sabato, settembre 29, 2007

Tempo Italia 29 settembre

Qualche nuvola ancora questa mattina sul Nord e pioggia sul Triveneto e le Alpi piemontesi e lombarde. La neve è comparsa intorno ai duemila metri.


Ampie schiarite con bel tempo sulla Val Padana. Il cielo è sostanzialmente sereno o poco nuvoloso, specie al Centro, dopo le precipitazioni dei giorni scorsi.


Ieri a causa del mare mosso sono morte due persone in Toscana. Si tratta di un ragazzo tedesco di 19 anni, in vacanza con la scuola e di un altro connazionale, caduto in acqua mentre tentava sulla scogliera di fare fotografie al mare in burrasca.


Bel tempo in Sicilia e nel resto del Meridione con temperature intorno ai 25 gradi e in qualche caso vicine ai 30.


È ancora grave la situazione a Napoli. Il nubifragio di giovedì scorso ha provocato cedimenti nelle strade e ha aperto una voragine sulla linea Cumana. L'acqua ha riempito di fango scantinati, negozi e officine superando, in alcune zone, il metro di altezza.

venerdì, settembre 28, 2007

Rubata in Argentina la sceneggiatura
dell'ultimo film di Francis Ford Coppola

BUENOS AIRES - La casa - albergo argentina di Francis Ford Coppola, regista statunitense di origini bernaldesi, è rossa, ha le sbarre davanti alle finestre tinteggiate di verde e un solido portone. Eppure tutte le precauzioni non sono bastate per evitare il furto di tre computer, altrettanti telefoni cellulari e apparecchiature digitali da parte di quattro rapinatori. Per fortuna il cineasta non era in Argentina.

I ladri, secondo il racconto dell’agenzia di stampa argentina “Telam”, sono entrati nella casa, che si trova nel cuore del quartiere Palermo Vecchia, mercoledì sera intorno alle 22.25 (le 3.25 di giovedì mattina in Italia), dalla porta principale chiusa senza nessuna mandata e usando, probabilmente, una carta di credito. Una volta all'interno, i rapinatori hanno minacciato con le pistole e un coltello i quattro impiegati, che erano nella sede della casa di produzione, immobilizzando e ferendo, sia pure lievemente, uno di loro.

«Hanno cercato i soldi, che non hanno trovato, perché non c’erano e allora hanno portato via i computer e altre apparecchiature digitali, come una macchina fotografica», ha dichiarato una dipendente, che ha fatto da portavoce del regista, nato a Detroit 68 anni fa. I ladri sono fuggiti con tre computer portatili, in cui Coppola aveva memorizzato una parte della sceneggiatura del film “Tetro”.

«L'unica cosa che desideriamo chiedere, da parte del signor Coppola, - ha riferito l’impiegata - è se per favore ci restituiscono quello che c’è nei computer, cioè tutto il lavoro creativo realizzato da un mucchio di tempo. Ci diano indietro, almeno, la copia di sicurezza che hanno preso e che a loro non serve», aggiungendo che: «si potrebbe ottenere una ricompensa».

La stessa donna ha suggerito poi ai delinquenti di «lasciare il computer in qualche bar e di avvisarli anonimamente», perché «Coppola è molto triste. Ha chiesto solo di recuperare il suo computer, fondamentale per lui e per il suo lavoro». Per gli investigatori i rapinatori non sapevano dove fossero entrati, perché cercavano solo i soldi.

I ladri sono stati visti allontanarsi a piedi, con delle borse, da un gruppo di giovani che si trovavano vicino alla sede della casa di produzione. “Zoetrope Argentina” è stata fondata dal creatore di “Apocalypse Now” alla metà di quest’anno per realizzare “Tetro”, una pellicola che sarà girata nel paese sudamericano da febbraio del prossimo anno.

Il nuovo film avrà tra i protagonisti Matt Dillon, Javier Bardém e un’attrice argentina che non è stata ancora selezionata. Sarà un racconto semi-autobiografico sulle rivalità tra due famiglie di artisti emigranti italiani. La pellicola verrà realizzata in coproduzione con l’Italia e, probabilmente, con Francia e Spagna.

Il “Piccolo Hotel” di 550 metri quadri ha due piani ed è stato acquistato quest’anno da Coppola per circa 900mila dollari. L'investimento che il regista italo-americano farà in Argentina è, approssimativamente, di tre milioni di dollari, escludendo lo stipendio degli attori.

Lucciole schiave in Italia

Decine di ragazze albanesi e romene, alcune di loro anche minorenni, erano costrette a prostituirsi con minacce e percosse. L'organizzazione che le sfruttava aveva come base operativa Napoli e ramificazioni a Milano, Firenze, Salerno e Caserta.


Le indagini, durate più di un anno, sono partite dopo le denunce di una ex schiava. Era stata sequestrata ancora minorenne e torturata per dieci anni.


Questa mattina la Squadra Mobile di Napoli ha fermato quindici persone, cittadini albanesi, moldavi, romeni e bulgari. Altri sei sono ricercati e hanno da tempo lasciato l'Italia, rifugiandosi in Albania.


I componenti della banda sono ritenuti responsabili di tratta delle persone, riduzione in schiavitù, sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione.


Le ragazze venivano scelte nelle zone più povere dell'Albania e della Romania e convinte con la promessa di un lavoro regolare. Una volta in Italia, messe sulla strada, ciascuna faceva guadagnare circa 700 euro al giorno.

Tempo Italia 28 settembre

Questa mattina sono ancora al lavoro i vigili del fuoco a Napoli per liberare dall'acqua edifici e strade dopo il nubifragio della scorsa notte.


Nell'area ovest del capoluogo campano si registrano i danni maggiori, ma in molte parti della città sono stati segnalati sprofondamenti del manto stradale e seminterrati allagati.


Una voragine si è aperta sulla linea ferroviaria Cumana, a Bagnoli ed è stata decisa un'interruzione , mettendo a disposizione dei viaggiatori un servizio navetta.


Sul resto della penisola c'è un graduale miglioramento con nubi e piogge ancora sulle zone interne del Centro, Liguria e Alpi centro-orientali dove è comparsa anche la neve oltre i 1500 metri.

Le temperature intorno ai 20 gradi, sono nelle media in Sicilia, mentre al Centro - Nord stamattina molte città erano sotto i 10 gradi.


In Veneto al terzo giorno di pioggia insistente, l'acqua alta è tornata a Venezia. Ancora oggi si sono fatti sentire gli effetti dei nubifragi che hanno colpito la regione e in particolare Mestre, dove ieri le scuole sono rimaste chiuse.

giovedì, settembre 27, 2007

Tempo Italia 27 settembre

L'autunno sta portando freddo e piogge. Le nuvole e i temporali hanno invaso oggi tutto il Centro-Nord. La situazione è sempre allarmante con nubifragi un po' dovunque.


I rovesci su tutte le regioni settentrionali, sono stati più abbondanti sulla Lombardia e l'Emilia Romagna. La neve è comparsa anche oggi sulle Alpi centro orientali oltre i 1600 metri.


Nubi in aumento sulle regioni centrali con forti acquazzoni lungo il versante tirrenico. Stamattina una giovane statunitense è morta travolta dalle onde in provincia di La Spezia. Il marito che era con lei è riuscito a salvarsi, mentre la donna è stata ripescata da un elicottero della Capitaneria di Porto.

Raffiche di vento e pioggia hanno colpite anche le coste di Abruzzo e Molise.


Alternanza di nubi e schiarite al Sud e sulla Sicilia, con temperature ancora estive. 32 i gradi a Catania, 25 a Palermo, Trapani e Bari.

Una nuova cultura della mobilità
contro gli incidenti stradali

4 morti e 152 feriti su strade e autostrade. Quasi seimila le infrazioni accertate. Solo ieri. I numeri forniti dal sito della Polizia Stradale fotografano quella che è diventata una vera emergenza sociale. Ogni anno gli incidenti costano la vita a 5.400 persone e causano oltre 300mila feriti.

Dalle statistiche sui sinistri emerge come il loro numero sia sostanzialmente stabile durante la settimana, per salire poi nelle notti di venerdì e sabato. L'orario più a rischio incidenti è dalle 14 alle 17, ma la notte, fra mezzanotte e le sei del mattino si registra il maggior numero di morti.


Si tratta, dunque, di sinistri non dovuti al traffico o a condizioni atmosferiche sfavorevoli, ma a comportamenti scorretti alla guida.


Particolarmente drammatica è la situazione per i veicoli a due ruote. Gli incidenti in cui sono coinvolti avvengono in prevalenza nelle aree urbane e sono in aumento.


Fra le cause degli scontri mortali ci sono il mancato rispetto della segnaletica o della distanza di sicurezza, la guida distratta e la velocità.

mercoledì, settembre 26, 2007

Un mar di meduse

POTENZA - Per gli orientali rappresentano una vera squisitezza: seccate, tagliate a fette e marinate nella salsa di soia le meduse sono un buon piatto. È difficile che anche la cucina lucana ospiti tra le sue specialità l’invertebrato marino con il corpo gelatinoso, anche se il Tirreno meridionale ne è pieno. L’allarme viene da Silvio Greco, direttore scientifico dell’Istituto per la ricerca sul mare (Icram), un ente pubblico di ricerca e sperimentazione, vigilato dal Ministero dell’Ambiente.

La zona più colpita è la costa tirrenica lucana e calabrese. A Vibo Marina le meduse sono già talmente tante che intasano le pompe delle navi e dei pescherecci. Presto l’invasione potrebbe arrivare fino alle isole Eolie e pure nel mar Jonio. Il monitoraggio del mar Tirreno è finanziato dall’assessorato all’Ambiente della Regione Calabria.

«Solo un mese fa - dice Greco - le meduse avrebbero messo in ginocchio il turismo lucano e calabrese. L’invasione è veramente preoccupante e conferma le alterazioni delle catene alimentari, per colpa dei cambiamenti climatici». Gli invertebrati marini che hanno occupato le coste tirreniche delle regioni del Sud sono della specie “Pelagia noctiluca”, molto urticante. Già nel 1992 e nel 2006 erano state registrate altre invasioni e quest’anno nel Mediterraneo spagnolo erano, secondo gli esperti, circa 60 milioni.

La medusa “Pelagia noctiluca” ha un ombrello di massimo 15 cm color marrone - arancio. Sono, però, i suoi quattro filamenti, che possono arrivare fino a 4 metri, a essere pericolosi. La medusa può colpire, quindi, anche a metri di distanza e così basta poco per rimanere con bolle, vesciche e irritazioni.

«Le meduse hanno trovato un mare fertile per la loro invasione - conclude Silvio Greco - grazie agli scarichi fognari, all’alterazione delle temperature e a una stratificazione delle masse d’acqua marina». Non c’è stato, in altre parole, nessun ricambio delle calde acque superficiali e, quindi, specie opportuniste come le meduse si sono riprodotte facilmente.

martedì, settembre 25, 2007

Il buon formaggio lucano premiato da Slow Food

BRA - Il caciocavallo podolico della Basilicata è stato ammirato, onorato e gustato durante “Cheese - Le forme del latte”, una fiera internazionale dedicata ai formaggi. La manifestazione si è tenuta a Bra, in provincia di Cuneo, dal 21 al 24 settembre ed è stata organizzata da Slow Food, l’associazione internazionale che difende e divulga le tradizioni agricole ed enogastronomiche.

In Basilicata i premi sono andati a sette locali per il loro “Buon formaggio”: “Al becco della civetta” Castelmezzano (Pz), “Da Peppe” Rotonda (Pz), “Latteria Salvia Maria” Tito (Pz), “Luna rossa” Terranova di Pollino (Pz), “Novecento” Melfi (Pz), “Il buongustaio” e “La latteria di Emanuele Rizzi” a Matera.
Le attività commerciali sono state ricompensate con un attestato, perché cercano, selezionano e propongono formaggi provenienti da piccole realtà casearie. Si tratta di produzioni artigianali, specialità spesso scoperte nei luoghi più sperduti e, per questo, sconosciute ai più. La conferma arriva da Paride Leone, responsabile della “condotta”, ovvero della sede locale dell’associazione Slow Food nel Vulture: «Ci rechiamo anonimamente nei locali per una cena o un pranzo. Osserviamo i menù, stando attenti ai prodotti tipici, scriviamo i giudizi e, solo dopo aver pagato il conto, riveliamo chi siamo e chiediamo altre informazioni ai gestori».

Quest'anno sono stati 558 gli esercizi commerciali segnalati, 42 in più rispetto alla precedente edizione del 2005. La regione con più riconoscimenti è il Piemonte, con 99 locali, seguito dal Veneto con 69. Dopo la premiazione è stata messa all'asta una forma di Parmigiano Reggiano del 1993. Il ricavato è stato devoluto all'Ospedale Pediatrico “Gaslini” di Genova.

Slow Food, attraverso le sue quattro “condotte”, presenti in Basilicata a Rionero in Vulture (Pz), Viggiano (Pz), Potenza e Matera, vuole difendere la biodiversità e i sapori. L’associazione ha tra i suoi scopi il godimento gastronomico, perché dietro a ogni buon piatto ci sono scelte operate nei campi, in mare, nelle scuole, nei governi e ogni preferenza ha sempre un sapore diverso.

lunedì, settembre 24, 2007

Nuova rivolta al Centro di permanenza
di Gradisca d'Isonzo

Stamattina la situazione è tranquilla, ma nella tarda serata di ieri è scoppiata una sommossa, la terza nell'arco di nemmeno un mese, nel Centro di permanenza temporanea di Gradisca d'Isonzo in provincia di Gorizia.


Il tentativo di fuga è cominciato poco prima delle 22. Un gruppo di immigrati egiziani, ai quali si sono via via aggiunte altre persone, è salito sui tetti, tentando di fuggire.


Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza hanno sparato alcuni lacrimogeni. Gli immigrati sono rientrati negli edifici dove, però, hanno cominciato a danneggiare i mobili e a saccheggiare la mensa. Un nuovo intervento delle forze dell'ordine ha poi convinto gli extracomunitari a calmarsi.


Durante la rivolta una bimba eritrea di nove mesi è stata soccorsa e trasportata in ospedale, perché spaventata dalla grande confusione. Le condizioni della piccola non sono, comunque, preoccupanti.


Sono tre i contusi tra gli immigrati egiziani, ma nessuno, questa volta, è riuscito a scappare dalla struttura che ospita 212 persone.

domenica, settembre 23, 2007

Al volante con alcool e droga
quattro vittime sulle strade

L'uso di stupefacenti e di alcool ha ucciso quattro persone sulle strade italiane nell'ultimo fine settimana.


Nei pressi di Firenze una giovane fiorentina di 22 anni è morta tra le lamiere della sua auto, dopo uno scontro con una macchina guidata da una ragazza appena più grande, risultata poi positiva al test sulla droga e denunciata per omicidio colposo.


Al fianco della vittima, operaia in un'azienda di pelletteria, c'era il fidanzato, un fiorentino di 25 anni, ricoverato in prognosi riservata all'ospedale "Careggi" di Firenze.


Nell'incidente più grave, in provincia di Ferrara, un camion guidato da un romeno, di 58 anni, ubriaco, ha tamponato una macchina, l'ha travolta, uccidendo le due persone a bordo, e ha proseguito senza fermarsi.


L'autocarro è stato bloccato alcuni chilometri dopo dalla polizia stradale e aveva già urtato altre due auto, ferendo gravemente i conducenti.


Guidava sotto l'effetto di droga e alcool anche l'uomo che nel bresciano si è scontrato con un motociclista morto, mentre i volontari del 118 tentavano una corsa verso l'ospedale. La vittima, 29 anni era un elettricista che stava rientrando a casa.

Crescono gli incidenti dovuti ad alcool e droga

La giovane età, l'inesperienza nella guida e soprattutto l'uso di alcool e droghe sono le cause principali dell'aumento di incidenti mortali sulle strade italiane.


Tra le ultime vittime c'è una giovane fiorentina di 22 anni. E' morta schiacciata fra le lamiere di una Fiat 500, dopo uno scontro con un'auto guidata da una ragazza appena più grande, risultata positiva al test sulla cannabis e denunciata per omicidio colposo.

Al fianco della vittima, operaia in un'azienda di pelletteria, c'era il fidanzato, un fiorentino di 25 anni, ora ricoverato in rianimazione.


Un altro uomo nel bresciano era al volante sotto l'effetto di droga e alcool quando si è scontrato con un motociclista morto poco dopo, mentre i volontari del 118 tentavano una corsa verso l'ospedale. La vittima, 29 anni, era un elettricista e stava tornando a casa con la sua moto.


Ogni anno sono oltre 700 le persone decedute in incidenti a causa dell'alcool, una piaga contro cui il Governo, ad agosto, ha varato norme severe che prevedono nei casi più gravi l'arresto fino a 6 mesi e la sospensione della patente da 1 a 2 anni.

sabato, settembre 22, 2007

L'incubo della ganasce fiscali

Il vecchio metodo era quello di pignorare i mobili, ma il Fisco non otteneva quasi nulla. Anzi, talvolta, i contribuenti in debito riuscivano a disfarsi senza alcun problema di mobili vecchi, tirati fuori apposta dalla cantina, e continuavano a non pagare.


Ora fermare l'auto o il furgone, si è rivelato efficace per il fisco e preoccupante per i cittadini.


Quasi cinque milioni e mezzo di famiglie italiane, infatti, sono colpite dalle "ganasce fiscali". Si tratta dei fermi amministrativi delle autovetture, ma anche di ipoteche sulla casa o del pignoramento del quinto dello stipendio o della pensione.


La Federcontribuenti denuncia una situazione divenuta ormai insostenibile.


Si rischia di vedere un'ipoteca sulla casa per un debito di 3mila euro o il fermo della macchina per non aver pagato la tassa sui rifiuti. Il contribuente è spinto a pagare, ma sono tanti anche gli errori dell'amministrazione finanziaria.

giovedì, settembre 20, 2007

Il super euro ora vola, purtroppo...

L'euro prosegue la sua corsa verso nuovi record. Ha sfondato quota 1,40 dollari un livello mai toccato prima.

Ci sono vantaggi, pochi, e svantaggi, molti.


Avere un euro particolarmente forte aiuta per esempio ad attrarre gli investimenti stranieri, favorisce i viaggi all'estero nei paesi che hanno il dollaro come riferimento e riduce il costo delle importazioni di materie prime ed energia.


In particolare per l'acquisto del petrolio, che è sempre pagato in dollari, l'euro forte aiuta a contenere i rincari di questi mesi.


Viceversa un alto cambio euro - dollaro crea difficoltà in più per le esportazioni, un settore importante per la nostra economia, con riflessi negativi sulla bilancia dei pagamenti e sulla competitività delle imprese italiane.

mercoledì, settembre 19, 2007

Le esportazioni lucane sono cresciute
nei primi sei mesi del 2007

POTENZA - Al mahatma Gandhi un passo alla volta bastava. Le esportazioni lucane seguono la stessa filosofia. Nel primo semestre di quest’anno secondo l’Istat (Istituto nazionale di Statistica) sono salite a oltre un milione di euro, mentre nello stesso periodo del 2006 si erano fermate a 880 milioni. Si tratta, appunto, di un piccolo passo che ha fatto andar su la regione fino a +14,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Un valore percentuale superiore a quello dell’Italia meridionale (+9,2%).

Nel Sud solo la Calabria (+38,6%) ha saputo far meglio della nostra regione, a causa delle maggiori vendite dei prodotti metalmeccanici e, in particolare, dei mezzi di trasporto e delle macchine e apparecchi meccanici, prodotti chimici e articoli in gomma e materie plastiche.

In Basilicata l’incremento ha riguardato i minerali energetici, cioè carbone e minerali, il petrolio e il gas naturale (1° semestre 2006 - 11.650.396 euro / 1° semestre 2007 - 77.635.297), i mezzi di trasporto (da 640.621.817 euro a 682.613.747), i prodotti della lavorazione dei minerali non metalliferi (da 410.614 euro a 3.275.105), i prodotti in gomma (da 14.229 euro a 48.229), le materie plastiche (da 19.117.697 euro a 28.828.750) e i prodotti chimici di base (da 20.962.686 euro a 29.002.776).

Spulciando tra le curiosità dei dati si scopre le esportazioni lucane per i prodotti dell’agricoltura, della caccia e della silvicoltura sono salite da 5.885.841 euro a 7.102.812. Gli apparecchi trasmittenti per la radiodiffusione e la televisione, insieme a quelli per la telefonia sono passati da 378.085 euro a 1.613.585, gli articoli da viaggio, le borse, la marocchineria e la selleria da 5.901 euro a 44.578, gli apparecchi medicali e chirurgici e quelli ortopedici da 40.305 euro a 1.057.917.

Il calo più vistoso è stato registrato, solo per citare alcuni esempi, nelle esportazioni degli articoli sportivi passati da 3.250 euro a zero, nella categoria giochi e giocattoli dal 1.432 a zero, nei supporti informatici per fenomeni diversi dal suono e dall’immagine da 48.300 a zero.

martedì, settembre 18, 2007

A Potenza si vende e si compra sul web

POTENZA - Ai potentini piace molto fare affari con Internet. In questi giorni ci sono in vendita su eBay.it, il famoso sito di compravendita, 1.097 oggetti nella zona di Potenza. Tra questi oltre 250 sono auto e suoi accessori, più di 100 cellulari, mentre 180 prodotti si trovano scegliendo la sezione abbigliamento e accessori. Il capoluogo e la sua provincia guidano la classifica in Regione dell’e-commerce, ovvero l’insieme delle attività commerciali e di vendita svolte tramite Internet. Sono più di 41mila, inoltre, i lucani che comprano o vendono usando la rete telematica internazionale.

I dati provengono dall’indagine compiuta sui 5 milioni di utenti che eBay.it ha annunciato di aver raggiunto. Il capoluogo lucano può vantare, nella regione, la più alta percentuale di utenti registrati su eBay in proporzione alla popolazione residente: il 12,7% dei potentini acquista o vende sul web. Matera è la seconda classificata con l’11,5%. Maratea (9,01%) è al terzo posto e precede di poco Melfi (9%).

Matera e la sua provincia vincono, invece, se si guarda l’elenco dei beni messi in vendita: sono oltre 1.500. Di questi circa 300 riguardano l’abbigliamento e gli accessori, più di 150 auto, moto e accessori, quasi 200 il collezionismo e un centinaio nella categoria arte e antiquariato.

In Italia la città più attiva nell’e-commerce è Siena, dove un abitante su quattro compra o vende su eBay, mentre la regione prima classificata è il Lazio, con una penetrazione superiore al 12%. Nel Sud Italia la graduatoria delle regioni con maggior numero di utenti registrati sul sito delle aste on line vede prima la Campania, seguita da Sicilia, Puglia, Molise, Sardegna, Calabria, Basilicata e Molise.

domenica, settembre 16, 2007

Il Dante di Benigni fa evadere dal carcere
per un giorno

(Audio)

Le battute fulminanti di Benigni sull'attualità, unite ai versi del quinto canto dell'Inferno di Dante, fanno sorridere i detenuti della casa di reclusione di Opera.


Il pubblico particolare della serata segue il comico toscano e i suoi discorsi subito diventano dolci evasioni.

(Audio)

Pietà, libertà e dignità sono state le tre parole più applaudite.

(Audio)

Sembra facile far ridere i detenuti del potere, delle intercettazioni con le loro parole indecenti. Benigni fa di più. Nel suo lungo monologo di quasi due ore è capace di unire il Paradiso e l'Inferno, il carcere e gli spazi liberi dell'animo umano.

(Audio)

Le parole del toscanaccio diventano importanti, perché sanno colpire ognuno con qualcosa di speciale. Proprio come Benigni.

venerdì, settembre 14, 2007

Rafforzata la sicurezza intorno a Gerusalemme

Le forze di sicurezza israeliane questa mattina hanno impedito a migliaia di palestinesi di entrare a Gerusalemme per timore di disordini alla fine della loro preghiera.


È iniziato ieri, infatti, per i musulmani, il mese sacro di Ramadan, periodo di digiuno, preghiera e astinenza fino a dopo il tramonto.


L'accesso alla Moschea al-Aqsa per celebrare il primo venerdì di Ramadan, è stato autorizzato solo a chi aveva un permesso speciale, agli uomini con più di 45 anni e alle donne sopra i 35.


Le autorità israeliane hanno fatto posizionare un gran numero di uomini in tutta la Città Vecchia di Gerusalemme con posti di blocco per il controllo delle borse e dei documenti.


In coincidenza con le celebrazioni per il Capodanno ebraico, Israele si è blindata, chiudendo anche tutti i varchi che collegano il Paese con la Cisgiordania e con la Striscia di Gaza. Per i pendolari palestinesi è molto difficile raggiungere i luoghi di preghiera e di lavoro.

giovedì, settembre 13, 2007

Affonda un peschereccio nel mar Adriatico
e muore un sedicenne

Sono le due della notte scorsa. Un peschereccio è già da ore in mare per una battuta di pesca. È partito da Giulianova per raggiungere Ancona.


Davanti a San Benedetto del Tronto, la nave da pesca "Nuova Santa Barbara Primo" urta violentemente con la prua contro i massi che proteggono il molo.


Un marinaio della provincia di Bari di sedici anni muore senza nemmeno accorgersi dell'accaduto. Stava dormendo nella cuccetta.


La richiesta di aiuto viene subito lanciata. L'equipaggio, in tutto sette persone, cerca di salvarsi dirigendosi verso il porto marchigiano. Non ci riesce. La nave imbarca troppa acqua.


I mezzi di soccorso della Capitaneria di Porto e dei Carabinieri arrivano sul posto e mettono in salvo i superstiti.


Il corpo del sedicenne è stato poi recuperato dai sommozzatori della Guardia Costiera di San Benedetto del Tronto, che hanno raggiunto con difficoltà e ostacolati dal buio le cuccette.

mercoledì, settembre 12, 2007

Un morto per colpa di un tir che poi fugge

Sono da poco passate le 10 di lunedì, sull'A11 Firenze mare, nei pressi di Pistoia. Un'auto inizia il sorpasso di un Tir bianco, ma subito dopo anche l'autotreno si sposta a sinistra per sorpassare.


Stretta contro il guard rail, l'utilitaria urta sulle barriere divisorie, poi si muove verso destra tagliando la strada al camion. L'auto finisce fuori strada ribaltandosi più volte. Il Tir non si ferma e continua la sua corsa.


Nell'incidente è morto un pensionato pisano, mentre sua moglie e il figlio di 49 anni, che si trovava alla guida dell'auto, se la caveranno.


Grazie a questo filmato della Società Autostrade per l'Italia, la polizia stradale è riuscita a identificare l'autista del Tir che ha causato l'incidente.


È un cittadino romeno di 53 anni che lavora per una ditta di trasporti emiliana. Oltre che per omicidio colposo, dovrà rispondere di omissione di soccorso.

Il peperone e il salame lucano
aprono la sfilata di Asti

ASTI - I Piatti tipici e la lucanità hanno conquistato un angolo del Piemonte. La grande sfilata di Asti durante il “Festival delle sagre Astigiane”, chiuso domenica scorsa con oltre trecentomila visitatori, è stata aperta dal salame e dai peperoni rossi della Basilicata.

È stata una delle curiosità dell’edizione 2007, arricchita dalla presenza di uno stand dell’associazione culturale “Amici della Lucania di Asti e provincia”. I soci hanno saputo mettere a confronto le tradizioni e le loro ricette con altre realtà locali.

Il “Festival delle Sagre Astigiane” è nato nel 1974, da un’idea di Giovanni Borello, allora Presidente della Camera di Commercio di Asti. Protagonisti dei due giorni di festa, 8 - 9 settembre scorsi, sono i tanti paesi della zona che, con i loro abitanti, danno vita, per le vie del centro storico della città, ad una suggestiva sfilata definita “la più vera rappresentazione di vita contadina”.

La sfida gastronomica è stata vinta a mani basse dai Lucani, grazie a due chef Antonio Vaccaro e Rocco Catalano, dell’Unione Regionale Cuochi Lucani. I due maestri dei fornelli, saliti apposta dalla Basilicata, hanno preparato più di settemila porzioni tra: cavatelli al sugo di salsiccia, calzoncelli, ovvero fagottini dolci ripieni e mostaccioli, biscotti al vino cotto. Proprio il vino era un ottimo “Aglianico del Vulture”. «Abbiamo avuto un grande successo - racconta soddisfatto Giovanni Anobile, responsabile dell’associazione lucana - tanto che gli organizzatori ci hanno fatto molti complimenti. I nostri costumi e gli attrezzi della civiltà contadina sono stati molto applauditi e fotografati».

Al corteo hanno partecipato due gruppi folcloristici vestiti con abiti tradizionali della Basilicata: quello di Genzano di Lucania, accompagnato dal gonfalone del Comune e dal sindaco Rocco Cancellara, e quello di Settimo Torinese (To), voluto dalla locale associazione lucana dedicata a “Emanuele Gianturco”. La grande sfilata è terminata nella Piazza Campo del Palio, dove i lucani hanno fatto riscoprire il gusto delle cose semplici di un tempo.

martedì, settembre 11, 2007

Tempo Italia 11 settembre

Questo inizio di settimana sta mostrando delle condizioni meteo settembrine.

Sole e cielo sereno senza nuvole al Nord. Dalla Liguria al Veneto, nonostante il clima fresco, le temperature questa mattina hanno avuto un leggero aumento rispetto a ieri.


Le nubi e il vento, presenti sulle regioni nord occidentali e sull'appennino romagnolo, potrebbero portare nel corso della giornata qualche temporale.


Sul versante tirrenico e sulle zone interne toscane e laziali le città hanno avuto cielo coperto.


La perturbazione presente sui Balcani ha fatto sentire i suoi effetti nelle Marche e in Abruzzo con un rapido sviluppo della nuvolosità. Con il passare delle ore aumenteranno, quindi, i rovesci.


Al Sud e sulla Sicilia bel tempo un po' dappertutto, tranne sulla Campania meridionale e la Sicilia orientale. Le temperature sono salite rispetto a ieri e le massime stamane si sono fermate intorno ai 25 gradi.

lunedì, settembre 10, 2007

Le zone della prostituzione a Milano

Albanesi , romene o nordafricane, giovani e spesso minorenni. A Milano le prostitute sono presenti in molte zone della città.


Nei pressi della Stazione Centrale ci sono sudamericane e moldave.

Le vie vicino a Melchiorre Gioia sono frequentate dai transessuali.


Da qualche tempo sulle strade sono comparse anche ragazze cinesi e marocchine.


I clienti che cercano sesso a pagamento in Italia sono più di nove milioni. Una richiesta costante, tanto che per un posto sul marciapiede il racket chiede fino a 70 euro.


Cresce il senso di insicurezza tra i cittadini:

(Audio)


I ricavi mensili del mercato del sesso si aggirano sui 90 milioni di euro, un affare redditizio gestito da organizzazioni criminali con forti legami tra loro.

sabato, settembre 08, 2007

Fiumi in piena nella Repubblica Ceca e in Austria

Alberi abbattuti e fiumi vicini ai livelli di guardia. Nella Repubblica Ceca le piogge violente e il forte vento di questi giorni hanno costretto diverse centinaia di persone ad abbandonare le loro case.

La gente guarda salire con preoccupazione il livello delle acque.


Fra le regioni più colpite c'è la Boemia del sud e la Moravia del nord. Molte linee elettriche sono state interrotte, rendendo difficili le comunicazioni per i soccorsi.


Pioggia, bufere di neve e temperature vicine alle medie invernali in Austria. In questi giorni le Alpi austriache si presentano così: già imbiancate.


Nelle regioni dell'alta Austria ieri, dopo due giorni di piogge intense, il fiume Danubio e altri suoi affluenti sono straripati.


In alcune città le vie si sono trasformate in canali navigabili. Non ci sono morti, né feriti, ma le autorità austriache hanno fatto sgomberare molte case, consigliando ai residenti di spostarsi in zone più sicure.

venerdì, settembre 07, 2007

Felix è davvero infelice per Nicaragua e Honduras

Decine di migliaia di persone sono senza casa, mentre l'uragano "Felix" ha lasciato dietro di sé oltre cento morti in Nicaragua e Honduras.


Con il passare delle ore il bilancio delle vittime può aumentare. Nei due Paesi del Centro America la carenza di mezzi di trasporto costringe molti a restare nelle proprie case in attesa dei soccorsi.

I pozzi d'acqua potabile sono inutilizzabili da giorni e l'elettricità manca in molte zone da martedì scorso.


Danni e inondazioni anche in Giappone, dove un tifone ha colpito la capitale Tokyo e le regioni vicine. Un uomo è morto, mentre almeno altre 50 persone sono ferite. Un fiume in piena e il forte vento hanno fatto crollare un ponte. Molte città intorno a Tokyo sono allagate e senza luce.


Autunno anticipato, invece, in Austria. All'abbassamento delle temperature è seguita la pioggia e un'abbondante nevicata, che ha coperto le strade e le Alpi. La prima neve di settembre e il forte vento hanno creato qualche disagio agli automobilisti.

giovedì, settembre 06, 2007

Maltempo in Austria e Nicaragua

Autunno anticipato in Austria. All'abbassamento delle temperature è seguita un'abbondante nevicata che ha coperto le strade e le Alpi.


La neve e il forte vento hanno creato qualche disagio, ma nonostante tutto, come si vede nelle immagini, qualcuno ha anche trovato il tempo per giocare.


Panorama completamente diverso in Nicaragua, dove il passaggio dell'uragano "Felix" ha causato una quarantina di morti e oltre 120 dispersi.


La violenza della pioggia e del vento ha lasciato almeno 50mila persone senza tetto, ma i rifugi preparati dalla Protezione Civile non bastano nemmeno per la metà di loro. A mano a mano che le squadre di soccorso e i militari raggiungono le zone più remote del Paese, il bilancio delle vittime e dei danni aumenta.


Ora l'uragano si è spostato sull'Honduras, dove migliaia di abitanti sono stati evacuati per l'ingrossamento dei fiumi, provocato dalle piogge torrenziali.

Addio a Big Luciano

Da questa mattina alle cinque la voce di Luciano Pavarotti si è spenta. Il tenore aveva 71 anni


Pavarotti negli ultimi tempi aveva combattuto a lungo una dura battaglia contro un tumore al pancreas. Nel luglio del 2006 si era sottoposto a un intervento chirurgico a New York.


Un mese fa il tenore aveva avuto un peggioramento, mentre si trovava nella sua casa di campagna sulle colline di Pesaro e l'8 agosto era stato ricoverato nell'ospedale di Modena con difficoltà respiratorie e febbre alta.


Dopo la degenza, che si era prolungata più del previsto, il cantante lirico era tornato a casa. Lì è stato assistito fino alla fine dalla seconda moglie Nicoletta, dalle figlie e dai medici.


La camera ardente sarà allestita oggi pomeriggio nel duomo di Modena, dove sabato saranno celebrati i funerali.

mercoledì, settembre 05, 2007

Pochi asili registrati come imprese in Basilicata

POTENZA - Mandare il bambino alla scuola materna, rimanere a casa con lui rinunciando al lavoro e allo stipendio, o affidarlo a una baby sitter? La scelta per le mamme e i papà è difficile da fare, ma, a volte, è obbligata. In Basilicata, secondo una ricerca della Camera di Commercio di Milano, gli asili nido e i giardini d’infanzia che risultano iscritti nel registro delle imprese sono solo 11, uno in più rispetto all’anno precedente. Potenza, con 9 asili, vince rispetto a Matera dove sono 2. L’elaborazione dei dati mette a confronto il secondo trimestre di quest’anno con quello del 2006. Nella classifica italiana i Lucani sono terzultimi, prima del Molise (6) e della Valle d’Aosta (2).

È la Lombardia la regione italiana più attrezzata per le mamme, con il 23,6% delle imprese registrate come asili nido e il 70% delle fabbriche di carrozzine e passeggini. Medaglia d’argento per la Campania con il 16,9% dei negozi per neonati e bambini e il 29,9% delle scuole materne e speciali. In Italia il settore che si é sviluppato di più sono gli asili (2.117 attivi, +12,2% in un anno) e l’abbigliamento per l’infanzia (6.804 imprese, +6,2% dallo scorso anno). Gli asili in un anno crescono bene, quindi, un po’ dappertutto: Liguria (+30,3%), Lazio (+24,3%), Emilia - Romagna (+17,4%), Sicilia (+15,8%), Toscana (+14%) e Lombardia (+12,9%).

Le scuole materne lucane e quelle speciali collegate alle primarie iscritte nel registro imprese, sono scese a 3, tutte potentine, nel secondo trimestre del 2007, rispetto alle 4 registrate nello stesso periodo dello scorso anno. Sono cresciute, invece, da 97 a 101 (+1,5%) in Basilicata le aziende per il commercio al dettaglio di confezioni per bambini e neonati. Potenza con 64 imprese, anche in questo caso, batte Matera con 37.

Per i negozi d’abbigliamento dedicati a bambini e neonati gli affari vanno bene nelle Marche (+11,7% in un anno), in Abruzzo (+11,2% in un anno) e in Lombardia (+10,3% in un anno). Tra le province italiane, dominatrice del settore bambini è Napoli con 1.052 imprese attive, seguono Roma con 594 imprese e Milano con 569 imprese. Bergamo è la provincia che primeggia per fabbriche di carrozzine e passeggini, sono 12, il 30% del totale italiano, mentre nella nostra regione non risulta nessuna azienda.

Sciopero bianco Alitalia 2

Nuova giornata di arrivi e partenze a Malpensa. Ci sono famiglie e vacanzieri che ritornano a Milano.


Oggi, come accade da qualche giorno, ci sono stati nuovi disagi per i passeggeri.

Alle 15 i voli Alitalia per Bologna e Monaco sono stati annullati.


Ecco questa è la fila per i voli cancellati.

(Audio)


I voli "Alitalia Express", la controllata di Alitalia che copre le tratte brevi e medie, vengono annullati, perché i piloti rispettano alla lettera le normali procedure prima del decollo.


Così, ad esempio, per colpa di un documento mancante, si rischiano ritardi e cancellazioni.

Sciopero bianco Alitalia 1

Aeroporto di Malpensa, ore 13. Molti passeggeri sono in coda e attendono di poter salire su un aereo.


Anche oggi una diecina di voli dell'Alitalia sono stati cancellati. Si aggiungono agli oltre cento degli ultimi giorni.


Inevitabili i disagi per chi torna dalle vacanze e non è riuscito ad informarsi.

(Audio)

I lavoratori di Alitalia Express a Malpensa hanno iniziato una sorta di "sciopero bianco", cioé applicano alla lettera i regolamenti, rifiutando, ad esempio, richieste di lavoro straordinario. Ufficialmente i voli sono sospesi per problemi tecnici.


Difficile raccogliere le dichiarazioni dei piloti, ma c'è qualcuno che non condivide le scelte fatte da alcuni colleghi.

(Audio)

domenica, settembre 02, 2007

Oltre 160 roghi oggi in Italia

Boschi e colline sono ancora in fiamme. Appare così oggi Ascoli Piceno.



In queste ore sono al lavoro una ventina di squadre dei Vigili del Fuoco e mezzi aerei. A complicare la situazione, si è aggiunto, come nei giorni scorsi, il vento, che soffia ad alta quota.



Nelle province abruzzesi di Pescara e Chieti alcuni roghi, che sembravano sotto controllo, hanno ripreso a bruciare. Fiamme anche a Napoli e nel potentino, in Basilicata, dove sono andati in fumo diversi ettari di bosco.



Il fuoco non risparmia neanche due regioni molto colpite nei mesi scorsi: Calabria e Sicilia. Nel cosentino per spegnere le fiamme divampate in una pineta, sono intervenuti due Canadair e da terra gli uomini del Corpo Forestale dello Stato.



In Sicilia, secondo un primo bilancio, oltre 30mila ettari sono stati devastati dalle fiamme. Due le province più colpite, Palermo e Messina con decine di focolai appiccati a breve distanza l'uno dall'altro.

Grecia e Italia unite nel nome del fuoco

E' ancora attivo, dopo tre giorni, l'incendio che sta bruciando le colline vicino ad Ascoli Piceno, nelle Marche.


Sono tre i fronti del fuoco che si cerca di spegnere con aerei ed elicotteri. Vigili del fuoco e squadre della Forestale sono dislocati nelle zone critiche, per difendere le abitazioni più vicine alla linea delle fiamme.


Ieri sono stati oltre 160 i roghi divampati in tutta Italia. In Calabria, nel cosentino, è stata riaperta solo in serata l'A3 Salerno-Reggio Calabria. Il fuoco, che ha bruciato una vasta area di macchia mediterranea, ha costretto l'Anas a deviare il traffico su un percorso alternativo.


Non c'è tregua per gli incendi neanche in Grecia, dove continua a bruciare, il monte Parnon, nel Peloponneso. Lì i vigili del fuoco hanno fatto intervenire stamattina all'alba quattro aerei e un elicottero. Altri due velivoli tentano di domare le fiamme nella regione dell'Arcadia e nella vicina Messenia.


Oggi sarà ancora una giornata difficile, perché sono previsti forti venti in tutto l'ovest del Paese fino al Peloponneso.

Il Sud brucia

Un incubo che sembra non finire. Da tre giorni, nelle Marche, Ascoli Piceno brucia. Il fuoco, aiutato dal vento, ha conquistato le colline e incendiato le case.


Le squadre di vigili del fuoco, uomini della Forestale e della Protezione Civile lavorano duramente per spegnere i roghi appiccati in più zone.


Già si contano i danni, economici e morali: centinaia di sfollati per due notti consecutive, abitazioni danneggiate, feriti e intossicati.


Anche oggi le forze dell'ordine hanno arrestato alcuni presunti piromani proprio ad Ascoli Piceno e a Lamezia Terme, in provincia di Catanzaro.


Se le fiamme sono sotto controllo in Abruzzo e sul Gargano in provincia di Foggia, altri incendi sono scoppiati in Campania e Calabria, dove è rimasta chiusa per alcune ore, nel cosentino, l'autostrada Salerno - Reggio Calabria. In Sicilia i vigili del fuoco sono stati impegnati nel palermitano e nell'ennese.


Boschi in fiamme anche in Croazia, dove è stato proclamato il lutto nazionale per i sei pompieri morti nei giorni scorsi. Dopo un improvviso cambio di direzione del vento, si erano ritrovati circondati dal fuoco. L'incendio è stato poi domato, ma altri sette pompieri sono in gravi condizioni.

sabato, settembre 01, 2007

Ascoli Piceno brucia ancora

Terzo giorno di emergenza nel territorio di Ascoli Piceno, nelle Marche, per l'incendio, alimentato dal vento, che continua a bruciare i boschi e a minacciare le case.


Le squadre di vigili del fuoco e uomini della Forestale, che stanno operando sul posto, sono impegnate ormai ininterrottamente da oltre 48 ore. Per il secondo giorno consecutivo centinaia di abitanti sono stati costretti a trascorrere la notte fuori casa.


Sono sotto controllo ora i roghi segnalati in provincia di Pescara e di Chieti. È stato spento poche ore fa anche il principale incendio attivo in Puglia, sul Gargano in provincia di Foggia.


Ad Avola nel siracusano un canadair della Protezione civile sta lavorando per spegnere il fuoco, che non minaccia al momento le abitazioni. Tutti domati, invece, i sette vasti roghi divampati ieri in Sicilia che hanno interessato le province di Palermo, Siracusa, Caltanissetta ed Enna.


Sempre ieri la regione più colpita è stata la Calabria con 140 incendi e oltre mille ettari di bosco andati in fumo.