sabato, ottobre 10, 2009

L'uomo bombarda la luna...

La luna è stata bombardata e non era un film di fantascienza.

Ieri alle 13.31, ora italiana, il razzo "Centaur" ha centrato il cratere "Cabeus" vicino al polo Sud.

Lo scopo era quello di trovare la conferma definitiva della presenza di acqua.


Dopo quattro minuti la sonda attaccata al razzo, che ha avuto il tempo di fotografare e analizzare le polveri sollevate durante il primo impatto, ha colpito anch'essa il satellite della terra.


La Nasa ha accumulato molte informazioni, ma non è ancora riuscita ad interpretare quanto è stato raccolto dagli strumenti.


La scelta di "bombardare" la Luna, nasce dall'analisi dei dati forniti da due sonde, una statunitense, l'altra indiana, che avevano messo in luce la presenza di acqua, specialmente al polo Sud.


Proprio l'acqua è considerata l'elemento essenziale per un eventuale ritorno, con una base spaziale stabile, dell'uomo sul nostro satellite.

giovedì, ottobre 08, 2009

Il circo Togni compie 130 anni

Il circo è un grande mondo. Tutti, almeno una volta nella vita, hanno conosciuto i suoi luoghi, i personaggi, gli odori e i suoni.


La magia che accompagna l'apparizione del tendone e del suo popolo girovago, è stata celebrata a Milano con una grande festa in onore della famiglia Togni - Casartelli, quella che ha vinto più premi al Festival Internazionale del Circo di Monte Carlo.


(dich. Divier Togni)

Nello spettacolo milanese i protagonisti sono stati quelli di sempre:
la pista,
gli animali,
gli equilibristi,
i pagliacci.


Il circo è tutto questo, un miscuglio di arte, stupore, divertimento e attualità per gli adulti, ma anche per i più piccoli…


(dich. Divier Togni)

domenica, settembre 27, 2009

Scioperi nei trasporti 1

È lungo l'elenco degli scioperi che nei prossimi giorni coinvolgeranno il settore dei trasporti.

Si parte da mercoledì 30 settembre con un'astensione dal lavoro di 24 ore.
A incrociare le braccia saranno i piloti "Eurofly" e i loro colleghi con gli assistenti di volo di "Meridiana".


Subito dopo ci sarà una breve tregua prima di sabato 10 ottobre quando dalle 21 fino alla stessa ora del giorno successivo sciopererà il personale di macchina e viaggiante di "Trenitalia".
Si potranno verificare ritardi e cancellazioni. Alcune sigle sindacali contestano un accordo sull'equipaggio dei treni firmato lo scorso 15 maggio.


Sempre l'11 ottobre ci sarà un altro sciopero di 4 ore, dalle 12 alle 16, degli assistenti di volo "Alitalia Cai" e dei piloti "Air One". Durante l'astensione dal lavoro saranno comunque garantiti i servizi minimi indispensabili come previsto dalla legge.

Scioperi nei trasporti 2

Non ci sono buone notizie per chi viaggia.
Nei prossimi giorni sono previsti degli scioperi che rischiano di provocare ritardi e cancellazioni e di aumentare i disagi per chi ha scelto di spostarsi con il treno o l'aereo.


Si inizia mercoledì 30 settembre con un'astensione di 24 ore.
A non presentarsi sul posto di lavoro saranno i piloti "Eurofly" e i loro colleghi con gli assistenti di volo di "Meridiana".



Dopo una breve tregua, sabato 10 ottobre dalle 21 fino alla stessa ora del giorno successivo sciopereranno il personale di macchina e viaggiante di "Trenitalia".
Alcune sigle sindacali contestano un accordo, firmato lo scorso 15 maggio, sull'equipaggio dei treni .



Sempre l'11 ottobre incroceranno le braccia per 4 ore, dalle 12 alle 16, gli assistenti di volo "Alitalia Cai" e i piloti "Air One".
Durante l'astensione dal lavoro, come previsto dalla legge, saranno comunque garantiti i servizi minimi indispensabili .

venerdì, settembre 18, 2009

Dati Istat su produzione industriale

Più 0,7 per cento rispetto a giugno 2009.
Le esportazioni a luglio hanno fatto ripartire gli ordini dell'industria e il fatturato.
Sembra poco, ma è pur sempre un segnale di ripresa.


Secondo i dati diffusi oggi dall'Istat proprio gli ordinativi sono cresciuti del 3,2%, il dato migliore da gennaio 2008.
Anche il fatturato nello stesso mese è aumentato del 2,7% nel mercato estero.


Se il segno positivo del fatturato è il primo da giugno 2008, gli ordini erano tornati già su a giugno di quest'anno con un +2,6%.


L'indice degli ordinativi ha registrato un incremento tendenziale nel settore della fabbricazione di apparecchiature elettriche e per uso domestico non elettriche, più 16 per cento, con una crescita che deriva esclusivamente dalla componente estera.

È andata male, invece, per il fatturato degli autoveicoli. Gli ordini a luglio hanno segnato un calo complessivo del 21,8 per cento.

martedì, settembre 15, 2009

Due ragazzi muoiono in un incidente a Milano

É stata l'alta velocità ad uccidere i due ragazzi la notte scorsa a Milano, in via Diomede, zona San Siro.


Sono da poco passate le due.
Secondo una prima ricostruzione il giovane alla guida dopo una curva perde il controllo della macchina, che esce di strada e va a sbattere violentemente contro un albero.


L'auto prende subito fuoco e i ragazzi, quasi coetanei di 26 e 25 anni, rimangono intrappolati all'interno.
Quando i soccorritori, arrivati insieme alla polizia locale, riescono a spegnere le fiamme e ad estrarre dai rottami le due vittime, non c'è più nulla da fare.



I giovani, residenti a Bollate nel milanese, sono stati identificati parecchie ore dopo solo grazie al numero di telaio dell'auto. Sui loro corpi verrà effettuata l'autopsia, che servirà a verificare se entrambi abbiano bevuto o assunto stupefacenti.

sabato, settembre 12, 2009

Nuova influenza, l'Italia è preparata

Già tra un mese potranno essere vaccinate le prime persone, in anticipo rispetto alle previsioni.
Saranno coinvolti circa 24 milioni di italiani.


(Dich. Ferruccio Fazio)


La somministrazione sarà, dunque, graduale. Le prime dosi verranno distribuite alle Regioni entro la metà di ottobre e per molti le vaccinazioni quest'anno saranno due, prima quella per l'influenza stagionale e poi per quella provocata dal virus H1N1.


Dopo le categorie essenziali come infermieri, medici, forze di polizia e della protezione civile saranno vaccinati anche il personale delle amministrazioni addetto ai servizi pubblici e le persone a rischio tra cui cardiopatici, diabetici e asmatici.

venerdì, settembre 11, 2009

Alluvione in Turchia

Dopo l'alluvione di due giorni fa, in Turchia con 32 morti e 9 disparsi, ora sono state diffuse le prime stime sui danni, che supererebbero i 100 milioni di dollari.


Molte aziende sono state messe in difficoltà dalle violenti piogge.
Ad aggravare la situazione c'è il fatto che i magazzini erano pieni di merce, perché fra pochi giorni ci sarà la festa che conclude il Ramadan, mese del digiuno.


Mentre Istanbul sta lentamente tornando alla normalità, con l'acqua che defluisce verso il mare, i servizi meteo hanno previsto un ritorno della pioggia da oggi sino a lunedì.
In città la polizia ha arrestato 70 sciacalli, che approfittando del caos stavano saccheggiando abitazioni e negozi.


Tra le cause che hanno contribuito al disastro una parte della stampa turca punta il dito contro le autorità di Istanbul. Sarebbero responsabili di aver rilasciato, con troppa leggerezza, licenze edilizie per fabbricati sorti sugli argini dei fiumi e, al tempo stesso, di non aver creato adeguate infrastrutture in una metropoli con 13 milioni di abitanti.

mercoledì, settembre 09, 2009

Messico, paura per la pioggia

Fango, strade trasformate in fiumi e gente costretta a rimanere chiusa in casa.
Le piogge torrenziali cadute nella periferia nord di Città del Messico hanno inondato un'intera area residenziale.


Molti cittadini, soccorsi dall'esercito, dalla protezione civile e dai vigili del fuoco, sono stati raggiunti e messi in salvo grazie a delle imbarcazioni. Altri hanno dovuto liberare dal fango il proprio appartamento con i secchi.


Decine di auto sono state danneggiate e spazzate via dalla violenza delle acque, poi sono finite ammucchiate ai bordi delle strade.


Una donna di 74 anni è morta, dopo che la sua casa è stata allagata e le autorità credono che ci possano essere ancora vittime.

Il timore per la diffusione di epidemie nella zona ha spinto centinaia di persone a trasferirsi in rifugi di emergenza. Alcuni sono stati già vaccinati da personale medico giunto sul posto.


Il Messico ha una stagione delle piogge che va da giugno a ottobre, mesi durante i quali è molto alto il pericolo di inondazioni.

martedì, settembre 08, 2009

La regata storica illumina Venezia

Storia e competizione s'intrecciano lungo il Canal Grande.


La Regata Storica di Venezia ha origini molto antiche.
Probabilmente è nata alla metà del XIII secolo dalla necessità di mantenere addestrati al remo gli equipaggi della città lagunare.


Nel corteo storico che precede le gare ci sono il Bucintoro, la barca di rappresentanza della Serenissima e numerose imbarcazioni cinquecentesche.


I gondolieri in costume trasportano il doge, la dogaressa e le più alte cariche della magistratura veneziana, in una fedele ricostruzione del passato di una delle Repubbliche Marinare più potenti del Mediterraneo.


Oggi le quattro competizioni sono suddivise per categorie di età e per tipologia d'imbarcazione.
La più famosa è la regata su gondolini, che sfrecciano in Canal Grande fino al traguardo posto di fronte al palazzo di Ca' Foscari, un appuntamento per tramandare il millenario rapporto tra Venezia e l'acqua.

Segrate è più vicina all'Abruzzo

Diventerà il punto di riferimento di Castelnuovo di San Pio delle Camere nell'aquilano, un paesino distrutto dal terremoto dello scorso 6 aprile.


Il centro civico, inaugurato pochi giorni fa, è stato donato dal comune di Segrate.


La struttura antisismica, di oltre 600 metri quadrati, è in legno e sarà dotata anche di impianto solare termico e di
pannelli fotovoltaici.


Il nuovo spazio, costato 500 mila euro, ha un asilo, la biblioteca, sale studio e ricreazione e un ampio salone da dedicare alle attività di tutti i giorni e alle occasioni di festa, come la messa della domenica.


La piccola frazione grazie alla solidarietà del comune lombardo ha da poco un luogo per pregare e di ritrovo per bambini, giovani e anziani.

venerdì, agosto 28, 2009

Ferie finite, inizia l'ultimo controesodo

Per gli ultimi rientri di agosto, dopo le vacanze estive, gli Italiani e i turisti stranieri sono in viaggio da questa mattina.


Sull'A1 Milano - Napoli sono state già segnalate code a Orvieto per un incidente e nei pressi di Firenze.
Situazione molto simile con alcuni incolonnamenti sull'A14 Adriatica a Pescara verso Bologna e nel tratto tra Fano e Rimini.


Traffico intenso, ma regolare in entrambe le direzioni sulla Tangenziale e sul Passante di Mestre.

Spostandosi al Sud sono in aumento le auto sull'A3 Salerno-Reggio Calabria.
Rallentamenti sono segnalati in Basilicata vicino all'area di cantiere tra Lauria Nord a Lagonegro.


Nelle prossime ore salirà il numero dei veicoli su strade e autostrade, mentre il "bollino rosso" è previsto per sabato e domenica dalle 6 alle 20.

Gli spostamenti da Sud verso Nord, negli stessi giorni, saranno favoriti dal blocco dei mezzi pesanti dalle 7 alle 24.

giovedì, agosto 27, 2009

Unesco: dopo le Eolie,
nuovo riconoscimento all'Italia

L'Italia può vantare un altro record.
Sono 44 i siti protetti dall'Unesco, siti considerati patrimonio dell'umanità.


Qualche giorno fa l'ambito riconoscimento è andato alle Dolomiti, famose in tutto il mondo per la loro bellezza.

La catena montuosa va ad aggiungersi alle altre meraviglie che, nel nostro Paese, hanno già conquistato l'ambito riconoscimento.

Qualche esempio:

A Milano, l'Ultima Cena dipinta da Leonardo da Vinci nel refettorio del convento di Santa Maria delle Grazie, è un'opera visitata ogni anno da migliaia di turisti.

Chi ama il bello e l'arte deve andare alla Venaria reale nei pressi di Torino, nome voluto da Carlo Emanuele II duca di Savoia per una reggia dal fascino straordinario.

A Sud sulle colline tufacee della Basilicata troviamo un capolavoro dell'ingegno e della capacità di adattamento dell'uomo: i Sassi di Matera.

Nel nord est della Sicilia, infine, ma il viaggio potrebbe continuare, ecco l'arcipelago delle Eolie. Sette isole le cui origini affondano nella notte dei tempi.

mercoledì, agosto 26, 2009

Belluno: elicottero precipitato,
tutta la provincia a lutto per funerali vittime

L'addio nel Duomo di Belluno agli «angeli» dell'elisoccorso, i 4 operatori del 118 morti nell'incidente di sabato, ha unito nel dolore tutta la comunità.


Le salme hanno lasciato la camera ardente pochi minuti prima delle 17.
Poi sono i colleghi di lavoro a volerle portare a spalla.


I funerali sono stati celebrati dal vescovo, insieme ai parroci dei quattro paesi d'origine delle vittime.


Serrande abbassate, luci basse, lumini alle finestre e nastri neri alle bandiere.
È lutto cittadino a Cortina d'Ampezzo e Belluno.


Due le ipotesi sulle cause dell'incidente: l'errore umano e la non adeguata segnalazione delle linee elettriche.
I tralicci dall'alto sono scarsamente visibili, perché dipinti di verde.

Le ultime ore di Jackson

Ora c'è la conferma ufficiale.
A causare la morte di Michael Jackson è stata una dose eccessiva di Propofol, l'anestetico somministratogli il giorno del decesso dal suo medico personale.
I riscontri delineano il profilo di una persona insonne, incapace di dormire senza ricorrere ai farmaci.

Lo ha stabilito il medico legale di Los Angeles che ha indagato sulle cause della morte del re del pop.


La star ha fatto uso del farmaco per circa sei settimane, prima del collasso avvenuto lo scorso 25 giugno a soli 50 anni.

Da allora le indagini degli investigatori si sono concentrate sul medico personale di Jackson. Era con lui al momento della morte e adesso rischia l'arresto.
Lo stesso dottore, interrogato nel corso di una perquisizione nella sua residenza in Texas, aveva detto che il cantante presentava molti segni di iniezioni recenti sui piedi e sulle braccia.

La rivelazione potrebbe essere un tentativo di coinvolgere nell'accusa di omicidio colposo altre persone. In ogni caso gli inquirenti stanno interrogando tutti i medici che hanno curato l'artista di "Thriller".

martedì, agosto 25, 2009

Due attentati contro gli Italiani in Afghanistan

Non ci sono feriti tra i soldati italiani dopo i due attentati messi in atto a poche ore di distanza.


Il bilancio del primo attacco, avvenuto intorno alla mezzanotte ora locale, è stato di un "Lince" danneggiato e tanta paura.
Un ordigno è esploso al passaggio del mezzo militare italiano nella zona di Farah, nell'occidente dell'Afghanistan.
I parà della "Folgore" e i bersaglieri, erano impegnati in un'attività di pattuglia insieme ai militari afghani.


Anche la seconda aggressione, in tarda mattinata, è stata compiuta nella provincia di Farah.
Una pattuglia di paracadutisti, che stava svolgendo un'operazione insieme a soldati afgani, è caduta in un'imboscata.
Prima un mezzo delle forze locali è saltato su una mina, poi il convoglio è stato preso di mira con armi leggere e lanciarazzi.
Gli Italiani hanno subito risposto al fuoco, neutralizzando la minaccia.


La zona dove sono avvenuti i due agguati non è distante da quella, in cui il 14 luglio scorso, venne ucciso da un ordigno rudimentale il parà Alessandro Di Lisio.

domenica, agosto 23, 2009

Vademecum per un buon rientro dalle vacanze

(Intervista)

Calo dell'attenzione, mal di testa, ansia e noia.
Secondo l'Organizzazione mondiale della sanità metà dei vacanzieri soffre del cosiddetto "stress da rientro".


Cosa fare per ripartire con il piede giusto?
Basta seguire alcune regole come prepararsi in anticipo al cambiamento e, una volta in ufficio, meglio non strafare.

Niente diete drastiche. Si può cominciare il pasto con le verdure e finire poi con un primo.

Le donne dovrebbero preferire le scarpe basse e un trucco leggero, l'uomo può essere informale, ma con gusto.

(Interviste)

È facile recuperare un po' di serenità ricordando i momenti più emozionanti delle vacanze, oppure...

(Intervista)

sabato, agosto 22, 2009

Brevi estero

Sale a cinque morti e quattro feriti il bilancio ancora provvisorio della frana avvenuta in una spiaggia turistica dell'Algarve, nel sud del Portogallo.


Ieri poco prima di mezzogiorno, in un orario di massima affluenza sulla spiaggia enormi blocchi di roccia hanno travolto chi stava prendendo il sole.


Le nazionalità delle persone colpite dalla frana non sono state diffuse, ma la Farnesina ha escluso la presenza di cittadini italiani.

*****

Un tornado di particolare violenza si è abbattuto sull'area di Toronto, in Canada, causando notevoli danni e un morto. Si tratta di un bambino di 11 anni.


Dopo il passaggio della perturbazione oltre 63mila case sono rimaste senza energia elettrica e altre centinaia sono state danneggiate. Devastato anche un villaggio turistico, che è a circa 110 chilometri a nord di Toronto.


Ora c'è preoccupazione per l'arrivo dell'uragano "Bill". Rimane alta l'allerta in alcune zone delle Province Atlantiche che potrebbero essere colpite domani da piogge molto forti e da venti che dovrebbero superare i 100 chilometri orari.

*****

In Spagna a Madrid il caldo si fa sentire anche nello zoo cittadino.
Agli animali sono stati offerti blocchi di ghiaccio contenenti frutta e verdura, una soluzione già sperimentata con successo negli scorsi anni.


Ad alcuni è stato concesso pure il gelato, un modo gustoso per far dimenticare i 35 gradi.

mercoledì, agosto 19, 2009

Aumentano le denunce per evasione e frode fiscale

5.690 controlli effettuati, più di 3.500 denunce per evasione Iva, il 17% in più di un anno fa.
Sono i numeri che fotografano i primi sette mesi di lavoro della Guardia di Finanza.


La lotta all'evasione fiscale ha fatto scoprire oltre 3 miliardi di euro di redditi evasi all'estero, un terzo dei quali rintracciati nei paradisi fiscali, Stati con leggi particolarmente favorevoli per chi vuole mantenere il segreto sui suoi depositi bancari.


600 milioni di euro è la somma collegata a residenze fiscali all'estero ritenute fittizie. Un altro miliardo e mezzo è attribuibile a imprese estere che operano in Italia, ma non dichiarano nulla al fisco.


Il boom è, però, per il sequestro di capitali.
Da gennaio a luglio sono stati intercettati, prima di poter finire oltre frontiera, quasi 400 milioni di euro in mano a più di mille persone.
Le Fiamme Gialle sottolineano che l'ammontare dei titoli e della valuta sequestrata supera la somma recuperata nel 2008.

lunedì, agosto 17, 2009

Dramma nel torinese, palazzina di due piani esplode e crolla: un morto

Poco dopo le 7 di questa mattina un boato ha svegliato molti abitanti di Settimo Torinese.


Una palazzina di due piani è crollata dopo un'esplosione, danneggiando anche il pian terreno di una casa vicina.

L'onda d'urto ha fatto saltare i vetri e le tapparelle di molte abitazioni del quartiere.


Al momento unica vittima è un sessantanovenne, che viveva da solo.
Il suo corpo è stato ritrovato a una cinquantina di metri dalla casa, in un piccolo piazzale dove c'era un distributore di benzina di cui un tempo era gestore.


Un forte odore di gas ha invaso la zona e sarebbe proprio il gas la causa dell'esplosione, secondo i vigili del fuoco.


Restano ancora da accertare i motivi che hanno causato il crollo.
Non è esclusa l'ipotesi che sia stata l'unica vittima della tragedia, ad averla provocata volontariamente.

Allarme caldo per molte città italiane

I primi effetti della grande ondata di caldo in arrivo sulla nostra penisola si stanno già facendo sentire.

Chi credeva che dopo ferragosto la stagione della canicola stesse per finire quest'anno dovra' ricredersi.

Da domani, infatti, scatta l'ennesima allerta per il grande caldo.

Previste temperature che quasi ovunque dovrebbero ampiamente superare i 35 gradi, con poche variazioni tra le ore serali e diurne.


Già oggi il termometro ha raggiunto i 34 a Milano, 36 a Roma per il secondo giorno consecutivo e 33 a Napoli, ma il calore che si prova è, con l'aumento dell'umidità, spesso superiore ai 40 gradi.


In una ipotetica classifica della temperatura percepita oggi nelle tre città è Milano a vincere con 41 gradi e il 49 per cento di umidità.

Il caldo, avverte la Protezione Civile, è destinato ad aumentare: in particolare, l'allarme riguarderà Bolzano, Brescia, Bologna, Milano e Roma.

domenica, agosto 16, 2009

Partenze e rientri di Ferragosto

Al momento la circolazione è sostenuta su alcuni tratti stradali e autostradali, sia in direzione Sud, per i vacanzieri della domenica, sia verso Nord per i rientri.


Oggi il "bollino rosso" è previsto dalle 14 alle 22, ma il traffico potrebbe essere intenso fino a domani.
Nessun problema sul Passante e sulla Tangenziale di Mestre.

Sono, invece, segnalati rallentamenti sulla A9 Lainate - Chiasso e nei pressi degli altri valichi di frontiera con Slovenia, Francia e Austria, in uscita dall'Italia e in entrata, per l'arrivo di numerosi turisti stranieri e il rientro dei vacanzieri italiani.


Sull'autostrada del sole qualche coda c'è in direzione di Milano nei pressi di Barberino del Mugello.
Molte le automobili pure sull'A14 Bologna Taranto, soprattutto tra Rimini e Pesaro.


Nel tratto calabrese dell'A3 Salerno - Reggio Calabria ci sono incolonnamenti tra Falerna e Altilia.
Il personale Anas sul posto consiglia i percorsi alternativi previsti dal piano esodo.

sabato, agosto 15, 2009

California in fiamme

Fiamme e persone in fuga nella California che continua a bruciare.

Gli incendi sono complessivamente sei, il più grande dei quali è divampato mercoledì notte in un'area a nord di Santa Cruz.
Per ora è stato in parte domato, ma 2.400 persone sono state egualmente obbligate ad abbandonare le loro abitazioni.

Sempre nella contea di Santa Cruz, dove è stato dichiarato lo stato di emergenza, il fuoco ha già distrutto 11 edifici e bruciato oltre 210 ettari di terreno.

Sono più di 10 i chilometri quadrati di vegetazione andati in fumo solo in questi ultimi giorni.


Seppur ostacolate dal forte vento, diverse unità dei vigili del fuoco sono al lavoro da molte ore, aiutate anche da 6 elicotteri e altrettanti aerei cisterna.
Si vuole evitare che si ripeta ciò che è accaduto l'anno scorso, quando circa 1.700 roghi devastarono le foreste californiane.

venerdì, agosto 14, 2009

Tifone a Taiwan 4

Potrebbero essere più di 500 le persone travolte dal fango in alcuni villaggi nella parte meridionale dell'isola.
Lo ha detto il presidente di Taiwan dopo una riunione d'emergenza con i responsabili degli aiuti.


I soccorsi, intanto, procedono con estrema difficoltà.
Il governo è sotto accusa per la gestione dell'emergenza, che dura dallo scorso fine settimana.
Migliaia di persone sono rimaste isolate nei loro villaggi e sono stati impegnati oltre trentamila soldati, che lavorano pur ostacolati dalla pioggia.


A causa delle inondazioni e delle frane, soprattutto in montagna molte strade non ci sono più.
Gli elicotteri ogni giorno trasportano, oltre ai sopravvissuti, viveri, medicinali e coperte.


I danni, secondo il primo ministro, ammonterebbero a oltre 3 miliardi di dollari.
Taiwan sta ricevendo assistenza da Stati Uniti, Giappone e Singapore e il governo ha dichiarato che ogni altro sostegno internazionale sarà il benvenuto.

giovedì, agosto 13, 2009

Brevi estero

Ha attraversato i cortili e ha saltato i recinti di numerose case in un quartiere periferico di Los Angeles.

Poi l'orso che vedete nelle immagini ha deciso di fare un tuffo in piscina e di rimanere su un albero per più di un'ora.

Alla fine dopo aver creato un po' di scompiglio è scomparso.

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Brutta avventura per un cucciolo di elefante in Thailandia. Il piccolo pachiderma, di tre anni, è rimasto incastrato per piu' di tre ora in un tombino.


Decine di soccorritori hanno cercato di aiutarlo e ci sono riusciti grazie a un escavatore.

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Festa allo zoo di San Francisco per l'annuale "Marcia dei Pinguini".

4 giovani pinguini di Magellano sono entrati a far parte della colonia di adulti formata da 54 esemplari.


Per loro, prima di un bagno in piscina, sorrisi e tanti applausi da parte dei visitatori.

*****

Due piccoli di leone asiatico un maschio e una femmina sono nati nello zoo di Londra.

La madre Abi e il padre Lucifero appartengono a una razza considerata in pericolo di estinzione.

Lo zoo londinese ha avviato un programma di riproduzione in cattività della specie, per preservarla da incroci con esemplari africani.

Tifone a Taiwan 3

Strade distrutte, villaggi invasi dal fango, interventi di soccorso in condizioni estreme.

Il passaggio del tifone "Morakot" ha messo in ginocchio l'isola di Taiwan, oltre ad aver creato danni e disagi in Giappone e in Cina.

A Taiwan sono state salvate oltre mille persone che erano state bloccate dalle frane dei giorni scorsi, ma altre centinaia sono disperse.


Il conto delle vittime accertate è salito a 108, mentre i soccorritori stanno ancora cercando di raggiungere alcuni villaggi di montagna rimasti isolati.


Alle operazioni, ostacolate dalla pioggia che continua a cadere, partecipano migliaia di soldati, ai quali se ne aggiungeranno presto, secondo un annuncio del governo, altri quattromila.
Nella regione flagellata dalle inondazioni sono circa 34mila i militari e 382 gli elicotteri impiegati per trasportare, oltre a cibo e medicinali, anche i sopravvissuti.


La zona invasa dal fango è stata visita ieri dal presidente taiwanese che ha chiesto aiuti alla comunità internazionale.

mercoledì, agosto 12, 2009

Tifone a Taiwan 2

Si sono rifugiati su una collina, dalla quale hanno visto l'acqua distruggere le loro case.


Erano dati per dispersi, seppelliti da un'enorme colata di fango. Nella notte, invece, sono stati ritrovati vivi i settecento abitanti di alcuni villaggi nella parte meridionale dell'isola di Taiwan, la più colpita dal tifone Morakot.


Altri sono stati meno fortunati.
Più di cento i morti, mentre, a causa delle inondazioni e degli smottamenti, si cercano ancora una sessantina di persone.


Con strade e ponti interrotti, i soccorritori si muovono soprattutto in elicottero.
I sopravvissuti hanno bisogno di cibo, coperte e, in molti casi, di assistenza sanitaria.


Dopo il passaggio del tifone, che ha colpito oltre a Taiwan, la Cina e altri Paesi asiatici, le frane e il fango hanno cancellato interi villaggi.
Sarà difficile ritornare alla normalità, perché secondo le prime stime ci sarebbero danni per milioni di dollari in agricoltura e quasi 30mila case distrutte.

Tifone a Taiwan 1

Da 48 ore erano dati per spacciati e si temeva che fossero stati travolti dalle acque.
700 persone di una zona montagnosa a sud dell'isola di Taiwan si sono invece salvate, rifugiandosi in collina, prima che un fiume di fango e sassi travolgesse le loro abitazioni.


Sono, però, ancora migliaia i dispersi dopo il passaggio del tifone "Morakot", che ha colpito l'isola di Taiwan, la Cina e altri Paesi asiatici nello scorso fine settimana, uccidendo più di cento persone.


La quantità di pioggia caduta in due giorni ha colto di sorpresa le autorità di molte regioni, comunque abituate ai tifoni.


Con strade e ponti interrotti, i soccorritori si muovono prevalentemente in elicottero.
I sopravvissuti, che in molti casi hanno perso tutto, hanno bisogno di cibo, coperte e medicinali.


Il presidente taiwanese nelle prossime ore visiterà l'area maggiormente devastata, per una stima dei danni e per controllare da vicino le operazioni di salvataggio.
milioni di dollari di danni in agricoltura e sono quasi 30mila le case distrutte.

martedì, agosto 11, 2009

L'Invertigo si blocca a Santa Clara in California

"È stato davvero spaventoso!"


Non lascia spazio a dubbi il commento dI chi è rimasto sospeso tra i 12 e i 24 metri d'altezza a Santa Clara in California.


Nessun ferito, ma la paura è stata tanta ieri pomeriggio per 24 persone .

Hanno atteso con ansia il loro turno per potersi divertire e urlare, come si fa di solito, affascinati dalla velocità.


L'Invertigo, così si chiama l'attrazione, inizia a salire.
All'improvviso si ferma per un guasto meccanico.


I pompieri, arrivati subito nel parco dei divertimenti, raggiungono i ragazzi con l'aiuto delle scale e distribuiscono delle bottiglie d'acqua, dato il gran caldo.
Poi uno alla volta, dopo esser stati liberati dai sostegni per il petto, i giovani vengono fatti scendere.
L'ultimo passeggero, però, ha dovuto attendere più di 4 ore, prima di poter felicemente toccare terra con i suoi piedi.

Individuata l'ottava vittima dell'incidentte aereo sull'Hudson

I sommozzatori hanno trovato ieri nell'Hudson il corpo dell'ottava vittima della collisione tra un elicottero e un piccolo aereo, collisione costata la vita sabato a nove persone, tra cui cinque italiani.
Il corpo era intrappolato dai rottami sul fondo del fiume.


Intanto, le salme dei cinque italiani sono state identificate grazie alle impronte digitali e presto dovrebbero essere riportate a Bologna, dove la Procura ha aperto un'inchiesta contro ignoti.
È un atto dovuto per un'indagine che si prospetta difficile, perché i reati ipotizzati sono stati commessi all'estero da parte di stranieri.


L'Italia chiede alle autorità americane la verità su quanto è accaduto: ''Auspichiamo un'inchiesta rapida, trasparente e che ci permetta di capire cosa è successo'', ha detto l'ambasciatore italiano a Washington, Giovanni Castellaneta, dopo aver incontrato il sindaco di New York, Bloomberg.

lunedì, agosto 10, 2009

Le Frecce Tricolori incantano Lignano Sabbiadoro

Il cielo trasformato in un palcoscenico.

Sulla spiaggia di Lignano Sabbiadoro erano 250mila le persone che ieri hanno ammirato le Frecce tricolori.


Prima, per un paio d'ore, ci sono state varie acrobazie aeree con dei lanci dimostrativi di alcuni paracadutisti e un elicottero dell'Aeronautica militare che ha simulato il recupero in mare di una persona.


Poi la Pattuglia Acrobatica Nazionale ha mostrato le manovre che l'hanno resa famosa nel mondo dal "cuore" alla "bomba", fino al "volo folle".


I piloti si allenano ogni giorno con grande passione e compiono le loro evoluzioni alla velocità di 650 chilometri orari.



L'esibizione si è conclusa con gli applausi davanti a una scia tricolore lunga 4 chilometri.
Prossima tappa, per le Frecce Tricolori, tra 9 giorni a Mosca.

Recuperati sette corpi, dopo lo scontro in volo sull'Hudson

Sette corpi sono stati recuperati dal fiume Hudson.
Le squadre di soccorso stanno cercando le altre due vittime, provocate dalla collisione tra un piccolo aereo e un elicottero nei cieli di New York, in cui sono morte nove persone, cinque delle quali turisti bolognesi.

I corpi sono irriconoscibili e ci vorrà del tempo per identificarli.


Il bando ai sorvoli privati sul fiume, imposto per agevolare le operazioni di recupero, è stato poi ridotto alla zona dei soccorsi.
É ancora difficile capire le cause dell'incidente avvenuto sabato. Le indagini sono subito partite, ma saranno lunghe settimane se non mesi.


Recuperata anche gran parte dei rottami dell'elicottero su cui si erano imbarcati gli italiani per concedersi un piccolo lusso: poter visitare la città dall'alto in 12minuti.


Alcuni testimoni hanno detto che l'aereo, pilotato da un uomo residente in Pennsylvania morto insieme a suo fratello e a suo nipote, ha virato bruscamente prima di urtare l'elicottero.

A New York, in queste ore, cresce la polemica sulla mancanza di controlli. Sono in molti a chiedere restrizioni più severe per i sorvoli sul fiume.

Intanto questa mattina Silvia Rigamonti, che ha perso il marito e il figlio nell'incidente, è tornata nella sua casa a Trebbo di Reno.

domenica, agosto 09, 2009

Tre alpinisti pistoiesi morti sulle Apuane

Li hanno cercati tutta la notte.
Gli uomini del Soccorso alpino toscano, con l'aiuto anche di un elicottero dell'Aeronautica Militare, hanno avvistato i corpi dei tre alpinisti, alle prime luci del giorno.
Avrebbero fatto un volo di circa 50 metri e sono finiti in un profondo canalone, vicino alla Cresta degli Angeli.

Tutti e tre residenti nel pistoiese, avevano scelto quel versante per arrivare facilmente sulla vetta del Monte Altissimo, a quasi 1.600 metri.


Le operazioni di recupero, durate circa quattro ore, sono state particolarmente complesse, perché il canalone dove sono caduti è molto stretto.
Due dei tre alpinisti, tutti piuttosto esperti, erano volontari del soccorso alpino.


Non è ancora chiara la dinamica dell'incidente.
Probabilmente potrebbe essere stata la caduta di un sasso, la perdita di un appiglio o la scivolata di uno dei tre che poi ha coinvolto l'intera cordata.

Furto milionario in Sardegna

Partecipano anche i servizi segreti all'indagine internazionale per il colpo dell'anno in Costa Smeralda, un colpo da undici milioni di euro.

In pochi minuti, mercoledì scorso all'ora di cena, senza fare alcun rumore i ladri sono riusciti a smontare e a portar via la cassaforte da una suite di un lussuoso hotel, suite occupata da una principessa saudita.


Oltre al danno d'immagine per uno dei paradisi delle vacanze, il furto rischia di mettere in crisi i rapporti diplomatici tra Roma e Riyad.

Per questo l'obiettivo degli investigatori è quello di recuperare rapidamente la refurtiva e riconsegnarla alla principessa, che è rientrata in patria.


C'è il forte sospetto della presenza di una talpa: qualcuno che avrebbe avuto buoni contatti all'interno del grande albergo e che ha fornito tutte le informazioni necessarie.

Nella stanza sono state rilevate delle tracce, ora all'esame dei carabinieri del Ris di Cagliari, su un bicchiere e su altri oggetti usati, forse, durante il furto.

venerdì, agosto 07, 2009

Le novità del decreto sicurezza

VOLONTARI DELLA SICUREZZA
Diventano legali le associazioni tra cittadini non armati.
Associazioni che sono autorizzate a collaborare con le forze dell'ordine, vigilando per rendere le città più sicure.

Dovranno, però, sottostare alle autorizzazioni dei rispettivi Comuni, che indicheranno quando e dove impiegarle.
I volontari avranno soltanto il telefonino e non indosseranno divise, ma eventualmente una pettorina di riconoscimento.



REATO DI CLANDESTINITÀ
Essere clandestini in Italia ora sarà reato.
Il tempo di permanenza nei Centri d'identificazione per irregolari viene elevato a sei mesi.
Lo straniero che sposa un italiano deve aspettare tre anni dal matrimonio per ottenere la cittadinanza.
Per richiederla pagherà una tassa di 200 euro e anche il permesso di soggiorno avrà un costo.

Infine, tra le altre innovazioni c'è un inasprimento delle pene per gli scafisti.
Potranno essere condannati fino a cinque anni di cella e 15mila euro di multa per ogni straniero trasportato illegalmente in Italia.

giovedì, agosto 06, 2009

Bossi a L'Aquila

La visita della delegazione leghista avviene in un giorno particolare per L'Aquila: sono trascorsi esattamente quattro mesi dal 6 aprile, quando una scossa di terremoto causò oltre 300 morti.


Umberto Bossi ci teneva a vedere di persona le zone colpite dal sisma e per farlo ha scelto la linea della riservatezza, autorizzando le telecamere a seguirlo solo per pochi minuti.


Il ministro delle Riforme è arrivato a L'Aquila accompagnato da altri rappresentanti del Governo e della Lega, tra cui il Ministro, Roberto Calderoli e il Viceministro, Roberto Castelli.


Insieme hanno visitato i cantieri dove si stanno realizzando le case e le villette antisismiche: "Queste casettine - ha dichiarato il segretario della Lega - sono davvero belle, il villaggetto è meraviglioso".


Soddisfatto della ricostruzione in corso, Bossi ha detto che è stato fatto molto. Un intervento importante - ha aggiunto - perché non era facile partire dalla distruzione del dopo-sisma ma "adesso il lavoro fatto comincia a vedersi".

mercoledì, agosto 05, 2009

Ammalarsi con il caldo, allarme in Europa

Un nuovo allarme arriva da una ricerca scientifica presentata all'Unione Europea.

I cambiamenti climatici e l'effetto serra farebbero aumentare i decessi, soprattutto per chi ha già problemi respiratori.

Ogni volta che la temperatura va su di un grado, cresce dall'1 al 3 per cento la probabilità di ammalarsi gravemente, anche tra la popolazione sana.


Difficile non curarsi del problema, dunque, se si considera che negli ultimi venti anni le ondate di calore sono quasi raddoppiate.
Tra il 1981 e il 1990 i giorni di afa nell'area del Mediterraneo erano stati 234.
Giornate che salgono a 413 nel periodo compreso tra il 1991 e il 2000.


Un esempio eloquente delle estati sempre più torride arriva dalle rilevazioni a Milano.

Tra il 1971 ed il 1980 la temperatura media a luglio era di 24,3 gradi, contro i quasi 26 registrati negli anni tra il 2001 e il 2008. Un vero boom che fa sentire i suoi effetti sulla salute.


È una situazione che esige risposte.
Gli esperti si aspettano un segnale forte contro il surriscaldamento globale per difendere la salute di tutti ed evitare ulteriori costi alla spesa sanitaria.

lunedì, agosto 03, 2009

Tanti turisti hanno scelto la Sardegna

Difficile trovare un posto al sole per i vacanzieri di agosto che hanno scelto la Sardegna.


Negli ultimi giorni si è intensificato il numero di turisti e sono aumentate le auto sulle strade e nei parcheggi vicino al mare.

100mila passeggeri e 40mila veicoli sono transitati nei porti di Olbia e Golfo Aranci.

Giungono dati positivi, dunque, da Olbia, con una crescita dell'8 per cento delle presenze negli hotel e sorride pure Arzachena.


Record di arrivi a Porto Torres e negli aeroporti di Alghero e Cagliari, con un incremento dei voli low cost.
Lo scalo di Cagliari-Elmas, in particolare, ha registrato nei primi sette mesi dell'anno quasi un +10% di traffico. Solo in questo fine settimana c'è stato un movimento di 382 aerei, con 45 mila passeggeri in transito tra arrivi e partenze.


A Porto Cervo non c'è un posto barca libero, Cala di Volpe al tramonto è piena di luci.
La situazione non cambia a Portisco e Porto Rotondo, a conferma del sondaggio di Unioncamere, che mette la Sardegna tra le mete preferite dagli Italiani.

domenica, agosto 02, 2009

Traffico 2 agosto pomeriggio

Tutti in coda per le vacanze nella prima domenica d'agosto.


Chi ha scelto la montagna ha trovato tre chilometri di fila sulla A9, tra Como e Chiasso, dovuti ai controlli doganali svizzeri e all'acquisto delle "vignette", la tassa annuale per utilizzare le autostrade elvetiche.


Rallentamenti e code a tratti pure sulla A22 del Brennero in entrambe le direzioni.


Molte le auto sull'"Adriatica", soprattutto nei pressi delle maggiori località balneari tra Cattolica e Pesaro.


Un incidente con due feriti tra Lanciano e Val di Sangro in direzione Sud sulla Bologna - Taranto ha creato cinque chilometri di coda. È stata subito predisposta la distribuzione di bottiglie d'acqua ai viaggiatori.


Traffico intenso, ma regolare sulla A3 Salerno-Reggio Calabria.
Non ci sono stati problemi particolari, ma solo qualche rallentamento sul tratto Padula - Buonabitacolo e un incolonnamento tra Falerna e Cosenza. I veicoli diretti a Nord sono stati deviati su un itinerario alternativo.

Traffico 2 agosto mattina

Non ci sono particolari disagi stamani sul Passante di Mestre e sul tratto veneto della A4, dove ieri si era formata una coda di auto che ha toccato i 30 chilometri.


Adulti e bambini si sono ritrovati a procedere a passo d'uomo per quattro ore, mentre gli uomini della Protezione Civile distribuivano oltre 10mila bottiglie d'acqua.


Il passante è stato chiuso al traffico, deviato sulla tangenziale. Poi viene riaperto, ma l'Anas vuole vederci chiaro e ha chiesto una verifica ispettiva per capire le cause del blocco. L'inchiesta dovrà chiudersi entro 10 giorni.
Di certo c'è che le due corsie della A4 Mestre - Trieste sono insufficienti se devono assorbire le auto che viaggiano sulle tre corsie del Passante e sulle due della Tangenziale.


Il bollino rosso ieri ha accompagnato gli Italiani che hanno preferito gli spostamenti con l'automobile.


Sulla A/3 Salerno - Reggio Calabria si sono toccate punte di 4mila vetture all'ora nel salernitano. Anche lì alcuni tratti sono stati chiusi per smaltire le lunghe code all'altezza dei cantieri.


Rallentamenti si sono registrati da Nord a Sud, ma nel tardo pomeriggio la situazione è migliorata ovunque, in attesa del prossimo fine settimana quando è previsto il temuto bollino nero.

sabato, agosto 01, 2009

L'estate delle code

Abbassate le serrande dei negozi e lasciati i computer negli uffici, milioni di italiani si sono messi in viaggio per raggiungere le località turistiche scegliendo treni, aerei e traghetti.



Quelli che hanno deciso di volare non sono pochi: 300mila si metteranno in fila agli imbarchi di Malpensa e Linate.
La società che gestisce i due scali lombardi si aspetta il picco di afflusso per domani, quando transiteranno complessivamente 102mila persone, di cui 72mila a Malpensa.


Fine settimana quasi da record pure nei due aeroporti romani di Fiumicino e Ciampino, con 360mila viaggiatori.
Tra le mete più gettonate, resistono bene le località del Mar Rosso e, in Spagna, soprattutto Ibiza e Formentera. Non manca chi preferisce le città europee, da Praga a Vienna, da Siviglia a Barcellona.


Sabato di partenze anche via mare, specialmente per la Sardegna, l'Elba e la Corsica.
Qualche coda è stata segnalata agli imbarchi dei traghetti a Olbia e a Genova, dove sono previsti in transito 41mila passeggeri e 15mila auto.

L'estate delle code è partita

Dopo la chiusura dei negozi e di molti uffici, milioni di italiani hanno iniziato a mettersi in viaggio per le località turistiche scegliendo treni, aerei e traghetti.


Durante questo primo fine settimana di agosto, secondo le previsioni di Ferrovie dello Stato, saranno oltre un milione quelli che preferiranno i treni e sui Frecciarossa, ormai, si va verso il tutto esaurito.


300mila passeggeri si metteranno in fila agli imbarchi di Malpensa e Linate.
La società che gestisce i due scali lombardi si aspetta il picco di afflusso per domani, quando transiteranno complessivamente 102mila persone, di cui 72mila a Malpensa.

Numeri alti pure nei due aeroporti romani di Fiumicino e Ciampino, con 360mila viaggiatori.


Sabato di partenze anche via mare, specialmente per la Sardegna, l'Elba e la Corsica.
A Genova, oltre a tre navi crociera, sono attesi 14 traghetti in arrivo e partenza, per un totale di 41mila passeggeri e 15mila auto.

venerdì, luglio 31, 2009

Il decalogo del buon viaggiatore

Nel fine settimana scelto da molti per le partenze delle vacanze estive, il vicepresidente della Commissione Europea, Antonio Tajani, ha presentato il decalogo del buon viaggiatore.


I consigli sono rivolti a chi raggiungerà la meta in auto, ma anche ai tanti che affolleranno gli aeroporti o agli affezionati dei pacchetti tutto compreso.


Oltre ad indicazioni utili sui propri diritti, sono segnalate alcune buone norme di comportamento, a partire da quella di non mettersi alla guida dopo aver bevuto o fatto uso di sostanze stupefacenti.


È bene ricordare che per le emergenze in Europa c'è un numero gratuito il 112.


Chi sceglie l'aereo deve consultare la lista nera delle compagnie che non possono volare nell'Unione Europea.
Se viene negato l'imbarco per sospetta influenza A senza la decisione di un'autorità sanitaria o il parere di un medico, oltre al rimborso o a un itinerario alternativo, si ha diritto ad un indennizzo e all'assistenza.


In caso di smarrimento o danneggiamento del bagaglio il viaggiatore può avere fino ad un massimo di 1.100 euro.
Per presentare il reclamo, quando il bagaglio è stato danneggiato, si ha una settimana di tempo. Sono 21 giorni, invece, per il ritardo nella consegna.

giovedì, luglio 30, 2009

Sono sempre i migliori amici dell'uomo, anche in acqua

Sembrano goffi e impacciati se sono sulla terraferma, ma quando saltano in acqua dall'elicottero manifestano un'agilità e una forza impressionanti. Ciò che serve per salvare persone in difficoltà.



Addestrati dalla "Scuola italiana cani da salvataggio", riescono a stupire chiunque li veda in azione


La cosa importante è che il cane bagnino sia in ottima salute, di taglia media e pesi più di 30 chili.


Il peso è importante, perchè viene richiesto un intenso impegno fisico.
In molti casi si tratterà di nuotare per distanze comprese tra i 300 metri e i due chilometri o di trainare qualcuno.


Le unità cinofile da salvataggio sono presenti in tutta Italia, dal lago di Garda alle spiagge del Tirreno, da Trieste e Venezia all'Idroscalo di Milano.
Per i cani aiutare le persone diventa un gioco, per i bagnanti è una sicurezza in più.

martedì, luglio 28, 2009

Viva la mongolfiera!

326 mongolfiere per battere un record: sollevarsi insieme e colorare il cielo.


A Chambley, nel nord est della Francia, domenica scorsa, favoriti da una bella giornata di sole, si sono dati appuntamento numerosi appassionati.


Gli aerostati sono stati riempiti con aria calda e poi via verso il cielo.


Il gas del pallone è più leggero dell'aria circostante e questo determina una spinta verso l'alto. Una volta in volo si viene trasportati solo dal vento.


Gli organizzatori della manifestazione, aperta il 24 luglio scorso, credono nei record e si aspettano di avere mille mongolfiere e oltre tremila piloti sino al 2 agosto, un ulteriore omaggio ai fratelli Montgolfier che il 4 giugno del 1783 fecero sollevare il primo pallone aerostatico.

venerdì, luglio 24, 2009

Il maltempo devasta Polonia e Repubblica Ceca

È stata una notte di paura e angoscia quella appena trascorsa in Polonia e Repubblica Ceca, dove il maltempo ha ucciso nove persone.


Decine i feriti e numerosi i danni a strade e ferrovie polacche, interrotte dagli alberi caduti o completamente allagate, com'è accaduto alla stazione di Poznan, nella zona occidentale del Paese.

In molte città manca la corrente elettrica.

Il vento, che ha raggiunto anche i 130 chilometri orari, e le forti piogge hanno reso difficile il lavoro dei soccorritori.

Per dare un'idea della gravità della situazione, gli interventi dei vigili del fuoco sono stati oltre 4mila.

Nella Repubblica Ceca i temporali hanno ucciso una donna di 75 anni che era in un parco ed è stata colpita da un pesante ramo. Gravemente feriti un uomo e suo figlio che si trovavano nella stessa zona.

Nei giorni scorsi, invece, c'era stata un'ondata di caldo con temperature che avevano raggiunto i 36 gradi.

Fuoco in Sardegna: due morti, turisti evacuati

Fiamme, tanta paura, molti intossicati e due morti per gli incendi in Sardegna.


Nel sassarese, la zona più colpita, le vittime sono un pastore di 58 anni e un allevatore di 56.
Il primo è stato sorpreso dalle fiamme a metà pomeriggio. Cercava di proteggere il suo gregge.
L'altro uomo è stato stroncato da un infarto. Stava tentando di mettersi in salvo, dopo aver provato a limitare i danni nel suo terreno.


Molte abitazioni e aziende agricole sono state fatte evacuare. Decine gli intossicati, compresi i vigili del fuoco e i volontari, ma nessuno è in gravi condizioni.

Sulla costa sud-occidentale dell'isola sono tutti in salvo i circa 200 bagnanti rimasti intrappolati sulla spiaggia di Scivu.
L'incendio, divampato nell'entroterra, é arrivato a ridosso del litorale.


Il rapido cambio di direzione del vento e i ripetuti lanci d'acqua di un Canadair hanno consentito ai pompieri di aprire un varco via terra.


Per spegnere i 13 roghi, alimentati dallo scirocco, sono state impegnate tutte le squadre dei vigili del fuoco, insieme al corpo forestale e alla protezione civile, intervenuta con nove Canadair.

In fumo, secondo le prime stime della Regione, sono finiti oltre 10mila di ettari di macchia mediterranea.

martedì, luglio 21, 2009

Nuova influenza, 10 casi sospetti a Pistoia

L'attenzione delle autorità sanitarie italiane sul virus della nuova influenza è alta. Altri 10 casi sospetti a Pistoia sono stati già sottoposti alla terapia che si segue solitamente.
Ogni allarmismo appare, quindi, ingiustificato.

Per il momento la parola d'ordine è limitare il contagio con misure di contenimento.



In attesa di un aumento degli ammalati, che avverrà tra settembre e ottobre, gli esperti raccomandano di non accumulare antivirali: sono medicinali che vanno usati solo quando servono veramente.


Esclusa per ora l'ipotesi di chiusura delle scuole, negli aeroporti italiani un medico è a disposizione di chi arriva da Paesi a rischio, come Messico, Stati Uniti e Gran Bretagna.


A tutti viene distribuito un volantino ministeriale in cui si consiglia di mettersi in contatto con l'azienda sanitaria locale nel caso ci siano i sintomi della nuova influenza.
Si raccomanda poi di prestare attenzione al proprio stato di salute per sette giorni da quando si rientra da Paesi a rischio.

domenica, luglio 19, 2009

Influenza A, attenzione agli allarmismi

L'Italia non è fra i Paesi più colpiti dall'influenza. Il nuovo virus A / H1N1, responsabile dell'infezione, ha fatto registrare poco più di duecento casi, provoca sintomi lievi e non è molto letale.

Quindi, il primo consiglio rimane quello di sempre: guai a farsi prendere dal panico.

La maggior parte degli Italiani colpiti, almeno finora, era all'estero.

È previsto in giornata il rientro in Italia dei circa 50 studenti in viaggio-studio in Gran Bretagna, dove da oggi gli addetti al check-in di due grandi compagnie aeree potranno rifiutarsi di far imbarcare i passeggeri che mostrano sintomi simili a quelli della nuova influenza.


Altri nove ragazzi, rientrati a Pistoia dopo una vacanza in Inghilterra, sono risultati positivi al virus. Trattenuti in ospedale per poche ore sono stati poi dimessi con una terapia sintomatica e la raccomandazione di una breve convalescenza a casa come per una normale influenza.


Per il momento le scuole italiane riapriranno a settembre dopo la pausa estiva e quasi certamente non subiranno rinvii a causa della diffusione del nuovo virus influenzale.

sabato, luglio 18, 2009

Brevi estero 18 luglio

Gli attentati che hanno colpito ieri due hotel di Giacarta, riportando in Indonesia l'incubo del terrorismo, sono legati, secondo le autorità, a un gruppo islamico ritenuto responsabile della strage di Bali nel 2002.

Oggi è stato aggiornato a 8, compresi i due terroristi, il bilancio delle vittime.
Tra i morti ci sono 4 turisti, mentre dei cinquanta feriti, 18 sono stranieri.

Gli ordigni usati erano potenziati con chiodi, cuscinetti a sfere e bulloni.


In Iran ci sono stati ancora scontri e disordini dopo che l'ex presidente Rafsanjani, uno dei massimi esponenti religiosi, ha duramente criticato il Consiglio dei Guardiani e il presidente Ahmadinejad.


A Teheran, ieri durante la preghiera del venerdì, migliaia di sostenitori del leader dell'opposizione Moussavi sono tornati in piazza per manifestare contro il governo. Secondo fonti ufficiali sono 15 le persone arrestate.


Nonostante la repressione, l'opposizione vuole dimostrare che ha ancora il sostegno di molti iraniani.


Passeggiata nello spazio per l'equipaggio dello space shuttle, la prima delle cinque previste.
Gli astronauti dovranno montare l'ultimo modulo del laboratorio giapponese installato sulla stazione Spaziale Internazionale.


La missione durerà 16 giorni.

Al momento non c'è nessuna preoccupazione per il rientro della navicella, che non sembra aver riportato danni, malgrado i frammenti staccatisi dal serbatoio principale al momento del decollo.

Caldo al Centro - Sud

Dopo il picco dell'ondata di calore, quando nei giorni scorsi le temperature al Centro-Sud avevano raggiunto o superato la soglia dei 35 gradi, oggi sono arrivati un po' di aria fresca e il vento.



In Toscana i collegamenti da Livorno e Piombino per le isole sono stati interrotti proprio a causa del forte vento, che soffia da stanotte lungo la costa e che ha provocato qualche difficoltà anche nel pisano.



L'aria più fresca ha fatto già sentire i suoi effetti sul litorale campano e a Napoli, con la colonnina di mercurio ferma a 26 gradi.
Caldo e afa, invece, sul versante jonico e in Puglia, dove si segnalano i 33 gradi di Brindisi e i 31 di Bari e Foggia.



A Catania, secondo la Protezione Civile, resta alta l'allerta. L'umidità aumenta la sensazione di calore e la temperatura percepita stamani è di 39 gradi.
Sono in leggero aumento al Sud anche le minime, che rendono afose le ore notturne.

giovedì, luglio 16, 2009

Il fuoco distrugge 1500 ettari di foresta in Spagna

Decine di vigili del fuoco e soldati sono stati impegnati per diverse ore in Andalusia contro gli incendi, che ieri avevano costretto oltre 500 persone ad abbandonare le loro abitazioni.


Sono circa 1500 gli ettari di foresta distrutti dal fuoco, nonostante l'intervento di tre aerei e cinque elicotteri, che hanno fatto diversi lanci di acqua.

Il vento, che soffiava a circa 30 chilometri orari, e le alte temperature di questi giorni in Spagna, arrivate fino a 40 gradi, hanno ulteriormente complicato il lavoro delle forze anti-incendio.


Sono ancora sconosciute le cause che hanno portato a una rapida diffusione delle fiamme, ma gli esperti pensano che possa essere stato un fulmine.


È il primo grande incendio dell'estate in Spagna, dove secondo un recente studio del Wwf, 4 regioni ogni anno sono minacciate dai roghi, con circa il 40% delle superfici distrutte.

martedì, luglio 14, 2009

Maturità, un esercito di bocciati

Aumentano i bocciati, diminuiscono i voti alti.
Secondo i dati non ancora definitivi del Ministero dell'Istruzione sarebbero circa 15mila i ragazzi che non hanno superato l'esame, tremila in più rispetto al 2008.


I promossi si sono dovuti accontentare di voti più bassi.
In calo i 100 e lode, quasi dimezzati i 100, radicale riduzione dei punteggi tra i 91 e i 99 centesimi.


Sembra essere tornato il rigore, dunque, e non solo durante la maturità, perché nelle scuole superiori quasi 6.500 studenti sono stati bocciati per l'insufficienza in condotta.
Circa la metà, 3.000, sono iscritti degli istituti professionali.
È nei licei classico, scientifico e linguistico, invece, che si registra il numero più basso di 5 in condotta.



Salgono anche i non ammessi alle medie e alle superiori e sono tanti quelli "con giudizio sospeso", che dovranno recuperare a settembre le insufficienze.


Commentando i primi dati, il ministro Gelmini è certa del ritorno a una scuola che non promuove tutti e che distingue tra chi studia e chi non lo fa.

lunedì, luglio 13, 2009

Vacanze più lunghe per gli Italiani

Alla villeggiatura non si rinuncia, ma sono cambiate le abitudini.


Il turista italiano è sempre più un viaggiatore che s'informa su internet, che prenota all'ultimo minuto oppure con largo anticipo, per riuscire a sfruttare le migliori promozioni.


Le previsioni di spesa, rispetto all'anno scorso, sono in diminuzione.
Si scelgono, dunque, soggiorni e soluzioni di viaggio economiche, anche se si annunciano vacanze più lunghe di due giorni, come non era accaduto nel 2008.


Quanto alle preferenze nelle mete, vincono il mare e le isole, senza dimenticare la montagna, i laghi e le città d'arte.


Per il mare le zone più amate rimangono la riviera adriatica romagnola, poi Versilia, Ponente Ligure e le Marche. Tra le isole sono in testa l'Elba e Ischia, oltre a Sardegna e Sicilia.


All'estero le destinazioni più scelte sono quelle sul Mediterraneo, i Caraibi, Sud America, Oceano Indiano e le capitali europee.

Violenze in Somalia

Nessuno è più al sicuro in Somalia.

Oltre 200mila persone sono già fuggite da Mogadiscio, una città diventata terra di nessuno, dove infuriano battaglie improvvise, come quella di questa mattina.

Si lotta corpo a corpo per conquistare quartieri della capitale somala.

Incerto il bilancio delle vittime. Nelle ultime ore, si parla di 16 morti.

Chi non ha ancora abbandonato la sua casa vive nel terrore.

Le milizie islamiche, raccontano i testimoni, uccidono le spie, ma soprattutto i cristiani, decapitano le persone, piazzano mine e bombe.

Sia gli insorti, collegati ad Al Qaida, che le truppe governative, torturano i civili ed infieriscono a colpi di mortaio sulle zone più popolate.

Il Paese, già stremato da una guerra che prosegue quasi ininterrottamente dal 1991, si trova a fare i conti, dal 7 maggio scorso, con una serie di scontri sempre più feroce. Nella sola capitale sono più di 350 i morti e molte centinaia i feriti.

lunedì, giugno 29, 2009

I Cittadini Attivi chiedono controlli in municipio

BERNALDA - Il comitato “Cittadini attivi” di Bernalda e Metaponto non intende lanciare accuse, ma, come dice il presidente, Pietro Tamburrano «vogliamo stare sereni. La nostra è solo una richiesta di vigilanza sulla correttezza dei comportamenti per la tranquillità dei cittadini. Chi deve vigilare, quindi, vigili». Oggetto di una lettera aperta, inviata al commissario prefettizio, al prefetto, al questore e alla procura della repubblica di Matera, è la segnalazione secondo la quale l’ex sindaco e alcuni ex amministratori «frequenterebbero con una certa assiduità alcuni uffici di area tecnica, anche in orari di chiusura degli stessi». Sono indicati, inoltre, «frettolosi traslochi di materiale cartaceo fuori dalla Sede municipale».

Il professor Tamburrano rivela che i “Cittadini attivi” raccolgono ogni giorno le notizie riferite nella missiva: «Diciamo le cose che vediamo, che la gente e vari impiegati comunali raccontano. In orari di chiusura neanche gli ex amministratori dovrebbero entrare negli uffici pubblici». I membri del comitato attendono ancora di esser ricevuti dal commissario prefettizio, Mariarita Iaculli, dopo che proprio a lei, nelle scorse settimane, avevano chiesto di “sapere qualcosa in più” su 34 argomenti tra i quali ci sono: la Felandina, i criteri per l’assegnazione del “reddito minimo”, i depuratori di Bernalda e Metaponto, le dichiarazioni dei redditi degli amministratori uscenti, il ripascimento del lido metapontino ecc.

L’ex primo cittadino, Francesco Renna rimane stupito e amareggiato dalla lettera e spiega: «Da quando non sono più sindaco è capitato una volta sola, di pomeriggio, che l’ingegner Marco Tataranno mi abbia chiamato nel suo ufficio per un chiarimento su una pratica e il portone del municipio era aperto. Non ci possiamo difendere anche da queste cose! Il fatto non esiste. Non sono entrato di nascosto! C’erano anche altre persone. Se un cittadino non è libero neanche di andare nella casa comunale... Questa è una caccia alle streghe “infamante” e speravo che con la fine del mio mandato sarebbe finita».

Riguardo al trasloco Renna ha una sua spiegazione: «Dovevo liberare la scrivania e il mio ufficio prima dell’arrivo del commissario prefettizio. Ci sono faldoni pieni di fotocopie sulla mia attività amministrativa che mi è sembrato opportuno conservare per il futuro. I documenti originali sono rimasti negli uffici comunali. È avvenuto tutto alla luce del sole. Questa è un’ossessione nei confronti della gente e mi riservo di adire le vie legali se saranno riscontrate delle notizie di reato».

I contadini del terzo millennio

BERNALDA – Quali sono e come saranno i nuovi agricoltori italiani? Quali frontiere hanno superato o si preparano a oltrepassare? Le risposte a queste e ad altre domande si possono trovare leggendo il recente volume “I contadini del terzo millennio”, edito dalla Amp di Perugia. Il libro raccoglie le esperienze del progetto “Il welfare nelle aree rurali: il contributo dell’agricoltura” portato avanti dal Ministero delle Politiche Agricole, dall’Università di Perugia, da Acliterra e dal “Rural sociology group” dell’Università olandese di Wageningen.

Nel testo, a cura dei docenti Pierluigi Milone e Flaminia Ventura, sono raccontate le dinamiche evolutive e la multifunzionalità dell’agricoltura nella costruzione di nuove identità rurali. All’elaborazione del rapporto hanno dato il loro contributo anche studenti universitari lucani, aderenti ad Acliterra di Basilicata, che hanno intervistato alcuni titolari di aziende agricole locali.

Tra loro c’era Davide Brescia, che ci tiene a ringraziare per la bella esperienza Giulio Sarli, ex presidente aclista nella nostra regione. Il giovane bernaldese, in questo suo viaggio nel territorio lucano, è rimasto affascinato dal mondo agrario, un mondo per lui ricco di sorprese, «di innovazione, di giovani, di aziende che puntano sulla qualità certificata». Sono state venti le imprese visitate da Davide, che aveva un questionario con quarantanove domande. Le risposte sono servite ai due docenti universitari perugini per capire, ad esempio, i rapporti sociali e d economici tra i contadini, se qualcuno ha il desiderio di avere un figlio agricoltore e per conoscere, molto da vicino, quali siano le difficoltà nella realizzazione di nuove attività. I risultati raccolti, è proprio il caso di dirlo, sul campo sono stati interessanti non solo per la pubblicazione del volume, ma anche per analizzare a fondo come si muove la campagna italiana.

Sei “esperienze lucane” pronte per il nuovo millennio, con i testi curati dal giovane Brescia; hanno trovato spazio nel libro: Azienda Agricola Agrituristica “Al fagiolo d’oro” Sarconi, Bioagriturismo “La Garavina” Terranova del Pollino, Azienda Agraria “La fiorita” La Martella, Matera, Azienda Agricola “Rosano Bernardino”, Azienda Agricola “Fratelli Carrieri”, entrambe di Bernalda e Azienda Agricola “Dichio vivai garden” di Metaponto. Ritornare alla terra, dunque, credere in essa può essere ancora un punto d’orgoglio e un’occasione concreta per poter progettare il futuro, offrire posti di lavoro ai giovani e contribuire allo sviluppo delle aree interne.

Buon vento nel mare del Sud racconta il metapontino

METAPONTO - La Basilicata si riconferma, ancora una volta, una regione da scoprire. Dopo il successo della scorsa edizione, è ripartito su Telenorba 7 mercoledì 17 giugno alle 21.15 “Buon vento nel mare del Sud”, con una prima puntata dedicata alla costa jonica lucana, ma anche a Craco, Rotondella e al parco del Pollino. Il programma ha due repliche: il venerdì alle 21.15 su TN8 e la domenica alle 14.00 su TN7.

A ideare, scrivere e condurre la seconda edizione è sempre la gravinese Sabrina Merolla, 33 anni, collaboratrice di “Sky Leonardo” e voce di “Radio Capital”. «“Buon Vento” - racconta Sabrina - nasce dalla concezione della costa come punto d’incontro tra due mondi differenti e, allo stesso tempo, imprescindibili l’uno dall’altro: il mare e l’entroterra, punti di arrivo e di partenza per nuove conoscenze e nuove esperienze».

Per presentare al meglio le ricchezze lucane sono stati intervistati Tonino Colucci, responsabile dell’oasi Wwf del bosco “Pantano” di Policoro, Sigismondo Mangialardi, presidente del circolo velico lucano “Akiris”, il professor Carmelo Rogolino, rappresentanti della Pro loco policorese, Salvatore Bianco e Antonio De Siena, direttori rispettivamente dei musei nazionali della Siritide e di Metaponto.

Sabrina Merolla, che vive a Tricarico, sostiene che “Buon vento nel mare del Sud”, «esplorando la fascia costiera che delimita le terre del Sud tra Puglia e Basilicata, percorre le coste del Mediterraneo, svelando e raccontando i paesaggi, gli scorci, i panorami e gli scenari che fanno di ogni luogo una gemma della preziosa collana della nostra costa. Il taglio televisivo del programma si fonda sullo spirito della scoperta e dell’avventura, vissute in prima persona dai protagonisti dei luoghi e virtualmente da chi ci segue».

Nella puntata successiva Sabrina scenderà “nel ventre” del sottomarino “Giuliano Prini” della Marina Militare e poi si trasferirà sulla portaerei “Giuseppe Garibaldi”. Ogni puntata, in cui compare anche l’inviato Martino Cazzorla, viene pensata e realizzata come un viaggio per scoprire meglio la Puglia e la Basilicata, una “traversata” che ciascun telespettatore potrà poi imitare insieme agli amici o alla propria famiglia.

Il Pdl contesta duramente l'ex sindaco Renna

BERNALDA - Bocciato, senza nessuna possibilità di ripresentarsi a settembre. I cinque anni dell’ex sindaco Francesco Renna sono stati messi sotto accusa e condannati, senza appello, dal “Popolo della libertà” con un lungo intervento dal titolo “Vizi pubblici e private virtù”, pubblicato sul sito internet all’indirizzo: http://pdlbernalda.blogspot.com/. Si parte dal manifesto - comunicato, affisso in paese agli inizi di giugno, giudicato: «autocelebrativo, ideologico e propagandistico, pieno zeppo di retorica e infarcito, come al solito, di chiacchiere che non corrispondono a nessuna realtà e a tratti anche molto discutibilmente intimistico». Renna è definito non come un “tecnico” prestato alla politica, ma come un uomo che ha partecipato alla pratica dell’amministrazione pubblica, non nascondendo «la sua aspirazione a diventare Sindaco».

Tra le cose che proprio non vanno giù agli aderenti al Pdl c’è il fatto che l’ex primo cittadino pare volesse una proroga del suo mandato «fino allo svolgimento delle rinviate elezioni. E meno male che non era attaccato alla poltrona! Ma lui dice di averlo fatto per il solito puro spirito di servizio alla cittadinanza e che sarebbe stato disposto a farlo anche senza stipendio».

Non ci sono lodi, insomma, perché la realtà sarebbe ben diversa, perché Renna «dovrebbe camminare tra le strade del paese a testa alta tra due ali di folla esultante», perché si sarebbe dovuto ricandidare per portare a termine il suo programma. Se tutto ciò non è avvenuto, scrivono quelli del Pdl, è per il fatto che «con Renna si è raggiunto il peggio e il fondo».

Si passa poi a smontare tutti i buoni risultati presentati ai bernaldesi dalla precedente amministrazione: l’uscita dal dissesto, l’oculata gestione finanziaria del Comune, gli aiuti ad anziani, disabili e bambini, la raccolta differenziata, l’urbanistica ecc. C’è, successivamente, un’incursione molto dura nel privato di Renna, che ha trovato «decoroso dichiarare in pubblico la propria fedeltà coniugale, ovvero trasformare in argomento di interesse pubblico un atto privato» e non ha giudicato «disdicevole fare e dire di tutto per ottenere l’assunzione in Comune di sua moglie, che è un interesse privato in atto pubblico».

Al commissario prefettizio Mariarita Iaculli toccherà, secondo il Pdl, far luce sui conti del Comune e «su molto altro ancora che per troppi anni è andato accumulandosi negli uffici dell’Ente senza che i cittadini ne venissero mai minimamente informati. State pur certi che se davvero esiste il tesoretto di 8 Milioni di Euro che Renna dichiara di lasciare in eredità, procederemo speditamente a trasformarli in cantieri aperti».

giovedì, giugno 18, 2009

Che cosa succede alle api nel metapontino?

NOVA SIRI - Il problema dell’avvelenamento e della moria di api nel metapontino non è stato ancora risolto. «Molte api sono indebolite. La produzione del miele di arancio - dice l’apicoltore Ivan Guida - è andata, comunque, bene, ma è stata minore rispetto allo scorso anno. Ora attendo la fioritura dell’eucalipto, per vedere quanto miele faremo».

Circa un mese fa fu realizzato un video, girato tra la piana di Sibari e Metaponto, da Claudio Porrini, ricercatore dell’Università di Bologna e da Andrea Besana, veterinario del Conapi (Consorzio Nazionale Apicoltori Agricoltori Biologici Italiani). Il filmato, pubblicato poi in internet su “Youtube”, fa vedere oltre alla decimazione delle api, anche l’insorgere di patologie nella covata. Le immagini mostrano un’ispezione a cinque postazioni, per un totale di 150 alveari. Sui campioni prelevati sono in corso delle analisi presso l'Istituto Zooprofilattico di Padova, per definire con precisione le cause della moria.

«Penso che dovremo attendere ancora due settimane - dice il veterinario Andrea Besana - per avere i risultati, perché si tratta di esami molto lunghi. Sui campioni non è detto poi che ci sia positività al principio attivo (presente negli agrofarmaci ndr). Posso dire che morie così elevate davanti all’alveare di Guida sono molto probabilmente collegate ad un avvelenamento».

Proprio lo stesso apicoltore lucano, socio del Conapi, che aveva perso circa cento famiglie di api nelle scorse settimane, aveva denunciato al Quotidiano: «Penso che siano morte a causa degli insetticidi nei pescheti e negli aranceti. A volte i contadini fanno dei trattamenti chimici pure durante la fioritura, anche se è vietato dalla legge». Va ricordato che la legge quadro sull’apicoltura del 2004 e diverse leggi regionali disciplinano l’uso di fitofarmaci.

«Quando gli alveari sono collocati negli agrumeti - aggiunge Besana - le api vengono decimate dai trattamenti, usati nella prefioritura. Quest’anno abbiamo grossi problemi anche con il miele di eucalipto, nel metapontino e nel crotonese, a causa delle colture orticole come i meloni. Le api, in mancanza d’acqua, vanno a bere proprio dalle bocchette utilizzate dagli agricoltori per i trattamenti chimici».

mercoledì, giugno 17, 2009

Per mangiar bene basta un picnic al mare

BERNALDA - Una domanda che spesso i genitori rivolgono alle insegnanti delle scuole dell’infanzia e primarie è: mio figlio ha mangiato? La cosa più importante di cui si dovrebbero preoccupare, però, è che cosa mangia il bambino? Per rispondere a questo quesito si può guardare il cortometraggio “Picnic al mare”, realizzato l’anno scorso dagli alunni della allora 2° A e B, scuola primaria “Aldo Moro”. L’opera, l’unica della Basilicata, è giunta in finale al festival nazionale del cortometraggio scolastico “Gabriele Inguscio”, nella sezione “Premio speciale del pubblico”. La proiezione e la premiazione dei vincitori si svolgerà a fine luglio, presso l’atrio del castello “Risolo” di Specchia (Le).

Il video, che dura 15 minuti, può essere visto digitando l’indirizzo http://www.gabrieleinguscio.it/Edizione2009.php. «Il cortometraggio - dichiara Annunziata Lomonaco, referente del progetto cinema per la direzione didattica bernaldese - è stato girato a Metaponto, dopo aver portato a termine un percorso multidisciplinare sull’educazione alimentare. I bambini sanno scegliere quali sono i cibi sani, puntando su frutta e verdura. Già l’anno scorso avevamo partecipato al premio con un altro corto “Il mio unico desiderio di essere libero”, basato sui quattro elementi naturali: terra, aria, acqua e fuoco».

Il breve film è stato realizzato nell’ambito dei laboratori di alfabetizzazione cinematografica che il “Noeltan Film Studio” di Antonello Faretta, in collaborazione con il “Potenza International Film Festival”, organizza tutti gli anni nelle scuole lucane di ogni ordine e grado. Obiettivo principale dei percorsi è quello di migliorare la consapevolezza critica dei ragazzi e di fornire tutti gli strumenti utili per utilizzare il linguaggio audiovisivo come forma di racconto cinematografico.

I laboratori, che si svolgono durante tutto l’anno scolastico, si sviluppano in un percorso di tipo teorico - pratico suddiviso in tre moduli: preparazione, produzione e post-produzione. Per il loro cortometraggio, gli alunni sono stati seguiti dal “Noeltan Film Studio” nelle fasi di produzione e postproduzione.

I bambini hanno capito, partecipando e recitando tutti come protagonisti, che conviene mangiare bene per stare bene. Mangiare bene equivale pure ad esser capaci di scegliere, sapendo qual è la composizione dei principali alimenti (proteine, carboidrati, grassi, sali minerali, vitamine, fibra alimentare) e il loro apporto in calorie.

martedì, giugno 16, 2009

I Cittadini attivi danno il benvenuto al commissario prefettizio

BERNALDA - Li hanno chiamati negli anni, come ricorda Antonio Forcillo nel suo recente libro “E fu antipolitica” i polacchi, i tibetani, quelli del gazebo, gli antipolitici. Si tratta di molte definizioni a cui, modestamente, possiamo aggiungere quella di “neologisti”. Sì, perché dopo il conto alla rovescia, il nuovo anno del comitato “Cittadini attivi” di Bernalda e Metaponto è stato festeggiato l’otto giugno scorso, data in cui è finita la “Ti-rennia”, allusione, nemmeno tanto velata, alla conclusione del mandato elettorale del sindaco Francesco Renna.

Il commissario prefettizio, Mariarita Iaculli, insediatosi giovedì 11 giugno, ha trovato per quelli del comitato un paese, bello da vedere, ma brutto per vivere. «Ci aspettiamo molto dal commissario. - dice il professor Pietro Tamburrano, presidente dei “Cittadini Attivi” - Quest’anno di riflessione, prima delle elezioni comunali, può servire per far luce su tante situazioni controverse e contraddittorie. Vogliamo avere una conoscenza esatta del debito comunale e della situazione reale del famigerato dissesto economico-finanziario del nostro Comune».

Sul suo tavolo la dottoressa Iaculli ha ricevuto una lettera di benvenuto da parte del comitato, unita alla richiesta di “sapere qualcosa in più” su ben 34 questioni: «sulla ex-colonia di Metaponto, divenuta struttura privata con appartamenti in vendita, sul piano urbano del traffico, che tanti danni ha fatto e continua a fare, su Piazza del Popolo “sedotta, espugnata, deflorata e abbandonata”, sulla ricollocazione delle antenne telefoniche poste illegalmente (vedi Cimitero), sulle strade alluvionate rifatte “alla garibaldina” coi fondi della Protezione Civile, sulla Felandina, ricettacolo perenne e ancora attuale di “promessi posti di lavoro”».

Il rispetto della legalità, al primo posto nell’agire dei “Cittadini attivi”, emerge pure quando viene chiesto conto delle molte strade urbane «non accatastate», del concorso per vigili urbani, dei criteri per l'assegnazione dei redditi minimi «e rispettivo “cambio merce”», o degli incendi estivi nel territorio «che, come per magia, aprono le porte alle trivellazioni petrolifere».

«Le richieste al commissario, che abbiamo anche affisso sotto il nostro gazebo, vengono lette e approvate da molti bernaldesi. Le abbiamo scritte in risposta ai manifesti dell’ex sindaco, fatti esporre alla fine della campagna elettorale. In questi mesi - conclude Tamburrano - inviteremo i rappresentanti delle due liste, pronte per le elezioni comunali poi rinviate, a rivedere le loro candidature, cercando persone più valide e preparate».

domenica, giugno 14, 2009

Il Pdl di Bernalda pubblica le pagelle
sui candidati alle provinciali 2009

BERNALDA – L'anno scolastico è appena finito, le elezioni provinciali anche ed è tempo di pagelle. Il “Popolo della libertà” di Bernalda ha dato i voti sul suo sito intenet http://pdlbernalda.blogspot.com/ ai tanti candidati bernaldesi alla carica di consigliere comunale. I promossi sono tanti, 11 per l'esattezza. Al primo posto ci sono Franco Carbone, l'unico degli eletti, e Gianluca Colonna. I due candidati del Pdl si guadagnano un bel nove.

Dietro di loro c'è Anna Scarnato, dei “Popolari uniti”, promossa con otto e un commento lusinghiero: «Tanti voti dei centristi del Pd passano ai Popolari Uniti e non è un caso che a livello regionale il partito dell’ex-Presidente Nigro ottiene ottime performance. Anche questo è un ottimo risultato e conferma, in qualche modo, quello delle amministrative 2004 quando Anna Scarnato ottenne più di 200 voti con Alleanza Popolare». Viene trattato bene con un 7+ pure l'ex vicesindaco Nunzio Viggiano (Ps), che finisce quasi a pari merito (7) con il giovane Nicola Caputi (Udeur).

I due sei e mezzo sono stati assegnati a Giuseppe Petrocelli (Idv) e a Giovanni Porcelli (Udc): «Questi 155 voti sono tutti suoi nel senso che il partito, a livello locale, non gli ha messo a disposizione neppure un comitato elettorale. Anche il signor Porcelli ottiene un buon risultato e al nostro voto sommiamo anche uno 0,5 per il coraggio dimostrato». Ammessi, ma con il 6+ o il 6 Franco Grieco (Rci), Giambattista Mazzei (Idv), Stefano Braico (Mpi) e Maria Gallitelli (Pd). Per lei ci sono parole di elogio e qualche frecciata: «Un partito intero unito e compatto per la ‘’compagna’’ Maria. Non è bastato… Tanti centristi del Pd hanno votato altrove e si nota dal risultato ottenuto gravato anche dal fatto che 15 anni di ‘’amministrazione rossa’’ hanno spossato l’intera cittadinanza a tal punto che la protesta si è fatta sentire nelle urne del voto provinciale. La D.ssa Gallitelli ottiene comunque un ottimo risultato».

Proprio come a scuola non mancano il respinto, con 5- Massimo Margarita (Sel) e i non classificati: Franco Troiano (Verdi), Franco Scorza (Addc) e Francesco Viggiano (Lgl). Dopo i voti positivi e le bocciature per i tanti candidati bernaldesi che aspiravano ad una poltrona da consigliere provinciale, forse ci sarà una piccola consolazione: un'altra edizione della “Festa del rombato”. A presentarla non potranno che essere il pirotecnico Girolamo Lacertosa e Giuseppe Paradiso, che potrebbe ricantare in onore dei trombati, come avvenne nel 2000, “Una lacrima sul viso”.

venerdì, giugno 05, 2009

Unsound system 2009

METAPONTO - 11 giorni e 24 ore su 24 di musica no-stop. Il party in spiaggia ha aperto la stagione estiva del camping village “Riva dei Greci” a Metaponto. Dal 21 al 31 maggio la sabbia metapontina è stata calpestata dai tanti partecipanti all’“Unsound system”, festa giunta già alla sesta edizione. Per ballare e divertirsi in allegria, basta veder i filmati su “Youtube”, sono arrivati dalla Gran Bretagna, dalla Francia, dal Belgio e, ovviamente, dall’Italia più di 300 persone, che hanno alloggiato pure nel “Camping Julia” di Alfredo Avallone.

«È stata - racconta il bernaldese Massimiliano Cospite, direttore del “Riva dei Greci” - una bellissima esperienza per i nostri ospiti. Loro ci dicono che amano Metaponto e vogliono che la manifestazione rimanga anche nei prossimi anni. Alcuni sono rimasti qui sino al due giugno, per visitare altri paesi lucani».

Il programma per ballare la notte prevedeva alcuni generi musicali quali drum and bass, tekno, electro, break. Nel pomeriggio, per godersi il sole e il mare, dalle enormi casse veniva diffuso: reggae, dubstep, punk e hip hop.

«La nostra parola d’ordine - continua Cospite - deve diventare destagionalizzare, sfruttare il turismo non solo a luglio e ad agosto. Bisogna coinvolgere tassisti, bar, ristoranti e tabaccai della zona, perché trecento persone portano ricchezza sul territorio». Dopo il successo dell’iniziativa, però, bisogna guardare all’estate e le previsioni non sembrano rosee: «Sappiamo che ad agosto lavoreremo molto, ma le prenotazioni per il mese di luglio stentano a decollare».

Metaponto: sabbia o calce?

METAPONTO - «Questa è calce, cemento armato!». Il protagonista di uno dei due brevi filmati pubblicati su “Youtube” dall'utente “strisciailmetapontum”, che testimoniano il ripascimento della spiaggia metapontina, fa un commento tagliente, ma efficace, mentre i suoi piedi affondano nella sabbia, mista a piccoli sassolini.

Un altro internauta, che si firma “Baciami2volte”, scrive: «2 milioni di euro per rovinare la nostra spiaggia con la breccia? Che vergogna, i responsabili si meritano la galera stanno rovinando il turismo e l’esistenza di Bernalda e Metaponto. Io vivo in Germania e ogni anno ad agosto vengo a casa mia (Bernalda) e porto la mia famiglia a godersi la nostra bella spiaggia (di sabbia). Quest'anno cosa devo fare? Vorrei una risposta dalla persona responsabile». “Metaponto no alla breccia” è il titolo di un terzo video, di circa due minuti, in cui vengono mostrate al pubblico di Internet le caratteristiche del materiale usato per il ripascimento.

Alle proteste di questi giorni hanno partecipato anche i membri del comitato “Cittadini attivi di Bernalda e Metaponto”, che in un comunicato dicono: «La sabbia di Metaponto non può essere sostituita da materiali estrattivi indifferenziati, che apporterebbero sicuramente più danni delle stesse mareggiate. I sentimenti di sfiducia sono sempre più generalizzati e si stanno proiettando insistentemente nella direzione di una classe politica dirigente ritenuta incompetente. Tra gli operatori e la popolazione dei luoghi inizia inoltre a serpeggiare il sospetto che interventi di questo tipo, assolutamente dannosi e costosi, possano servire solo al soddisfacimento degli interessi economici di caste politiche e lobby di potere».

La sabbia di Metaponto, insomma, fa discutere e se gli aderenti al “Popolo della libertà” di Bernalda sul loro sito internet pubblicano le foto con la rena “incriminata”, Achille Palma, direttore dei laboratori chimici di “Metapontum Agrobios” afferma: «I test chimici che stiamo portando avanti per accertare la salubrità del materiale impiegato nel ripascimento, sino ad oggi, non hanno dato valori fuori dalla norma. Ci tengo a precisare che la normativa adottata dalla Regione Basilicata è più restrittiva di quella nazionale. La granulometria del materiale contestato è superiore ai due millimetri e inferiore a sei e non è incompatibile con la sabbia metapontina. Si tenga conto che la granulometria è solo uno dei parametri da valutare. Il pietrisco, poi, serve anche per poter meglio contrastare il moto ondoso. La frazione di materiale che non è piaciuta, se si assegna 100 alla sabbia, oscilla tra il 30 e il 40 per cento».

mercoledì, giugno 03, 2009

Le api continuano a morire avvelenate

METAPONTO - «Gran parte degli allevamenti apistici collocati nelle zone agrumicole in particolare della Calabria e della Basilicata, ma non solo, sono in questi giorni stati falcidiati in conseguenza dei trattamenti insetticidi in atto nonostante la presenza di copiose fioriture». Il presidente del Conapi (Consorzio Apicoltori e Agricoltori Biologici Italiani), Diego Pagani ha descritto così, con una lettera indirizzata al ministro dell'agricoltura Luca Zaia, lo stato di salute degli allevamenti apistici al Sud.

Quest'anno in Italia è stata registrata una produzione buona di miele di acacia, in netta controtendenza rispetto al crollo produttivo del 2008, e di miele di agrumi più tardiva e contenuta in Sicilia, abbondante e d’ottima qualità in gran parte della costa jonica e adriatica. Sembrano essere partite con ottimali premesse pure le produzioni di mieli primaverili, in particolare il miele di sulla.

Per il Conapi e l'Unaapi (Unione Nazionale Associazioni Apicoltori Italiani) dalla terza settimana di maggio, però, ci sono stati avvelenamenti sempre più consistenti di interi apiari negli areali agrumicoli del Meridione, nella piana di Sibari e nel metapontino. «Indiziati gravi - scrive l'Unaapi - sono gli insetticidi a largo raggio e micidiale efficacia come il “Lannate” (recentemente posto fuori legge) e gli insetticidi a base di neonicotinoidi: “Confidor” e “Actara” usati sia per polverizzazione e sia per fertirrigazione».

Nel metapontino, a Nova Siri, lavora come apicoltore Ivan Guida, socio del Conapi, che nelle scorse settimane ha perso circa cento famiglie di api: «Penso che siano morte a causa degli insetticidi nei pescheti e negli aranceti. A volte i contadini vengono consigliati dai tecnici agricoli, che sono anche rivenditori di fitofarmaci, e fanno dei trattamenti chimici pure durante la fioritura». Per Claudio Porrini, ricercatore di entomologia agraria all’Università di Bologna e uno dei massimi esperti in Italia, la situazione degli apiari del Sud Italia “è devastante”: «Non si può più, in un’agricoltura moderna, eseguire trattamenti di fitofarmaci in fioritura». «Bisogna porre freno ai venditori della chimica - dice il presidente di Unaapi, Francesco Panella - è necessario che le istituzioni si adoperino affinché non si debba correre ai ripari, come al solito, a strage avvenuta».

La moria di api che ha colpito Guida, produttore di miele di rosmarino, arancio, sulla, eucalipto e millefiori, è stata analizzata e filmata proprio da Claudio Porrini e da Andrea Besana del Conapi nel corso del loro sopralluogo per la rete “Apenet” in Calabria e Basilicata. Il video è visibile in Internet su “Youtube”. «Sto aspettando i risultati delle analisi - dice Guida - per sapere come sono morte le mie api, che erano sane. I veterinari pubblici pretendono che il miele sia buono, ma se ne fregano, mi scusi per l'espressione, quando devono controllare qual è la causa dell'avvelenamento delle api. Al Nord il problema si sta risolvendo, ma lì sono gli stessi agricoltori a denunciare chi usa irregolarmente i fitofarmaci».

martedì, giugno 02, 2009

I treni di Genovese conquistano il cielo

MILANO – La luce, l’incanto della natura, i treni. Nella nuova personale del fotografo lucano Leonardo Genovese, inaugurata il 28 maggio presso la galleria d’arte “Fotografia Italiana” in Corso Venezia, 22, la luce si fonde con la velocità e il passare del tempo. Le foto sembrano saltate fuori dal momento, un momento racconta Genovese, «che ossida tutto e dove la natura si riprende tutto». Fotografia significa “disegnare con la luce” ed è quello che si scopre guardando il gruppo di ritratti che compongono la mostra: «Il mutare del tempo da una forma all’altra - scrive Marinella Paderni - si “cristallizza” nell’immagine fotografica e filmica, consentendoci di vivere tempi distinti e fusi insieme».

Fotografie di grande formato, esposte con il titolo “Di treni di cieli” e presentate in alcuni casi come fossero un dittico, mostrano la relazione tra l’era umana e il tempo scandito dagli orologi, tra il sentire dell’artista e il raccogliere della macchina fotografica. Nelle immagini non ci sono uomini, ma il treno, che si fa presenza indiretta dell’uomo. Anche il cielo non è stato fermato sulla pellicola direttamente, tuttavia nota la Paderni «è sempre evocato dalla luce che si riflette sui finestrini del treno».

Se nelle mostre precedenti lo sviluppo della luce era sempre presentato in chiave intimista, quasi metafisica, ora Genovese si è lasciato colpire dai colori e dalla bellezza della natura. È difficile fargli dire dove siano i luoghi fotografati: «Non è importante saperlo, ciò che conta è l’occhio del fotografo». Osservare le immagini porta il pubblico a farsi delle domande, a cercare delle risposte, ad indovinare quale messaggio ci sia dentro il visibile, che non si muove e non si lascia mai scoprire fino in fondo. Ogni immagine ha una storia da raccontare, come quella della vecchia galleria in disuso “invasa” dalla natura, o quella con un fotogramma ingrandito di una vecchia rotaia, ripresa in movimento. Ogni cosa, dunque, si fa monito da offrire, per poter conquistare le emozioni.

Guardando le nuove immagini di Genovese, c’è tempo fino al 4 settembre da lunedì a venerdì, dalle 15 alle 19, si ha la sensazione di essere lì con il treno in corsa, con i finestrini che riflettono il mondo, con le gallerie. Il viaggio degli occhi diventa più riposante e ricorda quello vissuto in un sogno.

venerdì, maggio 29, 2009

Il Pdl contesta il ripascimento a Metaponto

BERNALDA - Il ripascimento della spiaggia metapontina voleva essere un vero e naturale intervento di ripristino dei luoghi, oppure un affare per i fornitori di materiale? Se lo chiede il “Popolo della libertà” di Bernalda e Metaponto, che chiede chiarimenti agli organi di controllo e ai laboratori di analisi. Le domande sono tante: come si può far partire i lavori ed autorizzare uno stravolgimento dei luoghi? Perchè mai, la sabbia viene fornita da cave che hanno caratteristiche così dissimili in granulometria e colorazione?

«In questi giorni - dice Franco Prisco, candidato sindaco del “Patto per la svolta”, - la spiaggia degli dei, la sabbia dorata di Metaponto, o quel che resta, stava per essere stravolta. Un ripascimento piratesco e senza scrupoli, stava per trasformare le caratteristiche naturali del litorale metapontino. Se non ci fosse stata una protesta degli operatori turistici e di tutti i metapontini, 70mila metri cubi di grezza sabbia di cave mista a pietrisco avrebbero invaso la spiaggia, con uno stravolgimento dei luoghi molto più invasivo di una mareggiata».

La Regione Basilicata lo scorso 24 aprile ha approvato il progetto per il recupero e la stabilizzazione, mediante ripascimento con sabbia, di un tratto di costa metapontina danneggiato dalle mareggiate dell’inverno scorso. Si potranno recuperare circa 10 - 15 metri di spiaggia, in prossimità degli stabilimenti balneari.

La soluzione, per il Pdl, era “a portata di vista”: «Nei lavori del porto degli Argonauti, - continua Prisco, che mercoledì ha partecipato al sit in di protesta contro la “nuova” rena - si sta rimuovendo sabbia in quantità industriale, la stessa del litorale. Perchè non si è intervenuti immediatamente per fornire quel materiale che per di più è patrimonio di tutti? Solo la protesta vibrante ha orientato l’intervento su tale scelta! C’è sempre da protestare in Basilicata per i diritti più naturali!».

L'educazione stradale conquista i piccoli bernaldesi

BERNALDA - I bambini hanno ancora un concetto “magico” della realtà e spesso sono portati a credere che le auto si fermino, perché loro stanno attraversando. Per spiegare ai piccoli come ci si deve comportare in strada, evidenziando i possibili pericoli, lo scorso 11 maggio le sezioni 1a B di Matine Angeliche e 3a B di via Anacreonte della Scuola dell’Infanzia di Bernalda hanno visitato la nuova sede della Polizia Stradale materana. Le docenti e i loro alunni sono stati accolti dal sostituto commissario dell’ufficio minori, Maria Novellino.

I contatti tra la Questura, la Polizia Stradale, presente a Matera sin dal 1947, e la scuola sono stati curati da Antonia Venezia e dal vice sovrintendente Martino Melileo. Il progetto educativo è stato inserito nel Piano dell’Offerta Formativa (POF) 2008 - 2009, con il nome “Stradafacendo”, dalle docenti Rosa Anna Crucinio, Antonietta Corvino, Lucia Santamaria, Monica Roveto, assistite dalla collega referente, Emanuela Materi.

Al termine del lavoro didattico, molto apprezzato dal dirigente Maria Saveria Veltri, la sezione di Polizia Stradale ha messo a disposizione l’intera caserma. I bambini hanno avuto la possibilità di vedere nella sala proiezioni dei cartoni animati, che riproponevano i temi trattati nel percorso didattico, tra cui quello sulle regole da rispettare in strada.

La giornata di educazione stradale si è chiusa con la recita della poesia di Gianni Rodari “Il vigile urbano”, applaudita anche da numerosi genitori. Tra molti e divertentissimi giochi, la vera sorpresa è venuta dagli agenti di Polizia Stradale, che si sono presentati in sella alle loro moto a sirene spiegate. I bimbi, dopo lo stupore iniziale, hanno avuto il piacere di partecipare a numerosi caroselli a bordo delle moto, indossando, ovviamente, il casco. Per l'occasione la “Casam” ha curato il servizio di trasporto da Bernalda a Matera e viceversa.

Le docenti, visto l'ottimo risultato, intendono riproporre lo stesso progetto anche per gli anni successivi, certe che contribuiranno alla crescita di una cultura della sicurezza a partire dai più giovani.

Bernalda e L'Aquila unite dalla solidarietà

L’AQUILA - Il terremoto in Abruzzo non ha vinto. Ha distrutto le case, i monumenti, ha lasciato dietro di sé morti e feriti, ma non ha domato l’orgoglio degli abruzzesi e degli italiani. La solidarietà ha subito mostrato il suo volto, fatto di rinunce, sacrifici, gioie e dolori. Ieri, nel giorno in cui la Chiesta festeggia San Bernardino, Bernalda ha voluto onorare il suo patrono e il gemellaggio con L’Aquila donando a fra Jose Rodriguez Carballo, ministro generale dell’ordine Francescano, circa ventimila euro. A rappresentare tutta la comunità bernaldese c’erano: il sindaco, Francesco Renna, Romualdo Giannini e Michele Vittorino in rappresentanza dei volontari, che hanno raccolto nelle scorse settimane le offerte, il dipendente comunale Dino Briglia, don Gabriele Chiruzzi, Nicola Dommarco del comitato festa patronale San Bernardino e l’ambasciatore di L’Aquila a Bernalda, Tonino Faliero.

Dopo la messa celebrata in una tensostruttura, fra Jose Rodriguez Carballo ha lodato pubblicamente la generosità dei bernaldesi, un altruismo che è andato al di là degli euro raccolti. Don Gabriele Chiruzzi ha ricordato che i soldi sono stati depositati sul conto corrente dell’associazione di volontariato “Fraterna Tau onlus”. «I frati useranno quei soldi nel modo che più riterranno opportuno, specialmente ora che soccorrono numerosi terremotati». Don Gabriele ha voluto pure porre l’accento sull’importanza di festeggiare San Bernardino nella città in cui scelse di morire. «Oggi (ieri ndr) siamo qui - conclude don Gabriele - per dare un contributo concreto a tutti gli aquilani».

Anche il primo cittadino, Francesco Renna sottolinea il valore della testimonianza: «Oggi non parteciperò alla processione bernaldese in onore del santo patrono. Ho voluto lasciare la mia comunità per essere qui a testimoniare la nostra vicinanza agli aquilani. È un atto dovuto nei loro confronti». Nel pomeriggio la piccola delegazione lucana ha visitato una tendopoli in cui lavorano alcuni volontari bernaldesi.

Prima di ripartire per la Basilicata, Nicola Dommarco confessa al Quotidiano che: «data la situazione per ora abbiamo rinunciato a chiedere ufficialmente che il corpo e il trigramma del santo senese ritornino a Bernalda. Sono rimasto molto colpito dall’accoglienza che abbiamo avuto, anche da parte di Sergio Braccani, ambasciatore di Bernalda a L’Aquila e per il ringraziamento davvero sentito del ministro generale dell’ordine Francescano. Penso che sia un evento importante per il paese e per i nostri concittadini».

Ici 2009

BERNALDA – Il Comune di Bernalda può ritenersi fortunato. In base ai calcoli realizzati per il settimanale mondadoriano “Economy” da Legautonomie, su dati forniti dal Ministero degli Interni, dal Ministero dell’Economia e sui bilanci previsionali dei Comuni per il 2008, l'incidenza in percentuale dell'Ici (Imposta Comunale sugli Immobili) per l'abitazione principale sul totale delle entrate tributarie bernaldesi è dell'8,8%. Sembra quasi nulla in confronto ai casi di Barletta (54,9%), Olbia (50,1%), Foggia (49,1%), Ercolano (43,8%) e Vigevano (38,4%).

Nell'articolo di “Economy” pubblicato sul blog del settimanale, Gianluca Ferraris ricorda che entro il 31 maggio il Governo dovrà restituire ai Comuni i 3,3 miliardi di mancato gettito dopo l’abolizione dell’imposta sulla prima casa, ma mancherebbero 246 milioni di euro. «Se i soldi dovessero ritardare ancora o non arrivare per nulla, - scrive Ferraris - la questione metterebbe in seria difficoltà gli enti locali, da cui passa oltre il 70% della spesa pubblica per infrastrutture e servizi». Secondo Fabrizio Pezzani, ordinario di programmazione e controllo nelle pubbliche amministrazioni all'Università Bocconi di Milano «si rischia di mettere un freno allo sviluppo del territorio, perché se una città ha avuto un'espansione urbana, perde un introito importante ricevuto direttamente e utilizzato a stretto giro per realizzare le infrastrutture necessarie ai nuovi insediamenti».

A Bernalda, per Legautonomie, ci sono stati accertamenti dell'Ici sull'abitazione principale per 341.396 euro. La riscossione in conto competenza, cioè quella fase in cui si incassa quanto accertato nell’esercizio finanziario è stata di 311.079 euro, mentre la riscossione in conto residui, fase in cui si incassa quanto accertato in esercizi finanziari diversi da quello di riferimento, è stata di 162.544. Continuando a leggere i dati si viene a sapere che gli accertamenti sul totale delle entrate tributarie ammontano a 3.857.718 euro. Le riscossioni in conto competenza sono state 2.498.769euro, quelle in conto residui 1.979.524.

Quest'anno rimane l'esenzione per l'abitazione principale, ma ne sono escluse le unità immobiliari di categoria catastale A1, A8 e A9, vale a dire edifici di pregio, ville e castelli. Per questi ultimi, per le unità immobiliari diverse dall’abitazione principale e i terreni agricoli l’aliquota Ici da applicare è il 7 per mille. Per le abitazioni principali di categoria A1, A8 e A9 continua ad applicarsi la detrazione d’imposta: 120 euro.
I termini per il versamento sono il 16 giugno 2009 in caso di prima o unica rata e il 16 dicembre 2009 in caso di saldo. Il pagamento può essere fatto in due modi: usando il modello F24 o versando l'importo dovuto sul conto corrente postale n. 88701156 intestato a: “Equitalia Basilicata s.p.a.

lunedì, maggio 11, 2009

I cittadini attivi contestano l'informazione pubblica lucana

BERNALDA – I “Cittadini attivi” partono all'attacco della pubblica informazione lucana, rea di censurare le notizie che li riguardano. “Il Quotidiano”, senza voler seguire a tutti i costi la locuzione latina “Cicero pro domo sua”, (Cicerone in difesa della sua casa), può dimostrare, con gli articoli e le foto pubblicate, che tutte le azioni portate avanti dal comitato bernaldese sono state puntualmente seguite e raccontate. Sgomberato il campo da qualsiasi dubbio verso il nostro giornale, rimane l'esposto denuncia indirizzato alla Procura della Repubblica di Matera, all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, alla Commissione di vigilanza sulla Rai, alla Direzione Nazionale Antimafia, alla Corte Europea per i diritti dell’uomo e, per conoscenza, al Presidente della Repubblica e agli organi d'informazione.

«Anche nella occasione del Sit-in di protesta a Piazza del Popolo in Bernalda (MT), - si legge nel documento - autorizzato, ma finito con l’essere prima accerchiato e di fatto imprigionato in un cantiere sopraggiunto, e dopo dieci giorni addirittura spiantato nottetempo, l’informazione pubblica non ha prodotto la necessaria documentazione perché gli eventi fossero comunicati nella loro effettiva entità ed identità, e giudicati nella loro autentica verità».

Lo stesso comitato, a onor del vero, l'otto maggio scorso aveva ringraziato «sinceramente tutte le associazioni, i movimenti, i giornalisti e i cittadini che nell'esprimerci solidarietà hanno dimostrato la loro grande vocazione di uomini liberi, fedeli custodi dei principi della nostra Costituzione». Qualcuno, quindi, non sarà costretto a subire le “Forche Caudine”!

La critica ora si basa sull’ipotesi che in Basilicata ci sia un potere forte, capace di controllare tutta l'informazione pubblica. Contro questa supposizione il Comitato esprime “timore e tremore”, «avendo vissuto come angoscia l'indifferenza generale a fronte di torti subiti e di leggi costituzionali violate a danno della libertà e del diritto di esprimersi come cittadini protesi soltanto alla legalità e al benessere di tutti».

La colpa ricadrebbe, dunque, sul servizio pubblico dell’informazione lucana. Se si fosse occupato della contestata ristrutturazione di Piazza del Popolo avrebbe contribuito a far scattare il: «giusto supporto istituzionale e la necessaria solidarietà sociale per affermare i sacrosanti diritti alla libertà di pensiero e alla partecipazione dei cittadini agli eventi amministrativi di pubblico interesse».

domenica, maggio 10, 2009

La lista "Patto per la svolta" presenta i suoi candidati sul Web

BERNALDA – Sono 19 e credono molto nel potere di Internet. La lista “Patto per la svolta”, capeggiata da Franco Prisco, nasce dall’aggregazione elettorale formata da: “Pdl”, “Circolo politico Pitagora”, “Udc”, “Adc”, “Sviluppo Pulito - Agire Europeo”, “Una voce per Bernalda”, “Movimento per l’Italia” e i “Socialisti riformisti”. I diciannove candidati, che hanno una loro pagina nel blog “priscosindaco.blogspot.com”, sono: Carbone Francesco, Carrieri Otello, Clemente Sandro Domenico, Colonna Gianluca, D’Ascanio Raffaele, Dimonte Donato, Faliero Leonardantonio, Grieco Angela Maria, Grippo Vincenzo, Mastromarino Nicola, Minervini Pietro, Moliterno Ferdinando, Panetta Michele, Pizzolla Cosimo Damiano, Roselli Nicola, Salerno Leonardo, Sisto Rocca, Stigliano Grazia Maria e Viggiano Pietro.

Nel programma riportato interamente sul blog del candidato sindaco, cioè una sorta di diario personale pubblicato su Internet e frequentemente aggiornato, si possono leggere quelle che sono state chiamate le cinque “linee-guida essenziali” o “grandi aree strategiche d'intervento”. «Su questi 5 assi fondamentali si articolano e raccordano tutti gli obiettivi sia generali che specifici da raggiungere, nonché le misure di attuazione da adottare per la realizzazione degli obiettivi».

Si parte, dunque, dalla comunicazione, la trasparenza e la partecipazione democratica, per passare al recupero, alla riqualificazione polifunzionale ed eco-compatibile degli spazi urbani e costieri di Bernalda e Metaponto, comprese le aree rurali, all'innovazione e allo sviluppo delle potenzialità tecnologiche ed informatiche. Non vengono tralasciati neanche l'offerta di servizi di base efficienti ed economicamente accessibili a tutti e il sostegno all’imprenditorialità e i patti per l’occupazione, in particolare di giovani, donne e non occupati. Il motto che contraddistingue la lista è: “Fai un passo avanti, vota la svolta”.

Sfruttando le potenzialità offerte dal Web, un internauta fa gli auguri a Franco Prisco, mentre un altro non perde tempo e gli chiede quale sia la sua posizione riguardo la contestata riqualificazione di Piazza del Popolo. La risposta non è ancora arrivata, ma possiamo essere certi che le domande ficcanti dei bernaldesi, per tutti i candidati, non mancheranno.