informatica e sull’insegnamento della fisica sin dal primo anno.
martedì, marzo 10, 2009
Tempo Italia 10 marzo
I primi due giorni della seconda settimana di marzo sono caratterizzati dal sole e, quindi, da condizioni quasi primaverili su buona parte della Penisola.
Merito anche dell'alta pressione delle Azzorre, che sta proteggendo in queste ore l'Italia.
La notte scorsa c'è stato, comunque, un calo generalizzato delle temperature minime.
Sono ritornate delle deboli gelate e Novara e Perugia sono finite sotto zero.
Al Nord stamattina il vento che ieri ha soffiato per tutto il giorno, si è calmato, ma c'è stato un aumento delle nubi specialmente sull'arco alpino tra Valle d'Aosta, Valtellina, Trentino - Alto Adige e Veneto.
Tempo in prevalenza buono con sole e clima mite al Centro.
Qualche nuvola solo lungo le coste tirreniche tra Toscana e Lazio.
Mattinata soleggiata pure su buona parte delle regioni meridionali, con poche nubi sui litorali della Sicilia Nord Occidentale.
Merito anche dell'alta pressione delle Azzorre, che sta proteggendo in queste ore l'Italia.
La notte scorsa c'è stato, comunque, un calo generalizzato delle temperature minime.
Sono ritornate delle deboli gelate e Novara e Perugia sono finite sotto zero.
Al Nord stamattina il vento che ieri ha soffiato per tutto il giorno, si è calmato, ma c'è stato un aumento delle nubi specialmente sull'arco alpino tra Valle d'Aosta, Valtellina, Trentino - Alto Adige e Veneto.
Tempo in prevalenza buono con sole e clima mite al Centro.
Qualche nuvola solo lungo le coste tirreniche tra Toscana e Lazio.
Mattinata soleggiata pure su buona parte delle regioni meridionali, con poche nubi sui litorali della Sicilia Nord Occidentale.
Tempo Italia 9 marzo
Dopo un inverno molto piovoso e abbastanza freddo, i primi segni che il clima è già cambiato si notano anche oggi, una giornata ventosa, ma primaverile su gran parte dell'Italia.
Stamattina nuvole e un po' di pioggia sono state segnalate in Friuli e lungo i valichi alpini.
Tempo stabile, sole e cielo sereno, invece, su tutta la Val Padana e l'alta Toscana.
Nel corso del pomeriggio, la perturbazione si è spostata sulle regioni adriatiche, toccando Marche, Abruzzo e Molise.
Quanto alle temperature, la città più fredda è stata Aosta con nove gradi. Clima decisamente più mite a Roma e Reggio Calabria con 18 gradi e a Bari con 19.
Al Sud c'è stata un'alternanza di sole e nuvole, spinte da un moderato vento di maestrale, vento che ha reso molto mossi i mari, soprattutto il Tirreno e il mar di Sardegna.
Stamattina nuvole e un po' di pioggia sono state segnalate in Friuli e lungo i valichi alpini.
Tempo stabile, sole e cielo sereno, invece, su tutta la Val Padana e l'alta Toscana.
Nel corso del pomeriggio, la perturbazione si è spostata sulle regioni adriatiche, toccando Marche, Abruzzo e Molise.
Quanto alle temperature, la città più fredda è stata Aosta con nove gradi. Clima decisamente più mite a Roma e Reggio Calabria con 18 gradi e a Bari con 19.
Al Sud c'è stata un'alternanza di sole e nuvole, spinte da un moderato vento di maestrale, vento che ha reso molto mossi i mari, soprattutto il Tirreno e il mar di Sardegna.
domenica, marzo 08, 2009
Tempo Italia 8 marzo
Quattro escursionisti, tre uomini e una donna, stavano attraversando un canalino lungo il "Sentiero degli eroi" sul Pasubio quando la neve ha ceduto.
Tre sono stati trascinati verso valle per circa 100 metri.
L'unico non travolto è riuscito a dare l'allarme, ma un sessantenne, sposato e padre di tre figli, è morto prima che potesse essere soccorso. In gravi condizioni un altro uomo di 44 anni.
Tragedia solo sfiorata, invece, sul Faloria nei pressi di una pista da sci, dove intorno alle 14 di ieri una valanga è caduta su cinque persone. Sotto la neve sono finiti in due: uno sciatore è riuscito ad uscire da solo, mentre l'altro è stato salvato grazie al cercapersone Arva. L'uomo è stato poi ricoverato all'ospedale di Belluno per un trauma cranico.
Oggi il tempo è migliorato decisamente ed è stata una bella giornata su gran parte dell'Italia.
Le temperature massime hanno oscillato tra i 19 gradi di Trento e gli 8 di Potenza. Sul Centro - Sud sono state segnalate ancora delle nubi e un moderato vento di maestrale.
Tre sono stati trascinati verso valle per circa 100 metri.
L'unico non travolto è riuscito a dare l'allarme, ma un sessantenne, sposato e padre di tre figli, è morto prima che potesse essere soccorso. In gravi condizioni un altro uomo di 44 anni.
Tragedia solo sfiorata, invece, sul Faloria nei pressi di una pista da sci, dove intorno alle 14 di ieri una valanga è caduta su cinque persone. Sotto la neve sono finiti in due: uno sciatore è riuscito ad uscire da solo, mentre l'altro è stato salvato grazie al cercapersone Arva. L'uomo è stato poi ricoverato all'ospedale di Belluno per un trauma cranico.
Oggi il tempo è migliorato decisamente ed è stata una bella giornata su gran parte dell'Italia.
Le temperature massime hanno oscillato tra i 19 gradi di Trento e gli 8 di Potenza. Sul Centro - Sud sono state segnalate ancora delle nubi e un moderato vento di maestrale.
Con il beltempo torna il pericolo valanghe
Quattro escursionisti stavano attraversando un canalino lungo il "Sentiero degli eroi" sul Pasubio quando la neve ha ceduto.
Un sessantenne, sposato e padre di tre figli, è morto prima che potesse essere soccorso. In gravi condizioni un altro uomo di 44 anni.
Tragedia solo sfiorata, invece, sul Faloria nei pressi di una pista da sci, dove intorno alle 14 di ieri una valanga è caduta su cinque persone. Sotto la neve sono finiti in due: uno sciatore è riuscito ad uscire da solo, mentre l'altro è stato salvato grazie al cercapersone Arva. L'uomo è stato poi ricoverato all'ospedale di Belluno per un trauma cranico.
Il Soccorso alpino, intervenuto più volte ieri anche sulla Paganella, invita tutti, alla massima prudenza e a sciare soltanto sulle piste battute.
I bollettini avevano già segnalato il pericolo valanghe sull'arco alpino, pericolo salito in questi giorni dal grado 3 (marcato) al 4 (forte) su una scala da uno a cinque anche per le nevicate delle ultime ore.
Un sessantenne, sposato e padre di tre figli, è morto prima che potesse essere soccorso. In gravi condizioni un altro uomo di 44 anni.
Tragedia solo sfiorata, invece, sul Faloria nei pressi di una pista da sci, dove intorno alle 14 di ieri una valanga è caduta su cinque persone. Sotto la neve sono finiti in due: uno sciatore è riuscito ad uscire da solo, mentre l'altro è stato salvato grazie al cercapersone Arva. L'uomo è stato poi ricoverato all'ospedale di Belluno per un trauma cranico.
Il Soccorso alpino, intervenuto più volte ieri anche sulla Paganella, invita tutti, alla massima prudenza e a sciare soltanto sulle piste battute.
I bollettini avevano già segnalato il pericolo valanghe sull'arco alpino, pericolo salito in questi giorni dal grado 3 (marcato) al 4 (forte) su una scala da uno a cinque anche per le nevicate delle ultime ore.
giovedì, marzo 05, 2009
Blitz della Guardia di Finanza in cinque regioni,
sequestrati molti capi contraffatti
Gli uomini della Guardia di Finanza e i funzionari doganali dell'aeroporto romano di Fiumicino non si sono fatti ingannare dall'apparente regolarità di alcune spedizioni giunte dalla Cina.
I documenti sembravano in ordine, ma dopo un'ispezione accurata sono stati sequestrati oltre 150mila capi ed accessori per l'abbigliamento contraffatti.
Cinque le persone denunciate.
I trafficanti avevano tentato di eludere i controlli facendo arrivare la merce attraverso un altro Stato dell'Unione Europea, merce che se immessa sul mercato, avrebbe reso circa dieci milioni di euro.
Analoga operazione della Guardia di Finanza anche in alcune città tra cui Venezia, Treviso, Milano, Bari e Napoli.
Sono stati confiscati 300mila pezzi fra profumi e capi d'abbigliamento con il marchio contraffatto, che sarebbero stati poi venduti in profumerie o negozi.
Gli uomini delle fiamme gialle hanno denunciato 12 persone ed eseguito 13 perquisizioni.
Il valore della merce sequestrata si aggira intorno ai sei milioni di euro.
I documenti sembravano in ordine, ma dopo un'ispezione accurata sono stati sequestrati oltre 150mila capi ed accessori per l'abbigliamento contraffatti.
Cinque le persone denunciate.
I trafficanti avevano tentato di eludere i controlli facendo arrivare la merce attraverso un altro Stato dell'Unione Europea, merce che se immessa sul mercato, avrebbe reso circa dieci milioni di euro.
Analoga operazione della Guardia di Finanza anche in alcune città tra cui Venezia, Treviso, Milano, Bari e Napoli.
Sono stati confiscati 300mila pezzi fra profumi e capi d'abbigliamento con il marchio contraffatto, che sarebbero stati poi venduti in profumerie o negozi.
Gli uomini delle fiamme gialle hanno denunciato 12 persone ed eseguito 13 perquisizioni.
Il valore della merce sequestrata si aggira intorno ai sei milioni di euro.
mercoledì, marzo 04, 2009
La Polizia ha sequestrato nove tonnellate di cocaina
La droga, fornita dal cartello colombiano, era consegnata in mezzo all'Atlantico, sempre nello stesso punto.
Le modalità erano diverse.
La cocaina, chiusa in pacchi galleggianti, poteva essere sganciata in mezzo al mare da piccoli aerei provenienti dal Venezuela e poi caricata su una nave, oppure veniva trasportata via mare dall'Africa.
Le nove tonnellate di cocaina purissima, per un valore di 720 milioni di euro sono state sequestrate grazie alla collaborazione tra la polizia spagnola e quella italiana.
L'operazione ha permesso di smantellare un'organizzazione dedita allo smercio di stupefacenti in Europa.
Sedici le persone arrestate, cinque colombiani e 11 spagnoli.
Il sequestro, che è il maggiore nella storia della lotta al narcotraffico, è stato compiuto in due fasi, entrambe in mezzo all'oceano Atlantico: la prima all'inizio di gennaio sulle coste galiziane, la seconda lo scorso 26 febbraio, a 1.200 miglia dalle isole Canarie
Le indagini portate avanti anche con intercettazioni e pedinamenti erano partite un anno e mezzo fa su segnalazione della polizia spagnola.
Le modalità erano diverse.
La cocaina, chiusa in pacchi galleggianti, poteva essere sganciata in mezzo al mare da piccoli aerei provenienti dal Venezuela e poi caricata su una nave, oppure veniva trasportata via mare dall'Africa.
Le nove tonnellate di cocaina purissima, per un valore di 720 milioni di euro sono state sequestrate grazie alla collaborazione tra la polizia spagnola e quella italiana.
L'operazione ha permesso di smantellare un'organizzazione dedita allo smercio di stupefacenti in Europa.
Sedici le persone arrestate, cinque colombiani e 11 spagnoli.
Il sequestro, che è il maggiore nella storia della lotta al narcotraffico, è stato compiuto in due fasi, entrambe in mezzo all'oceano Atlantico: la prima all'inizio di gennaio sulle coste galiziane, la seconda lo scorso 26 febbraio, a 1.200 miglia dalle isole Canarie
Le indagini portate avanti anche con intercettazioni e pedinamenti erano partite un anno e mezzo fa su segnalazione della polizia spagnola.
martedì, marzo 03, 2009
Grande successo per la pentolaccia della società operaia bernaldese
BERNALDA - «Abbiamo esportato l’allegria della Società Operaia di Mutuo Soccorso anche nei paesi vicini ed è stato un successo per i tanti adulti e per i bambini». Sono entusiasti e soddisfatti i due soci, Nunzio Torraco e Vincenzo Afferri, organizzatori sabato 28 febbraio del “Carnevalone 2009” e della tradizionale “Pentolaccia”.
La ricetta del gioco è semplice: bastano delle vecchie pentole, chiamate pentolacce, riempite con dolciumi, ma anche con uova, farina o acqua. Poi si tende una corda fra due pali e si appendono le pentolacce. Il giocatore, munito di un bastone, viene accompagnato sotto la fune, dopo avergli fatto fare alcuni giri allo scopo di disorientarlo. Chi cerca di rompere la pentolaccia ha a disposizione solo tre tentativi per trovare almeno un premio.
Bernardo Forcillo è il ragazzo fortunato, che è riuscito a spaccare la “pentolaccia”, riempita di caramelle e cioccolatini, mentre quella con i due colombi, simbolo di pace, è stata rotta da Felicia Caroli. Tutti hanno potuto gustare: 15 chili di pettole, le focacce, i calzoni con la cipolla, i salumi, i provoloni, le chiacchiere e le rinomate “melanzane del re”, che tanto successo hanno riscosso nei precedenti incontri del sodalizio. Non è mancato il vino: 10 litri di quello bianco e altrettanti di rosso sono stati messi a disposizione dall’azienda agricola di Antonio Esposito, 5 litri di “Merlot” da Francesco Favale.
Ogni persona in maschera è stata premiata con una pergamena. Le donne hanno ricevuto dai due organizzatori pure dei mazzi di mimose, un galante anticipo prima dell’otto marzo, festa della donna. Il riconoscimento per la coppia più affiatata nel ballo è andata ad Alfredo Fiore e alla moglie Lucia Lattarulo. Emanuele Marciuliano e Carmela Busco hanno, invece, conquistato il premio dei più fedeli a questi appuntamenti ricreativi. La serata è stata allietata, fino alle 2 di notte, dalla musica e dalle canzoni, sempre molto applaudite, eseguite da Antonella Giglio, accompagnata dal complesso “Tre per cento”. La presenza del folclore è stata garantita dai canti carnascialeschi bernaldesi di Leonardo Caroli, suonati con la cupa-cupa e dai balli, come la quadriglia, diretti dal presidente della Società Operaia, Angelo Tataranno. Gli amanti del biliardo hanno potuto vedere la mostra fotografica con i soci impegnati in sfide sul tappeto verde all’ultimo punto.
Nel corso della festa sono stati sorteggiati anche nove premi, offerti da soci e amici della Società Operaia. Maria Carmela Colazzo ha vinto la collana d’argento dorata, (donata da “Gr” gioielleria di Giulio Cotelli), Leonardo Fortunato un prosciutto crudo di sei chili, messo in palio dalla Società Operaia. Terzo premio, 10 litri di olio extravergine (“Frantoio di Angelo Musillo”), per Rosangela Santorsola. Poi a seguire: un provolone (“Despar” fratelli Barnabà) per Corrado Mazzucca, un cappellino di lana della “Levi’s” (“United store” di Carella e figli) per Maria Favale, una coppia di coprisedili da auto per l’estate e l’inverno (“Autoricambi Caroli”) per Giuseppe Pizzolla, una rosa in vetro soffiato (“Gioia del vetro soffiato” di Roberto Sarubbi) per Vera Alberico, una bottiglia di liquore e un giocattolo (Megal s.r.l. stazione di servizio “Esso”) per Daniele Afferri, una calcolatrice e un assortimento completo di pennarelli (“Centro copia stampa” di Ilaria Grassi) per Cosimo Risimini.
Il futuro e la tradizione, argomenti scelti dalla Società Operaia per il “Carnevalone 2009”, hanno permesso di coniugare il divertimento tipico dei giorni appena trascorsi con momenti di conoscenza dei tratti importanti dell’identità e della storia bernaldese. La festa è stata «consapevole», come sottolineano i soci Nunzio Torraco e Vincenzo Afferri, svelando l’attenzione che da sempre il sodalizio ha verso la memoria del passato, la creatività e l’innovazione.
La ricetta del gioco è semplice: bastano delle vecchie pentole, chiamate pentolacce, riempite con dolciumi, ma anche con uova, farina o acqua. Poi si tende una corda fra due pali e si appendono le pentolacce. Il giocatore, munito di un bastone, viene accompagnato sotto la fune, dopo avergli fatto fare alcuni giri allo scopo di disorientarlo. Chi cerca di rompere la pentolaccia ha a disposizione solo tre tentativi per trovare almeno un premio.
Bernardo Forcillo è il ragazzo fortunato, che è riuscito a spaccare la “pentolaccia”, riempita di caramelle e cioccolatini, mentre quella con i due colombi, simbolo di pace, è stata rotta da Felicia Caroli. Tutti hanno potuto gustare: 15 chili di pettole, le focacce, i calzoni con la cipolla, i salumi, i provoloni, le chiacchiere e le rinomate “melanzane del re”, che tanto successo hanno riscosso nei precedenti incontri del sodalizio. Non è mancato il vino: 10 litri di quello bianco e altrettanti di rosso sono stati messi a disposizione dall’azienda agricola di Antonio Esposito, 5 litri di “Merlot” da Francesco Favale.
Ogni persona in maschera è stata premiata con una pergamena. Le donne hanno ricevuto dai due organizzatori pure dei mazzi di mimose, un galante anticipo prima dell’otto marzo, festa della donna. Il riconoscimento per la coppia più affiatata nel ballo è andata ad Alfredo Fiore e alla moglie Lucia Lattarulo. Emanuele Marciuliano e Carmela Busco hanno, invece, conquistato il premio dei più fedeli a questi appuntamenti ricreativi. La serata è stata allietata, fino alle 2 di notte, dalla musica e dalle canzoni, sempre molto applaudite, eseguite da Antonella Giglio, accompagnata dal complesso “Tre per cento”. La presenza del folclore è stata garantita dai canti carnascialeschi bernaldesi di Leonardo Caroli, suonati con la cupa-cupa e dai balli, come la quadriglia, diretti dal presidente della Società Operaia, Angelo Tataranno. Gli amanti del biliardo hanno potuto vedere la mostra fotografica con i soci impegnati in sfide sul tappeto verde all’ultimo punto.
Nel corso della festa sono stati sorteggiati anche nove premi, offerti da soci e amici della Società Operaia. Maria Carmela Colazzo ha vinto la collana d’argento dorata, (donata da “Gr” gioielleria di Giulio Cotelli), Leonardo Fortunato un prosciutto crudo di sei chili, messo in palio dalla Società Operaia. Terzo premio, 10 litri di olio extravergine (“Frantoio di Angelo Musillo”), per Rosangela Santorsola. Poi a seguire: un provolone (“Despar” fratelli Barnabà) per Corrado Mazzucca, un cappellino di lana della “Levi’s” (“United store” di Carella e figli) per Maria Favale, una coppia di coprisedili da auto per l’estate e l’inverno (“Autoricambi Caroli”) per Giuseppe Pizzolla, una rosa in vetro soffiato (“Gioia del vetro soffiato” di Roberto Sarubbi) per Vera Alberico, una bottiglia di liquore e un giocattolo (Megal s.r.l. stazione di servizio “Esso”) per Daniele Afferri, una calcolatrice e un assortimento completo di pennarelli (“Centro copia stampa” di Ilaria Grassi) per Cosimo Risimini.
Il futuro e la tradizione, argomenti scelti dalla Società Operaia per il “Carnevalone 2009”, hanno permesso di coniugare il divertimento tipico dei giorni appena trascorsi con momenti di conoscenza dei tratti importanti dell’identità e della storia bernaldese. La festa è stata «consapevole», come sottolineano i soci Nunzio Torraco e Vincenzo Afferri, svelando l’attenzione che da sempre il sodalizio ha verso la memoria del passato, la creatività e l’innovazione.
Pakistan, agguato contro il pullman
della squadra di cricket dello Sri Lanka
Il bus, con a bordo la nazionale cingalese, è stato assaltato mentre stava per arrivare allo stadio per una partita di cricket contro il Pakistan.
L'obiettivo del commando, dodici terroristi a volto coperto armati di khalashnikov, razzi e granate, sarebbe stato quello di sequestrare il pullman, ma l'intervento del servizio di scorta ha fatto saltare il piano.
Tra le vittime ci sono sei agenti di polizia e due passanti. I feriti sono 12: sei poliziotti e sei membri della nazionale.
Dopo l'agguato un elicottero dell'esercito pachistano ha portato via dallo stadio i componenti della squadra rimasti illesi.
Contemporaneamente i servizi di difesa hanno disinnescato due autobomba e trovato un deposito di armi usato dal commando. Uno degli ordigni è stato scoperto nei pressi del luogo dell'attacco, l'altro in un parcheggio vicino.
Gli atleti dello Sri Lanka erano tra i pochi ad aver accettato di partecipare al torneo di cricket, dopo che la nazionale indiana
aveva cancellato una serie di gare a seguito degli attentati di Mumbai, avvenuti nel novembre scorso.
L'obiettivo del commando, dodici terroristi a volto coperto armati di khalashnikov, razzi e granate, sarebbe stato quello di sequestrare il pullman, ma l'intervento del servizio di scorta ha fatto saltare il piano.
Tra le vittime ci sono sei agenti di polizia e due passanti. I feriti sono 12: sei poliziotti e sei membri della nazionale.
Dopo l'agguato un elicottero dell'esercito pachistano ha portato via dallo stadio i componenti della squadra rimasti illesi.
Contemporaneamente i servizi di difesa hanno disinnescato due autobomba e trovato un deposito di armi usato dal commando. Uno degli ordigni è stato scoperto nei pressi del luogo dell'attacco, l'altro in un parcheggio vicino.
Gli atleti dello Sri Lanka erano tra i pochi ad aver accettato di partecipare al torneo di cricket, dopo che la nazionale indiana
aveva cancellato una serie di gare a seguito degli attentati di Mumbai, avvenuti nel novembre scorso.