sabato, febbraio 28, 2009

Per il rimborso elettorale conta anche l'astenuto

BERNALDA – Le elezioni si avvicinano e il Comitato “Cittadini Attivi” di Bernalda e Metaponto è sempre più deciso a portare avanti la sua battaglia sui rimborsi elettorali. Giovedì 26 febbraio è stata spedita al presidente della commissione “Affari costituzionali”, l’onorevole Donato Bruno, una raccomandata che contiene una lettera aperta firmata dai membri della commissione di vigilanza per la democrazia partecipativa dei Cittadini Attivi. L’oggetto del contendere è semplice: con l’attuale legge sui rimborsi elettorali contano anche gli astenuti. Il fondo dei rimborsi, infatti, è una cifra calcolata non in base a chi va effettivamente a votare, ma sul numero degli aventi diritto. Attualmente ogni avente diritto vale un euro per ogni anno di legislatura e per ogni elezione.

Se al precedente appello del 6 settembre 2008 il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha risposto affermando di aver preso sostanzialmente atto delle questioni sollevate, il Presidente della Camera dei Deputati, Gianfranco Fini, ne ha inviato una copia presso la segreteria della commissione “Affari Costituzionali”.

I “Cittadini Attivi” vogliono: «tutelare i principali aspetti relativi ad alcune considerazioni sugli effetti giuridici delle non-espressioni di voto, meglio definite con il generico termine “astensionismo”, soprattutto in rapporto a elezioni politico-amministrative e non solo referendarie» e si augurano che siano sanati «i vuoti giuridici attuali con più adeguati riferimenti o disegni normativi e/o legislativi».

«Il nostro intento - dice Antonio Forcillo, uno dei firmatari della lettera - è quello di favorire una compiuta partecipazione democratica dei cittadini. Vogliamo che siano rispettati e difesi gli interessi generali di tutti i cittadini-elettori, compresi, quindi, gli astensionisti».

Una copia della lettera inviata all’onorevole Donato Bruno è stata spedita a Sergio Zavoli, presidente della commissione di vigilanza Rai. I membri della commissione di vigilanza per la democrazia partecipativa dei Cittadini Attivi vogliono che i fondi attribuibili al non-voto rimangano nella disponibilità finanziaria dello Stato o che siano destinati alle classi meno abbienti o a chi non ce la fa più ad arrivare alla fine del mese e «non suddivisi fra coloro che hanno superato la quota di sbarramento, anche perché essi già beneficiano di altre più cospicue quote di rimborso».

«Se non avremo risposte - continua Antonio Forcillo - chiederemo che siano gli stessi partiti a riconsegnare allo Stato i soldi incassati grazie al conteggio degli astensionisti o delle schede bianche e nulle».

Solidarietà bernaldese per le vittime
del terremoto in Molise del 2002

BERNALDA - I “Cittadini Attivi” di Bernalda e Metaponto, con un comunicato, vogliono esprimere la loro «piena soddisfazione» per la sentenza di appello che ha condannato i responsabili del tragico crollo della scuola “ Francesco Jovine” di San Giuliano di Puglia, in provincia di Campobasso. Il 31 ottobre del 2002, dopo una scossa di terremoto, morirono sotto le macerie dell’edificio scolastico 27 bambini e la loro maestra.

Gli imputati erano sei, accusati di: omicidio, disastro, lesioni colpose e concorso in falso ideologico. In primo grado, nel luglio 2007, furono tutti assolti, perché, secondo i giudici, il fatto non sussisteva. La Corte d’Appello, invece, è giunta alla conclusione opposta: il crollo della scuola ha seppellito la scolaresca, perché l’edificio era stato ristrutturato e sopraelevato in maniera del tutto sbagliata.

«I sentimenti di profondo sconcerto, - si legge nel comunicato - che animarono noi tutti quando i responsabili di quel tragico crollo furono assolti in primo grado, hanno ceduto il posto ad una rinnovata speranza e fede nella Giustizia. Possa il sacrificio di quegli Angeli farci riflettere, illuminare e servire ad evitare in futuro il ripetersi di simili tragedie avvenute anche per umana responsabilità».

Il comitato “Cittadini Attivi” ha stabilito negli anni una forte amicizia con l’associazione “San Giuliano di Puglia 31/10/2002 onlus”, creata dai familiari delle vittime del terremoto. Nel settembre del 2007, dopo la sentenza di primo grado, alcuni membri del comitato lucano parteciparono ad una conferenza stampa a Roma e alla successiva manifestazione di protesta davanti a Palazzo Madama. In quella stessa occasione furono donati tutti i certificati elettorali raccolti per contestare l’assoluzione degli imputati. Il 31 ottobre del 2007, per la “Giornata della memoria” a San Giuliano di Puglia a cinque anni dalla tragedia, i “Cittadini Attivi” presero parte alla fiaccolata e alla veglia finale nel sacrario cimiteriale degli “Angeli di San Giuliano”.

Il comunicato si chiude con l’augurio che il sacrificio delle vittime «non sia stato vano, ma possa servire a meglio tutelare le future generazioni».

venerdì, febbraio 27, 2009

Primario suicida a Napoli, sconcerto all’ospedale “Cardarelli”

Si sta ancora cercando di capire le motivazioni del gesto di Salvatore Franzese.

Ieri, il medico ha operato come al solito per tutta la mattinata.
Nel pomeriggio, attorno alle 15, ha fatto il suo consueto giro in corsia per controllare i pazienti.

Quando è arrivato nel suo studio, si è tolto la vita con un'iniezione probabilmente intorno alle 16.30.
Passano i minuti. Dietro la porta nessun rumore, nessun segnale.
Lo hanno trovato così, senza vita, la moglie ed alcuni colleghi.

Salvatore Franzese, primario del reparto di chirurgia oncologica del Cardarelli, ha lasciato una lettera per i familiari sul suo tavolo.
Si cerca ora di trovare una spiegazione del gesto.

Dich.: (Enrico Iovino direttore generale Ospedale "Cardarelli" Napoli)

Il suicidio ha scosso profondamente la città, perché Franzese era un medico molto conosciuto.
I funerali si terranno domani.

Oggi è stata celebrata una messa nel reparto, dove è stata allestita la camera ardente.

Carnevalone futurista e tradizionale a Bernalda

BERNALDA - Milano e la Società Operaia di Bernalda per un giorno saranno unite. Sabato, infatti, nel capoluogo lombardo sarà l’ultimo giorno del Carnevale ambrosiano, mentre a mille chilometri di distanza alle 20.30 si festeggerà il “Carnevalone” con la “Pentolaccia” nella sede sociale. Molto identici pure i temi scelti: se in Lombardia sarà ''Il futuro a Milano'', in Basilicata la Società Operaia, nata il 19 maggio del 1879, sceglie di scommettere ancora una volta sul futuro, senza abbandonare la tradizione popolare.

La ricetta del gioco è semplice: bastano delle vecchie pentole, chiamate pentolacce, riempite con dolciumi, ma anche con uova, farina o acqua. Poi si tende una corda fra due pali e si appendono le pentolacce. Il giocatore, munito di un bastone, viene accompagnato sotto la fune, dopo avergli fatto fare alcuni giri allo scopo di disorientarlo. Chi cerca di rompere la pentolaccia ha a disposizione solo tre tentativi per trovare almeno un premio.

Pagando 7,50 euro si potrà trascorrere una serata in compagnia, tentando di spaccare la “pentolaccia”, che, per l’occasione, sarà riempita di caramelle e cioccolatini per i più piccoli e di due colombi, simbolo di pace, per gli adulti. Tutti sia chi perderà, sia chi non vorrà partecipare al gioco, potranno gustare numerosi piatti preparati seguendo le ricette della cucina locale. I due soci organizzatori, Nunzio Torraco e Vincenzo Afferri, già si leccano i baffi, quando elencano al Quotidiano i 15 chili di pettole, le focacce, i calzoni con la cipolla, i salumi, i provoloni, le chiacchiere e le rinomate “melanzane del re”, che tanto successo hanno riscosso nei precedenti incontri del sodalizio. Non mancherà il vino: 10 litri di quello bianco e altrettanti di rosso sono stati messi a disposizione dall’azienda agricola di Antonio Esposito.

Ogni persona in maschera sarà premiata con una pergamena. Ci saranno riconoscimenti per la coppia più affiatata nel ballo e per quella più presente in questi appuntamenti ricreativi. La serata sarà allietata dalla musica e dalle canzoni, sempre molto applaudite, eseguite da Antonella Giglio, accompagnata dal complesso “Tre per cento”. La presenza del folclore è garantita dai canti carnascialeschi bernaldesi suonati con la cupa-cupa. Gli amanti del biliardo, invece, potranno vedere la mostra fotografica con i soci impegnati in sfide sul tappeto verde all’ultimo punto.

Saranno sorteggiati anche nove premi offerti da soci e amici della Società Operaia: una collana d’argento dorata, (“Gr” gioielleria di Giulio Cotelli), un prosciutto crudo di sei chili messo in palio dalla Società Operaia, 10 litri di olio extravergine (“Frantoio di Angelo Musillo”), un provolone (“Despar” fratelli Barnabà), un cappellino di lana della “Levi’s” (“United store” di Carella e figli), una coppia di coprisedili da auto per l’estate e l’inverno (“Autoricambi Caroli”), una rosa in vetro soffiato (“Gioia del vetro soffiato” di Roberto Sarubbi), una bottiglia di liquore e un giocattolo (Megal s.r.l. stazione di servizio “Esso”), una calcolatrice e un assortimento completo di pennarelli (“Centro copia stampa” di Ilaria Grassi).

Il futuro e la tradizione, argomenti scelti dalla Società Operaia per il “Carnevalone 2009”, permetteranno di coniugare il divertimento tipico di questi giorni con momenti di conoscenza dei tratti importanti dell’identità e della storia bernaldese. Se la festa è assicurata, sarà altresì consapevole, come sottolineano i soci Nunzio Torraco e Vincenzo Afferri, svelando l’attenzione che da sempre il sodalizio ha verso la memoria del passato, la creatività e l’innovazione.

domenica, febbraio 22, 2009

Brevi estero 22 febbraio

Nuovi scontri tra cristiani e musulmani a Bauchi, nel nordest della Nigeria.

Molte chiese e moschee sono state incendiate. Bauchi, capitale dell'omonimo Stato, si trova a poca distanza dalla città di Jos, teatro delle violenze interreligiose di quattro mesi fa.

I morti negli ultimi scontri sono 5, 4 i feriti. Le forze dell'ordine sono in stato di allerta per prevenire ulteriori incidenti.



Un'esplosione in una miniera ha provocato oggi la morte di 73 lavoratori in Cina, mentre sono ancora intrappolate in profondità altre 65 persone. Il bilancio delle vittime, dunque, rischia di aggravarsi.

Secondo le prime informazioni quando è avvenuta la deflagrazione i minatori al lavoro sottoterra erano 436.
Ora 113 sono ricoverati in ospedale e 21 sono in gravi condizioni.



Sale la febbre da Oscar.

Per la 81esima edizione, che si terrà stasera a Los Angeles, sul tappeto rosso del "Kodak theater" sfilerà il mondo del cinema internazionale.

Le previsioni danno favoriti per il premio al miglior film "The millionaire" e "Il curioso caso di Benjamin Button".

sabato, febbraio 21, 2009

Rapine in villa, sgominata dai carabinieri una banda di rumeni

Li hanno scoperti mentre stavano cercando di mettere a segno l'ennesimo colpo.

Una banda di cinque persone, quattro rumeni e una donna italiana, legata sentimentalmente a uno degli arrestati.


I malviventi, che viaggiavano a bordo di un auto e un furgone, rubato poco prima, sono stati bloccati dai carabinieri nel giardino di una villa a Capriolo, nel bresciano.


I quattro, la donna aveva il ruolo di "palo", indossavano passamontagna ed erano armati di cacciaviti, bastoni, un'ascia e un piede di porco.


Dopo altri colpi simili, avvenuti poco tempo fa a Castrezzato e a Palazzolo sull'Oglio, le forze dell'ordine avevano intensificato i controlli e proprio la notte scorsa i carabinieri hanno intercettato i ladri in azione.


In queste ore gli investigatori stanno cercando di capire, grazie ai rilievi effettuati dopo i furti precedenti, quante volte la stessa banda di rapinatori avesse già agito.

Brevi estero 21 febbraio

Come previsto, alla fine l'incarico di formare il nuovo governo israeliano è stato affidato ieri dal presidente Shimon Peres a Benjamin Netanyahu.

Pur sconfitto di misura nelle elezioni del 10 febbraio scorso, il leader del Likud , grazie all'alleanza con i partiti del blocco di destra, può contare su una maggioranza di 65 seggi su 120.



Paura in Colombia per la seconda eruzione in pochi giorni del vulcano Galeras.

Nella vicina città di Pasto i residenti si preparano al peggio. Otto rifugi sono stati aperti, ma per il momento non è arrivato alcun ordine di abbandonare le case.

Una prima eruzione, sabato scorso, aveva già messo in allarme tutti i paesi della zona.


È incominciata in Brasile l'attesa settimana del carnevale 2009: milioni di persone e turisti arrivati da tutto il mondo, stanno scendendo nelle strade di diverse città, tra le quali Rio de Janeiro, per quella che da sempre è la festa più attesa per il paese latinoamericano.

I partecipanti accompagneranno le sfilate delle migliori scuole di samba sui tradizionali carri e potranno seguire la musica a tutto volume diffusa da grossi camion provvisti di potenti altoparlanti.

venerdì, febbraio 20, 2009

Giappone, turbolenza in volo e 47 feriti

L'incidente è avvenuto mentre il Boeing 747 sorvolava l'Oceano Pacifico, non lontano dall'aeroporto internazionale Narita di Tokyo, in attesa dell'autorizzazione ad atterrare.

C'è stata una violenta turbolenza che ha letteralmente fatto sobbalzare i viaggiatori sprovvisti delle cinture di sicurezza

47 sono rimasti feriti alla testa e al collo, perché hanno urtato contro il soffitto della cabina.


I passeggeri in condizioni più serie sono stati trasportati in ambulanza verso i sei ospedali vicini all'aeroporto. L'aereo atterrato alle 12.19, le 4.19 italiane, aveva a bordo 408 passeggeri e 14 membri dell'equipaggio.


Dopo lo scalo nella capitale giapponese, il Boeing, appartenente a una compagnia statunitense, ha proseguito la rotta verso Los Angeles, ripartendo con un'ora e mezza di ritardo.

martedì, febbraio 10, 2009

Si prepara un presidio contro la nuova
Piazza del Popolo a Bernalda

BERNALDA - Da questa mattina in piazza del Popolo ci saranno una bacheca per i manifesti e due striscioni. Antonio Forcillo, addetto stampa del Comitato “Cittadini Attivi” di Bernalda e Metaponto, spiega: «Abbiamo preparato un avviso di presidio insieme alle altre associazioni e movimenti bernaldesi che hanno aderito all’iniziativa. Sono già pronti altri cartelli che esporremo quando partiranno i lavori. Nella piazza ci saremo 24 ore su 24 e sarà una grande festa. Per tenerci svegli distribuiremo anche il caffè».

Il Comitato “Cittadini Attivi” di Bernalda e Metaponto, fedele alla linea delle azioni democratiche e partecipative, ha inviato a tutti i partiti una lettera per aderire al progetto «ma quelli del Pd - conclude Forcillo - non ci hanno nemmeno risposto».

L’assessore ai lavori pubblici, Giuseppe Narciso, conferma al Quotidiano che i lavori di riqualificazione della piazza, aggiudicati con un ribasso del 27,9%, potrebbero partire entro febbraio: «se non ci saranno impedimenti burocratici. Diventerà un luogo di ritrovo per le famiglie. Per l’intervento sono stati stanziati circa 272mila euro: 150mila dedicati alla piazza e 122mila per il lastricato».

Il recupero del quartiere è inserito in un intervento più ampio di 1,5 milioni di euro, frutto di un mutuo acceso dal Comune, per il rifacimento di molte strade a destra e a sinistra di corso Umberto I, che ne completerà un altro sul sistema fognario di 4,2 milioni di euro da parte di Acquedotto Lucano. «Di quel milione e mezzo di euro - continua Narciso - 600mila saranno utilizzati per piazza del Popolo e per sistemare via del Concilio Vaticano II, mentre 900mila per aggiustare le vie e i marciapiedi di una vasta area del paese».

Che cosa prevede il progetto di Piazza del Popolo? Dando uno sguardo alla simulazione virtuale creata con il computer, si scopre che ci sarà un ampliamento dell’area pedonale, grazie alla chiusura di un tratto di via Vittorio Veneto. Il traffico sarà deviato sulle vie laterali. Sono previsti parcheggi per auto e bici e un anfiteatro centrale. «Per situazioni d’emergenza - spiega l’assessore - la piazza potrà essere attraversata anche con le macchine. Le aiuole non saranno più recintate e ci sarà una zona per i giochi dei più piccoli. In piazza sarà istituito il senso unico di marcia a “rotatoria”, con circolazione in senso antiorario».

L’assessore preannuncia pure che con i soldi risparmiati grazie al ribasso d’asta per i lavori a Matine Angeliche, 300mila euro, sarà rifatta la fogna per le acque bianche e l’asfalto in via Berlinguer. Saranno realizzate anche due nuove rotonde tra via don Minzioni e via Berlinguer e all’incrocio tra viale Maestri del lavoro e via Schwartz, nei pressi dello stadio comunale, «due opere che aumenteranno la sicurezza stradale».

Tempo Italia 8 febbraio

Pioggia, neve e collegamenti saltati con le isole minori. Dopo il brusco abbassamento delle temperature di ieri, stamattina la Sicilia centro settentrionale è stata coperta dalla neve.


Tra le province di Enna, Palermo e Messina sono dovuti intervenire i mezzi spazzaneve per liberare le strade, dove c'è l'obbligo di avere pneumatici da neve o le catene montate.


Risalendo la Penisola anche in Calabria le temperature restano abbastanza rigide, per le nevicate delle scorse ore nelle zone di montagna.


Dopo le piogge tra sabato e domenica ci sono stati altri smottamenti.
Si lavora a ritmi serrati per riaprire completamente il tratto dell'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, tra Cosenza e Falerna, danneggiato da una frana nelle scorse settimane, che uccise due persone.


Sulle regioni centrali stamani c'è un'alternanza di sole e pioggia sia sul versante tirrenico, sia su quello adriatico.

Il Nord gode di un temporaneo miglioramento, con qualche nevicata sull'arco alpino. A Venezia la marea ha toccato i 110 centimetri, causando l'allagamento delle zone più basse della città.

domenica, febbraio 08, 2009

Tempo Italia 8 febbraio

Il maltempo ha concesso una tregua al Centro-Nord, ma si è spostato verso Sud.

Situazione difficile soprattutto in diverse zone della Calabria, già messe a dura prova dall'ondata di neve e pioggia delle ultime due settimane.

Sul tratto calabro - lucano della A3 Salerno - Reggio Calabria è obbligatorio avere pneumatici da neve o le catene montate, mentre proseguono i lavori per il ripristino delle strade interrotte dalle frane.

Nel Nord si contano i danni in Piemonte, Lombardia e Veneto.

Problemi anche a Venezia, dove questa mattina, la marea ha raggiunto i 123 centimetri. L'acqua alta ha invaso un terzo della città, e la situazione non migliorerà neanche domani.

La pioggia ha provocato allagamenti e frane in Liguria e Toscana.

A La Spezia il Comune chiederà lo stato di emergenza, mentre a Livorno il nubifragio che ha messo in ginocchio il centro cittadino, con strade e piazze diventate come fiumi, i danni sarebbero di circa 8 milioni di euro.

Tempo Italia 8 febbraio

Temporali, vento forte e città allagate.
L'ondata di maltempo che ha colpito violentemente nelle scorse ore il Centro Nord si sta spostando verso il Sud, tra Campania, Basilicata e Calabria tirrenica.


Al Nord si contano i danni in Toscana, Veneto, Lombardia e Piemonte.
A Venezia oggi la marea ha raggiunto i 123 centimetri. L'acqua alta ha interessato oltre il 30% della città.


La pioggia ha provocato allagamenti e frane in Liguria e Toscana.
A La Spezia il Comune chiederà lo stato di emergenza. Il sindaco di Livorno annuncia che, secondo le prime stime, i danni dopo il nubifragio che ha messo in ginocchio la città, sarebbero di circa 8 milioni di euro.


Forti raffiche di vento e pioggia hanno caratterizzato la mattinata in Calabria. Le zone principalmente colpite sono quelle del cosentino, dove si stanno verificando dei disagi alla circolazione a causa delle numerose strade danneggiate dalle frane e dagli smottamenti delle settimane scorse.

martedì, febbraio 03, 2009

Nuove regole per i cani

Tutti i cani dovranno essere tenuti al guinzaglio, lungo non più di un metro e 50 centimetri.

Si annuncia come una vera e propria rivoluzione quella che scatterà a giorni con l'ordinanza firmata da Francesca Martini, sottosegretario al Welfare.

L'obbligo del guinzaglio sarà da osservare nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico, tranne nelle zone previste per i cani individuate dai Comuni.
La museruola, invece, andrà indossata solo in caso di necessità, ma il proprietario dovrà comunque portarla con sé.

Il principio fondamentale dell'ordinanza è che i cani sono tutti uguali. Spariranno, dunque, le cosiddette liste nere .

Responsabili del benessere e del controllo degli animali sono i proprietari, che risponderanno dei danni dal punto di vista civile e penale. La responsabilità ricade anche sulle persone incaricate di badare al cane.

È stata scritta nero su bianco pure la regola di avere bustina e paletta per raccogliere le feci.

Tra le altre novità, c'è quella di un patentino dove si attesta che è stato frequentato uno dei corsi di formazione facoltativi organizzati da Comuni e dalle Aziende Sanitarie Locali.

domenica, febbraio 01, 2009

In Basilicata c'è bisogno della gestione integrata delle coste

METAPONTO - «La Integrated Coastal Zone Management, cioè la gestione integrata delle coste, mira ad aggregare le varie politiche che esercitano un influsso sulle regioni bagnate dal mare. Si attua attraverso la pianificazione e la gestione delle risorse e dello spazio costiero. Purtroppo in Italia e, quindi, anche in Basilicata, una bellissima regione, mancano delle scelte di pianificazione». Pur bloccata a letto dall’influenza, la dottoressa Edi Valpreda del Dipartimento ambiente, cambiamenti globali e sostenibilità dell’Enea di Bologna, non rinuncia a sottolineare concetti già espressi da decenni in molte pubblicazioni e conferenze: «Bisogna prevedere investimenti a lungo termine e fornire orientamenti nazionali, che consentano la pianificazione e la gestione efficace delle zone costiere, estremamente sensibili ai rischi legati ai cambiamenti climatici. Perchè si riesca a gestire il rischio ci vuole conoscenza, capacità organizzativa, accettazione e coinvolgimento. Ora riguardo a Metaponto posso immaginare che, dopo le mareggiate, la situazione della spiaggia sia peggiorata, anche a causa dell’erosione, che ha viaggiato a un ritmo di un metro all’anno».

A proposito della sospensione del B.M.S. (Beach Management System), un metodo di protezione delle spiagge, adottato su un tratto di 200 metri del litorale metapontino, la dottoressa Valpreda constata che: «è stato perso l’investimento pubblico, insieme con la fatica della ricerca». Nel 2007 a Metaponto ci furono anche dei lavori di ripascimento su un altro tratto di 200 metri. La sabbia fu prelevata nei livelli sabbiosi esistenti in due depositi marini poco distanti dall’attuale costa jonica: si tratta di una cava in contrada “Campagnolo” nel territorio di Bernalda (Mt) e di un’altra in contrada “San Teodoro” a Pisticci (Mt).

L’ingegner Fabio Civitarese della Ge. Co. Group (Gestione Coste), l’impresa che ha curato sino all’anno scorso, per conto della Regione Basilicata, la manutenzione del B.M.S., rivela al Quotidiano che mercoledì scorso c’è stato un sopralluogo per verificare i danni. «Molti tubi, come avevamo già previsto, sono fuoriusciti e, anche se l’impianto è spento, ci sono cavi elettrici scoperti, pericolosi se qualcuno, camminando, non li vedesse».

Il B.M.S., infatti, prevede l’installazione di un sistema con tubazioni interrate e poco distanti dalla linea costiera. L’acqua, raccolta in un pozzetto, viene restituita al mare, mentre la sabbia rimane sulla spiaggia. A Metaponto l’acqua veniva scaricata nel vicino canale di bonifica e ritornava in mare.

Adesso, dopo le recenti mareggiate, il sistema è completamente danneggiato, come conferma l’ingegner Donato Grieco, dirigente dell’ufficio regionale materano per la difesa del suolo: «Già domani (oggi per chi legge ndr), se il tempo ce lo permetterà, rimuoveremo i tubi, i fili scoperti e il pozzetto del B.M.S. invaso dalla sabbia. Spero che non ci siano altre mareggiate così devastanti, perché l’arretramento della spiaggia è l’inizio di eventi più funesti. Bisogna subito pensare a un piano regionale di difesa delle coste».