martedì, luglio 31, 2007

Tempo Italia 31 luglio

Nell'ultimo giorno di luglio il cielo è in prevalenza nuvoloso, ma con tendenza a rasserenamenti sul Nord. Temperature in diminuzione, di oltre 5 gradi. Il forte vento continuerà anche oggi in Friuli Venezia Giulia, dopo che ieri a Trieste la bora ha superato i 100 chilometri orari.

Molti gli alberi e i cartelli abbattuti nel Savonese e in provincia di Bergamo. Le conseguenze più gravi delle raffiche sono state per il traffico aereo: tra le 20 e le 21 di ieri quattro aerei sono stati costretti a lasciare lo scalo di Orio al Serio per dirigersi verso gli aeroporti di Brescia, Linate e Verona.

Sul lago di Garda a causa del vento un'imbarcazione della Guardia costiera ha soccorso e portato a riva otto persone, quattro adulti e quattro bambini, tutti stranieri, che si trovavano su una barca in difficoltà.

L'aria fredda e i temporali si sposteranno oggi sul basso Lazio e le zone interne del Sud. Nubi in aumento su Campania e nord della Puglia, con qualche rovescio sui rilievi lucani.

Bel tempo, invece, su Sardegna e Sicilia. Il clima sarà piuttosto godibile, specie nelle zone costiere dove ci saranno delle deboli brezze.

lunedì, luglio 30, 2007

Sei metri di spiaggia in più

METAPONTO - Il cambio di direzione si sta realizzando. A luglio un tratto di spiaggia metapontina ha guadagnato altri sei metri. Il B.M.S. (Beach Management System), un metodo di protezione delle spiagge, adottato sperimentalmente su un tratto di 200 metri, sta riconquistando, è proprio il caso di dirlo, i centimetri persi durante l’inverno. In quel periodo la strumentazione fu sabotata da ignoti più volte.

L’ingegner Fabio Civitarese della Ge. Co. (Gestione Coste), l’impresa che cura, per conto della Regione Basilicata, l’impianto, conferma i risultati positivi: «Le tubazioni hanno mantenuto stabile la linea di riva e le poche mareggiate del mese non hanno disturbato l’avanzamento». La spiaggia è controllata quotidianamente dalla Ge.Co. con due telecamere che inquadrano rispettivamente cento metri di arenile.

Durante le verifiche mensili viene usato anche il Gps (Global Positioning System) per avere risultati certi e difficilmente contestabili. «I prossimi controlli - continua l’ingegnere - continueremo a farli anche dopo le mareggiate, in modo da avere dati non casuali. Del resto, se qualcosa non va, ci pensano subito i proprietari degli stabilimenti balneari ad avvisarci, ma per ora sono tutti contenti della situazione».

Il B.M.S. prevede l'installazione di un sistema con tubazioni interrate e poco distante dalla linea costiera. L’acqua, raccolta in un pozzetto, viene poi restituita al mare, mentre la sabbia rimane sulla spiaggia. Proprio quell’acqua che giunge al B.M.S., essendo filtrata dalla sabbia, può essere utilizzata per piscine o acquari. A Metaponto l’acqua viene scaricata nel vicino canale di bonifica e poi ritorna in mare, ma «potrebbe essere utilizzata - propone Civitarese - per realizzare un deposito antincendio. Noi a volte diamo un suggerimento, ma dev’essere la Regione a decidere».

Lungo la costa metapontina è stato eseguito anche un altro intervento sperimentale per reintegrare la spiaggia con sabbia prelevata in altri luoghi. Il monitoraggio delle azioni per combattere l’erosione durerà un anno ed è affidato al Dipartimento regionale infrastrutture opere pubbliche e mobilità.

Incendi e piromani in Italia e Europa

Ha appiccato il fuoco in una zona di arbusti e sterpaglie nella campagna di Controguerra, in provincia di Teramo ed è rimasto a guardare.

I carabinieri la notte scorsa hanno arrestato un pastore settantenne che ammirava i risultati del suo gesto. A casa sua sono state trovate cinque taniche di benzina.

Ieri Canadair ed elicotteri della Protezione civile sono intervenuti su 36 incendi boschivi, in diverse zone del Paese, soprattutto nel Centro-Sud e in Sardegna.

Le regioni con il maggior numero di roghi sono state il Lazio, l'Umbria e la Campania. Molto lavoro dei vigili del fuoco ancora in Puglia, in particolare in provincia di Foggia. È ora sotto controllo un nuovo focolaio nel comune di Peschici, dove una settimana fa il fuoco ha ucciso tre persone.

Emergenza incendi anche in Europa. Dopo molti giorni di caldo intenso nella regione serba del Kosovo sono andati in fumo più di diecimila ettari di bosco. Le fiamme sono state spente grazie agli uomini e ai mezzi aerei del contingente internazionale dell'Onu.

Sull'isola spagnola di Gran Canaria, i vigili del fuoco sono impegnati a spegnere gli ultimi focolai, divampati venerdì scorso, e sperano di concludere il lavoro entro oggi.

Intanto, un forestale di 37 anni ha confessato di essere il piromane che ha appiccato le fiamme. Il suo contratto trimestrale scadrà il 30 settembre e con il suo gesto sperava in un rinnovo.

domenica, luglio 29, 2007

Una finale per dimenticare la guerra

L'obiettivo è vincere. Vincere e lasciarsi alle spalle per una volta la guerra, le bombe e i tanti morti.

La nazionale di calcio dell'Iraq sa di avere un compito difficile nella finale di Coppa d'Asia contro l'Arabia Saudita.

Quel calcio d'inizio nello stadio di Giacarta, capitale dell'Indonesia, alle 14.30 ora italiana, è già una conquista per l' Iraq. Ha sofferto fino ai rigori mercoledì scorso in semifinale contro la Corea del Sud.

A Baghdad quando tutti festeggiavano in strada l'arrivo in finale, due attentati hanno di nuovo spento la gioia, lasciando per terra più di 140 feriti e oltre 50 morti.

La nazionale è uno dei pochi simboli di unità rimasti nel Paese con calciatori curdi, musulmani sciiti e sunniti, anche se giocano in giro per il mondo. Solo 7 su 23 vivono in Iraq.

La favola della nazionale irachena ha, dunque, bisogno di un lieto fine, almeno sul campo. Oggi pomeriggio, infatti, le strade di molte città irachene rimarranno deserte per il coprifuoco decretato dal governo che teme nuovi attentati.

Canzoni senza tempo in una domenica d'estate

BERNALDA - “Canta Napoli,/ Napoli petrolifera./ Eh, eh”. Il “grido di battaglia” di Gegè Di Giacomo, poeta del tamburo insieme a Renato Carosone nella canzone “Caravan Petrol”, risveglierà domenica sera i ricordi felici dei bernaldesi. L’associazione artistico - culturale “Le melodie”, per il terzo anno consecutivo, proporrà, infatti, un grande omaggio alla canzone napoletana. Appuntamento alle 21 in corso Umberto I, nei pressi di via Montescaglioso, con una scenografia a sorpresa realizzata da Beatrice Sammartino, che frequenta l'Accademia delle Belle Arti di Lecce.

Alla serata canora, che ha il patrocinio del Comune, parteciperanno: Damiana Lombardi, Ernesto Madio, Giuseppe Marsiglia, Ernesto Porcelli, Cosimo Portarulo, Beatrice Sammartino, Ivan Sammartino e Antonella Troiano. Le melodie della canzone partenopea sono patrimonio comune di tutta l’Italia, rappresentano il simbolo della vita italiana all’estero e riescono, secondo i giovani interpreti bernaldesi, a regalare sempre emozioni.

Lo spettacolo canoro sarà condotto da LATEO di “Radio Radiosa” e da Dino Paradiso. Sul palco si esibiranno anche il soprano Giuseppina Pistoia e la maestra Grazia Conforti, che ha preparato e seguito durante tutte le prove i cantanti e i coristi. Gli attori Vincenzo Forcillo e Giuseppe Marco Albano, sostenuti da Dino Paradiso, proporranno, invece, poesie e prose napoletane.

Il presidente dell’associazione “Le melodie”, Ivan Sammartino si è dichiarato contento, perché anche quest’anno è stata vinta la scommessa di realizzare, con il grande aiuto del Comune e dei 20 soci, una serata di canti e allegria. Il 10 agosto si replica sul “Lungomare Nettuno” a Metaponto, durante le festività per il patrono S. Leone e in contemporanea con la notte di S. Lorenzo o “del pianto di stelle”, come direbbe il poeta Giovanni Pascoli.

Le vacanze in auto degli italiani

L'ultimo fine settimana di luglio è all'insegna delle code in autostrada. Oltre sette milioni gli italiani in partenza, diretti in particolare verso le città turistiche del Sud Italia e le principali località di montagna.

In generale sulle strade e autostrade della penisola c'è stato traffico intenso, con rallentamenti a tratti, soprattutto in uscita da Milano e Roma. Proprio nei pressi della capitale e in provincia di Pescara questa mattina sono avvenuti gli incidenti più gravi in cui sono morti quattro giovani.

Con il trascorrere delle ore il traffico sull'autostrada A22 del Brennero si è intensificato. Verso nord alla barriera di Vipiteno ci sono stati alcuni chilometri di coda, perché molti turisti, per la maggior parte tedeschi, stanno rientrando dopo aver trascorso le ferie in Italia. Incolonnamenti anche sulla A9 Lainate - Chiasso in direzione della Svizzera.

Nei pressi di Reggio Emilia uno scontro che ha coinvolto tre vetture sull'autostrada del sole, ha bloccato la carreggiata in direzione Napoli. Scendendo un po' più giù ci sono stati altri rallentamenti nei pressi di Firenze.

Ai disagi dovuti al traffico anche oggi si è aggiunto il fumo degli incendi, che ha disturbato la circolazione in diverse regioni.

sabato, luglio 28, 2007

Cinque indagati per la morte di un bimbo a Catania

La Procura della Repubblica di Catania questa mattina ha dato l'incarico al medico legale di compiere l'autopsia sul corpo del bimbo di quasi due anni annegato giovedì scorso nella piscina dell'asilo che frequentava.

Sono disperati i nonni del piccolo, che gli avevano voluto regalare una vacanza in compagnia di altri coetanei. La nonna paterna racconta:

Audio

L'autopsia sarà compiuta questo pomeriggio, ma gli esiti si conosceranno tra una decina di giorni.

Saranno gli accertamenti sui tessuti interni del bambino a stabilire con certezza per quanto tempo sia rimasto nell'acqua della piscina ora sotto sequestro. E' un dato, quest'ultimo, che la Procura ritiene fondamentale nell'inchiesta per capire le responsabilità di una effettiva disattenzione.

Lo svolgimento dell'esame sul corpo del piccolo è stato rinviato a oggi per permettere prima la notifica degli avvisi di garanzia a cinque dipendenti dell'asilo, indagati per omicidio colposo.

Basilicata da scoprire

MILANO - La Basilicata non è più la “terra incognita” descritta dal viaggiatore tedesco Karl Wilhelm Schnars. Ogni giorno viene scoperta e pubblicizzata, grazie anche alle sue spiagge o alla sua storia. La sezione “Viaggi” del quotidiano on line “la Repubblica.it” ha dedicato due articoli alla regione, firmati da Roberto Caramelli ed Eugenio Boscardi.

Nel primo servizio dopo un breve excursus sui viaggiatori del Grand Tour, il lungo viaggio nell'Europa continentale affrontato dai ricchi giovani dell'aristocrazia a partire dal XVIII secolo, si loda la Basilicata attuale. Le parole usate sono quelle di Francis Ford Coppola, il regista americano originario di Bernalda (Mt), che definisce la piccola regione «poco nota e ancora autentica».

La natura e i centri storici lucani vengono elogiati insieme alle spiagge, premiate più volte con la “Bandiera Blu”. Quest’anno, inoltre, la Guida Blu di Legambiente e del Touring Club ha indicato quattro località marine, Metaponto, Policoro, Scanzano Jonico e Maratea, segnalate per il rispetto della natura, i servizi e la sostenibilità ambientale.

«Il mare della Basilicata - scrive Caramelli - è un luogo dove è passata la storia lasciando testimonianze di quelli che furono alcuni tra i centri più ricchi della Magna Grecia, civiltà, va ricordato, che fu essenzialmente litoranea». Nell’elenco sulle più famose bellezze architettoniche e ambientali della regione si va dalla riserva naturale del bosco”Pantano” di Policoro, all’isolotto di Santo Janni vicino Maratea, dal parco nazionale del Pollino ai centri dell’interno come San Giorgio Lucano, Chiaromonte e San Costantino Albanese.

Per scoprire la Lucania e i suoi “irresistibili eventi”, come segnala Eugenio Boscardi, si deve, invece, partire dai musei per poi volare, come gli angeli, appesi al cavo d’acciaio che unisce, nel potentino, i due paesi Castelmezzano e Pietrapertosa. Vale la pena di visitare pure i parchi letterari o il cinespettacolo “La storia bandita”. Alla fine, per celebrare i piaceri del palato, senza esagerare, basta un piatto tipico e un buon bicchiere di vino “Aglianico”.

Esplosione in un'azienda chimica morto un operaio

Sono da poco passate le 11.15 alla Chimitex, una società specializzata nella distribuzione di prodotti chimici. L'azienda è alle porte di Fagnano Olona in provincia di Varese.

Due operai stanno spostando in un magazzino alcuni fusti. All'improvviso c'è una forte vibrazione. Poi un'esplosione violenta. Pochi secondi e i vetri delle finestre del capannone schizzano via. Un muro crolla e travolge un magazziniere, che sarà trovato solo nel primo pomeriggio.

Il suo compagno fa in tempo a salvarsi e rimane ferito. Sul posto chiamati dai vicini accorrono subito vigili del fuoco, carabinieri e uomini della protezione civile.

Audio

Il magazzino è stato messo sotto sequestro, ma ancora non si conoscono le cause che hanno provocato lo scoppio.

Audio Giulio De Palma - Comandante VV.FF. Varese

Tutti gli altri dipendenti presenti in azienda sono riusciti a mettersi in salvo. I vigili del fuoco hanno stabilito che non ci sono pericoli per fughe di sostanze tossiche, ma in via precauzionale l'area attorno alla fabbrica è stata temporaneamente chiusa al traffico.

Arrestata in Lombardia una banda che ripuliva le ville

Per mesi sono stati il terrore dei proprietari di case nel bresciano e in Toscana o di villette in località turistiche, svaligiate durante l'estate. Poi, grazie al lavoro della Guardia di Finanza e della polizia municipale di Brescia, sono stati perquisiti due campi nomadi e arrestate otto persone di etnia rom.

Audio Emiliano Sessa Capitano Gico Gdf Brescia

Due cittadini italiani con il ruolo, proprio di ricettatori, sono stati denunciati a piede libero.

L'indagine denominata "Drago" ha interessato alcune province lombarde e toscane. Sono state sequestrate una villa in provincia di Bergamo, valutata oltre 400mila euro, otto macchine di grossa cilindrata e due camper.

Il bottino dei furti, tra cui ci sono oggetti d'argenteria, soldi, collane e orologi, ha un valore stimato di circa 300mila euro. L'operazione ha permesso di ricostruire le disponibilità finanziarie degli indagati i cui beni patrimoniali, accumulati illecitamente, ammontano a quasi 500mila euro.

giovedì, luglio 26, 2007

La plastica ha invaso il mar Mediterraneo

Un mare di plastica. Rischia di cambiare nome il Mediterraneo, perché secondo uno studio dell'associazione ambientalista Greenpeace, è pieno di rifiuti, più di ogni altro mare. La plastica è la spazzatura più comune ed è la causa di molti dei problemi per gli uccelli marini e la fauna.


In mare aperto i rifiuti galleggianti si abbassano: possono arrivare fino a 35 pezzi per chilometro quadrato. Il peggio, però, finisce nei fondali mediterranei.


Le prime vittime sono le tartarughe marine, i delfini e le foche, contaminati dalla plastica e dagli idrocarburi. Preoccupante anche l'inquinamento da mercurio di molte specie di pesci che finiscono, poi, sulle nostre tavole.


Nel bacino mediterraneo sfociano circa 70 fiumi. Vi trasportano residui solidi e liquidi dalle zone urbane e industriali dell'interno. Spagna, Italia e Francia insieme generano il 60% dell'inquinamento che si riversa nel mare.

Per cambiare la situazione sono necessarie diverse azioni come nuovi impianti di depurazione, il controllo sulle imbarcazioni e un continuo lavoro educativo da parte di tutti i Paesi mediterranei. Un compito difficile da realizzare.

mercoledì, luglio 25, 2007

Identità e tradizioni di Montescaglioso
nel nuovo libro di Giovanni Oliva

Un rientro alle origini, la ri-scoperta di un passato che non può essere dimenticato. “Terra nostra. Montescaglioso” del professor Giovanni Oliva è un libro che aiuta a viaggiare con la mente e con gli occhi, su due piani paralleli.


Uno è legato al passato del paese nel materano, con un’esplorazione della memoria, un percorso letterario dove si ricorda per non dimenticare quelli che non ci sono più. I protagonisti del passato e i vivi coabitano, tra le oltre 600 pagine del volume, arricchito da numerose fotografie. Ogni riga, ogni toponimo aiuta a ritrovarsi tra sacro e profano, mestieri e storie di vita. L’altro piano insegue, invece, i binari del presente, tempo del quale Oliva è attento studioso e conoscitore. È forte anche il ricordo nell’autore, egli stesso emigrante, dei tanti suoi concittadini emigrati nei paesi d’Europa, in America Latina, Stati Uniti, Canada, Australia e in altri luoghi del mondo.


Nelle poesie e nelle citazioni in vernacolo è sempre il paesaggio umano e terrestre a dominare. Le campagne, e quelle lucane in particolare, sono terre che raccontano di miseria e nobiltà, nelle quali si deve lavorare duro per poter, un giorno, raccogliere. Nell’oscillazione tra presente e passato è proprio il territorio a rimanere costante. Nelle chiese, nella musica, nelle stagioni che si ripetono c’è la terra vissuta da Oliva. È una terra in cui «lavorare stanca», terra di ribellioni, di scrittori, intellettuali e di popolo. Si tratta di un mondo che agli occhi dell’autore ancora riesce ad essere maestro di vita, a parlare con una voce chiara e netta. La modernità così è più semplice da decifrare, perché contiene frammenti di una storia che è universale.


Oltre al paesaggio in “Terra nostra. Montescaglioso” il rapporto col passato diventa condizione mentale. Una riscoperta dei luoghi della memoria che investe la psicologia dello scrittore e del lettore e la modifica in maniera profonda. I simboli e le figure che ri-emergono svelano un paese vivo, ricco di cose e persone ritrovate. Il ricordo e la storia del paese natale sfociano, dunque, in una riflessione piacevole, che condiziona non solo il presente ma, in quest’ottica, anche il passato.


Tradizioni, identità e religiosità del popolo montese sono raccontate lasciando il giusto spazio alla nostalgia, ai luoghi dell'infanzia e dell'adolescenza, alla memoria, alla civiltà contadina, all'amicizia. La storia di Montescaglioso ti trascina, perché è il modo di scriverla che ti corteggia. È un libro da conoscere e da amare, non retorico, scritto da un autore devoto al mondo in cui è cresciuto.


Giovanni Oliva
Terra Nostra - Montescaglioso - Note di storia e memoria di ieri e di oggi - Tradizioni identità e religiosità del popolo montese
Tipografia Disantis Bernalda (Mt) 2007, 640 pagine

Un disamore da cuore di pietra

MILANO - Il cuore e l’amore sono due parole legate dalla rima, dalla passione, dal sentimento. Da poco 23 donne, soprattutto scrittrici e giornaliste, si sono dedicate a un tema unico: raccontare storie. Questi episodi di vita si sono trasformati in “Cuori di pietra”, un libro edito dalla Mondadori nella collana”Piccola biblioteca Oscar”.

Lo scopo è nobile: descrivere il binomio cuore - amore e finanziare un progetto Unicef in Malawi (Africa) per la terapia di prevenzione della trasmissione del virus HIV dalle madri ai figli. Quando molti cuori “non pulsano più”, forse può servire un’antologia di racconti molto diversi tra loro, a volte divertenti, altre volte toccanti, capaci anche di emozionare il lettore.

L’idea del titolo, come spiega Elena Mora nella prefazione, è nata grazie a un interesse della pubblicitaria Annamaria Testa: quello di collezionare sassi a forma di cuore scoperti sulla spiaggia. Quei cuori scolpiti dal mare accompagnano ognuno dei 23 racconti. Le due donne hanno pensato che “Cuori di pietra” fosse una bella intuizione per una raccolta in cui tra i protagonisti c’è sempre un personaggio perfido e anaffettivo.

Su una spiaggia è, quindi, nato il progetto realizzato grazie al passaparola. Vi hanno aderito: Maria Pia Ammirati, Alessandra Appiano, Stefania Bertola, Anna Carugati, Luisa Ciuni, Maria Corbi, Geppi Cucciari, Donatella Diamanti, Tiziana Ferrario, Barbara Garlaschelli, Laura Laurenzi, Lorenza Lei, Loredana Lipperini, Elena Mora, Gabriella Piroli, Emanuela Rosa Clot, Nicoletta Sipos, Rosa Teruzzi, Annamaria Testa, Laura Toscano, Silvia Vaccarezza, Nicoletta Vallorani e la lucana Mariolina Venezia.

Il racconto della Venezia è dedicato alla militare americana protagonista delle torture nel carcere iracheno di Abu Ghraib: Lynndie Rana England. «Sono stata colpita - racconta la scrittrice lucana - dalla foto della soldatessa che tiene al guinzaglio un prigioniero iracheno. Nonostante la crudeltà lei ha una faccia da bambina. Quel contrasto mi ha impressionata».

Nelle foto pubblicate da tutti i giornali del mondo la ragazza, che era riservista appariva, infatti, minuta, con i capelli tagliati corti a caschetto. «Tutti si sono scagliati contro di lei - ricorda Mariolina - senza capire che la giovane donna sembra un carnefice, ma è, in fondo, anche una vittima. Si era arruolata per pagarsi gli studi al college. Non voglio assolutamente giustificarla, ma mi sembra giusto sottolineare che la realtà, a volte, può non essere quella che sembra».
Forse semplicemente Lynndie England è stata, come ha raccontato lei stessa alla madre, in uno degli ultimi contatti con la famiglia prima di finire in carcere «la persona sbagliata al momento sbagliato».

Energia dal sole

BERNALDA - Fiat lux, sia fatta luce. Qualcuno certamente avrà pensato a questa citazione biblica lo scorso 20 luglio quando, presso la scuola elementare “A. Moro”, è stato avviato l’impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica. La potenza è pari a 5,4 kWp. (kilowatt di picco) per una superficie di circa 45 metri quadri. Al collaudo hanno preso parte l’ente gestore “Enel”, il Comune e l’azienda esecutrice dei lavori, la “VIS Elettrica srl”.

Il progetto è stato preparato dall’ufficio tecnico comunale per un importo complessivo di quasi 41mila euro, ma il Comune ha ricevuto dalla Regione un contributo di 22.066 euro. Per l’installazione dell’impianto sono stati rimossi solo alcuni elementi della copertura per permettere il cablaggio dell’intero sistema. I pannelli sono stati montati in maniera integrata ed esposti a sud - sud est con un’inclinazione di 45.5 gradi rispetto all’orizzonte. L’energia prodotta contribuirà al fabbisogno del complesso scolastico, sfruttando, come si sa, i raggi del sole.

Tecnicamente la corrente continua dei moduli fotovoltaici viene convertita dal sistema di inverter in energia elettrica a corrente alternata per essere immessa nella rete “Enel” di distribuzione. Un contatore, sistemato dal gestore della rete, segnala la produzione. Un quadro elettrico d’interfaccia permette, poi, di trasferire l’energia generata in condizioni di sicurezza.

«L’opera, la prima nel suo genere in provincia di Matera su edifici pubblici, - dichiara Giuseppe Narciso, assessore ai lavori pubblici - è stata fortemente voluta dall’amministrazione comunale, sempre attenta nel risparmio energetico e nell’utilizzo di fonti rinnovabili».

L’impianto nel corso della sua vita operativa, pari a minimo 25 anni, periodo che coincide con la garanzia dei moduli fotovoltaici, produrrà annualmente circa 8mila kWh con un grande risparmio economico per le casse comunali. Un ulteriore vantaggio è la riduzione dell’inquinamento per il nostro pianeta, perché per ogni anno non saranno immessi nell’aria 6mila kg di CO2, ovvero anidride carbonica.

«Proseguiremo in questa direzione - conclude l’assessore Narciso - anche per altri spazi comunali. L’obbiettivo è quello di razionalizzare i consumi energetici degli edifici pubblici e delle utenze ad essi collegati».

Brucia il CentroSud

Un'altra giornata di fuoco. Dopo gli oltre 300 incendi di ieri già da stamattina tutti i mezzi della protezione civile sono in volo. Stanno intervenendo in queste ore soprattutto su Sardegna e Sicilia.

Migliora la situazione incendi in Abruzzo dove nei giorni scorsi è intervenuto l'esercito.

Sono stati circa 35 stamane, in Basilicata, gli interventi dei Vigili del Fuoco e del Corpo Forestale dello Stato: una decina di roghi sono stati già stati circoscritti nelle due province lucane.

Resta critica anche la situazione della Calabria per i numerosi fronti di fuoco ancora attivi e per il forte vento che alimenta i roghi.

Continua a bruciare il Pollino. Migliaia di ettari di bosco e macchia mediterranea sono andati in fumo. Le fiamme hanno assediato l'intero territorio comunale di Morano Calabro.

In Sicilia è ancora circondata dal fumo e dal fuoco Messina. Per tutta la notte le colline attorno alla città hanno continuato a bruciare e la cenere ha costretto gli abitanti a chiudersi in casa. In alcune zone le fiamme sono arrivate molto vicine alle abitazioni.

martedì, luglio 24, 2007

Morto per spegnere un incendio

Ha appena effettuato con il suo Canadair il terzo lancio d'acqua. Il fuoco già minaccia il centro abitato di Acciano, in provincia di L'Aquila e non c'è tempo da perdere. Sono circa le 19 . Il pilota Andrea Golfera, 51 anni, ad un certo punto perde il controllo dell'aereo a causa del troppo fumo.

Gli alberi e la collinetta sotto di lui non si vedono più. Il velivolo precipita a terra proprio su quel rogo che tentava di spegnere. Nello schianto il Canadair si spezza in quattro parti.

Il pilota muore sul colpo, mentre il copilota è ferito. Viene subito trasportato nell'ospedale dell'Aquila, ma ce la farà.

Ieri sera ha ricevuto la visita del capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, che questa mattina si è recato sul luogo dell'incidente.

La situazione degli incendi in Abruzzo è ancora complicata. Bertolaso ha partecipato stamane a Capestrano ad una riunione, peché nella regione sono ancora in corso numerosi incendi.

lunedì, luglio 23, 2007

Nuovi arrivi in Italia

Più di 300 clandestini, solo nelle ultime 24 ore, sono stati tratti in salvo al largo delle coste di Lampedusa. Questa mattina, intanto, il viaggio disperato verso le coste italiane con imbarcazioni di fortuna è ripreso.


Un gruppo di 48 immigrati è stato bloccato dalla Guardia di Finanza dopo uno sbarco sulla spiaggia di Cala Creta. Un barcone con oltre un centinaio di clandestini è stato invece intercettato da tre motovedette della Guardia Costiera a poche miglia da Lampedusa.


Sono cominciati oggi i trasferimenti dal Centro di prima accoglienza, dove ieri si trovavano circa 500 extracomunitari. Un primo gruppo di 90 persone sarà imbarcato sul traghetto di linea per Porto Empedocle, 100 saliranno su un volo civile, mentre altri 270 su tre voli militari.


Ieri pomeriggio due clandestini sono morti, perché la loro piccola imbarcazione è naufragata a 80 miglia dalla costa libica nello scontro con un peschereccio italiano di Mazara del Vallo. A bordo c'erano in tutto 25 persone, soccorse dai pescatori italiani.

La Capitaneria di porto mazarese prevede che il motopesca arriverà questa sera verso le 23 e solo dopo si potranno chiarire le fasi dello scontro.

Emergenza sbarchi anche in Sardegna dove sempre ieri sono stati soccorsi una trentina di extracomunitari.

domenica, luglio 22, 2007

Lampedusa e Sardegna
sogno e illusione dei clandestini

Continuano senza sosta, favoriti dal bel tempo, gli sbarchi degli immigrati in Italia. Nelle ultime ore l'emergenza si è spostata in Sardegna, dove cominciano ad arrivare clandestini da Algeria e Senegal.

Questa mattina nel sud dell'isola, che non ha centri di permanenza temporanei, sono stati soccorsi oltre 25 immigrati. Fra loro c'era una ragazza extracomunitaria raccolta in mare dopo che la sua imbarcazione era finita sugli scogli al largo di Porto Pino, località costiera del Basso Sulcis. L'incidente non ha provocato feriti.

Nel pomeriggio la Capitaneria di porto di Cagliari ha coordinato le operazioni per il recupero di un altro barcone finito alla deriva al largo di Sant'Antioco, con una diecina di persone a bordo.

Dall'inizio dell'anno al 10 luglio le Capitanerie di porto italiane hanno soccorso oltre 4mila clandestini.

Sempre critica la situazione a Lampedusa. Oggi in poche ore ci sono stati quattro sbarchi che hanno portato sull'isola poco meno di 150 clandestini.

Attualmente nel centro di accoglienza ci sono circa 500 immigrati, ma la struttura ha una capienza massima di 190 persone.

Il vento alimenta gli incendi

Non si fermano gli incendi soprattutto al Centro-Sud a causa del vento caldo e della siccità. Nei pressi di Roma sono stati circa 150 gli interventi dei vigili del fuoco questa notte.

Situazione difficile anche nella provincia di Chieti. Dalle prime ore di stamattina pompieri, forestali e uomini della Protezione Civile, cercano di fronteggiare molti roghi divampati in numerosi comuni. Le fiamme, in alcuni casi, hanno distrutto auto in sosta e sfiorato alcune case, sgomberate per precauzione.


Aerei ed elicotteri stanno effettuando in queste ore lanci di acqua per contenere gli incendi divampati nelle campagne di Latronico nel Potentino e in provincia di Catanzaro. Il fuoco sta distruggendo vaste aree di macchia mediterranea in alcune zonè già interessate ieri da un altro incendio

Sempre ieri sono arrivate oltre 4mila chiamate al Corpo Forestale dello Stato. Calabria e Campania sono state le regioni più colpite.


Le fiamme hanno disturbato anche la circolazione ferroviaria. Ieri è stata interrotta per alcune ore la linea Ancona - Roma, riaperta completamente in serata. Circa un migliaio di viaggiatori sono arrivati a destinazione grazie ad alcuni autobus navetta.

sabato, luglio 21, 2007

Una fabbrica di permessi falsi nella Prefettura di Milano

Il sogno o il desiderio degli immigrati di vivere regolarmente in Italia aveva un prezzo. Mille euro. Mille euro per ogni falso permesso di soggiorno. Entrare in Italia per motivi di lavoro era diventato facile, troppo facile, perché la fabbrica dei falsi era addirittura in Prefettura a Milano.

Cinque le persone arrestate, dodici in tutto gli indagati, tra i quali ci sono anche avvocati e poliziotti. Si è scoperto che gli intermediari incassavano 4 o 5mila euro.

Tra le persone finite in manette alcune hanno lavorato in questi anni allo sportello Unico dell'Ufficio Immigrazione nella Prefettura milanese. Si tratta di impiegati assunti attraverso agenzie di lavoro interinale.

L'inchiesta ha affrontato temi delicati: l'immigrazione clandestina e i nullaosta truccati grazie a lavori inesistenti. Alcuni stranieri che avevano diritto al permesso di soggiorno non l'hanno avuto. Il loro nome era stato sostituito da quello di altri che, pagando, sono stati regolarizzati.

A casa delle persone arrestate sono stati sequestrati soldi e molti documenti tra cui moduli in bianco, pratiche già contraffatte e addirittura un timbro della Prefettura, perché tutto doveva sembrare regolare.

venerdì, luglio 20, 2007

Prime partenze e grande esodo estivo alle porte

Qualche coda e alcuni rallentamenti oggi sulle autostrade nei pressi delle grandi metropoli. Gli automobilisti italiani prima del grande esodo estivo ormai alle porte, troveranno anche pochi cantieri aperti.

Sulla A7 Genova - Serravalle, nei pressi del capoluogo ligure, una galleria è stata chiusa questa mattina a causa di alcuni solchi nell'asfalto. I tecnici prevedono la riapertura del tratto non prima delle 18.

Le città dalle quali si muoveranno più vacanzieri sono Roma, Milano e Torino. Con il salire delle temperature, aumentano anche i pendolari del mare, nelle città del centro - sud. Si tratta prevalentemente di famiglie che hanno anticipato le vacanze al mese di luglio.

Autostrade per l'Italia ha calcolato che da oggi al 3 settembre circoleranno circa 110 milioni di auto. Per aiutare chi si mette in viaggio sono state previste molte iniziative per la sicurezza stradale, oltre ai 1.600 pannelli che segnalano i tempi di percorrenza, i percorsi alternativi e altre notizie in tempo reale.

mercoledì, luglio 18, 2007

Otto arrestati nelle indagini
sulla guerra tra clan camorristici

Dopo un'indagine partita l'anno scorso questa mattina i carabinieri hanno arrestato a Napoli otto persone ritenute vicine al gruppo degli scissionisti e del clan camorristico Di Lauro.

Gli otto sono accusati di alcuni reati tra cui l'associazione di stampo camorristico, l'usura, il traffico e la detenzione di stupefacenti.

Tra gli arrestati c'è anche un appuntato dei carabinieri che era in servizio a Melito, un comune alle porte di Napoli. A lui sono stati contestati i reati di rivelazione di segreti d'ufficio, favoreggiamento del clan camorristico e concorso in usura aggravata.

Le investigazioni e gli appostamenti dei Carabinieri hanno permesso di stabilire anche il movente di quattro omicidi riconducibili alla guerra di camorra avvenuta nel rione napoletano di Scampia tra il 2004 e il 2005.

Il clan Di Lauro contendeva allora al gruppo degli scissionisti il controllo del traffico di stupefacenti nei quartieri a nord di Napoli e nei comuni della provincia.

martedì, luglio 17, 2007

Bimbo folgorato a Ischia

Nel borgo Sant'Angelo di Ischia ieri era una serata come tante. Molti turisti sono a passeggio, un gruppetto di bambini gioca saltellando su alcune luci installate per terra. Poi la tragedia. Un bimbo di 4 anni con i piedi scalzi e bagnati calpesta una di quelle lampade dell'illuminazione pubblica.

Muore sul colpo folgorato da una scarica elettrica. Scatta subito l'allarme. Quando arrivano i sanitari per il piccolo, originario di Portici nel napoletano, non c'è più niente da fare. La strada molto stretta non ha permesso all'ambulanza di giungere sul posto. Il medico e l'infermiere devono spostarsi a piedi. Non mancano le polemiche per i ritardi nei soccorsi.

Oggi sul corpo del bambino, trasferito nel capoluogo campano, sarà eseguita l'autopsia. La Procura di Napoli ha avviato le indagini per verificare le cause della morte e ricostruire l'accaduto.

domenica, luglio 15, 2007

Dimenticate la pavida Russia

La Russia ha sospeso la partecipazione al trattato sulle armi convenzionali in Europa. L'annuncio è stato dato ieri dal Cremlino. Il presidente russo Vladimir Putin aveva già dichiarato il 26 aprile scorso una moratoria sul trattato.

Dietro la recente decisione c'è la contrapposizione con gli Stati Uniti sul progetto di scudo spaziale in Europa. Alla proposta di Bush che vuole piazzare i missili in Polonia e Repubblica Ceca, Putin aveva risposto nei mesi scorsi con l'offerta del radar sovietico di Gabala, in Azerbaijan. Poi la frattura si è allargata, fino alla sospensione di ieri.

Il trattato sugli armamenti fu firmato nel 1990 dai Paesi della Nato e del Patto di Varsavia. Si fissava un tetto comune per ridurre le armi convenzionali, ovvero carrarmati, artiglieria, elicotteri e aerei da combattimento. Il trattato ha subito negli anni numerose revisioni sino all'ultima del 1999.

Allora l'accordo fu ratificato solo da Ucraina, Bielorussia e Kazakhstan. Nel 2004 fu firmato anche dal presidente russo, ma prima che la decisione di uscita dal patto sia applicata dovranno passare 150 giorni. Saranno utili per aprire le trattative, dato che la Russia si è dichiarata pronta a un ulteriore dialogo.

sabato, luglio 14, 2007

Code e rallentamenti
per le vacanze di metà luglio

Il mini esodo è iniziato. Nel secondo fine settimana di luglio c'è stato grande traffico su strade e autostrade soprattutto in uscita dalle città. Molti Italiani si sono messi in viaggio per brevi spostamenti o per le vacanze estive di metà mese, favorite da un clima caldo, ma gradevole.

Già dalle prime ore di questa mattina i flussi di auto e moto sono stati particolarmente intensi, crescendo via via dopo le 10, verso le coste liguri e adriatiche. Si stima che, complessivamente, saranno oltre sette milioni, in questi giorni, i veicoli in viaggio.

Code stamattina sulla A7 Milano - Genova e sulla A9 Lainate Como Chiasso da e per la Svizzera.

Sempre a causa dei molti veicoli in circolazione ci sono stati rallentamenti e incolonnamenti sulla A14 Adriatica da Bologna verso le spiagge della riviera e sulla A1 Milano - Napoli in direzione Nord.

Gli spostamenti del weekend sono favoriti dal divieto di circolazione dei mezzi pesanti in vigore anche domani dalle 7 alle 24. Il rientro di chi ha trascorso fuori città solo il fine settimana o ha già terminato le vacanze è previsto per domenica pomeriggio.

venerdì, luglio 13, 2007

Una pesca sfortunata tra la corrispondenza

Contenevano denaro, assegni, gioielli e carte di credito, ma molte lettere non sono mai arrivate. E' sparita perfino una busta con la raccolta punti del latte. Tutta colpa di undici dipendenti di Poste Italiane.

Sono stati tenuti d'occhio per cinque mesi dalla Polizia Postale che ha piazzato telecamere negli uffici e nel Centro Meccanizzato Postale di Bari. Da lì viene smistata la posta in entrata e in uscita di tutta la Puglia.

Questa mattina gli agenti sono entrati in azione. Sono state eseguite sei ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari nelle province di Bari, Brindisi, Foggia e Lecce. Oltre una decina le perquisizioni. Altri cinque indagati avrebbero avuto un ruolo più marginale.

I dipendenti inquisiti erano addetti al settore della posta prioritaria e delle raccomandate. Dovranno ora rispondere di peculato, appropriazione, manomissione e soppressione della corrispondenza.

Durante i turni di lavoro le buste venivano aperte sia nel reparto smistamento, sia in locali più riservati come gli spogliatoi o i bagni. Se il contenuto era interessante veniva sottratto, altrimenti i plichi erano accuratamente richiusi e spediti.

Oltre alla siccità
le reti colabrodo

Tutti in fila sotto il sole aspettando le autobotti con l'acqua. Ognuno si attrezza come può con bottiglie, taniche e damigiane. Taranto luglio del 2007. Da una settimana qui non si parla d'altro. L'acqua viene razionata ogni giorno.

Chi non ha la possibilità di portarsi dietro i pesanti recipienti ricorre alle autocisterne private per riempire i serbatoi del proprio palazzo. Così il cosiddetto oro blu viene pagato due volte.

L'Acquedotto Pugliese, grazie all'acqua degli invasi lucani e a risorse provenienti dalla falda, ieri è riuscito a migliorare un po' la situazione.

Anche in Sicilia non va meglio. Ad Agrigento e a Caltanisetta l'acqua è stata ridotta per molti giorni consecutivi. Il problema al Sud è noto. Le reti sono troppo vecchie e hanno perdite.

Situazione critica anche nel Centro Italia soprattutto a causa della siccità. Ci sono problemi nelle Marche e in diversi comuni dell'appennino tosco-emiliano e umbro riforniti da settimane con autobotti.

Al Nord il Po è in secca e dovranno diminuire ancora i prelievi per uso agricolo da Torino a Venezia.

giovedì, luglio 12, 2007

La tv sul pc 2

Il sito internet di Mediaset ha portato la televisione sul computer. I telespettatori possono vedere sullo schermo del pc filmati e altri contenuti.

Audio Yves Confalonieri.

Grazie a "Rivideo" ognuno, dunque, può scegliere di guardare in alta qualità e pagando pochi euro le fiction italiane o le partite di calcio più belle della serie A. Spazio anche per gli show televisivi, l'informazione, le serie tv americane e i film.

Registrandosi online su Mediaset.it si diventa protagonisti. Si può, ad esempio, inviare sceneggiature e partecipare a Talent 1, un sito web che sceglierà i talenti per la tv. I video personali, votati dai telespettatori, saranno poi trasmessi in un programma televisivo.

Anche Tgcom, forte dell'esperienza nell'informazione multimediale, ha lanciato in questi giorni il nuovo progetto "ChinaTown Today", un telegiornale italo-cinese.

Audio Paolo Liguori

La tv sul pc 1

Dalla tv al computer. L'offerta Mediaset si arricchisce e prende il largo sulla grande rete. I nuovi telespettatori multimediali potranno vedere sullo schermo del loro computer video e altri contenuti.

La sfida, però, non si ferma qui. Grazie a "Rivideo" ognuno potrà scegliere come e quando guardare, pagando pochi euro e in alta qualità, le fiction italiane preferite o le imprese calcistiche della squadra del cuore. Non mancheranno, inoltre, i programmi televisivi, l'informazione, le serie tv americane e i film.

Audio Yves Confalonieri.

Con una semplice registrazione online gli utenti potranno diventare protagonisti partecipando a giochi e concorsi, iniziative di animazione e a "Talent 1". Si tratta di uno spazio web dedicato ai talenti, dove inviare i propri video, che saranno scelti e votati da altri telespettatori.

Anche Tgcom, il tg su Internet, ha alcune novità, tra cui il progetto "ChinaTown Today", un telegiornale italo-cinese.

Audio Paolo Liguori

mercoledì, luglio 11, 2007

Lacrime e commozione
ai funerali del benzinaio di Agropoli

L'ultimo saluto per il benzinaio di Agropoli nel salernitano è carico di commozione.

Nella Chiesa di Santa Maria delle Grazie il rito funebre è stato celebrato dal vescovo della diocesi di Vallo della Lucania insieme a don Luigi Merola, l'ex sacerdote di Forcella, noto per il suo impegno contro la criminalità organizzata.

In segno di lutto i gestori di carburanti della zona hanno sospeso la loro attività e anche le serrande di alcuni negozi sono rimaste abbassate.

Dopo l'omicidio del benzinaio, avvenuto sabato durante un tentativo di rapina, i carabinieri sono riusciti in poche ore a fermare tre persone. Tre ventenni.

Il primo, il basista, era diventato da poco un dipendente della vittima. Ha confessato ed è finito in manette quasi subito. I complici sono stati fermati uno ad Aprilia in provincia di Latina e l'altro a Nocera Inferiore nel salernitano.

Le indagini al momento si concentrano sulla ricerca del fucile utilizzato dai malviventi per sparare. L'autopsia ha stabilito che il benzinaio dopo il colpo al petto è morto dissanguato.

martedì, luglio 10, 2007

Sessanta arresti tra Calabria e Campania

Una cosca della 'ndrangheta controllava l'alto cosentino in Calabria. Riusciva a gestire molti rapporti economici e sociali. Questa mattina l'organizzazione criminale è stata colpita. 60 le persone arrestate dai carabinieri del Ros tra Calabria e Campania.

Gli investigatori sono convinti di aver individuato i mandanti e gli autori di numerosi incendi di negozi, mezzi e stabilimenti balneari sulla costa jonica. La cosca gestiva pure un vasto giro d'usura e il traffico di droga.

La 'ndrangheta reinvestiva i proventi illeciti in attività apparentemente "pulite". I militari dell'Arma, coordinati dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro, hanno ricostruito i canali di riciclaggio e sequestrato imprese edili, aziende agricole, immobili, conti correnti e auto per un valore di oltre 50 milioni di euro.

Coinvolto nell'inchiesta anche il capogruppo dell'Udeur alla Regione Calabria, Franco La Rupa, che risulta ora indagato per concorso esterno in associazione mafiosa e voto di scambio.

lunedì, luglio 09, 2007

Presi i presunti assassini del benzinaio di Agropoli

Tre arresti e una persona fermata per favoreggiamento. Ieri pomeriggio i carabinieri hanno catturato due ragazzi ventenni ad Aprilia, in provincia di Latina, e a Nocera Inferiore, nel salernitano.

Per gli inquirenti sarebbero stati loro a partecipare alla rapina di un benzinaio avvenuta sabato sera ad Agropoli nel salernitano. Il gestore del distributore di 64 anni è stato ucciso.

A fare da basista un altro ventenne assunto da poco. Era stato subito ascoltato dai carabinieri e dal pubblico ministero come testimone. Durante l'interrogatorio era caduto in contraddizione.

Dal filmato delle videocamere di sorveglianza è stato possibile ricostruire la sequenza della rapina. Dopo una telefonata i due rapinatori sarebbero arrivati sul luogo, con i volti coperti da caschi e su un motorino privo di targa.

Uno rimane in sella allo scooter. L'altro entra nel gabbiotto impugnando un fucile da caccia. Le riprese si fermano qui. Il malvivente con il fucile una volta dentro cerca di farsi consegnare l'incasso, quasi 10mila euro.

Poi qualcosa va storto. Il rapinatore spara. Il benzinaio colpito al petto, muore all'istante, sotto gli occhi della figlia. Presi dal panico, i banditi scappano lasciando per terra le banconote. Ieri pomeriggio i carabinieri hanno chiuso il cerchio arrestando i preseunti assassini.

domenica, luglio 08, 2007

Sassi dai rom contro i Carabinieri

Sassi e bottiglie per sfuggire ad un arresto. Ieri davanti alla Stazione Centrale di Milano, una ventina di piccoli borseggiatori nomadi ha tentato d'impedire la cattura di uno di loro.

Sono passate da poco le 12.30. Due carabinieri in borghese notano un ragazzino rom. Ha appena sfilato il portafoglio a un viaggiatore, ignaro di essere stato derubato.

I carabinieri intervengono subito. Quando si avvicinano al ragazzino dopo il borseggio, sono presi di mira da un gruppo di rom. Volano pietre e bottiglie. Tra i venti nomadi assalitori c'è anche qualche adulto.

Uno dei carabinieri viene ferito leggermente a una mano. Poi arrivano i rinforzi. Una decina di automobili parcheggiate lì vicino rimangono danneggiate seriamente con finestrini e parabrezza in frantumi. Colpite anche due "gazzelle".

Cresce la tensione. Alcuni passanti, raccolgono i sassi e li tirano contro i nomadi. I carabinieri, però, riescono a portare il ragazzino in caserma.

Ai militari dichiara di avere 13 anni. Dopo la denuncia all'autorità minorile il ladruncolo è stato riaffidato ai genitori.

sabato, luglio 07, 2007

Bertolaso se ne va

Quaranta interventi dei vigili del fuoco tra ieri sera e questa mattina. Nella provincia di Napoli sono numerosi i cumuli d'immondizia dati alle fiamme a S. Antimo, Grumo Nevano, Acerra e Melito. Lì la quantità di rifiuti lasciati in strada continua a essere molto alta.

Guido Bertolaso, che era stato nominato commissario straordinario per l'emergenza rifiuti, ha gettato la spugna e ha lasciato l'incarico amareggiato per l'impossibilità di realizzare il piano d'intervento che aveva presentato.


Da ieri il Governo ha scelto il prefetto di Napoli, Alessandro Pansa al posto di Bertolaso.

Il prefetto è convinto che la Campania ce la farà ad uscire dall'emergenza rifiuti e sottolinea che il suo strumento principale sarà ancor di più "il dialogo con le popolazioni". Un dialogo, però, difficile.

In questi mesi nessuno è riuscito a far cessare le proteste di piazza che non consentono la realizzazione di adeguate discariche, la manutenzione degli impianti di smaltimento e la costruzione dei termovalorizzatori.

venerdì, luglio 06, 2007

Tempo Italia 6 luglio

È iniziato un fine settimana decisamente estivo su tutta l'Italia. Dopo due giorni di instabilità oggi il bel tempo e le temperature nella norma hanno regalato una giornata di sole e poche nuvole.

Le città più calde Ferrara, Bologna e Pescara hanno avuto 32 gradi. Il vento di maestrale ha, invece, rinfrescato Sardegna, Sicilia e le regioni joniche.

Il cielo sereno o poco nuvoloso, ha incoraggiato gli Italiani a uscire dalle città e a raggiungere i luoghi di villeggiatura per una breve vacanza. Un' estate ideale, insomma, per il primo weekend di luglio.

Nei prossimi giorni ci attende, secondo le previsioni meteo, un sensibile riscaldamento che avrà il suo culmine domenica, quando, su molte regioni, il termometro potrà nuovamente toccare punte massime di 35 gradi.

Un po' di nuvole e qualche pioggia le potremmo avere solo sulla Liguria, i rilievi alpini e sull'appennino centro settentrionale.

Estate d'amore per Alessia Marcuzzi

Roma - Londra andata e ritorno. Non è un film poliziesco, ma si tratta del viaggio per amore di Alessia Marcuzzi, legata da tempo a Carlo Cudicini, calciatore in Gran Bretagna.

I due, stanchi dei continui spostamenti, vogliono vivere più tranquillamente le gioie della vita familiare. Alessia ha lavorato tanto nella scorsa stagione televisiva anche davanti alla macchina da presa per la seconda serie della fiction "Il giudice Mastrangelo". Vestiva i panni del pubblico ministero Claudia Nicolai

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Il programma che l'ha fatta conoscere al grande pubblico, soprattutto giovanile, fu "Colpo di fulmine" su Italia 1. Sempre in giro per l'Italia nei panni di un biondo cupido, rincorreva i ragazzi nel tentativo di farli conoscere e far scoccare tra loro la scintilla. Poi fu la volta di "Fuego!".

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Il suo fisico prorompente e la simpatia non sono passati inosservati tanto da arrivare a condurre due edizioni del Grande Fratello, un'esperienza che ripeterebbe volentieri.

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Tra i venti concorrenti nella settima edizione del Gf scopriamo che Alessia preferisce le donne: la napoletana Francesca, ma soprattutto Guendalina.

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giovedì, luglio 05, 2007

Carovita milanese

Le famiglie milanesi hanno bisogno di almeno duemila euro in media per vivere. A risentire della crisi sono soprattutto le coppie e gli anziani. I single del capoluogo lombardo risparmiano meno di 246 euro all'anno. Occorrono quindi oltre 17 anni per potersi permettere un metro quadrato di appartamento che in media costa 4.300 euro.

Il modo di spendere nella capitale degli affari è stato raccontato per la prima volta da un'indagine sui consumi della Camera di Commercio in collaborazione con il Comune. Sono state monitorate 860 famiglie con, in media, due componenti.

Nel 2006 sotto la Madonnina chi abita in centro ha speso quasi tremila euro. In periferia si risparmia un po' arrivando a duemila.

Milano è diciassettesima nella classifica delle città più care d'Europa. Tra le voci di spesa al primo posto ci sono quelle per la casa, seguite da alimentari e trasporti.

Nel resto del Paese secondo l'Istat la spesa media mensile per famiglia è di circa 2.500 euro, quasi 63 euro in più rispetto all'anno precedente.

martedì, luglio 03, 2007

Un gioco omicida

Undici anni. Per lui ieri doveva essere un giornata allegra a casa di un suo compagno di classe a Villafranca d'Asti. Oggi sarebbero partiti insieme per un viaggio in Inghilterra.


Stavano giocando nella taverna della villetta. Poi la curiosità ha avuto il sopravvento. Secondo una prima ricostruzione avrebbero trovato alcuni fucili all'interno di un armadio che, per il proprietario di casa, era chiuso a chiave. Maneggiando le armi da uno dei fucili è partito un colpo che ha centrato in pieno volto l'undicenne.


Inutili i soccorsi chiamati subito dai vicini. Quando è arrivata l'ambulanza ha trovato un ragazzino per terra già morto e l'altro sotto shock.


Sulla tragedia ora stanno indagando i carabinieri, mentre per oggi pomeriggio nell'ospedale di Asti è prevista l'autopsia. Potrà dare prove che aiutino a ricostruire la dinamica di questa disgrazia.

lunedì, luglio 02, 2007

Il Festival di Ravello ti carezza lo spirito

La passione dominerà l'edizione di quest'anno del Ravello Festival nel salernitano. A partire dal 29 giugno fino all'8 settembre, ogni settimana è stata organizzata per essere un festival nel festival.


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Sono previsti eventi cinematografici, d'arte e letterari per dare una visione d'insieme del Festival. In totale ci saranno 100 manifestazioni, con la partecipazione di 800 artisti.
L'inaugurazione è stata affidata al concerto di musica sinfonica dell'orchestra del Teatro Regio di Parma, diretta da Inma Shara.


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L'esecuzione musicale è stata dedicata alla passione di Romeo e Giulietta, raccontata in musica da grandi compositori.


Alla fine applausi per tutti. Sarà così per settanta giorni che promettono musica, danza, cinema, mostre, per un'estate di grande passione.

domenica, luglio 01, 2007

Fiamme all'Ortomercato di Milano

Domenica. Cinque del mattino. A Milano molti stanno ancora dormendo o rientrando a casa. C'è fuoco e fumo all'Ortomercato e un passante chiama i vigili del fuoco.

Un capannone con cella frigorifera, cassette per la frutta e altri prodotti sta bruciando nella grande struttura alla periferia est. Intervengono subito otto mezzi dei pompieri. Si scopre che nessuno è rimasto ferito o intossicato.

Le fiamme hanno coinvolto anche il muro di cinta e alcuni rifiuti abbandonati all'esterno dell'area. Dopo alcune ore l'incendio è stato domato. Sul posto è rimasta un'autopompa e un escavatore leggero, modello "ragno", per poter rimuovere i pannelli della cella frigorifera.

Solo adesso, dopo aver spento il fuoco, gli investigatori potranno capire le cause. Non si sa se l'incendio sia dovuto a un cortocircuito, sia stato provocato da qualcuno o se invece sia nato dai rifiuti accumulati vicino alla recinzione.

In passato incendi dolosi sono stati appiccati all'Ortomercato milanese per questioni di lavoro nero o di appalti.