L'aria è rovente, sahariana a causa dell'alta pressione, ma ora la nuova ondata di calore si scontra con le correnti atlantiche fresche e così sull'Europa settentrionale e centrale ci sono stati violenti rovesci e temporali.
La bolla africana di colore rosso acceso, come si vede dalle simulazioni, continuerà a rimanere ancora per qualche giorno sulle nostre regioni.
Con l'aiuto delle immagini satellitari è sorprendente vedere come le perturbazioni più intense nel mondo siano in questo momento ben lontane dalla nostra penisola e da gran parte delle coste mediterranee.
Dunque, caldo e valori al di sopra della media stagionale.
Riguardo alle massime europee, Siviglia in Spagna ha toccato i 38 gradi.
In Italia l'estate prosegue a gonfie vele.
Foggia è la città più torrida anch'essa con 38, seguita da Forlì e Ferrara con 37.
C'è umidità, però, e così le temperature percepite superano i 40 gradi.
Non c'è tregua per l'afa neanche di notte, perché non si scende - in molti casi - al di sotto dei 23 gradi.