Nel fine settimana scelto da molti per le partenze delle vacanze estive, il vicepresidente della Commissione Europea, Antonio Tajani, ha presentato il decalogo del buon viaggiatore.
I consigli sono rivolti a chi raggiungerà la meta in auto, ma anche ai tanti che affolleranno gli aeroporti o agli affezionati dei pacchetti tutto compreso.
Oltre ad indicazioni utili sui propri diritti, sono segnalate alcune buone norme di comportamento, a partire da quella di non mettersi alla guida dopo aver bevuto o fatto uso di sostanze stupefacenti.
È bene ricordare che per le emergenze in Europa c'è un numero gratuito il 112.
Chi sceglie l'aereo deve consultare la lista nera delle compagnie che non possono volare nell'Unione Europea.
Se viene negato l'imbarco per sospetta influenza A senza la decisione di un'autorità sanitaria o il parere di un medico, oltre al rimborso o a un itinerario alternativo, si ha diritto ad un indennizzo e all'assistenza.
In caso di smarrimento o danneggiamento del bagaglio il viaggiatore può avere fino ad un massimo di 1.100 euro.
Per presentare il reclamo, quando il bagaglio è stato danneggiato, si ha una settimana di tempo. Sono 21 giorni, invece, per il ritardo nella consegna.
venerdì, luglio 31, 2009
giovedì, luglio 30, 2009
Sono sempre i migliori amici dell'uomo, anche in acqua
Sembrano goffi e impacciati se sono sulla terraferma, ma quando saltano in acqua dall'elicottero manifestano un'agilità e una forza impressionanti. Ciò che serve per salvare persone in difficoltà.
Addestrati dalla "Scuola italiana cani da salvataggio", riescono a stupire chiunque li veda in azione
La cosa importante è che il cane bagnino sia in ottima salute, di taglia media e pesi più di 30 chili.
Il peso è importante, perchè viene richiesto un intenso impegno fisico.
In molti casi si tratterà di nuotare per distanze comprese tra i 300 metri e i due chilometri o di trainare qualcuno.
Le unità cinofile da salvataggio sono presenti in tutta Italia, dal lago di Garda alle spiagge del Tirreno, da Trieste e Venezia all'Idroscalo di Milano.
Per i cani aiutare le persone diventa un gioco, per i bagnanti è una sicurezza in più.
Addestrati dalla "Scuola italiana cani da salvataggio", riescono a stupire chiunque li veda in azione
La cosa importante è che il cane bagnino sia in ottima salute, di taglia media e pesi più di 30 chili.
Il peso è importante, perchè viene richiesto un intenso impegno fisico.
In molti casi si tratterà di nuotare per distanze comprese tra i 300 metri e i due chilometri o di trainare qualcuno.
Le unità cinofile da salvataggio sono presenti in tutta Italia, dal lago di Garda alle spiagge del Tirreno, da Trieste e Venezia all'Idroscalo di Milano.
Per i cani aiutare le persone diventa un gioco, per i bagnanti è una sicurezza in più.
martedì, luglio 28, 2009
Viva la mongolfiera!
326 mongolfiere per battere un record: sollevarsi insieme e colorare il cielo.
A Chambley, nel nord est della Francia, domenica scorsa, favoriti da una bella giornata di sole, si sono dati appuntamento numerosi appassionati.
Gli aerostati sono stati riempiti con aria calda e poi via verso il cielo.
Il gas del pallone è più leggero dell'aria circostante e questo determina una spinta verso l'alto. Una volta in volo si viene trasportati solo dal vento.
Gli organizzatori della manifestazione, aperta il 24 luglio scorso, credono nei record e si aspettano di avere mille mongolfiere e oltre tremila piloti sino al 2 agosto, un ulteriore omaggio ai fratelli Montgolfier che il 4 giugno del 1783 fecero sollevare il primo pallone aerostatico.
A Chambley, nel nord est della Francia, domenica scorsa, favoriti da una bella giornata di sole, si sono dati appuntamento numerosi appassionati.
Gli aerostati sono stati riempiti con aria calda e poi via verso il cielo.
Il gas del pallone è più leggero dell'aria circostante e questo determina una spinta verso l'alto. Una volta in volo si viene trasportati solo dal vento.
Gli organizzatori della manifestazione, aperta il 24 luglio scorso, credono nei record e si aspettano di avere mille mongolfiere e oltre tremila piloti sino al 2 agosto, un ulteriore omaggio ai fratelli Montgolfier che il 4 giugno del 1783 fecero sollevare il primo pallone aerostatico.
venerdì, luglio 24, 2009
Il maltempo devasta Polonia e Repubblica Ceca
È stata una notte di paura e angoscia quella appena trascorsa in Polonia e Repubblica Ceca, dove il maltempo ha ucciso nove persone.
Decine i feriti e numerosi i danni a strade e ferrovie polacche, interrotte dagli alberi caduti o completamente allagate, com'è accaduto alla stazione di Poznan, nella zona occidentale del Paese.
In molte città manca la corrente elettrica.
Il vento, che ha raggiunto anche i 130 chilometri orari, e le forti piogge hanno reso difficile il lavoro dei soccorritori.
Per dare un'idea della gravità della situazione, gli interventi dei vigili del fuoco sono stati oltre 4mila.
Nella Repubblica Ceca i temporali hanno ucciso una donna di 75 anni che era in un parco ed è stata colpita da un pesante ramo. Gravemente feriti un uomo e suo figlio che si trovavano nella stessa zona.
Nei giorni scorsi, invece, c'era stata un'ondata di caldo con temperature che avevano raggiunto i 36 gradi.
Decine i feriti e numerosi i danni a strade e ferrovie polacche, interrotte dagli alberi caduti o completamente allagate, com'è accaduto alla stazione di Poznan, nella zona occidentale del Paese.
In molte città manca la corrente elettrica.
Il vento, che ha raggiunto anche i 130 chilometri orari, e le forti piogge hanno reso difficile il lavoro dei soccorritori.
Per dare un'idea della gravità della situazione, gli interventi dei vigili del fuoco sono stati oltre 4mila.
Nella Repubblica Ceca i temporali hanno ucciso una donna di 75 anni che era in un parco ed è stata colpita da un pesante ramo. Gravemente feriti un uomo e suo figlio che si trovavano nella stessa zona.
Nei giorni scorsi, invece, c'era stata un'ondata di caldo con temperature che avevano raggiunto i 36 gradi.
Fuoco in Sardegna: due morti, turisti evacuati
Fiamme, tanta paura, molti intossicati e due morti per gli incendi in Sardegna.
Nel sassarese, la zona più colpita, le vittime sono un pastore di 58 anni e un allevatore di 56.
Il primo è stato sorpreso dalle fiamme a metà pomeriggio. Cercava di proteggere il suo gregge.
L'altro uomo è stato stroncato da un infarto. Stava tentando di mettersi in salvo, dopo aver provato a limitare i danni nel suo terreno.
Molte abitazioni e aziende agricole sono state fatte evacuare. Decine gli intossicati, compresi i vigili del fuoco e i volontari, ma nessuno è in gravi condizioni.
Sulla costa sud-occidentale dell'isola sono tutti in salvo i circa 200 bagnanti rimasti intrappolati sulla spiaggia di Scivu.
L'incendio, divampato nell'entroterra, é arrivato a ridosso del litorale.
Il rapido cambio di direzione del vento e i ripetuti lanci d'acqua di un Canadair hanno consentito ai pompieri di aprire un varco via terra.
Per spegnere i 13 roghi, alimentati dallo scirocco, sono state impegnate tutte le squadre dei vigili del fuoco, insieme al corpo forestale e alla protezione civile, intervenuta con nove Canadair.
In fumo, secondo le prime stime della Regione, sono finiti oltre 10mila di ettari di macchia mediterranea.
Nel sassarese, la zona più colpita, le vittime sono un pastore di 58 anni e un allevatore di 56.
Il primo è stato sorpreso dalle fiamme a metà pomeriggio. Cercava di proteggere il suo gregge.
L'altro uomo è stato stroncato da un infarto. Stava tentando di mettersi in salvo, dopo aver provato a limitare i danni nel suo terreno.
Molte abitazioni e aziende agricole sono state fatte evacuare. Decine gli intossicati, compresi i vigili del fuoco e i volontari, ma nessuno è in gravi condizioni.
Sulla costa sud-occidentale dell'isola sono tutti in salvo i circa 200 bagnanti rimasti intrappolati sulla spiaggia di Scivu.
L'incendio, divampato nell'entroterra, é arrivato a ridosso del litorale.
Il rapido cambio di direzione del vento e i ripetuti lanci d'acqua di un Canadair hanno consentito ai pompieri di aprire un varco via terra.
Per spegnere i 13 roghi, alimentati dallo scirocco, sono state impegnate tutte le squadre dei vigili del fuoco, insieme al corpo forestale e alla protezione civile, intervenuta con nove Canadair.
In fumo, secondo le prime stime della Regione, sono finiti oltre 10mila di ettari di macchia mediterranea.
martedì, luglio 21, 2009
Nuova influenza, 10 casi sospetti a Pistoia
L'attenzione delle autorità sanitarie italiane sul virus della nuova influenza è alta. Altri 10 casi sospetti a Pistoia sono stati già sottoposti alla terapia che si segue solitamente.
Ogni allarmismo appare, quindi, ingiustificato.
Per il momento la parola d'ordine è limitare il contagio con misure di contenimento.
In attesa di un aumento degli ammalati, che avverrà tra settembre e ottobre, gli esperti raccomandano di non accumulare antivirali: sono medicinali che vanno usati solo quando servono veramente.
Esclusa per ora l'ipotesi di chiusura delle scuole, negli aeroporti italiani un medico è a disposizione di chi arriva da Paesi a rischio, come Messico, Stati Uniti e Gran Bretagna.
A tutti viene distribuito un volantino ministeriale in cui si consiglia di mettersi in contatto con l'azienda sanitaria locale nel caso ci siano i sintomi della nuova influenza.
Si raccomanda poi di prestare attenzione al proprio stato di salute per sette giorni da quando si rientra da Paesi a rischio.
Ogni allarmismo appare, quindi, ingiustificato.
Per il momento la parola d'ordine è limitare il contagio con misure di contenimento.
In attesa di un aumento degli ammalati, che avverrà tra settembre e ottobre, gli esperti raccomandano di non accumulare antivirali: sono medicinali che vanno usati solo quando servono veramente.
Esclusa per ora l'ipotesi di chiusura delle scuole, negli aeroporti italiani un medico è a disposizione di chi arriva da Paesi a rischio, come Messico, Stati Uniti e Gran Bretagna.
A tutti viene distribuito un volantino ministeriale in cui si consiglia di mettersi in contatto con l'azienda sanitaria locale nel caso ci siano i sintomi della nuova influenza.
Si raccomanda poi di prestare attenzione al proprio stato di salute per sette giorni da quando si rientra da Paesi a rischio.
domenica, luglio 19, 2009
Influenza A, attenzione agli allarmismi
L'Italia non è fra i Paesi più colpiti dall'influenza. Il nuovo virus A / H1N1, responsabile dell'infezione, ha fatto registrare poco più di duecento casi, provoca sintomi lievi e non è molto letale.
Quindi, il primo consiglio rimane quello di sempre: guai a farsi prendere dal panico.
La maggior parte degli Italiani colpiti, almeno finora, era all'estero.
È previsto in giornata il rientro in Italia dei circa 50 studenti in viaggio-studio in Gran Bretagna, dove da oggi gli addetti al check-in di due grandi compagnie aeree potranno rifiutarsi di far imbarcare i passeggeri che mostrano sintomi simili a quelli della nuova influenza.
Altri nove ragazzi, rientrati a Pistoia dopo una vacanza in Inghilterra, sono risultati positivi al virus. Trattenuti in ospedale per poche ore sono stati poi dimessi con una terapia sintomatica e la raccomandazione di una breve convalescenza a casa come per una normale influenza.
Per il momento le scuole italiane riapriranno a settembre dopo la pausa estiva e quasi certamente non subiranno rinvii a causa della diffusione del nuovo virus influenzale.
Quindi, il primo consiglio rimane quello di sempre: guai a farsi prendere dal panico.
La maggior parte degli Italiani colpiti, almeno finora, era all'estero.
È previsto in giornata il rientro in Italia dei circa 50 studenti in viaggio-studio in Gran Bretagna, dove da oggi gli addetti al check-in di due grandi compagnie aeree potranno rifiutarsi di far imbarcare i passeggeri che mostrano sintomi simili a quelli della nuova influenza.
Altri nove ragazzi, rientrati a Pistoia dopo una vacanza in Inghilterra, sono risultati positivi al virus. Trattenuti in ospedale per poche ore sono stati poi dimessi con una terapia sintomatica e la raccomandazione di una breve convalescenza a casa come per una normale influenza.
Per il momento le scuole italiane riapriranno a settembre dopo la pausa estiva e quasi certamente non subiranno rinvii a causa della diffusione del nuovo virus influenzale.
sabato, luglio 18, 2009
Brevi estero 18 luglio
Gli attentati che hanno colpito ieri due hotel di Giacarta, riportando in Indonesia l'incubo del terrorismo, sono legati, secondo le autorità, a un gruppo islamico ritenuto responsabile della strage di Bali nel 2002.
Oggi è stato aggiornato a 8, compresi i due terroristi, il bilancio delle vittime.
Tra i morti ci sono 4 turisti, mentre dei cinquanta feriti, 18 sono stranieri.
Gli ordigni usati erano potenziati con chiodi, cuscinetti a sfere e bulloni.
In Iran ci sono stati ancora scontri e disordini dopo che l'ex presidente Rafsanjani, uno dei massimi esponenti religiosi, ha duramente criticato il Consiglio dei Guardiani e il presidente Ahmadinejad.
A Teheran, ieri durante la preghiera del venerdì, migliaia di sostenitori del leader dell'opposizione Moussavi sono tornati in piazza per manifestare contro il governo. Secondo fonti ufficiali sono 15 le persone arrestate.
Nonostante la repressione, l'opposizione vuole dimostrare che ha ancora il sostegno di molti iraniani.
Passeggiata nello spazio per l'equipaggio dello space shuttle, la prima delle cinque previste.
Gli astronauti dovranno montare l'ultimo modulo del laboratorio giapponese installato sulla stazione Spaziale Internazionale.
La missione durerà 16 giorni.
Al momento non c'è nessuna preoccupazione per il rientro della navicella, che non sembra aver riportato danni, malgrado i frammenti staccatisi dal serbatoio principale al momento del decollo.
Oggi è stato aggiornato a 8, compresi i due terroristi, il bilancio delle vittime.
Tra i morti ci sono 4 turisti, mentre dei cinquanta feriti, 18 sono stranieri.
Gli ordigni usati erano potenziati con chiodi, cuscinetti a sfere e bulloni.
In Iran ci sono stati ancora scontri e disordini dopo che l'ex presidente Rafsanjani, uno dei massimi esponenti religiosi, ha duramente criticato il Consiglio dei Guardiani e il presidente Ahmadinejad.
A Teheran, ieri durante la preghiera del venerdì, migliaia di sostenitori del leader dell'opposizione Moussavi sono tornati in piazza per manifestare contro il governo. Secondo fonti ufficiali sono 15 le persone arrestate.
Nonostante la repressione, l'opposizione vuole dimostrare che ha ancora il sostegno di molti iraniani.
Passeggiata nello spazio per l'equipaggio dello space shuttle, la prima delle cinque previste.
Gli astronauti dovranno montare l'ultimo modulo del laboratorio giapponese installato sulla stazione Spaziale Internazionale.
La missione durerà 16 giorni.
Al momento non c'è nessuna preoccupazione per il rientro della navicella, che non sembra aver riportato danni, malgrado i frammenti staccatisi dal serbatoio principale al momento del decollo.
Caldo al Centro - Sud
Dopo il picco dell'ondata di calore, quando nei giorni scorsi le temperature al Centro-Sud avevano raggiunto o superato la soglia dei 35 gradi, oggi sono arrivati un po' di aria fresca e il vento.
In Toscana i collegamenti da Livorno e Piombino per le isole sono stati interrotti proprio a causa del forte vento, che soffia da stanotte lungo la costa e che ha provocato qualche difficoltà anche nel pisano.
L'aria più fresca ha fatto già sentire i suoi effetti sul litorale campano e a Napoli, con la colonnina di mercurio ferma a 26 gradi.
Caldo e afa, invece, sul versante jonico e in Puglia, dove si segnalano i 33 gradi di Brindisi e i 31 di Bari e Foggia.
A Catania, secondo la Protezione Civile, resta alta l'allerta. L'umidità aumenta la sensazione di calore e la temperatura percepita stamani è di 39 gradi.
Sono in leggero aumento al Sud anche le minime, che rendono afose le ore notturne.
In Toscana i collegamenti da Livorno e Piombino per le isole sono stati interrotti proprio a causa del forte vento, che soffia da stanotte lungo la costa e che ha provocato qualche difficoltà anche nel pisano.
L'aria più fresca ha fatto già sentire i suoi effetti sul litorale campano e a Napoli, con la colonnina di mercurio ferma a 26 gradi.
Caldo e afa, invece, sul versante jonico e in Puglia, dove si segnalano i 33 gradi di Brindisi e i 31 di Bari e Foggia.
A Catania, secondo la Protezione Civile, resta alta l'allerta. L'umidità aumenta la sensazione di calore e la temperatura percepita stamani è di 39 gradi.
Sono in leggero aumento al Sud anche le minime, che rendono afose le ore notturne.
giovedì, luglio 16, 2009
Il fuoco distrugge 1500 ettari di foresta in Spagna
Decine di vigili del fuoco e soldati sono stati impegnati per diverse ore in Andalusia contro gli incendi, che ieri avevano costretto oltre 500 persone ad abbandonare le loro abitazioni.
Sono circa 1500 gli ettari di foresta distrutti dal fuoco, nonostante l'intervento di tre aerei e cinque elicotteri, che hanno fatto diversi lanci di acqua.
Il vento, che soffiava a circa 30 chilometri orari, e le alte temperature di questi giorni in Spagna, arrivate fino a 40 gradi, hanno ulteriormente complicato il lavoro delle forze anti-incendio.
Sono ancora sconosciute le cause che hanno portato a una rapida diffusione delle fiamme, ma gli esperti pensano che possa essere stato un fulmine.
È il primo grande incendio dell'estate in Spagna, dove secondo un recente studio del Wwf, 4 regioni ogni anno sono minacciate dai roghi, con circa il 40% delle superfici distrutte.
Sono circa 1500 gli ettari di foresta distrutti dal fuoco, nonostante l'intervento di tre aerei e cinque elicotteri, che hanno fatto diversi lanci di acqua.
Il vento, che soffiava a circa 30 chilometri orari, e le alte temperature di questi giorni in Spagna, arrivate fino a 40 gradi, hanno ulteriormente complicato il lavoro delle forze anti-incendio.
Sono ancora sconosciute le cause che hanno portato a una rapida diffusione delle fiamme, ma gli esperti pensano che possa essere stato un fulmine.
È il primo grande incendio dell'estate in Spagna, dove secondo un recente studio del Wwf, 4 regioni ogni anno sono minacciate dai roghi, con circa il 40% delle superfici distrutte.
martedì, luglio 14, 2009
Maturità, un esercito di bocciati
Aumentano i bocciati, diminuiscono i voti alti.
Secondo i dati non ancora definitivi del Ministero dell'Istruzione sarebbero circa 15mila i ragazzi che non hanno superato l'esame, tremila in più rispetto al 2008.
I promossi si sono dovuti accontentare di voti più bassi.
In calo i 100 e lode, quasi dimezzati i 100, radicale riduzione dei punteggi tra i 91 e i 99 centesimi.
Sembra essere tornato il rigore, dunque, e non solo durante la maturità, perché nelle scuole superiori quasi 6.500 studenti sono stati bocciati per l'insufficienza in condotta.
Circa la metà, 3.000, sono iscritti degli istituti professionali.
È nei licei classico, scientifico e linguistico, invece, che si registra il numero più basso di 5 in condotta.
Salgono anche i non ammessi alle medie e alle superiori e sono tanti quelli "con giudizio sospeso", che dovranno recuperare a settembre le insufficienze.
Commentando i primi dati, il ministro Gelmini è certa del ritorno a una scuola che non promuove tutti e che distingue tra chi studia e chi non lo fa.
Secondo i dati non ancora definitivi del Ministero dell'Istruzione sarebbero circa 15mila i ragazzi che non hanno superato l'esame, tremila in più rispetto al 2008.
I promossi si sono dovuti accontentare di voti più bassi.
In calo i 100 e lode, quasi dimezzati i 100, radicale riduzione dei punteggi tra i 91 e i 99 centesimi.
Sembra essere tornato il rigore, dunque, e non solo durante la maturità, perché nelle scuole superiori quasi 6.500 studenti sono stati bocciati per l'insufficienza in condotta.
Circa la metà, 3.000, sono iscritti degli istituti professionali.
È nei licei classico, scientifico e linguistico, invece, che si registra il numero più basso di 5 in condotta.
Salgono anche i non ammessi alle medie e alle superiori e sono tanti quelli "con giudizio sospeso", che dovranno recuperare a settembre le insufficienze.
Commentando i primi dati, il ministro Gelmini è certa del ritorno a una scuola che non promuove tutti e che distingue tra chi studia e chi non lo fa.
lunedì, luglio 13, 2009
Vacanze più lunghe per gli Italiani
Alla villeggiatura non si rinuncia, ma sono cambiate le abitudini.
Il turista italiano è sempre più un viaggiatore che s'informa su internet, che prenota all'ultimo minuto oppure con largo anticipo, per riuscire a sfruttare le migliori promozioni.
Le previsioni di spesa, rispetto all'anno scorso, sono in diminuzione.
Si scelgono, dunque, soggiorni e soluzioni di viaggio economiche, anche se si annunciano vacanze più lunghe di due giorni, come non era accaduto nel 2008.
Quanto alle preferenze nelle mete, vincono il mare e le isole, senza dimenticare la montagna, i laghi e le città d'arte.
Per il mare le zone più amate rimangono la riviera adriatica romagnola, poi Versilia, Ponente Ligure e le Marche. Tra le isole sono in testa l'Elba e Ischia, oltre a Sardegna e Sicilia.
All'estero le destinazioni più scelte sono quelle sul Mediterraneo, i Caraibi, Sud America, Oceano Indiano e le capitali europee.
Il turista italiano è sempre più un viaggiatore che s'informa su internet, che prenota all'ultimo minuto oppure con largo anticipo, per riuscire a sfruttare le migliori promozioni.
Le previsioni di spesa, rispetto all'anno scorso, sono in diminuzione.
Si scelgono, dunque, soggiorni e soluzioni di viaggio economiche, anche se si annunciano vacanze più lunghe di due giorni, come non era accaduto nel 2008.
Quanto alle preferenze nelle mete, vincono il mare e le isole, senza dimenticare la montagna, i laghi e le città d'arte.
Per il mare le zone più amate rimangono la riviera adriatica romagnola, poi Versilia, Ponente Ligure e le Marche. Tra le isole sono in testa l'Elba e Ischia, oltre a Sardegna e Sicilia.
All'estero le destinazioni più scelte sono quelle sul Mediterraneo, i Caraibi, Sud America, Oceano Indiano e le capitali europee.
Violenze in Somalia
Nessuno è più al sicuro in Somalia.
Oltre 200mila persone sono già fuggite da Mogadiscio, una città diventata terra di nessuno, dove infuriano battaglie improvvise, come quella di questa mattina.
Si lotta corpo a corpo per conquistare quartieri della capitale somala.
Incerto il bilancio delle vittime. Nelle ultime ore, si parla di 16 morti.
Chi non ha ancora abbandonato la sua casa vive nel terrore.
Le milizie islamiche, raccontano i testimoni, uccidono le spie, ma soprattutto i cristiani, decapitano le persone, piazzano mine e bombe.
Sia gli insorti, collegati ad Al Qaida, che le truppe governative, torturano i civili ed infieriscono a colpi di mortaio sulle zone più popolate.
Il Paese, già stremato da una guerra che prosegue quasi ininterrottamente dal 1991, si trova a fare i conti, dal 7 maggio scorso, con una serie di scontri sempre più feroce. Nella sola capitale sono più di 350 i morti e molte centinaia i feriti.
Oltre 200mila persone sono già fuggite da Mogadiscio, una città diventata terra di nessuno, dove infuriano battaglie improvvise, come quella di questa mattina.
Si lotta corpo a corpo per conquistare quartieri della capitale somala.
Incerto il bilancio delle vittime. Nelle ultime ore, si parla di 16 morti.
Chi non ha ancora abbandonato la sua casa vive nel terrore.
Le milizie islamiche, raccontano i testimoni, uccidono le spie, ma soprattutto i cristiani, decapitano le persone, piazzano mine e bombe.
Sia gli insorti, collegati ad Al Qaida, che le truppe governative, torturano i civili ed infieriscono a colpi di mortaio sulle zone più popolate.
Il Paese, già stremato da una guerra che prosegue quasi ininterrottamente dal 1991, si trova a fare i conti, dal 7 maggio scorso, con una serie di scontri sempre più feroce. Nella sola capitale sono più di 350 i morti e molte centinaia i feriti.